Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 353
Totale: 353
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: Home
04: Home
05: Home
06: Home
07: Home
08: Home
09: Home
10: Home
11: coppermine
12: Home
13: Home
14: Home
15: Home
16: Home
17: Home
18: Home
19: Home
20: Stories Archive
21: Home
22: Home
23: Home
24: Home
25: Home
26: Home
27: Home
28: Home
29: Home
30: Home
31: Stories Archive
32: Home
33: Home
34: coppermine
35: coppermine
36: Home
37: Home
38: Home
39: News
40: Home
41: Home
42: Home
43: Home
44: Home
45: News
46: Home
47: Home
48: Home
49: coppermine
50: coppermine
51: Home
52: Home
53: Home
54: Home
55: Home
56: Home
57: Home
58: Home
59: Home
60: Home
61: Home
62: Home
63: Home
64: Home
65: Home
66: Home
67: coppermine
68: Home
69: Home
70: Home
71: Home
72: Home
73: coppermine
74: Home
75: Home
76: Home
77: Home
78: Home
79: Home
80: Home
81: Home
82: Home
83: Home
84: Home
85: Home
86: Stories Archive
87: Home
88: Home
89: Home
90: News
91: Home
92: Home
93: Forums
94: Home
95: coppermine
96: Home
97: Home
98: Home
99: Home
100: News
101: Home
102: Home
103: News
104: Home
105: Home
106: Home
107: Home
108: Home
109: Home
110: Home
111: Home
112: Home
113: Home
114: Home
115: coppermine
116: Stories Archive
117: News
118: Search
119: Home
120: News
121: Home
122: Home
123: Home
124: Home
125: Home
126: Home
127: Home
128: News
129: Home
130: Home
131: News
132: Home
133: coppermine
134: Home
135: Stories Archive
136: Stories Archive
137: Home
138: coppermine
139: Home
140: Home
141: Home
142: Home
143: News
144: Home
145: Home
146: Home
147: Home
148: Home
149: Home
150: Home
151: Home
152: Home
153: Home
154: Home
155: Home
156: Home
157: Stories Archive
158: Home
159: Home
160: Home
161: Home
162: Home
163: Home
164: Home
165: Home
166: News
167: Home
168: Home
169: Search
170: Home
171: Home
172: Home
173: Stories Archive
174: Home
175: Home
176: Home
177: Home
178: Home
179: Home
180: Home
181: Home
182: Home
183: Home
184: Search
185: Home
186: Home
187: Home
188: Home
189: Home
190: Home
191: Search
192: Home
193: Home
194: Stories Archive
195: News
196: Home
197: Home
198: Home
199: Home
200: Home
201: Forums
202: Home
203: Home
204: Home
205: News
206: Search
207: Home
208: Home
209: News
210: News
211: Home
212: Home
213: Search
214: Home
215: Stories Archive
216: Home
217: Forums
218: coppermine
219: Home
220: Stories Archive
221: Home
222: Home
223: coppermine
224: Home
225: Home
226: Home
227: Stories Archive
228: Home
229: Home
230: Search
231: Home
232: Home
233: Home
234: Home
235: Home
236: Home
237: Home
238: Home
239: coppermine
240: Home
241: Home
242: News
243: Home
244: Home
245: Home
246: Home
247: coppermine
248: Home
249: Home
250: Home
251: Home
252: Home
253: Home
254: Home
255: Home
256: News
257: Search
258: Stories Archive
259: Home
260: Home
261: Home
262: Home
263: Home
264: Home
265: coppermine
266: Home
267: Home
268: Home
269: Home
270: Home
271: Home
272: Home
273: Home
274: Home
275: Home
276: Home
277: Home
278: Search
279: Tell a Friend
280: Home
281: Home
282: Home
283: Home
284: coppermine
285: Home
286: Statistics
287: Home
288: Home
289: Home
290: Home
291: Home
292: Home
293: Home
294: Home
295: Home
296: Home
297: Home
298: Home
299: Stories Archive
300: Home
301: Forums
302: Stories Archive
303: News
304: Home
305: News
306: Stories Archive
307: Home
308: News
309: Home
310: Home
311: Home
312: News
313: Home
314: Statistics
315: Home
316: Stories Archive
317: Home
318: Search
319: Home
320: Home
321: Home
322: Home
323: Home
324: Home
325: Home
326: Home
327: Home
328: Home
329: Home
330: Home
331: Stories Archive
332: coppermine
333: Home
334: Home
335: Home
336: coppermine
337: Home
338: Home
339: Home
340: Home
341: Home
342: Home
343: Stories Archive
344: Home
345: Home
346: Home
347: Home
348: Home
349: Home
350: Forums
351: Contact
352: Home
353: coppermine

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9054
  · Viste: 1924125
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
cosa resta ? - Spalato
Postato da spalato il Martedì, 26 settembre @ 21:16:42 CEST (1164 letture)
Le poesie e i racconti di Spalato
Erano i lontani anni cinquanta e noi bambini non ci preoccupavamo di fame e miseria. Eravamo allegri e spensierati e anche se abitavamo in città si trovavano terreni non coltivati dove potevamo giocare. I giocattoli praticamente non esistevano. Ci accontentavamo dei sassolini, qualche pezzo di vetro, meglio se colorato, e moltissima fantasia. Correvamo instancabili tutto il giorno anche sotto il sole rovente, sotto la pioggia o sfidando la bora gelida.
Non ci preoccupavamo di ginocchia sbucciate, naso rotto o raffreddori. Non eravamo tanto sani ma neanche malati, tutto era normale per quell’epoca.
La festa più grande era il compleanno. I preparativi cominciavano giorni prima impastando biscotti e pasticcini e quando finalmente arrivava quel tanto sognato giorno non si stava più in pelle dalla curiosità di ricevere i regali. Di solito si radunava l’intera famiglia e si chiamavano anche gli amici. Al suono del campanello si correva alla porta, che era comunque sempre aperta, e si scartava subito il regalo. Mi ricordo i regali che ricevevo: un libro, un pallone di plastica (ma quanto sognavo un pallone almeno di gomma), una tavoletta di cioccolata, una bambola e qualche volta qualche soldino. Arrivati tutti ci si divideva: gli adulti tra cui le mamme e le zie in cucina e noi bambini in camera da letto, nel mezzo veniva messo un grande tavolo, spesso prestato dai vicini per l’occasione. Ci sedevamo impazienti, gli occhi sgranati al pensiero di mangiare le cose buone. Finalmente arrivava mia mamma portando una grande pentola di cacao bollente, preparato con il latte in scatola che arrivata dalla croce rossa americana; era una delizia indimenticabile che si gustava solo nei casi speciali. Dopo arrivavano i biscotti e le varie paste e alla fine anche la torta, il tutto rigorosamente preparato in casa. Terminato di mangiare andavamo in cortile a giocare fino all'ora di cena e tutto finiva così.
Peccato che i compleanni erano pochi e la fame tanta. In mancanza di qualcosa di dolce noi bambini mangiavamo i fiori di glicine.
Il tempo passava, si cresceva e ancora non capivamo di essere poveri; eravamo tutti quasi ugualmente poveri e non potevamo immaginare che si potesse vivere meglio di così. Frequentavo già le scuole medie quando tramite la chiesa arrivò
l’abbigliamento dall’America, uova e latte in polvere, che doveva essere cucinato a lungo e la margarina gialla, quasi arancione, avvolta in una carta impermeabile che noi bambini grattavamo per ricavare quel qualcosa che assomigliava alla gomma, e facevamo così della gomma da masticare. Per andare a scuola indossavo quei vecchi vestiti americani. Erano coloratissimi e io ne ero molto fiera, non pensando a cosa significasse tutto ciò.
Ah, dimenticavo, un'altra festa era l’acquisto di scarpe nuove; quando nessun paio di scarpe dei familiari corrispondeva a quelle che servivano a te. In centro esistevano tre quattro negozi di scarpe. Si giravano tutti, ma stranamente il numero giusto non si trovava mai, allora si acquistava un numero più grande; dovevano comunque durare almeno un anno prima che se ne potesse comprare un altro paio. Si mettevano quelle nuove subito ai piedi, e le vecchie nella scatola di cartone grigio, rigorosamente legata con uno spago. Erano una vera tortura quelle scarpe nuove. Si arrivava a casa con i piedi insanguinati; qui stringevano, lì si sfilavano, e le ferite ci facevano male… ma non potevamo far altro che stringere i denti e andare avanti, aspettando che gli amici le vedessero.
Neanche quando diventai adulta le cose cambiarono. Stenti, stenti e ancora stenti, ma sempre con un bel sorriso sulle labbra.
Cosa resta ancora per ricordare? O dimenticare?


spalato 25.9.2006.
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.8


Città ostile ai bambini (e alle mamme)
Postato da Grazia01 il Martedì, 26 settembre @ 10:11:10 CEST (1198 letture)
Milano mia I

L'autunno porta la pioggia che non fa paura ai bimbi: niente tuoni che fanno sgranare gli occhioni, niente fulmini che “rompono" il cielo, solo acqua e niente più. È, invece, la pioggia d'autunno quella che fa più paura alle mamme.
Perché bisogna andare a prendere i bambini a scuola. Ombrello per me e copri carrozzina trasparente per la piccola. I marciapiedi sono una bella prova da superare. Bastone dell'ombrello tra mento e spalla. Il gioco si fa duro con gli ostacoli «da marciapiede".
Cacche, pali e paletti, moto e auto? Risposta:
Leggi Tutto... | 1183 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3


Cara di Lucio Dalla
Postato da Grazia01 il Lunedì, 25 settembre @ 15:05:18 CEST (2071 letture)
Testi canzoni I

Cosa ho davanti, non riesco più a parlare
dimmi cosa ti piace, non riesco a capire, dove vorresti andare
vuoi andare a dormire.
Quanti capelli che hai, non si riesce a contare
sposta la bottiglia e lasciami guardare
se di tanti capelli, ci si può fidare.

Conosco un posto nel mio cuore
dove tira sempre il vento
per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento
non c'è niente da capire, basta sedersi ed ascoltare.
Perché ho scritto una canzone per ogni pentimento
e debbo stare attento a non cadere nel vino
o finir dentro ai tuoi occhi, se mi vieni più vicino.........
Leggi Tutto... | 1322 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3


Cicala dei diciassette anni
Postato da spalato il Lunedì, 25 settembre @ 12:27:51 CEST (2199 letture)
Scienze
Questa cicala vive nelle foreste degli Stati Uniti orientali, come rivela il nome lo sviluppo delle neanidi è molto lento e impiegano diciassette anni per diventare adulte. Ma vediamo di capire meglio la vita di questa curiosa cicala. Dopo l'accoppiamento, la femmina depone le uova tramite l'ovopositore, nei rametti degli alberi. Sei settimane dopo dalle uova fuoriescono le piccole neanidi che si lasceranno cadere dagli alberi per poter scavare con le loro forti zampe anteriori nel terreno e farsi strada in lunghe gallerie che possono essere lunghe fino a 30-45 cm.
Leggi Tutto... | 1095 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Auguri Miriam
Postato da Grazia01 il Lunedì, 25 settembre @ 12:02:17 CEST (1734 letture)
Messaggi II
I migliori auguri di buon lavoro dallo staff di Casatea a
Miriam Ballerini
la nostra "icona" sta scrivendo un nuovo libro,
l'augurio è che abbia lo stesso successo dei precedenti.
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4


L'Anima di Elsa Morante
Postato da Grazia01 il Domenica, 24 settembre @ 19:33:18 CEST (2514 letture)
Racconti II

Un vecchio signore aveva stretto amicizia con un' Anima. Una notte, ritornando a casa leggermente ubriaco e, secondo il suo costume, solo, 1'aveva scorta accoccolata sui gradini della chiesa e dapprima l'aveva creduta una mendicante. Caritatevole com' era, subito aveva messo mano alla borsa; ma la confusione delle dita di lei, che non facevano presa sulla moneta e tremolavano come fiammelle o fili d'erba al vento, lo aveva illuminato: si trattava proprio di un' Anima appena nata che ancora non aveva mai vestito un corpo. Inatteso e felice incontro!
I rari passanti che lo videro gestire e discorrere da solo (così essi credettero), capirono che era ubriaco e lo lasciarono in pace. Del resto, se avessero trovato qualcosa a ridire, egli avrebbe saputo come rispondere: «Ah, insomma, - avrebbe detto, - da settant'anni mi affanno ad esser cortese con voi, cerco di piacervi, e nessuno vuol saperne di me. Dichiarate che sono antipatico, che ho la voce sgradevole, il fiato cattivo, mi fuggite come un lebbroso.
Leggi Tutto... | 3619 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.5


Elsa Morante
Postato da Grazia01 il Domenica, 24 settembre @ 18:40:45 CEST (6787 letture)
Biografie II
Elsa Morante, da «narratrice nata», offre appassionatamente tutta la sua esistenza alla letteratura.
Nasce a Roma il 18 agosto del 1912: figlia di Irma Poggibonsi, maestra elementare ebrea, e di Francesco Lo Monaco. Cresce tuttavia in casa del padre anagrafico Augusto Morante, istitutore in un riformatorio per minorenni. Alla fine degli studi liceali, lascia la famiglia e va a vivere per conto proprio; ma la mancanza di mezzi economici la costringe ad abbandonare la facoltà di Lettere.
Leggi Tutto... | 3971 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 1


Dino Buzzati dalla A alla Zeta
Postato da Grazia01 il Domenica, 24 settembre @ 18:23:24 CEST (1430 letture)
Letture varie II

A cento anni dalla nascita esce "Album Buzzati" a cura di Lorenzo Viganò, un libro che ne ripercorre la vita attraverso foto, documenti personali e le sue stesse parole.
Eccone alcuni stralci:
Leggi Tutto... | 8176 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Dino Buzzati
Postato da Grazia01 il Domenica, 24 settembre @ 17:57:05 CEST (4798 letture)
Biografie II Dino Buzzati nasce il 16 ottobre 1906 a San Pellegrino, nei pressi di Belluno. Sin dalla giovinezza si manifestano in lui gli interessi, i temi e le passioni del futuro scrittore, ai quali resterà fedele per tutta la vita: la poesia, la musica (studia violino e pianoforte e non bisogna dimenticare che in futuro scriverà anche alcuni libretti d'Opera), il disegno, e la montagna, vera compagna dell'infanzia, a cui è anche dedicato il suo primo romanzo, "Barnabo delle montagne".

Leggi Tutto... | 6876 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 1


Paese che vai, frigorifero che trovi
Postato da spalato il Domenica, 24 settembre @ 16:00:16 CEST (1336 letture)
Invenzioni e origini III
La storia del frigorifero risale al 1922, quando due inventori svedesi, Baltazar von Platen e Axel Munters, scoprirono il principio di produrre il freddo per mezzo del calore.

Settantacinque anni fa il frigorifero era un oggetto di lusso dovunque, e in alcuni luoghi lo è ancora Electrolux, il maggior produttore mondiale di elettrodomestici, ha proposto un’analisi, tra il serio e il faceto, che indaga tra i gusti dei vari paesi.
Per dare alcuni esempi, in Svezia il colore più diffuso è il bianco. In Cina e India, dove questo elettrodomestico spesso troneggia in soggiorno come oggetto da ostentare, il frigorifero è più decorato e colorato. Chi produce frigoriferi deve quindi tener conto delle esigenze culturali, affidandosi a buoni designer e – ovviamente – al buon senso.
Leggi Tutto... | 1701 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4


Cucina nell'antica Roma
Postato da spalato il Domenica, 24 settembre @ 15:59:58 CEST (2299 letture)
Invenzioni e origini III
Cucina romana. I romani assumevano cibo in tre momenti della giornata. Al mattino consumavano una frugale colazione a base di pane e formaggio, preceduta da un bicchiere d'acqua (jentaculum). I medici sconsigliavano espressamente una colazione abbondante. A mezzogiorno consumavano un leggero pranzo con pane, carne fredda, frutta e vino, spesso in piedi (prandium). Il pasto principale, anzi il vero e proprio pasto dei romani, era la cena (coena), che iniziava fra le 15 e le 16 e poteva protrarsi fino all'alba del giorno dopo.
Leggi Tutto... | 2464 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3


Le due sorelle di Elsa Moranrte
Postato da Grazia01 il Sabato, 23 settembre @ 19:15:09 CEST (1584 letture)
Racconti II
Le due Damasso, Lia ed Anna, sebbene già piuttosto vecchie, avevano sempre un innamorato per una. Si trattava per lo più di vecchi pensionati, vedovi, tutta gente a riposo, a cui le due sorelle donavano calzettine e cravatte e offrivano certi liquori fatti con l'erba. Mai passava, per loro. giorno che non fosse intiepidito dall’amore; ed essendo l'una grassottella e l'altra magra, non avevano rivalità fra loro, ma si scambiavano le tenere confidenze e andavano a braccetto.
Un inverno tutte e due si ammalarono di tifo e tutte e due guarirono sul principio di primavera. Si vide allora che il male aveva divorato a Lia quei pochi anni di amore che le restavano e l'aveva trasformata in una vecchia.
Il viso, come si andava dicendo per la città, pareva un pane secco, i capelli caduti le avevano lasciato sul capo chiazze vuote, e perdeva i denti.
Nessun uomo la guardò più.
Leggi Tutto... | 2931 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4


Forse
Postato da spalato il Sabato, 23 settembre @ 19:06:26 CEST (1517 letture)
Le poesie e i racconti di Spalato

Forse un giorno incontrerò te
nei miei sogni in bianco e nero.
Forse riuscirai a colorare la mia vita
nei mille colori d'arcobaleno.
Forse le stelle mi saranno favorevoli
aprendo la strada principale del cuore.
Forse il fiume rallenterà il suo percorso
mormorando una bella storia.
Forse......
un giorno il sole sorgerà a ovest.


Spalato
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Infinito
Postato da Antonio il Sabato, 23 settembre @ 13:27:35 CEST (1160 letture)
Le poesie e i racconti di Spalato

Mi giro indietro
E vedo
La nebbia nera
Che avvolge tutto
Come in lutto.
Mi rigiro in avanti
E vedo
La nebbia bianca
Che nasconde tutto.
Mi trovo in mezzo
Ad un incrocio.
(Che cosa faccio?)
E come i due amanti
Che si separano
Tristi ma decisi
M’incammino
In avanti.
Senza ritorno
E senza rimpianto
E attraverso
Un labirinto
(È giusta questa via?)
Mi dirigo
Verso l’infinito
Dove tutto inizia
E non finisce.
Un infinito breve
Ma lontano
E non c’è nessuno
Che mi dà la mano
Per guidarmi
Verso l’infinito
Indicandolo
Con un dito
Tu non ci sei
Alla fine della via
Ad aspettarmi
Con una mano tesa
E
Senza offesa
Tra tutta la folla
Mi sento sola
E piange anima mia
Ma l’infinito
Mi aspetta
E io non ho
La fretta.
Cammino piano
Sperando
Di arrivare lontano
Dove tutto inizia
E non finisce mai
Ma sai,
Non ci credo tanto
E mi abbandono
In un disperato
Pianto……….


Spalato
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 2


Le quattro stagioni
Postato da Antonio il Venerdì, 22 settembre @ 16:55:17 CEST (3215 letture)
Poesie e prosa di Gibran I

Non dimenticare che gli anni hanno trasformato
i semi in boschi, e i grumi di sangue in angeli.
Tutti gli anni sono radicati nell’adesso e nei sentimenti.
Tutte le cose sono le quattro stagioni, tranne i nostri
pensieri che tramutano e cambiano.
O uomini, la primavera è un risveglio dei nostri petti,
l’estate non è altro che un vero testimone dei vostri
succulenti frutti, l’autunno è un vecchio canto che è
rimasto come un bimbo nei vostri cuori e l’inverno
non è altro che un lungo letargo intessuto con sogni
di tutte le fatate stagioni.


Khalil Gibran
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Le cose che il bambino ama
Postato da dada il Venerdì, 22 settembre @ 16:35:34 CEST (1338 letture)
Poesie e prosa di Gibran I

Le cose che il bambino ama, rimangono impresse
nella profondità del suo cuore fino alla vecchiaia.
E l’aspetto più bello della vita è che i nostri spiriti
rimarranno a volteggiare sopra i luoghi dove avevamo
goduto qualche delizia.
E sono tra coloro che si ricordano sia le cose lontane
sia quelle vicine, e non lasciano smarrire nella nebbia
neppure una delle loro ombre.


Khalil Gibran
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Lo schiavo d'amore
Postato da Antonio il Venerdì, 22 settembre @ 16:26:09 CEST (1311 letture)
Poesie e prosa di Gibran I

Tu sei libero dinanzi al volto solare.
E sei libero al cospetto della luna e dei pianeti.
E sei libero dove non c’è sole, ne luna, ne pianeti.
Sei libero quando chiudi gli occhi dinanzi a tutto il creato
Però sei schiavo di chi ami perché lo ami.
E sei schiavo di chi ti ama perché ti ama.


Khalil Gibran
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Aperta a Roma la «fattoria-ospedale»
Postato da Antonio il Giovedì, 21 settembre @ 16:00:49 CEST (1026 letture)
Attualità I

Otto conigli, due pecorelle, una capretta, due pony, 50 canarini, cani e gatti.
Non sono gli inquilini di un’aia campestre, ma di una fattoria cittadina ricreata all’interno di un ospedale,
il San Carlo di Nancy, Roma, a due passi dalle mura vaticane.
La prima esperienza del genere al mondo.
Perché se la pet therapy è ormai abbastanza diffusa e ha ricevuto diversi riconoscimenti di efficacia,
nessuno aveva mai pensato di allevare animali-dottori all’interno di uno steccato ritagliato tra i reparti,
in un giardinetto con tanto di stalla, voliera, gabbie per roditori, odore di fieno e mangime.
Leggi Tutto... | 2440 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4


Madame Bovary siamo noi...
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 20 settembre @ 12:55:31 CEST (1262 letture)
Letture varie II

Madame Bovary non muore d’amore, ma di debiti. Sono i debiti che la fanno correre nello stanzino del farmacista a rimpinzarsi d’arsenico. Cosa si paga? Gli uomini? No, è bellissima. Emma si paga il lusso di non vedere l’avarizia dei suoi amanti. Lo intuisce subito che da quel lato lì non sono brillanti, ma non vuole saperlo.
Leggi Tutto... | 1250 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Non nascondere di Rabindranath Tagore
Postato da Grazia01 il Martedì, 19 settembre @ 21:25:56 CEST (1876 letture)
Poesie generiche


Non nascondere
il segreto del tuo cuore,
amico mio!
Dillo a me, solo a me,
in confidenza.
Tu che sorridi così gentilmente,
dimmelo piano,
il mio cuore lo ascolterà,
non le mie orecchie.
La notte è profonda,
la casa silenziosa,
i nidi degli uccelli
tacciono nel sonno.
Rivelami tra le lacrime esitanti,
tra sorrisi tremanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore.


Rabindranath Tagore
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Il barone rampante di Italo Calvino
Postato da dada il Martedì, 19 settembre @ 19:39:21 CEST (1509 letture)
Recensioni  I Che libro per Italo Calvino?
"Lezioni americane"?"Il sentiero dei nidi di ragno"?"Le città invisibili"?
C'è quasi sempre il Capolavoro, nella bibliografia di un autore, al limite si
discute su qual'è. Calvino ce lo risparmia.
Leggi Tutto... | 461 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4


Scrivo a te donna di Salvatore Fiume
Postato da Grazia01 il Domenica, 17 settembre @ 21:24:08 CEST (1539 letture)
Poesie d'amore I

Ogni mattina, dopo il segno della croce,
scriverti
è come recitare una preghiera.
Non si può far di peggio,
ma io so fare di meglio.
Ora che non ti vedo,
di buon mattino,
mentre tutti dormono,
prendo la penna, come un ladro prenderebbe
la chiave di un forziere,
e con la penna
rubo la vita che non mi appartiene
e scavo un camminamento
per raggiungere te che, contro ogni legge,
considero mia.


Salvatore Fiume
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.5


Il contadino astrologo di Italo Calvino
Postato da Grazia01 il Domenica, 17 settembre @ 20:01:15 CEST (3789 letture)
Racconti di Italo Calvino

C'era una volta un re che aveva perduto un anello prezioso. cerca qua, cerca là, non si trova. mise fuori un bando che se un astrologo gli sa dire dov'è, lo fa ricco per tutta la vita.
C'era un contadino senza un soldo, che non sapeva né leggere né scrivere, e si chiamava Gàmbara. "sarà tanto difficile fare l'astrologo? -si disse- mi ci voglio provare". e andò dal re.
Il re lo prese in parola, e lo chiuse a studiare in una stanza. nella stanza c'era solo un letto e un tavolo con un gran libraccio d'astrologia, e penna carta e calamaio.
Leggi Tutto... | 2882 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3


La leggenda dei mandorli in fiore
Postato da dada il Sabato, 16 settembre @ 19:47:43 CEST (1525 letture)
Leggende e fiabe III

Molto,molto tempo fa, l'Algarve era abitato dagli Arabi. C'era, a quel tempo, un giovane re arabo, con la pelle scura come la notte e coraggioso come un leone, che stava per sposare una principessa proveniente dal Nord Europa di nome Gilda. Gilda era così bella che tutti la chiamavano "La Bella del Nord".
Leggi Tutto... | 1168 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Peperoncini piccanti farciti
Postato da dada il Giovedì, 14 settembre @ 18:57:51 CEST (3552 letture)
Ricette golose

Ingredienti:

1 kg. peperoncini piccanti tondi rossi
300 g. tonno sott'olio sgocciolato
100 g. capperi sott'aceto
50 g. filetti di acciughe sott'olio
100 g. burro a temperatura ambiente
aceto rosso q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Preparazione

Proteggersi le mani con guanti di lattice.
Pulire i peperoncini con un canovaccio umido senza lavarli sotto l'acqua.
Con un coltellino affilato, svuotarli eliminando picciolo e semi.
Raccogliere i peperoncini in una ciotola grande e coprirli con aceto rosso.
Appoggiare sopra un piatto con un peso per evitare che i peperoncini galleggino.
Lasciar riposare per 24 ore.
Scolarli bene, allargarli su di un canovaccio pulito e asciutto e lasciare all'aria per altre 24 ore.
Per preparare la farcitura: frullare tonno, capperi, acciughe e burro.
Riempire i peperoncini e sistemarli in vasi perfettamente puliti a chiusura ermetica.
Coprire con l'olio e tenerli sommersi con l'aiuto di un pressino di plastica.
Lasciar maturare almeno un paio di mesi prima di servire.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.5


Le stagioni
Postato da Grazia01 il Giovedì, 14 settembre @ 07:52:17 CEST (7126 letture)
Racconti I


Nel paese delle stagioni regnava una grande confusione. La primavera litigava con l'inverno, l'estate con l'autunno. Sulla terra nevicava, cinque minuti dopo brillava il sole d'agosto, poi pioveva…. Quando la signora primavera faceva spuntare i primi fiori ,il signor autunno con un soffio di vento spazzava tutto, mentre la signora estate faceva maturare la frutta con i raggi del sole il signor inverno a chi non piaceva il caldo faceva grandinare sull'estate. Tutta questa confusione perché nessuno aveva insegnato loro che ognuno aveva tre mesi di tempo per suo compito.
Leggi Tutto... | 2018 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.75


Settembre
Postato da dada il Mercoledì, 13 settembre @ 18:57:58 CEST (1678 letture)
Poesie sulla natura e l'universo

E d'un tratto la vacanza è finita
si riallacciano fili di abitudini dimenticate
luce profumata di pomeriggi tiepidi
aria dorata di mattini frizzanti
giorni sospesi tra estate e autunno
foglie dorate e frutti succulenti
aspettative dolci come nettare di fichi
sogni e speranze come acini d'uva
qualcosa sta per accadere
un nuovo inizio ci aspetta
ed è di nuovo Settembre.


Cristina Voltolini

http://guide.supereva.com/letteratura
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Gli uragani sono arrabbiati con l’uomo
Postato da Grazia01 il Martedì, 12 settembre @ 20:27:45 CEST (1138 letture)
Ecologia e ambiente I

L'aumento di intensità degli uragani è causato dalle emissioni di gas serra prodotte dalle attività umane

STATI UNITI – Ancora una volta l’uomo si trova a fronteggiare la natura e, inesorabilmente, perde. Quest’ultima, con la sua forza superiore a qualsiasi tecnologia, si ribella alle violenze umane e si vendica. Secondo lo studio del Professor Benjamin D. Santer (del Lawrence Livermore National Laboratory) a insorgere contro l’uomo sono gli uragani, «stufi» dell’inquinamento derivato dalle maggiori concentrazioni di anidride carbonica (uno dei principali fattori che contribuiscono al surriscaldamento dell’atmosfera).
Leggi Tutto... | 623 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Un successo mondiale
Postato da dada il Martedì, 12 settembre @ 19:34:41 CEST (985 letture)
Invenzioni e origini II

La canzoncina "Tanti auguri a te" fu scritta nel 1893 dalle sorelle Mildred e Patty
Hill come Good Morning to All (Buongiorno a tutti): era un benvenuto ai bambini del loro asilo.
Solo più di trent'anni dopo apparve con le attuali parole; in seguito ad una causa contro un musical,
il brano fu registrato e oggi incassa oltre due milioni di dollari all'anno in diritti d'autore.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


L'11 settembre 2001...dove eravamo?
Postato da Grazia01 il Lunedì, 11 settembre @ 21:11:31 CEST (1581 letture)
Storia

L'11 settembre 2001 ha cambiato le nostre vite. L'evento è rimasto impresso a tal punto nelle nostre coscienze che siamo in grado di ricordare "dove eravamo" in quel momento. Antonio Ferrari, inviato del Corriere della Sera, ci aiuta a riflettere sui "perché", sui motivi che hanno portato a quel terribile attentato e sul modo in cui quel gesto ha cambiato le nostre vite.
Leggi Tutto... | 2080 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.33


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Sera d’ottobre [ 0 commenti - 9 letture ]
 Rotonda terra [ 0 commenti - 9 letture ]
 Verso Luino [ 0 commenti - 9 letture ]
 E per sopravvivere [ 1 commenti - 27 letture ]
 A VOLTE IN CERTI CAUSALI MOVIMENTI [ 0 commenti - 89 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy