Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 364
Totale: 364
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: coppermine
04: coppermine
05: Home
06: Home
07: Home
08: Home
09: Home
10: Home
11: Home
12: Home
13: Stories Archive
14: Search
15: Forums
16: Home
17: Stories Archive
18: Home
19: Forums
20: Your Account
21: Forums
22: News
23: Home
24: Home
25: Home
26: Home
27: Home
28: Home
29: Home
30: Home
31: Home
32: News
33: Home
34: coppermine
35: Home
36: Stories Archive
37: coppermine
38: coppermine
39: coppermine
40: coppermine
41: Stories Archive
42: Stories Archive
43: Home
44: Home
45: Home
46: Home
47: Home
48: Home
49: Home
50: Home
51: Home
52: Home
53: coppermine
54: coppermine
55: Home
56: coppermine
57: Home
58: coppermine
59: News
60: coppermine
61: News
62: coppermine
63: Forums
64: Home
65: coppermine
66: coppermine
67: Home
68: Stories Archive
69: coppermine
70: Home
71: coppermine
72: coppermine
73: coppermine
74: Home
75: Home
76: Home
77: Home
78: Home
79: News
80: Home
81: Forums
82: Home
83: Search
84: Home
85: Home
86: Home
87: coppermine
88: Statistics
89: Home
90: Stories Archive
91: coppermine
92: Home
93: Home
94: coppermine
95: Home
96: coppermine
97: Home
98: coppermine
99: Home
100: Home
101: Home
102: Home
103: Home
104: Home
105: Home
106: coppermine
107: Home
108: Home
109: Home
110: Search
111: Your Account
112: Home
113: coppermine
114: Home
115: coppermine
116: Home
117: Forums
118: Home
119: coppermine
120: Home
121: Home
122: Home
123: Stories Archive
124: Stories Archive
125: Home
126: Home
127: Home
128: Home
129: Home
130: News
131: Home
132: Home
133: Forums
134: Home
135: Home
136: Home
137: Stories Archive
138: Search
139: Home
140: Contact
141: Home
142: News
143: Home
144: News
145: Home
146: Home
147: Home
148: Home
149: coppermine
150: coppermine
151: Home
152: coppermine
153: Home
154: Home
155: Home
156: News
157: Home
158: Home
159: Stories Archive
160: Home
161: coppermine
162: Stories Archive
163: coppermine
164: Home
165: Search
166: Home
167: Home
168: Home
169: Home
170: Home
171: Statistics
172: News
173: Home
174: Home
175: Forums
176: Home
177: coppermine
178: Home
179: Home
180: Home
181: News
182: Home
183: News
184: Home
185: Home
186: News
187: Home
188: Home
189: Home
190: Home
191: News
192: coppermine
193: Home
194: coppermine
195: Home
196: Home
197: Stories Archive
198: Home
199: Home
200: Statistics
201: Home
202: Home
203: Home
204: Home
205: coppermine
206: Home
207: Home
208: Home
209: Home
210: coppermine
211: Stories Archive
212: Home
213: Home
214: Search
215: Home
216: News
217: Home
218: Home
219: Home
220: Home
221: Home
222: Home
223: Home
224: Home
225: Home
226: Home
227: Home
228: Home
229: Stories Archive
230: coppermine
231: Stories Archive
232: Home
233: coppermine
234: coppermine
235: Stories Archive
236: Surveys
237: Home
238: Home
239: Home
240: Home
241: Home
242: News
243: Home
244: Home
245: Search
246: coppermine
247: coppermine
248: coppermine
249: Home
250: Home
251: Home
252: Home
253: coppermine
254: Home
255: Home
256: Search
257: Home
258: Home
259: coppermine
260: coppermine
261: Home
262: coppermine
263: Search
264: Home
265: coppermine
266: coppermine
267: Home
268: coppermine
269: Home
270: Forums
271: Home
272: coppermine
273: Home
274: Home
275: coppermine
276: coppermine
277: Home
278: Home
279: coppermine
280: coppermine
281: News
282: Home
283: coppermine
284: Home
285: Home
286: Stories Archive
287: coppermine
288: Search
289: Home
290: coppermine
291: Stories Archive
292: Top
293: Home
294: Home
295: Home
296: coppermine
297: Home
298: Home
299: coppermine
300: Home
301: Stories Archive
302: Home
303: Home
304: coppermine
305: Home
306: Your Account
307: Home
308: Home
309: Home
310: Home
311: Home
312: coppermine
313: coppermine
314: coppermine
315: Home
316: Home
317: Stories Archive
318: coppermine
319: Home
320: Home
321: Home
322: Forums
323: Home
324: Stories Archive
325: Home
326: Home
327: Home
328: Home
329: News
330: Home
331: Home
332: coppermine
333: Home
334: Home
335: Home
336: coppermine
337: Forums
338: Home
339: coppermine
340: Search
341: coppermine
342: Home
343: Home
344: coppermine
345: Home
346: Forums
347: Home
348: Home
349: Home
350: Home
351: Home
352: Home
353: News
354: Home
355: coppermine
356: coppermine
357: Home
358: Home
359: Home
360: Home
361: coppermine
362: Home
363: Home
364: Topics

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 8964
  · Viste: 1901499
  · Voti: 430
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Nati il 7 marzo
Postato da Grazia01 il Giovedì, 07 marzo @ 13:07:41 CET (1208 letture)
Poesie e opere di Alessandro Manzoni




Il 7 marzo del 1785 nacque a Milano Alessandro Manzoni.
e il 7 marzo del 1869 nacque a Nantes il pittore Paul Émile Chabas,
ecco alcuni dipinti del pittore ad accompagnare i brani del grande Manzoni



Dio non turba la gioia dei suoi, se non per preparare una cosa più grande.



Non sempre ciò che vien dopo è progresso.



Ma noi uomini siam in generale fatti così:
ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani,
e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi;
sopportiamo, non rassegnati, ma stupidi,
il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile.

da "I promessi sposi"




E s'inoltrava in quell'età così critica,
nella quale par che entri nell'animo quasi una potenza misteriosa,
che solleva, adorna, rinvigorisce tutte l'inclinazioni, tutte l'idee,
e qualche volta le trasforma, o le rivolge a un corso impreveduto.

da "I promessi sposi"



L'uomo, fin che sta in questo mondo, è un infermo
che si trova su un letto scomodo più o meno,
e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di fuori, piani, a livello:
e si figura che ci si deve star benone.
Ma se gli riesce di cambiare, appena stà accomodato nel nuovo,
comincia, pigiando, a sentire, qui una lisca che lo punge,
lì un bernoccolo che lo preme: siamo insomma, a un di presso,
alla storia di prima.




L'Onda

Come scorrea la calda sabbia lieve
Per entro il cavo della mano in ozio
Il cor sentì che il giorno era più breve

E un'anzia repentina il cor massalse
5 Per l'apprezzar dell'umido equinozio
10 Che offusca l'oro delle spiagge salse

Alla sabbia del tempo urna la mano
Era clessidra il cor mio palpitante
l'ombra crescente dogni stelo vano
Quasi ombra d'ago in tacito quadrante.
Leggi Tutto... | 2906 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'inganno
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 06 marzo @ 10:25:18 CET (1113 letture)
Recensioni II





La nostra vita collettiva, gli accadeva di pensare, è ridotta a un tale livello di barbarie da non avere uguali nel mondo. Il nostro è un paese dove i giudici vengono fatti saltare con la dinamite e si torturano i bambini sequestrati. Abbiamo avuto governi che hanno provocato il disastro economico, pur di assicurarsi la sopravvivenza, che hanno fatto dello Stato uno straccio e portato città e regioni al punto in cui la stessa idea di democrazia è diventata un inganno.
Crediamo di esserci abituati piano piano e che tutto questo non ci faccia più effetto. Non è vero, non è così, la barbarie l'abbiamo ricacciata giù, nel profondo di ognuno di noi, l'abbiamo metabolizzata trasformandola in ansia, in aggressività, in paure irragionevoli. o, nel mio caso, in risentimento. Dovrei forse sentirmi in colpa per questo? Scrollò la testa leonina e, insieme, tutti quei fastidiosi pensieri.
Leggi Tutto... | 1718 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Mariangela Gualtieri
Postato da Grazia01 il Martedì, 05 marzo @ 22:54:21 CET (746 letture)
Ricerche d'autore






Mariangela Gualtieri

Quando non si può attingere a una cassetta degli attrezzi, quando mancano una laurea in lettere (una laurea tout court), nozioni di metrica, conoscenza approfondita delle figure retoriche, leggere poesia diventa un vero e proprio esercizio di libertà. Si apre un libro, ci si riempie dello spazio bianco in cui galleggiano quelle poche parole scelte e disposte secondo un ordine ben preciso, ci si libera delle catene temporali che tradizionalmente inchiodano l’occhio alla pagina piena della prosa e si decide, più o meno scientemente, di affidarsi a un linguaggio e a un sentire che si nutrono proprio di questo incontro. Capita nella vita che ci si imbatta in qualcuno o in qualcosa che si riconosce immediatamente come familiare. A me è capitato con la poesia di Mariangela Gualtieri: nata in terra romagnola, dopo una laurea in architettura, decide di dedicarsi alla parola recitata, fondando con Cesare Ronconi nel 1983 il Teatro della Valdoca, e alla parola in versi. Io mi sono innamorata dei suoi versi d’amore. L’ho incontrata per caso, durante uno dei miei giri in rete.




Mio dolce

Sii dolce con me. Sii gentile.
E’ breve il tempo che resta. Poi
saremo scie luminosissime.
E quanta nostalgia avremo
dell’umano. Come ora ne
abbiamo dell’infinità.
Ma non avremo le mani. Non potremo
fare carezze con le mani.
E nemmeno guance da sfiorare
leggere.
Una nostalgia d’imperfetto
ci gonfierà i fotoni lucenti.
Sii dolce con me.
Maneggiami con cura.
Abbi la cautela dei cristalli
con me e anche con te.
Quello che siamo
è prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei
e affettivo e fragile. La vita ha bisogno
di un corpo per essere e tu sii dolce
con ogni corpo. Tocca leggermente
leggermente poggia il tuo piede
e abbi cura
di ogni meccanismo di volo
di ogni guizzo e volteggio
e maturazione e radice
e scorrere d’acqua e scatto
e becchettio e schiudersi o
svanire di foglie
fino al fenomeno
della fioritura,
fino al pezzo di carne sulla tavola
che è corpo mangiabile
per il mio ardore d’essere qui.
Ringraziamo. Ogni tanto.
Sia placido questo nostro esserci -
questo essere corpi scelti
per l’incastro dei compagni
d’amore. nei libri.

Leggi Tutto... | 2591 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


...dolore
Postato da Grazia01 il Domenica, 03 marzo @ 13:01:42 CET (1277 letture)
Letture varie III





In un racconto di Antonio Tabucchì contenuto ne Il tempo invecchia in fretta, uno scrittore racconta del suo dolore alla schiena, un dolore fisico che, lo scopriamo leggendo, gli deriva dalle posture da lui assunte nello scrivere, di quanto queste incidano sì sulla sua colonna vertebrale, ma probabilmente sulla sua (e sulla nostra) esistenza. Un «malato di letteratura», lo definisce il suo medico, di una condizione che, come le posizioni che lui assume per scrivere, si confonde nell'intrico ingarbugliato dell'atto del suo scrivere e di quello del suo vivere. Verità del dolore e finzione della letteratura si mischiano dunque, come la realtà e le parole scritte per raccontare, e provocano e narrano quella sofferenza che, in fondo, è uno dei temi "classici" della letteratura. La scrittura è, ci pare dire Tabucchi, uno dei pochi e inevitabili modi di mettere le mani nella fragilità della condizione umana, là dove, Leopardi ce l'ha ben insegnato, il dolore è una delle sue parti costitutive. Forse quella stessa spina dorsale che lo scrittore del racconto tabucchiano non riesce a governare. L'uomo contemporaneo non ama molto che gli si ricordi questa fragilità. Lanciato sulla superficie della realtà e abbacinato dalla spettacolarizzazione di ogni proprio ambito, anche privatissimo, preferisce pensare che la morte e il dolore non lo riguardino, o comunque, quando questo accade, che il fastidioso inghippo debba essere risolto da medici, da stregoni, specialisti o da chi per loro. Ma l'arte continua a mettere le mani dentro questa materia fastidiosa, a ricordarci, come succedeva non molto tempo fa, che nascita, sofferenza, morte ci appartengono direttamente, che le vicende spesso dolorose dell'esistere tracciano, (sono la spina dorsale?) significano le nostre vite...
Leggi Tutto... | 3196 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Cuore e batticuore
Postato da Anonimo il Domenica, 03 marzo @ 09:12:48 CET (1527 letture)
Le poesie e i pensieri di r.chesini II








Cuore e batticuore



L' orecchio appoggiato sul tuo petto

dove il silenzio è più forte

dei giardini abbandonati

sento in profondità un cuore che batte

due occhi chiusi abbassati

una lacrima che scende

la mia mano che cerca la tua

vicina al mio petto.

Tutto sembra fluire nell'infinito gioco

del non farsi scoprire innamorati

nella dilagante gioiosa voglia di vivere

mentre si disperdono i segreti dell'anima

ferita e sanguinante d'amore.

Solo il silenzio viene rotto dal suono

di una campana forse preludio

di un giorno di festa.



R. Chesini

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


LA NOSTRA ERA
Postato da rosarossa il Domenica, 03 marzo @ 09:02:37 CET (1268 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VIII








LA NOSTRA ERA

Se anche le meteore piovono sul capo
senza che nessuno sappia niente, è perché
hanno imparato dai nostri governanti
che in quest’era tutto si può fare sulla terra.
senza paura, senza alcun permesso;
“ basta preservar le signorie”…
Si può distruggere anche il mondo
colpendo solo la povera gente.

Rosarossa

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Lacrime
Postato da Letty il Domenica, 03 marzo @ 09:00:49 CET (1240 letture)
Le poesie di Letty - II








Lacrime

Si raccolgono lacrime dai miei occhi
nei giorni impervi,
nel grigio furore di questi miei pensieri,
lungo quei confini che varco e che nessuno vede
in quei ricordi che vanno e vengono, solitari e spietati...
tu allunghi la mano e tenti di asciugarle
ma io faccio sempre un fatidico passo indietro
negandoti questo privilegio
quelle lacrime per me son troppo preziose
e non hanno ancora scelto in che mano andare.

Letty


Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Marzo in poesa
Postato da Grazia01 il Sabato, 02 marzo @ 21:48:41 CET (1338 letture)
Poesie tematiche III

in poesia



Marzo è il mese da tutti chiamato pazzerello, proprio per i suoi cambiamenti... di umore.
E' scherzoso come un giovane esuberante: sembra volersi divertire alle nostre spalle.
Niente paura: c'è sentore di violette nell'aria: esse sono spuntate sulle prode dei fossi e il prato è costellato di margherite e di primule.




Proverbi e saggezza popolare

Per San Benedetto
la rondine sotto il tetto.
Per l'Annunziata è finita l'invernata.
Se Marzo non marzeggia,
Aprile non verdeggia.



Gelo marzolino rattrista il contadino.



Quando canta il merlo siamo fuori dall'inverno.



Marzo sbirro e banderuola prende il verno per la gola.



Marzo molle, gran per tre zolle.
Marzo asciutto gran da per tutto.




Fiorita di marzo
di Ada Negri

La fioritura vostra è troppo breve,
o rosei peschi, o gracili albicocchi
nudi sotto i bei petali di neve.
Troppo rapido il passo con cui tocchi
il suolo, e al tuo passar l'erba germoglia,
o Primavera, o gioia de' miei occhi.
Mentre io contemplo, ferma sulla soglia
dell'orto, il pio miracolo dei fiori
sbocciati sulle rame senza foglia,
essi, ne' loro tenui colori,
tremano già del vento alla carezza,
volan per l'aria densa di languori;
e se ne va così la tua bellezza,
come una nube, e come un sogno muori,
o fiorita di Marzo, o Giovinezza...
Leggi Tutto... | 1856 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Salvo
Postato da Grazia01 il Sabato, 02 marzo @ 13:32:31 CET (1498 letture)
ARTE II




Aveva esposto 14 dipinti, e non ne rimase invenduto nemmeno uno. Se a quella mostra, allestita alla fine del 1981 dal mercante Paul Maenz in Lindenstrasse 20 a Colonia, il pittore italiano Salvo avesse presentato altre sue opere, avrebbe indubbiamente venduto anche quelle. Salvo, uno degli artisti nuovi, che da qualche anno ha riscoperto il gusto di dipingere con olio e pennello, ha reso concordi critici e mercanti su un punto: ha una spiccata personalità, ed è nato pittore. Ha inoltre una qualità rara sopporta bene e senza presunzione il successo. Altri pittori della sua generazione (è nato il 22 maggio del 1947 a Leonforte, nella provincia di Enna), che attualmente godono come lui di un vasto favore di critica e di mercato a livello internazionale, si considerano ormai definitivamente entrati nella storia dell'arte. Salvo, invece, si ritira in se stesso come un riccio. Non ama parlare del suo passato, sorride filosoficamente sul suo presente, ha ambizioni riposte per il futuro, ma con abilità dialettica nasconde molte cose di sé. Non ama l'autobiografia, non dice mai "io". Ha una bella famiglia, una giovane moglie e una figlia.



Salvo è ovviamente il diminutivo di Salvatore, ma il cognome rimane un mistero: lui sostiene che non è bello, ma che è facile scoprirlo sulla guida telefonica di Torino. Il nome per un artista ha una sua importanza d’immagine. Nonostante le indagini, comunque, il cognome di Salvo non è venuto fuori. Abita a Torino in una bella casa che non ha pretese di lusso a pochi passi dal Po. Lo studio in cui dipinge è nel salotto, dove abitualmente riceve gli amici. L'arredo è composto soprattutto da tanti libri.
Parlare con lui, a volte, è disperante. Come definisce il suo modo di pensare? In tre parole che non ammettono replica: "Esercizio della critica". Cos'è per lui la perfezione? Non ha dubbi: «La veduta del cerchio perfetto, in cui tutti i punti sono veramente equidistanti fra loro». Perché ha dipinto una serie di tele dedicate' a San Giorgio? «È stato valido per centinaia di anni, spero che lo sia ancora per due mesi». Cosa significa per Salvo un dipinto divertente? «Che sia gradevole a vedersi. La gradevolezza è un concetto di difficile definizione, perché spesso una cosa gradevole, vista tutti i giorni, diventa sgradevole». E perché rifiuta il discorso autobiografico? «Dipende dal tipo di autobiografia. In qualche modo ciò che può essere mostrato, non deve essere detto». Salvo è venuto con la famiglia a Torino quando era giovanissimo. Forse, dieci, dodici anni. Si è fatto da solo, senza spinte. Ha iniziato bussando subito alla galleria giusta, quella del torinese Gian Enzo Sperone, che nel 1968 aveva nella sua scuderia bei nomi di artisti come Michelangelo Pistoletto, Mario Merz, Gilberto Zorio, Giovanni Anselmo e Alighiero Boetti.
Leggi Tutto... | 5555 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Alessandro Baricco
Postato da Grazia01 il Venerdì, 01 marzo @ 21:32:29 CET (1370 letture)
Letture varie III





Scrittore tra i più conosciuti e amati dai lettori di narrativa in Italia, Alessandro Baricco nasce a Torino il 25 gennaio del 1958. Si forma nella sua città sotto la guida di Gianni Vattimo, laureandosi in Filosofia con una tesi di Estetica e studia contemporaneamente al conservatorio dove si diploma in pianoforte. L'amore per la musica e per la letteratura, ispirano fin dall'inizio la sua attività di brillante saggista e di narratore.



Immagini di Giuseppe Dangelico, meglio conosciuto come Pino Daeni (Bari, 8 novembre 1939), pittore impressionista italiano.Dopo un periodo italiano, dal 1960 al 1979, durante il quale il suo lavoro è apparso in diverse importanti mostre, nel 1979 emigrò sotto il patrocinio della Galleria Borghi che gli ha dato la possibilità di presentare i suoi lavori a New York e Boston. Importante è la sua innovativa interpretazione dei piaceri semplici della vita. La sua capacità di catturare i movimenti e le espressioni dei suoi soggetti lo ha portato ad avere commissionati anche ritratti privati.





Tutto li stupiva: in segreto, anche la loro felicità.

Alessandro Baricco




Disse che bisognava stare attenti quando si è giovani perché la luce in cui si abita da giovani sarà la luce in cui si vivrà per sempre.Così bisognava stare attenti alla cattiveria perché da giovani sembra un lusso che ti puoi permettere, ma la verità è un’altra, e cioè che la cattiveria è una luce fredda in cui ogni cosa perde colore, e lo perde per sempre.

Tre volte all’alba




Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesci a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.

“Questa Storia”





Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada? Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto.



Lasciami andare a vedere il sogno, la velocità, il miracolo, non fermarmi con uno sguardo triste. Questa notte lasciami vivere laggiù sull’orlo del mondo, solo questa notte poi tornerò.

Alessandro Baricco

Buonanotte e buon fine settimana

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Notte
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 27 febbraio @ 20:52:09 CET (1583 letture)
Le poesie e altro di Grazia V











Notte

Un sentimento sale dalla gola
una lacrima si ferma fra le ciglia
calda come un'emozione
salata come il mare
alchimia perfetta di passione
splendente come una stella
più preziosa di un diamante
una vivida stilla radiosa
testimonianza d'un amore
che ferma per un attimo il tempo
invade di luce ogni universo
ammirata dagli astri e dalla luna
che nella notte sorride fra le nubi.
L'anima s'eleva fino al cielo
cerca nei sogni rincorsi nel giorno,
le immagini più intime
che appaghino ora
il suo riposo.

Grazia

Leggi Tutto... | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Il 26 febbraio 1802 nacque Victor Hugo
Postato da Grazia01 il Martedì, 26 febbraio @ 21:50:08 CET (3152 letture)
Poesie e opere di Victor Hugo









Victor Marie Hugo nacque a Besançon il 26 febbraio del 1802 e morì a Parigi il 22 maggio del 1885. E'stato un poeta e un grande drammaturgo francese, fi anche saggista, scrittore, aforista, artista visivo, statista e attivista per i diritti umani, considerato il padre del Romanticismo in Francia. Seppe tenersi lontano dai modelli malinconici e solitari che caratterizzavano i poeti del tempo, riuscendo ad accettare le vicissitudini non sempre felici della sua vita per farne esperienza esistenziale e cogliere i valori e le sfumature dell'animo umano. I suoi scritti giunsero a ricoprire tutti i generi letterari, dalla poesia lirica al dramma, dalla satira politica al romanzo storico e sociale, suscitando consensi in tutta Europa.





... aveva un vecchio cappello
la giacca
logora .
L' acqua gli passava
attraverso le scarpe .
E le stelle
attraverso
l' anima .




Faccio tutto ciò che posso

Faccio tutto ciò che posso
perché il mio amore
non ti disturbi,
ti guardo di nascosto,
ti sorrido quando non mi vedi.
Poso il mio sguardo
e la mia anima ovunque
vorrei posare i miei baci:
sui tuoi capelli,
sulla tua fronte,
sui tuoi occhi,
sulle tue labbra,
ovunque le carezze
abbiano libero accesso.

Victor Hugo
Leggi Tutto... | 3571 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Vincitori e vinti
Postato da Grazia01 il Martedì, 26 febbraio @ 09:09:47 CET (1272 letture)
Un pensiero al giorno






Nessuno è vincitore
amore mio
nè vinto
giace in quel palmo
di terreno
fragile e fluido
... a navigar
l’amore non ancora
imparato.


Tinti Baldini



Hanno vinto tutti e il paese è ingovernabile

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Compleanno Casatea
Postato da Grazia01 il Martedì, 26 febbraio @ 08:53:45 CET (1487 letture)
Messaggi II







Oggi Casatea compie sette anni
spero che con l'aiuto degli amici possa continuare a crescere
perche, ricordati, Casatea è anche casa tua, se lo vuoi.

Grazia
Leggi Tutto... | 4 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Avere o essere?
Postato da Grazia01 il Lunedì, 25 febbraio @ 15:19:35 CET (3928 letture)
Psicologia e salute III




L'importanza della differenza tra avere ed essere

L'aut-aut tra avere ed essere non è un'alternativa che s’imponga al comune buon senso. Sembrerebbe che l'avere costituisca una normale funzione della nostra esistenza, nel senso che, per vivere, dobbiamo avere oggetti. Inoltre, dobbiamo avere cose per poterne godere. In una cultura nella quale la meta suprema sia l'avere - e anzi l'avere sempre più - e in cui sia possibile parlare di qualcuno come una persona che «vale un milione di dollari », come può esserci un'alternativa tra avere ed essere? Si direbbe, al contrario, che l'essenza vera dell'essere sia l'avere; che, se uno non ha nulla, non è nulla. Pure, i grandi Maestri di Vita hanno fatto proprio dell'aut-aut tra avere ed essere il nucleo centrale dei rispettivi sistemi.



Il Buddha insegna che, per giungere allo stadio supremo dello sviluppo umano, non dobbiamo aspirare ai possessi. E Gesù: «Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la propria vita per me, colui la salverà. Infatti, che giova all'uomo l'aver guadagnato il mondo intero, se poi ha perduto o rovinato se stesso?» (Luca, IX, 24-25). Maestro Eckhart insegnava che non avere nulla e rendersi aperti e « vuoti ». fare cioè in modo che il proprio io non - ostacoli il cammino, costituisce la condizione per il raggiungimento di ricchezza e forza spirituali. Marx affermava che il lusso è un vizio esattamente come la povertà e che dovremmo proporci come meta quella di essere molto, non già di avere molto. (Mi riferisco qui al vero Marx, all'umanista radicale, non alla sua volgare contraffazione costituita dal «comunismo» sovietico.)



Per molti anni sono rimasto profondamente colpito da questa differenziazione, e sono andato alla ricerca dei suoi fondamenti empirici attraverso lo studio concreto di individui e gruppi con il metodo psicoanalitico; e quel che ho visto mi ha indotto alla conclusione che la differenza in questione, in una con quella tra amore per la vita e amore per la morte, costituisce il problema assolutamente fondamentale dell'esistenza; ancora, che i dati antropologici e psicoanalitici sembrano dimostrare che avere ed essere sono due modalità fondamentali dell'esperienza, il rispettivo vigore delle quali determina le differenze tra i caratteri degli individui e i vari tipi di carattere sociale.
Leggi Tutto... | 7979 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Neve!
Postato da rosarossa il Lunedì, 25 febbraio @ 10:46:39 CET (1395 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VIII








Neve!

Romanticismo tenerezza desta il tuo candore
eppure senza parlare, senza rumore
sgombri l’aria di quanto trovi impuro, costringi
nei nidi e nelle tane gli animali
quando tutto è secondo il tuo volere
nell’immenso scegli il posto
che ti aggrada, dove aprire le tue grandi ali
come ingenua colomba sulla terra riposi
tutti dietro vetri ti ammiriamo in un rigoroso silenzio tombale.
sei buona, cara, pensiamo che mai potresti fare danni.
Eppur ne fai!
Basta pensare quanti sciatori che muoiono
da te sepolti e le valanghe.

Rosarossa

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Nevica...
Postato da Grazia01 il Domenica, 24 febbraio @ 17:11:27 CET (900 letture)
Un pensiero al giorno





La neve pose una tovaglia silenziosa su tutto. Non si sente se non ciò che accade dentro casa. Mi avvolgo in una coperta e non penso neppure a pensare. Sento un piacere d’animale e vagamente penso, e m’addormento senza minor utilità di tutte le azioni del mondo.

Fernando Pessoa



La neve è una poesia. Una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi e leggeri.
Questa poesia arriva dalle labbra del cielo, dalla mano di Dio.
Ha un nome. Un nome di un candore smagliante. Neve.

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Italiano forse questo sonetto d'amore
Postato da Paolo il Venerdì, 22 febbraio @ 19:49:39 CET (1743 letture)
Ricerche d'autore


Linda Neill è una poetessa Sudafricana e vive a Johannesburg. Vive prossima alla wilderness che ama. Scrive poesie ispirate e permeate di natura: poems under nature, poesie sulla natura – le chiama lei - sia in Inglese che in Afrikaans. Qui è probabilmente alla sua prima traduzione Italiana, ma: che cosa volete, ha scritto un sonetto di fattura Italica e il minimo era che venisse riconosciuto lo sforzo. Ora ve lo proponiamo. Meno male che qualcuna s’ispira a Guinizzelli, per tacere di Dante: il Dolce Stil Novo non passa inosservato e all’altro capo del Mondo ha trovato una degna erede. Salutiamo con le sue stesse parole e buona lettura : Hello world....
Sawubona Hello from South Africa.


Leggi Tutto... | 867 bytes aggiuntivi | 3 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 21 febbraio nacquero...
Postato da Grazia01 il Giovedì, 21 febbraio @ 21:28:08 CET (1198 letture)
Poesie di Auden


Ogni giorno nasce un artista

Il 21 febbraio del 1907 nacque Wystan Hugh Auden, uno dei più grandi poeti inglesi,
lo stesso giorno ma nel 1815 era nato a Lione il pittore Ernest Meissonier.


Ecco qui alcuni dei loro "lavori"



Giocatori di carte


Una sera che ero uscito a spasso

Una sera che ero uscito a spasso,
a spasso in Bristol Street,
sul lastrico le folle erano campi
di grano pronto per la mietitura.

E lungo il fiume in piena
udii un innamorato che cantava
sotto un'arcata della ferrovia:
"l'amore non ha fine".

"Io ti amerò, mio caro, ti amerò
finché la Cina e l'Africa s'incontrino
e il fiume schizzi sopra la montagna
e per la strada cantino i salmoni".

"Io ti amerò finché l'oceano sia
ripiegato e steso ad asciugare
e vadano la sette stelle urlando
come oche in giro per il cielo".

"Come conigli correvano gli anni
perché io tengo stretto fra le braccia
il Fiore delle Età
e il primo amore al mondo".

Ma tutti gli orologi di città
si misero a vibrare e rintoccare:
"Oh, non lasciarti illudere dal Tempo,
non puoi vincere il Tempo".

"Nelle tane dell'Incubo,
dove Giustizia è nuda,
dall'ombra il Tempo vigila
e tossisce se ha voglia di baciare".

"Tra emicranie e in ansia
vagamente la vita cola via
e il Tempo avrà vinto la partita
domani o ancora oggi".

"In molte verdi valli
si accumula la neve spaventosa;
il Tempo spezza le danze intrecciate
e dell'alteta lo stupendo tuffo".

"Oh, immergi nell'acqua le tue mani,
giù fino al polso immergile
e guarda, guarda bene nel catino
e chiediti che cosa hai perduto".

"Nella credenza scricchiola il ghiacciaio,
il deserto sospira dentro il letto
e nella tazza la crepa dischiude
un sentiero alla terra dei defunti".

"Dove i barboni vincono bei soldi
e il Gigante fa le moine a Jack
e l'Angioletto è un nuovo Sacripante
e Jill finisce giù lunga distesa".
Leggi Tutto... | 13239 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il mio benvenuto
Postato da Grazia01 il Giovedì, 21 febbraio @ 19:36:46 CET (1045 letture)
Messaggi II



commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Non è mai notte
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 20 febbraio @ 20:10:30 CET (631 letture)
Un pensiero al giorno









Non è mai notte quando vedo il tuo volto; perciò ora a me non sembra che sia notte, nè che il bosco sia spopolato e solitario, perchè per me tu sei il mondo intero; chi potrà dunque dire che io sono sola se il mondo è qui a guardarmi?

William Shakespeare



commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


SOGNI PERDUTI
Postato da rosarossa il Martedì, 19 febbraio @ 12:30:10 CET (1335 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VIII









SOGNI PERDUTI



Su un raggio di luna volano i miei sogni
in una notte incantata del mese d’agosto
ansioso
il mio sguardo li segue vagare
confusi in un brulichio di stelle
una bianca nuvola li cattura, li avvolge, li nasconde.
Io che l’ho fatto nascere, cullati
inutilmente
carezzo il cuore in lacrime e lo consolo
rassegnati; perduti, li hai,
per sempre!


Rosarossa

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Fabrizio De Andrè
Postato da Grazia01 il Lunedì, 18 febbraio @ 19:32:32 CET (1187 letture)
Poesie d'autore II





Fabrizio De Andrè

Oggi sarebbe il suo compleanno

« De André non è stato mai di moda. E infatti la moda, effimera per definizione, passa. Le canzoni di Fabrizio restano »
(Nicola Piovani)

Fabrizio Cristiano De André nacque a Genova il 18 febbraio 1940 e morì a Milano l'11 gennaio 1999
Le sue canzoni sono poesie, o meglio le sue poesie sono proclamate in musica. Eccone alcune:



Disamistade

Che ci fanno queste anime
davanti alla chiesa
questa gente divisa
questa storia sospesa

a misura di braccio
a distanza di offesa
che alla pace si pensa
che la pace si sfiora

due famiglie disarmate di sangue
si schierano a resa
e per tutti il dolore degli altri
è dolore a metà

si accontenta di cause leggere
la guerra del cuore
il lamento di un cane abbattuto
da un'ombra di passo

si soddisfa di brevi agonie
sulla strada di casa
uno scoppio di sangue
un'assenza apparecchiata per cena

e a ogni sparo di caccia all'intorno
si domanda fortuna.
Leggi Tutto... | 12953 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Un sepalo...
Postato da Grazia01 il Lunedì, 18 febbraio @ 10:59:22 CET (1206 letture)
Poesie e altro di Dickinson






Un sepalo, un petalo e una spina.
In un comune mattino d’estate.
Un fiasco di rugiada, un’ape o due.
Una brezza, un frullo
in mezzo agli alberi
ed io sono una rosa!

Emily Dickinson

Biografia


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


IL PRINCIPE
Postato da Grazia01 il Domenica, 17 febbraio @ 20:44:02 CET (752 letture)
Poesie e altro di Hesse II











IL PRINCIPE

Volevamo costruire assieme
una casa bella e tutta nostra
alta come un castello
per guardare oltre i fiumi e i prati
su boschi silenti.

Tutto volevamo disimparare
ciò che era piccolo e brutto,
volevamo decorare con canti di gioia
vicinanze e lontananze,
le corone di felicità nei capelli.

Ora ho costruito un castello
su un'estrema e silenziosa altura;
la mia nostalgia sta là e guarda
fin alla noia, ed il giorno si fa grigio
- principessa, dove sei rimasta?

Ora affido a tutti i venti
i miei canti arditi.
Loro devono cercarti e trovarti
e svelarti il dolore
di cui soffre il mio cuore.

Devono anche raccontarti
di una seducente infinita felicità,
devono baciarti e tormentarti
e devono rubarti il sonno -
principessa, quando tornerai?

Hermann Hesse


Biografia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Certe notti...
Postato da Grazia01 il Domenica, 17 febbraio @ 20:19:52 CET (1266 letture)
Le poesie e altro di Grazia V








Certe notti si alza un vento freddo che sollevava la polvere e fa tremare i vetri delle finestre. Quegli spifferi mi sembrano sospiri di disperati che tentano di entrare, anime in pena che cercano scampo nelle stanze riscaldate: non per il freddo o per la fame, ma per trovare conforto nel contatto di esistenze concrete. Restano fuori, tremanti e impalpabili fino a quando il vento cessa e allora si adagiano spossati, come pensieri respinti, in fondo a vicoli scuri. Li sentirò ancora al prossimo temporale e prima o poi non saprò resistere e li lascerò entrare. Potrei imparare a condividere con loro la mia essenza, forse riuscirei a consolarli e a farmeli amici. Ho un po' paura, spero che il sereno mi lasci ancora del tempo, prima che le finestre tornino a parlarmi.

Grazia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Buona domenica
Postato da Grazia01 il Sabato, 16 febbraio @ 20:43:33 CET (1385 letture)
Le poesie e altro di Grazia V






Ancora una volta è scesa la sera, un po' speciale, è il sabato sera, appuntamenti e progetti, ravvivata atmosfera, qualcuno non esce, sta bene anche a casa, qualcuno è un po' triste ma poi si consola, basta un pensiero d'amore, qualsiasi tipo d'amore, una passione, un ricordo, una storia passata, una storia futura, una speranza, un sogno che la notte imminente promette splendente, l'amore di madre, l'amore di figli, e poi gli amici, la musica, l'arte, la mente in vacanza. Buonanotte amici di Casatea, che sia davvero bella e che la domenica sia proprio come la desiderate.

Grazia


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Coprimi sole
Postato da moirac il Sabato, 16 febbraio @ 09:00:57 CET (1152 letture)
Le poesie di Moirac







Coprimi sole,
per riscaldare il mio cuore,
tu che sei la luce
che risolleva l’anima,
regala piccole e dolci emozioni
come un piccolo bacio..
Leggi Tutto... | 673 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


In simili giorni...
Postato da Grazia01 il Martedì, 12 febbraio @ 09:14:48 CET (742 letture)
Un pensiero al giorno




In simili giorni ogni disordine e turbamento dell'animo pare riflettersi nel mondo che ci circonda e deformarlo.
Disagio e paura ci opprimono il cuore e ne cerchiamo e troviamo le supposte cause fuori di noi,
vediamo il mondo mal disposto e ovunque ci scontriamo con degli ostacoli.

Hermann Hesse

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'uomo avido...
Postato da Grazia01 il Lunedì, 11 febbraio @ 21:55:23 CET (1700 letture)
Poesie e altro di Hesse II







Egli non fu mai lieto in nessuna mattinata della sua vita, non ha mai fatto nulla di bene prima di mezzogiorno. Solo durante il pomeriggio si scaldava lentamente e diventava vivo, soltanto verso sera, nelle giornate buone, diventava fecondo, attivo, persino ardente e lieto. Per questo aveva bisogno di solitudine e indipendenza. Nessuno ha mai avuto bisogno più profondo di essere indipendente. Da giovane quando era ancora povero e faceva fatica a guadagnarsi il pane preferiva soffrire la fame e andare in giro stracciato pur di salvare un brano della sua indipendenza. Non si è mai venduto per denaro, non si è mai dato alle donne o ai potenti, e mille volte ha buttato via e rifiutato quello che secondo tutti sarebbe stato il suo bene. Capitò a lui ciò che capita a tutti, quel che cercava con ostinazione egli lo raggiunse ma più di quanto sia bene per l'uomo. Ciò che dal principio fu il suo sogno di felicità divenne in seguito il suo amaro destino. L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, e così il lupo si rovinò con l'indipendenza a meta egli la raggiunse e divenne sempre più indipendente, ma raggiunta la libertà s'accorse a un tratto che la sua libertà era morte, che era solo, che il mondo lo lasciava in pace, che gli uomini non lo riguardavano più né lui riguardava se stesso...


Hermann Hesse
"Il lupo della steppa"

Biografia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Vorrei [ 0 commenti - 21 letture ]
 Antonio Machado, Soledades [ 0 commenti - 29 letture ]
 Al campeggio di Padre Giampiero [ 1 commenti - 42 letture ]
 Buon anno [ 0 commenti - 25 letture ]
 Chi ha deciso che Natale sia il 25 dicembre? [ 0 commenti - 52 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 15
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 19:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 08:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 22:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 13:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 09:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 19:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy