Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 170
Totale: 170
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: News
04: Home
05: News
06: Home
07: Your Account
08: coppermine
09: Home
10: coppermine
11: Home
12: Home
13: Home
14: Home
15: Home
16: Home
17: News
18: Home
19: Home
20: Home
21: Home
22: Stories Archive
23: News
24: News
25: Home
26: Home
27: Home
28: Home
29: Home
30: Home
31: Home
32: Home
33: Home
34: News
35: Home
36: News
37: coppermine
38: News
39: Home
40: Home
41: Home
42: Home
43: Stories Archive
44: Home
45: Home
46: News
47: Home
48: News
49: Home
50: Home
51: Home
52: Home
53: Home
54: Home
55: coppermine
56: coppermine
57: Forums
58: Home
59: Home
60: Home
61: Home
62: Home
63: Home
64: Home
65: Home
66: Home
67: Home
68: Home
69: Forums
70: Home
71: Stories Archive
72: Home
73: News
74: News
75: Home
76: Home
77: Home
78: News
79: coppermine
80: Home
81: Home
82: Home
83: Home
84: Home
85: News
86: Home
87: Forums
88: Home
89: Home
90: Home
91: News
92: Home
93: News
94: Home
95: News
96: News
97: coppermine
98: Home
99: News
100: Home
101: Home
102: Home
103: Stories Archive
104: coppermine
105: Home
106: Home
107: Home
108: Forums
109: Home
110: Home
111: News
112: Home
113: Home
114: Home
115: Forums
116: Stories Archive
117: Home
118: Home
119: coppermine
120: Home
121: News
122: Surveys
123: coppermine
124: News
125: Home
126: coppermine
127: Home
128: Home
129: coppermine
130: Surveys
131: Home
132: News
133: Home
134: News
135: News
136: Home
137: Home
138: Home
139: News
140: Home
141: News
142: Home
143: Home
144: News
145: Home
146: Home
147: coppermine
148: Home
149: coppermine
150: News
151: Home
152: News
153: News
154: Home
155: coppermine
156: Home
157: Home
158: coppermine
159: News
160: Home
161: Home
162: Home
163: Home
164: Home
165: Home
166: News
167: Surveys
168: News
169: Home
170: News

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 8943
  · Viste: 1792859
  · Voti: 430
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Ancora sul tempo che passa...
Postato da Grazia01 il Giovedì, 03 aprile @ 20:12:00 CEST (574 letture)
Un pensiero al giorno






Alcuni faranno ancora fatica a scrivere nella data di oggi 2014. È come se il tempo fosse volato, dallo scorso anno. Ma perché sembra correre così velocemente, soprattutto quando andiamo più in là con gli anni? L’interrogativo tiene impegnati gli psicologi già da un po’, almeno dalla fine del Diciannovesimo secolo, quando William James sosteneva che il tempo accelerasse con l’età perché diventando adulti gli eventi memorabili (il primo giorno di scuola come il primo bacio) diventano sempre meno.Ma ci sono ragioni anche più intime dietro la sensazione che il tempo voli. Una di queste è l’idea che il nostro tempo biologico, quello che ci sentiamo, con l’età cominci a scorrere più lentamente e che sia stonato invece con quello esterno, scandito dal correre dei giorni sul calendario. Un po’ come a dire: ci sentiamo sempre gli stessi ma gli anni passano comunque. E poi ci sono gli impegni a ricordarci che il tempo vola: se siamo piccoli, e l’unica preoccupazione è quella di giocare e aspettare la notte dei regali di Natale, allora il tempo sembrerà non scorrere mai. Al contrario se noi siamo quelli che corriamo per comprarli quei regali, in giro per la città, racimolando minuti tra un turno e l’altro, il tempo sembrerà volare. Da ultimo infine va ricordato che lo stress ci mette del suo per far sembrare che le lancette corrano più velocemente: non aver abbastanza tempo per far tutto potrà contribuire alla sensazione che il tempo vada di fretta.
Secondo me il tempo scorre più veloce quando facciamo sempre le stesse cose
e, diventano sempre meno le occasioni di svago, di viaggi, di grandi feste, di nuove conoscenze. I giorni uguali agli altri sembrano sempre gli stessi e quindi non li riconosciamo come nuovi.



E su queste riflessioni vi auguro una buon serata e una splendida notte.

Grazia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Scarpe
Postato da Letty il Giovedì, 03 aprile @ 14:27:36 CEST (779 letture)
Le poesie di Letty - II





Non mi calzano le tue scarpe e francamente non vorrei nemmeno provare:
credo che l'universo concepisca un cammino specifico per ognuno di noi.

Alcuni sono strade alberate, altri sentieri: ci sono salite, tunnel bui, bivi, incroci e muri.

Le mie scarpe hanno incontrato di tutto finora, le ho risuolate spesso,
ma non sono riuscita a cambiarle...
guardandole mi rendo conto che hanno la tomaia sdrucita e i lacci logori dalla vita,
eppure non le cambierei con niente... fanno pendant con le ferite della mia anima.

Le mie scarpe sono me... e sono preziose,
se anche mi chiedessero di barattarle con un paio più nuove non lo farei.

Non si cambia la pelle.

Letty
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Klimt in mostra a Milano
Postato da Grazia01 il Giovedì, 03 aprile @ 13:50:34 CEST (695 letture)
ARTE II




Palazzo Reale

Klimt - Alle origini del mito» a Palazzo Reale, dove rimarrà sino al 13 luglio. Promossa dal Comune, in collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna è curata da Alfred Weidinger con l’aiuto italiano di Eva di Stefano di Gian Marco Walch.



Mai visti prima se non a Vienna: «Madre con due bambini», ovvero «La famiglia», tre volti che emergono nell’oscuro compatto di una tela del 1909-10, e «Girasole», olio di tre anni prima, una pioggia d’oro su una pianta solitaria protagonista.
Leggi Tutto... | 2528 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Rosea
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 02 aprile @ 22:35:47 CEST (728 letture)
Un pensiero al giorno











Rosea come la tua pelle di seta, come il tuo sonno di bimba,
come quell'abbraccio affettuoso. Rosea come la tenerezza,
come l'amore innocente, come una rosa al mattino. Rosea
come un'alba serena, come una carezza,come un bacio...
Rosea come la vita che ti auguro, piccola stella.


Grazia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Vorrei saper la musica
Postato da Grazia01 il Domenica, 30 marzo @ 19:42:03 CEST (777 letture)
Un pensiero al giorno




Vorrei saper la musica per esprimere, senz'essere inteso da nessuno,
neppure da te, tutto questo tumulto di vita che mi gonfia l'anima e il cuore...

Luigi Pirandello

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


I luoghi dell'anima
Postato da Grazia01 il Sabato, 29 marzo @ 23:20:31 CET (671 letture)
Un pensiero al giorno







Quando scende la notte la mente torna spesso verso i suoi luoghi dell'anima,
dopo che vi si era allontanata per affrontare la quotidianità.
Sono luoghi magici, segreti, che esistono solo per noi
e che ci accompagnano verso il sonno e i sogni, fino al mattino.

Grazia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Quando il cuore è scuro
Postato da rosarossa il Venerdì, 28 marzo @ 22:55:27 CET (825 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa IX









QUANDO IL CUORE E’ SCURO

Quando un cuore ferito si oscura e chiede aiuto
fioca anche dell’anima la luce
il sole perde tutto il suo calore ogni energia si flette
Nell’angoscia, stremata, sfinita,
un misero automa diventa la vita!.

Rosarossa

Leggi Tutto... | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


mi accade una poesia, mi porta via
Postato da Grazia01 il Venerdì, 28 marzo @ 22:25:57 CET (588 letture)
Ricerche d'autore







mi accade una poesia, mi porta via


mi accade una poesia, mi porta via
dove più intensamente mia trema la vita
e apre a pensieri pensati mai, mai amati,
né veramente miei

mi accade , quasi, di toccare con la mente
tutta la gente che è stata qui, dove si sente
più forte il sogno che non c’è, più alta
la parola che manca

al discorso infinito della vita
nei giardini vuoti dell’infanzia e negli orti
affollati di frutti, di occhi, di oggetti
dove la terra è pestata

con pazienza, con accanimento, per comprimere
erbacce, resistere al vento, e inutilmente festoni di foglie
e di fiori, chiome giovani, mani affusolate protendono
la sera sul mare

inventato da voci, che nulla sanno, nulla possono – solo
promettere; aspetta, prolunga un desiderio
(lo senti il vento, che cosa dice il vento?) sulla punta
della lingua

Giorgio Meledandri

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Nuvole
Postato da Grazia01 il Giovedì, 27 marzo @ 21:30:13 CET (478 letture)
Un pensiero al giorno









...Le guardavi ancora le nuvole e ci leggevi dentro tante cose,
per lo più tristi amare degradanti catastrofiche,
un po’ delirio, un po’ verità, vento cieco dell’anima.

Michele Sovente

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Un racconto di primavera
Postato da Grazia01 il Martedì, 25 marzo @ 20:25:56 CET (651 letture)
Racconti IV








UN RACCONTO DI PRIMAVERA


Questa è stata una delle più belle mattinate dell'anno...
Dalle finestre della scuola si vedeva il cielo azzurro, gli alberi del giardino tutti coperti di germogli, e le finestre delle case spalancate, con le cassette, e i vasi già veideggianti.
Il maestro non rideva, ma era di buon umore, e spiegava un problema alla lavagna, celiando.
E si vedeva che provava piacere a respirar l'aria del giardino che veniva per le finestre aperte, piena d'un buon odor fresco di terra e di foglie, che faceva pensare alle passeggiate in campagna. Mentre egli spiegava, si sentiva in una strada vicina un fabbro ferraio che batteva sull'incudine, e nella casa di faccia una donna che cantava per addormentare il bambino.
Tutti parevano contenti. A un certo momento il fabbro si mise a picchiar più forte, la donna a cantar più alto. Il maestro s'interruppe e prestò l'orecchio. Poi - disse lentamente, guardando per la finestra: Il cielo che sorride, una madre che canta, un galantuomo che lavora, dei ragazzi che studiano: ecco delle cose belle.
Quando uscimmo dalla classe, vedemmo che anche tutti gli altri erano allegri.
lo non sentii mai tanta contentezza come questa mattina a veder mia madre che mi aspettava
nella strada. E glielo dissi, andandole incontro: Sono contento: cos'è mai che mi fa così contento questa mattina? E mia madre mi rispose sorridendo che era la bella stagione e la buona coscienza.

Edmondo De Amicis

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Una rondine non fa primavera
Postato da Grazia01 il Martedì, 25 marzo @ 20:21:01 CET (589 letture)
Racconti IV






I fiori della primavera sono i sogni dell'inverno raccontati,
la mattina, al tavolo degli angeli.

Kahlil Gibran








Una rondine non fa primavera

La vita delle rondini era un continuo migrare da una zona all'altra della terra, un lavoro alquanto faticoso da sostenere, ma restava l'unico sistema per assicurarsi clima mite tutto l'arco dell'anno. Era d'uopo ormai per gli uomini associare la venuta delle rondini all'avvicinarsi della primavera, perché le stesse facevano da sempre la loro apparizione nel periodo che precedeva la bella stagione. Accadde che un giorno le rondini in massa si rifiutassero di migrare, e una giovane rondine animata da un'irresistibile voglia di volare lontana, cercò in tutti i modi di convincerle a spostarsi ancora verso luoghi caldi e pieni di colori. Le rondini furono irremovibili, le stagioni erano divenute più miti e pertanto non era più necessario migrare. Anche le rondini seguivano la morbida linea dell'evoluzione, senza irrigidirsi di fronte alle loro consuetudinarie abitudini. Ma la lo giovane compagna sentiva ardere nel petto il desiderio d'avventura, e seppur comprendendo il discorso degli adulti, decise di volare lontano alla ricerca del luogo ideale dove soggiornare. Durante il viaggio vide molti paesi e incontrò altre compagne che facevano il suo stesso volo, le salutò una a una nel vederle planare verso paesi dai molteplici colori e profumi, mentre lei non trovava mai.un posto che le piacesse così tanto da indurla a fermarsi. Volò per mesi e mesi, sostando giusto il tempo che le occorreva per rifocillarsi e ripartire poi immediatamente, ma la stanchezza di un volo tanto lungo logora, e a un tratto il peso di quel viaggio le si fece insostenibile, tanto da costringerla a fermarsi.
Volteggiava in quel momento su di una cittadina tutta imbiancata a neve, i cui tetti candidi riflettevano la luce del sole, e ne restò per qualche istante abbagliata. Planando morbidamente sulle vie affollate, tutti furono stupiti nel vedere una rondine in pieno inverno. E molti considerarono quell'avvenimento come l'annuncio di un'anticipata primavera. Le donne prepararono gli abiti leggeri, sognando già il soffio tiepido dei venti, il profumo dei fiori e i cieli tersi e limpidi. Il sorriso di quelle persone fu davvero un anticipo di primavera, tutti si riversarono per le strade per applaudire la rondine solitaria che aveva portato la buona novella, e la giovane rondine nel vedere la gioia che aveva suscitato decise di non andarsene più. La primavera giunse senza alcun anticipo, ma il sorriso dal volto degli abitanti di quel fortunato paese non si spense più e da allora una massima del luogo fece il giro del mondo:
"Una rondine non fa primavera nei cieli, ma nei cuori sì. Perché se hai il cuore a festa non puoi scorger la tempesta."

Cleonice Parisi

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Primavera
Postato da Grazia01 il Martedì, 25 marzo @ 20:15:26 CET (641 letture)
Poesie tematiche III





Eppure primavera è nell'aria

Pieno inverno: il contadino vigoroso
Trasporta le fascine della legnaia gelida
e batte i piedi contro il focolare.
Sul fuoco che langue getta i ceppi freschi
e ride perché la vampata spaventa
i suoi bambini. Eppure, primavera è nell'aria.
Cinta di erba gioia, verde sorridente.
E avanti indietro per il campo va il seminatore
e dietro a lui ridendo un ragazzino spaventa i corvi
Rapaci, coi suoi strilli. Allora il castagno si veste
Splendidamente, e sull'erba si iega il fiore cremoso
In eccesso odoroso.

Oscar Wilde





Se non avessimo amato

Se noi non avessimo amato,
Chi sa se quel narciso avrebbe attratto l'ape
Nel suo grembo dorato,
Se quella pianta di rose avrebbe ornato
Di lampade rosse i suoi rami!
Io credo non spunterebbe una foglia
In primavera, non fosse per le labbra degli amanti
Che baciano. Non fosse per le labbra dei poeti
Che cantano.

Oscar Wilde


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Via lattea
Postato da Grazia01 il Martedì, 25 marzo @ 12:42:21 CET (520 letture)
Un pensiero al giorno







Anche se siamo diventati più longevi, la nostra permanenza sulla terra è come un soffio di vento
se consideriamo che il sole compie, intorno al centro della via lattea,
un moto di rivoluzione di ben 237 milioni d anni.


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Un sorriso
Postato da Grazia01 il Venerdì, 21 marzo @ 08:41:01 CET (557 letture)
Un pensiero al giorno









E' spesso tra le lacrime più difficili che ho visto nascere i miei sorrisi più belli. E' stato proprio quando ho temuto di non farcela che qualcosa è scattato dentro me dicendomi: "Tu non ce la fai?! Per chi? Per cosa"!?
Ed ecco che spuntava un sorriso. Un sorriso sofferto, lieve e strano, quasi sbalordito lui stesso di nascere tra le lacrime di una persona delusa ma fiera di ciò che è; una persona difficile, ma indubbiamente vera.

(S. Nelli)
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Aerei di carta
Postato da Malfatti il Giovedì, 20 marzo @ 20:15:32 CET (1919 letture)
Poesie generiche






Aerei di carta


Che voglia matta
di tornare a fare
gli aerei di carta
e poi farli volare.

Piccolini e leggeri,
e fatti con amore,
erano pure teneri
in qualsiasi colore.



~Jean-Paul Malfatti

Leggi Tutto... | 3 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Un drappo di azzurro
Postato da rosarossa il Giovedì, 20 marzo @ 20:10:58 CET (711 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa IX









UN DRAPPO DI AZZURRO

Su questa terra senza futuro
sotto il macigno di una profonda crisi
vediamo solo miseria e turbolenze
in giro volti scuri, malcontenti,
ormai tolta dal cuore ogni speranza
aumentano disperazione e diffidenza
non c'è più gioia, la vita manca.
Avvolta fra schiuma di nuvole bianche,
In un drappo di azzurro che al cielo hai rubato,
da brezza odorosa il tuo passo sospinto,
lo scettro che porti con molta eleganza,
brillante di stelle;
accende la luce stupenda del giorno che avanza.
E' il primo giorno di primavera!
Arrivi gioiosa cantando, le spalle coperte
di un dorato manto che il sole ti ha dato
completa l'incanto!
Impavida varchi frontiere non senti il dolore
non conosci il tormento, ma solo l'amore.
Hai la freschezza e la gioia di sempre;
nel passare espandi nell'aria calore,
allegria e colori .Semini fiori, desti le coscienze,
dilegui i malumori, ravvivi l'anima, carezzi i cuori.
Sei la parentesi rosa della vita,
anche se desolata triste, nera
la tua presenza rende tutto luminoso e chiaro
sei per tutti la fatina buona,
sei dolce e cara, sei la grande amica primavera.

Rosarossa

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


PRIMAVERA
Postato da Grazia01 il Giovedì, 20 marzo @ 20:01:38 CET (657 letture)
Poesie tematiche III





E' arrivata la







SAPORE DI PRIMAVERA

“Mi sento come un campo seminato
nel cuore dell'inverno, e so
che la primavera sta arrivando.
I miei ruscelli prenderanno a scorrere
e la piccola vita che dorme dentro me
salirà in superficie al primo richiamo.”

Kahlil Gibran





SE NON AVESSI AMATO

Se noi non avessimo amato,
Chi sa se quel narciso avrebbe attratto l'ape
Nel suo grembo dorato,
Se quella pianta di rose avrebbe ornato
Di lampade rosse i suoi rami! Io credo non spunterebbe una foglia
In primavera, non fosse per le labbra degli amanti
Che baciano. Non fosse per le labbra dei poeti
Che cantano.

Oscar Wilde



RINASCITA

L'esangue primavera già tristemente esilia
L'inverno, tempo lucido, tempo d'arte serena,
E in me, dove un oscuro sangue colma ogni vena,
L'impotenza si stira ed a lungo sbadiglia.

Crepuscoli s'imbiancano tiepidi nella mente
Che come vecchia tomba serra un cerchio di ferro,
Ed inseguendo un sogno vago e bello, io erro
Pei campi ove la linfa esulta immensamente.

Poi procombo snervato di silvestri sentori,
E scavando al mio sogno una fossa col viso,
Mordendo il suolo caldo dove, sbocciano i fiori,

Attendo nell'abisso che il tedio s'alzi... Oh riso
Intanto dell'Azzurro sulla siepe e sui voli
Degli uccelli ridesti che cinguettano al sole!

Mallarmé



Apro finestre

Apro finestre, varchi nel muro
a contemplare stelle,
a respirare cielo.
L’aria sa di nuovo
di fronde fresche
che sibilano al vento.

È primavera, sbucata
d’improvviso tra i cespugli,
al chiaro di luna,
e di sotto ci giocano
i gatti.

È primavera, bucata
dalla luna piena
che fuma nuvole viola
da una sigaretta spenta.

Chiudo finestre, stucchi nel muro
a non veder più stelle,
a rinnegare il cielo:
l’aria sa di nuovo
di fuochi d’incendi
dentro boschi.

Alessio Vailati



Buona primavera a tutti.

Grazia



commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


TESTAMENTO
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 19 marzo @ 22:25:11 CET (609 letture)
Poesie tematiche III







TESTAMENTO



Non voglio che tu sia lo zimbello del mondo.
Ti lascio il sole che lasciò mio padre a me.
Le stelle brilleranno uguali ed uguali ti indurranno
le notti a dolce sonno.
Il mare t'empirà di sogni. Ti lascio
il mio sorriso amareggiato: fanne scialo
ma non tradirmi. Il mondo è povero
oggi. S'è tanto insanguinato questo mondo
ed è rimasto povero. Diventa ricco
tu guadagnando l'amore del mondo.
Ti lascio la mia lotta incompiuta
e l'arma con la canna arroventata.
Non l'appendere al muro. Il mondo ne ha bisogno.
Ti lascio il mio cordoglio. Tanta pena
vinta nelle battaglie del tempo.
E ricorda. Quest'ordine ti lascio.
Ricordare vuol dire non morire.
Non dire mai che sono stato indegno, che
disperazione mi ha portato avanti e son rimasto
indietro, al di qua della trincea.
Ho gridato, gridato mille e mille volte no,
ma soffiava un gran vento e piogge e grandine
hanno sepolto la mia voce. Ti lascio
la mia storia vergata con la mano
d'una qualche speranza. A te finirla.
Ti lascio i simulacri degli eroi
con le mani mozzate,
ragazzi che non fecero a tempo
ad assumere austere forme d'uomo,
madri vestite di bruno, fanciulle violentate.
Ti lascio la memoria di Belsen e Auschwitz.
Fa presto a farti grande. Nutri bene
il tuo gracile cuore con la carne
della pace del mondo, ragazzo, ragazzo.
Impara che milioni di fratelli innocenti
svanirono d'un tratto nelle nevi gelate
in una tomba comune e spregiata.
Si chiamano nemici; già. I nemici dell'odio.
Ti lascio l'indirizzo della tomba
perché tu vada a leggere l'epigrafe.
Ti lascio accampamenti
d'una città con tanti prigionieri,
dicono sempre si, ma dentro loro mugghia
l'imprigionato no dell'uomo libero.
Anch'io sono di quelli che dicono di fuori
Il sì della necessità, ma nutro, dentro, il no.
Così è stato il mio tempo. Gira l'occhio
dolce al nostro crepuscolo amaro,
il pane è fatto di pietra, l'acqua di fango,
la verità un uccello che non canta.
È questo che ti lascio. Io conquistai il coraggio
d'essere fiero. Sforzati di vivere.
Salta il fosso da solo e fatti libero.
Attendo nuove. È questo che ti lascio.

Kriton Athanasulis

L'autrice del dipinto è Margarita Sikorskaia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ci vuole il vento
Postato da Grazia01 il Martedì, 18 marzo @ 21:47:07 CET (724 letture)
Poesie e altro di Hesse II








Due persone possono andare d'accordassimo, parlare di tutto ed essere vicine.
Ma le loro anime sono come fiori, ciascuno ha la sua radice in un determinato posto
e nessuno può avvicinarsi troppo all'altro senza abbandonare la sua radice,
cosa peraltro impossibile. I fiori effondano il loro profumo e spargono il loro seme
perché vorrebbero avvicinarsi, ma il fiore non può fare niente
perché il seme giunga nel posto giusto;
tocca al vento che va e viene come vuole.

Herman Hesse

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ogni giorno nasce un artista - 16 marzo
Postato da Grazia01 il Domenica, 16 marzo @ 21:29:45 CET (1120 letture)
Ricerche d'autore


Il 16 marzo sono nati fra gli altri la pittrice francese Rosa Bonheur, il pittore Alberto Abate, il poeta francese Sully Prudhomme, il poeta peruviano César Vallejo e il nostro Tonino Guerra

Di seguito vi proponiamo alcune delle loro opere.


Rosa Bonheur



L'Orsa Maggiore

L'Orsa, quest'arcipelago del mare senza bordi,
ben prima scintillava che l'uomo la guardasse,
ben prima che in Caldea qualche pastore errasse
e che le ansiose anime scendessero nei corpi.

Quel remoto splendore ciecamente irradiato
da allora va mirando l'umanità vivente;
agli ossessivi sguardi del tutto indifferente,
sull'ultimo dei morti l'Orsa avrà un dì brillato.

Non hai l'aria cristiana, ne stupisce il devoto,
o figura fatale, monotona ed esatta,
dai sette chiodi sopra un nero broccato.

La tua gelida luce, la lenta precisione
sconcertano la fede. Fu per te che, perplesso,
m'indussi a esaminare, di sera, l'orazione.

Sully Prudhomme


Rosa Bonheur


Lungo i moli


lungo i moli, grandi navi
ondeggiano in silenzio con l' onda lunga ;
non sanno delle culle,
altalene in mani di donne

ma verrà il giorno degli addii
quando le donne piangeranno
e la curiosità degli uomini
Sfiderà gli orizzonti ingannatori

e quel giorno le grandi navi
mentre il porto s' allontana
sentiranno come un freno
L' anima delle lontane culle

Sully Prudhomme


Rosa Bonheur

Il vaso spezzato

in questo vaso muore una verbena
in silenzio un ventaglio
l' ha sfiorato
in silenzio l' ha incrinato

invisibile e leggera
la ferita nel cristallo
ogni giorno
lenta, gira

l' acqua fresca, goccia a goccia
sta fuggendo da quel vaso
ma nessuno l' ha notato
non toccate : si è spezzato

talvolta chi ama
sfiora un cuore
in silenzio lo ferisce
come quel ventaglio il vaso

se lo guardi sembra intatto
ma la ferita sottile
profonda
non toccate : si è spezzato

Sully Prudhomme
Leggi Tutto... | 15578 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La segrataria
Postato da Grazia01 il Domenica, 16 marzo @ 12:43:03 CET (1013 letture)
Storielle umoristiche



Un ricco industriale si e’ suicidato buttandosi dal decimo piano. La polizia sta indagando. La segretaria del suicida e’ a colloquio con l’ispettore. “No. Non sono stata la sua amante. E` vero che mi ha aumentato lo stipendio tre volte quest’anno, e che mi ha regalato a Natale una pelliccia di visone. Due giorni fa mi ha fatto mandare a casa un collier di brillanti e ieri mi ha regalato quest’anello di rubini, non posso negarlo, ma non ero la sua amante. Stamattina mi ha detto che si era innamorato perdutamente di me. Mi ha anche chiesto quanto volevo per andare a letto con lui. Dapprima mi sono seccata, poi ho pensato che era stato tanto generoso con me che, anche se non mi piaceva potevo farlo. Allora gli ho detto: “Senta, commendatore. I colleghi dell’ufficio di solito mi danno 50 euro ma lei e’ stato cosi’ buono con me che, se vuole, mi accontento di 30″. E` stato a questo punto che si e’ buttato di sotto!”

Buona domenica

Grazia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ida Rosa Scotti
Postato da Grazia01 il Sabato, 15 marzo @ 13:37:09 CET (855 letture)
ARTE II




La luce invece filtra nelle sculture di Ida Rosa Scotti attraverso tagli, fenditure, aperture. La luce è lo spazio bianco e vuoto dell’attesa, della speranza che precede l’incontro, del rimpianto che segue il distacco. Nelle sue sculture infatti, con forme astratte e semplificate, Ida parla dell’uomo. Un uomo guerriero, impegnato a combattere la battaglia della vita. Marte in lotta con l’altro da sé e con l’altro in sé, protetto da corazze generate dal suo corpo, come una perla che si compie per difesa. Marte che cerca l’altro in un tentativo di abbraccio, di dialogo. Ma che in questo abbraccio, in questo dialogo, soccombe e soffoca. Sbrana e viene sbranato. Ma da qui, da questa pausa di spazio tra incontro e scontro, passa la luce, da qui entra l’aria. Da questa terra di nessuno, da questa zolla sospesa tra fiducia e rancore, la lama di luce si fa sguardo che cerca un’altra occasione. Si fa spiraglio, respiro.

Respiri di luce. Perché il respiro è dentro queste opere. In quelle di Luisa Fontalba si tratta di un respiro cosmico, di un respiro panico: è il fiato del mare, è il sibilo del cielo. È il respiro di spazi ampi e naturali, è il respiro del mondo prima dell’uomo. Nelle sculture di Ida Rosa Scotti il respiro è cardiaco e ventricolare. È l’affanno, è la narice pulsante, è il cuore che batte. È il respiro dell’uomo prima del mondo.

Respiri di luce perché queste opere paiono schiudersi nell’attimo stesso in cui le si guarda. Ci sono infatti lavori che l’occhio non sorprende, altri – come quelli di Fontalba e Scotti – che attendono l’epifania di uno sguardo per svelarsi, per aprirsi, per dirsi. E facendolo prendono vita – vengono alla luce – e trascorrono e cambiano. Come cambia l’uomo, come cambia il mondo.
Cinzia Bollino Bossi

Inaugurazione martedì 11 marzo 2014 dalle ore 18

Spazio Pestalozzi
Via G. E. Pestalozzi, 6 - Milano
Orari apertura: lunedì–venerdì ore 16-19 o su appuntamento
Ingresso libero



Ida Rosa Scotti nasce a Milano nel 1955, dove vive e lavora. Ha frequentato la Scuola del Fumetto di Via Savona a Milano, e la Scuola Libera del Nudo presso l’Accademia di Brera. Per molti anni si è dedicata alla pittura, ma da circa dieci anni ha concentrato le sue ricerche artistiche nella scultura. Tra i concorsi e le mostre cui ha partecipato ricordiamo nel 2008 Anniversario Zero, Centro Culturale Zerologico, Milano; Acquisizioni 2008, Civico Museo Parisi-Valle, Maccagno; Le porte, centro storico di Bussero; Rassegna internazionale “Giovanni Segantini”, Nova Milanese; Arte all’aperto, Scipione Castello, Salsomaggiore Terme; nel 2009 Suggestioni, Civico Museo Parisi-Valle, Maccagno; Il confine, centro storico di Bussero; inCONTRO, Centro Culturale Bertolt Brecht, Milano.



Colpito



Due



Fagos



Primo volo


Leggi Tutto... | 290 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


In bocca al lupo
Postato da Grazia01 il Sabato, 15 marzo @ 12:33:13 CET (1402 letture)
Un pensiero al giorno







Non tutti conoscono la bellezza del significato del modo di dire "IN BOCCA AL LUPO"!
Cosa sta ad indicare l'augurio "IN BOCCA AL LUPO"? L'amore della madre-lupo che prende con la sua bocca
i propri figlioletti per portarli da una tana all'altra per proteggerli dai pericoli esterni.
Ebbene si, dire "IN BOCCA AL LUPO" è uno degli auguri più belli che si possa fare ad una persona!
Indica protezione! E' la speranza che tu possa essere protetto e al sicuro dalle malvagità che ti circondano!
Adesso vorrei sapere chi è stato così sciocco da inventare come risposta "crepi il lupo"!
Da oggi in poi io risponderò "grazie di cuore" ogni qual volta mi si dirà!

fonte: ancheioaspettoquestogiorno

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Mario Donizetti - pittore contemporaneo
Postato da Grazia01 il Venerdì, 14 marzo @ 20:39:02 CET (1079 letture)
ARTE II





Mario Donizetti, nato a Bergamo il 23 gennaio del 1932, è uno dei grandi protagonisti dell'arte contemporanea, ed è considerato il massimo esponente della pittura figurativa realista. In un documentario a lui dedicato dalla CNN–International di New York, Elsa Klensch ha definito la sua arte "di una qualità superiore al tempo" affermando che è questa "timeless quality" ad averlo reso famoso in tutto il mondo. Il rigore scientifico nella ricerca tecnica gli ha consentito la rimessa in opera della tempera a tuorlo d'uovo verniciata e velata (i cui segreti antichi sono del tutto perduti), l'invenzione di un metodo per pittura ad encausto su cavalletto, l'invenzione del "pastello encaustizzato" (trasformazione radicale del pastello con modifiche strutturali nel metodo e nei materiali).



Pur trattandosi di tecniche assolutamente personali e del tutto innovative, rappresentano la continuità con il grande passato dell'arte occidentale. A questa considerazione porta anche Phyllis A. Tickle che nel suo saggio, "Greed" (Oxford University Press, New York 2003) scrive: "Mario Donizetti…più di ogni altro artista contemporaneo ha capito che per creare il nuovo è necessario cercare i fondamenti in chi ha operato prima di noi…e affermando che la distruzione del passato non porta che silenzio ci insegna che quello che viene dopo deve sempre essere riverente nei riguardi di quanto resta di quello che è stato".




Per la diffusione delle sue tecniche, a completamento del Centro di Ricerche Tecniche delle Arti (costituito nel 1977 a Bergamo), nel 2003 ha fondato una Accademia di Belle Arti on–line (www.donizetti–museoscuola.it) che ha sede in Aquileia.
Leggi Tutto... | 2704 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ci sono momenti...
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 12 marzo @ 08:48:51 CET (616 letture)
Un pensiero al giorno








Ci sono momenti in cui tutto va per il verso giusto.
Non occorre spaventarsi. Sono momenti che passano.
Jules Renard

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Le strade della vita
Postato da Grazia01 il Lunedì, 10 marzo @ 19:59:15 CET (507 letture)
Un pensiero al giorno









Nella vita scegliamo strade diverse,
ma indipendentemente da dove andiamo,
da quanto lunga sia la strada,
e il tempo che è passato,
portiamo sempre un pezzettino
di chi abbiamo conosciuto e amato,
con noi.

Grazia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Un cuore da bambino
Postato da Grazia01 il Sabato, 08 marzo @ 23:29:35 CET (734 letture)
Un pensiero al giorno







Ma avere un cuore da bambino non è una vergogna.
È un onore. Un uomo deve comportarsi da uomo.
Deve sempre combattere, preferibilmente e saggiamente,
con le probabilità a suo favore,
ma in caso di necessità deve combattere anche contro qualunque probabilità
e senza preoccuparsi dell'esito.
Non gli si deve dire come un rimprovero
che ha conservato un cuore da bambino,
un'onestà da bambino, una freschezza e una nobiltà da bambino.

Ernest Hemingway

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


NON SOLO L' 8 MARZO
Postato da Grazia01 il Sabato, 08 marzo @ 09:16:11 CET (633 letture)
Un pensiero al giorno




NON SOLO L'8 MARZO




Donna
di Eliomar Ribeiro de Souza
Poeta Brasiliano

Nel tuo esserci l'incanto dell'essere,
La vita, tua storia,
segnata dal desiderio d'essere
semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti,
come nessun altro,
il segreto della vita!
Nella tua storia
la macchia dell'indifferenza,
della discriminazione, dell'oppressione…
in te l'amore più bello,
la bellezza più trasparente,
l'affetto più puro
che mi fa uomo!




commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La storia dell'umanità in due minuti
Postato da Grazia01 il Venerdì, 07 marzo @ 19:27:06 CET (2075 letture)
Video







clicca qui sotto
da non perdere!


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Jean-Paul Malfatti | Mini biografia
Postato da Malfatti il Giovedì, 06 marzo @ 13:31:40 CET (2518 letture)
Biografie I

Jean-Paul Malfatti, detto Paolino, è un giovane aspirante poeta e libero pensatore italo-americano nato a Como il 30 giugno 1986. Paolino si presenta come un ragazzo sensibile e fragile, ma aggiunge che il suo sangue è italiano e lo rende forte, tenace e combattivo. Nonostante la sua giovinezza, la vita gli ha già fatto capire che la vera forza non appartiene alle persone che non cadono mai, ma a quelle che quando cadono si rialzano più forti di prima, guardando avanti con le mani ben ferme sul timone. Ma perché Jean-Paul!? Perché suo padre è sempre stato un assiduo lettore di Sartre...e sua madre, una fan accanita di Belmondo. E' figlio di madre romana ma di padre invece americano, e, per destino o altro, tutti e tre si siano trasferiti negli Stati Uniti quando lui aveva circa sette anni. La lettura l'ha appassionato da piccolo e lo appassiona tutt'ora, e grazie ad essa ha potuto coltivare e sviluppare anche un'altra sua passione: la scrittura. E' solito dire che, quando scrive, si sente più giusto di come è nella sua realtà, di occuparsi delle sue passioni, dei suoi istinti, dei suoi bisogni e dei suoi desideri più intimi e profondi, facendolo diventare più flessibile e meno esigente non solo con gli altri ma anche e soprattutto con se stesso.

Fonte: Il blog di Jean-Paul Malfatti
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Buon dicembre [ 0 commenti - 19 letture ]
 L'acchiappasogni [ 0 commenti - 9 letture ]
 Henrietta V e la Brexit [ 0 commenti - 18 letture ]
 Novembre [ 0 commenti - 35 letture ]
 DOVE SENTO LA PRESENZA DELLA MADONNA: (ESPERIENZA DI VITA E DI FEDE) [ 0 commenti - 38 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 15
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 19:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 08:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 22:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 13:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 09:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 19:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy