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coppermine
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Postato da Antonio il Sabato, 11 marzo @ 14:34:11 CET (1652 letture)
Siti amici Siti utili Gif Se clicchi sull'icona ovale a sinistra dell'articolo potrai vedere tutti gli articoli di quell'argomento Gli illustratori della Divina commedia
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 10 marzo @ 13:22:35 CET (8 letture)
![]() Gli illustratori della Divina commedia ![]() Una miniatura tratta da un codice della Biblioteca Trivulziana di Milano, che rappresenta Dante e Virgilio di fronte a Lucifero, l'orrido mostro che con tre bocche maciulla i tre peggiori traditori dell'umanità. ![]() I diavoli e i dannati di Luca Signorelli (1445-1523), plastico e drammatico pittore cortonese (particolare degli affreschi della cappella Brizio nel duomo di Orvieto). Dalla Vita Nuova
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 10 marzo @ 12:37:31 CET (9 letture)
LA VITA NUOVA
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 10 marzo @ 10:48:52 CET (8 letture)
Dante Alighieri
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 10 marzo @ 10:39:48 CET (9 letture)
![]() Dante Alighieri nasce a Firenze nel 1265 in una famiglia della piccola nobiltà fiorentina. Il suo primo e più importante maestro di arte e di vita è Brunetto Latini, che in questi anni ha una notevole influenza sulla vita politica e civile di Firenze. Dante cresce in un ambiente "cortese" ed elegante, impara da solo l’arte della poesia e stringe amicizia con alcuni dei poeti più importanti della scuola stilnovistica: Guido Cavalcanti, Lapo Gianni e Cino da Pistoia, condividendo con loro un ideale di cultura aristocratica e di poesia raffinata. Il gatto
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 10 marzo @ 09:51:19 CET (8 letture)
ORAZIONE DI S.BERNARDO XXX||| CANTO DEL PARADISO
Postato da rosarossa il Martedì, 09 marzo @ 10:48:29 CET (18 letture)
Un giorno di attesa
Postato da Grazia01 il Lunedì, 08 marzo @ 12:47:27 CET (19 letture)
Auguri a tutte le donne
Postato da Grazia01 il Lunedì, 08 marzo @ 09:15:36 CET (17 letture)
Non cantare più!
Postato da Grazia01 il Domenica, 07 marzo @ 21:18:42 CET (24 letture)
Lettera speciale
Postato da moirac il Domenica, 07 marzo @ 19:32:54 CET (13 letture)
La donna in poesia, il tema di questa domenica
Postato da Grazia01 il Domenica, 07 marzo @ 02:00:00 CET (34 letture)
![]() ![]() Donna genovese di Dino Campana Tu mi portasti un po' d'alga marina nei tuoi capelli, ed un odor di vento, che e corso di lontano e giunge grave d'ardore, era nel tuo corpo bronzino: oh la divina semplicità semplicità delle tue forme snelle no amore non spasimo, un fantasma, un'ombra della necessità che vaga serena e ineluttabile per l'anima e la disciolglie in gioia, in incanto serena perchè per l'infinito lo scirocco se la possa portare. Come è piccolo il mondo e leggero nelle tue mani! ![]() ![]() ![]() Greve o donna, è il tuo paniere di Rabindranath Tagore Affonda i piedi stanchi nell'acqua. Il vento di mezzodì ti passerà le dita fra le chiome; le colombe gemeranno le lor nenie suadenti al sonno, le fronde bisbiglieranno i segreti che s'annidano nelle ombre. Che importa se le ore trascorrono e tramonta il sole? e attraverso la desolata landa la via si perde nella luce vanente? Laggiù è la mia casa, presso la siepe del biancospino in fiore; Preparerò un letto, e accenderò una lampada. Sul mattino, quando gli uccelli sian destati dall'affannarsi dei mungitori delle mucche, io sveglierò anche te. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() LA DONNA... POESIE E NON SOLO...
Postato da Tony-Kospan il Domenica, 07 marzo @ 01:00:03 CET (38 letture)
![]() LA DONNA IN POESIA E... NON SOLO... a cura di Tony Kospan Care amiche ed amici questa volta... il tema appare proprio obbligato dal calendario... e non può che essere... la D O N N A Lunedì è infatti la... ![]() Pertanto sospendiamo per questa domenica la quadrilogia dedicata all'amore umano. L'8 Marzo però è da considerare non come giorno d'eccezione bensì come normale conferma di un rapporto sereno e paritario tra i sessi... ![]() Dunque giorno da dedicare al ricordo dei sacrifici fatti dalle donne nel secolo scorso per raggiungere la parità dei diritti Non c'è chi non possa vedere infatti i grandi progressi compiuti dalla donna nella nostra società negli ultimi decenni benché resistano ahimé sacche d'incultura e di violenza nei suoi confronti... ![]() C'è anche qualche tentativo di tornare indietro... ma non è questa la sede per discorsi sociologici. Dunque la donna... in tutti i suoi aspetti è il tema delle poesie di questa domenica che precede l'8 marzo. ![]() Non sono moltissime le poesie che parlano specificamente della donna come... donna.. ma ce ne sono... ed io ho scelto le prime 2 che mi appaiono emblematiche e profonde e le ultime 2 che sono veri e propri inni all' - altra metà del cielo -... ed in mezzo un'originalissima poesia d'un (apparentemente) inconsueto Prevert. Come sempre sarà bello leggere le poesie che sul tema amate voi... ![]() MILIONI DI DONNE Adriana Scarpa Milioni di donne dipanano la vita nel chiuso di pareti stinte. Il pianto del bambino di notte le unisce all'uomo di fianco e divide per la sacralità del suo sonno. Poi viene il tempo di fare la riga ai capelli e riannodare le trecce sciolte, viene il tempo di soffiare nasi e lavare ginocchia sbucciate. Milioni di donne - così - ad aspettare partenze e distacchi: ed è sempre l'alba - ai risvegli il volto è sempre bianco di stanchezza. Ancora milioni di donne non sanno i respiri di betulla - soltanto la fatica dei giorni - non sanno i desideri e le braccia ma solo gli affanni e i ventri svuotati che crescono silenzi nei corpi sconfitti. ![]() D O N N A Madre Teresa di Calcutta Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni…. Però ciò che è più importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età. Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno. Dietro ogni linea di arrivo c`è una linea di partenza. Dietro ogni successo c`è un`altra delusione. Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite… insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni. Non lasciare che si arruginisca il ferro che c`e` in te. Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto. Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare, usa il bastone. Però non trattenerti mai!!! Un fiore per la donna
Postato da moirac il Sabato, 06 marzo @ 20:50:16 CET (27 letture)
CENTRO STORICO DI SIENA
Postato da Grazia01 il Venerdì, 05 marzo @ 20:25:57 CET (31 letture)
CENTRO STORICO DI SIENA ![]() Il duomo, situato in posizione elevata, domina tutta la città. FONDATA DAGLI ETRUSCHI E POI COLONIA ROMANA, SIENA DIVENTÒ NEL MEDIOEVO UN LIBERO COMUNE, RENDENDOSI, NEL 1186, INDIPENDENTE DAL POTERE VESCOVILE CHE FINO AD ALLORA AVEVA DOMINATO LA CITTÀ. A CARATTERIZZARE QUESTO PERIODO DELLA STORIA DI SIENA È LA SECOLARE RIVALITÀ CON FIRENZE, ORIGINATA DALLA LOTTA PER IL POSSESSO DELLE MINIERE DI ALLUME, MATERIALE NECESSARIO ALLA MANIFATTURA DELLA LANA, ALL'EPOCA ATTIVITÀ PRIMARIA DELLA BORGHESIA FIORENTINA. ![]() Il centro storico di Siena è un eccezionale esempio di città medioevale che ha saputo conservare nei secoli le sue caratteristiche originali. Il contrasto tra le due città raggiunse il culmine con lo scontro tra le fazioni fiorentine dei guelfi (sostenitori del Papato) e dei ghibellini (fautori dell'Impero), conclusosi con la vittoria dei secondi, appoggiati dai Senesi, nella battaglia di Montaperti del 1260. I proventi derivanti dallo sfruttamento dell'allume trasformarono Siena in una potenza economica: le locali istituzioni finanziarie arrivarono a concedere ingenti prestiti al Papato e a stabilire rapporti commerciali con Londra, Marsiglia e l'Europa settentrionale. Fu questa prosperità a permettere ai senesi di edificare palazzi e chiese magnifici, come il duomo e il Palazzo Comunale. Nel XVI secolo la città entrò a far parte del Granducato di Toscana, sotto il governo di Cosimo I de' Medici e, a simboleggiare il potere esercitato dalla famiglia fiorentina sugli antichi nemici, fu edificato un imponente fortino difensivo. In quest'epoca le attività commerciali e bancarie subirono un arresto e nel XVII secolo le lotte tra fazioni rivali e un breve dominio della famiglia milanese dei Visconti segnarono la fine della grandezza della città. ![]() UNA PIAZZA COME UNA CONCHIGLIA Il cuore di Siena è Piazza del Campo, che secondo la leggenda è ispirata al manto che copriva la Vergine quando apparve ai Senesi durante la battaglia di Montaperti. In questa piazza semicircolare confluiscono le tre antiche strade che attraversavano la città (quella per Roma, quella per Firenze e quella per la Maremma) e verso di essa digradano le tre colline sulle quali si estende l'abitato. La sua forma, che ricorda quella di una conchiglia, e la sua leggera pendenza sono ulteriormente accentuate dalla pavimentazione. I nove listoni che salgono a raggiera dalla parte inferiore della piazza simboleggiano il Consiglio dei Nove Uomini Buoni, che governò la città dal 1287 al 1335, periodo in cui Siena raggiunse una grande prosperità. Sulla parte inferiore della piazza si affaccia il Palazzo Pubblico o Comunale, superbo e armonioso esempio di architettura gotica civile, che fu per secoli la sede del massimo potere cittadino. Leggero e imponente nello stesso tempo, presenta finestre a tre ogive e una facciata leggermente concava e ornata di merlature. Il piano inferiore è caratterizzato dai tipici archi senesi, che consistono in un arco a sesto acuto ribassato e inserito in un altro a sesto acuto. All'interno è ospitato il Museo civico, che custodisce i lavori più importanti della famosa scuola pittorica senese. Mostra autoscatto
Postato da Grazia01 il Giovedì, 04 marzo @ 19:16:11 CET (9 letture)
Ombre
Postato da Grazia01 il Giovedì, 04 marzo @ 17:12:29 CET (24 letture)
LETTERA
Postato da Grazia01 il Giovedì, 04 marzo @ 16:18:10 CET (16 letture)
Bellum Civile - Civil War
Postato da Paolo il Giovedì, 04 marzo @ 15:48:15 CET (18 letture)
![]() Eppure erano amici, o lo erano stati. Cesare e Pompeo recitano l’ultimo atto di una fase della storia Romana. Per Pompeo è anche il suo ultimo atto di vita. Per Cesare non vi mancherà molto. Erano anche diventati parenti i due Grandi Uomini, il che aggiunge interesse. Entrambi consapevoli dell’inarrestabile declino della Repubblica, entrambi restii a muoversi sul nuovo scenario dell’Impero. Non furono neppure re, eppure un re è chiamato a cantare in sottofondo. Elvis Presley si cimenta in ‘AmericanTrilogy’ che riunisce tre brani. ‘Dixieland’ è il canto del Sud che s’identifica nella nostalgia del liberto, per restare a Roma Antica. ‘Alleluja’ intona il Nord vincitore, ma ora bisogna che il Padreterno infonda la verità. Il terzo motivo non lo ricordiamo bene, parla di strade. La strada del padre e della madre si compie con la trasformazione di Roma. Le strade dei figli saranno teatro delle prossime avventure. Esse ci porteranno a spasso per l’Epica. GRAZIE DONNA
Postato da rosarossa il Giovedì, 04 marzo @ 11:31:28 CET (43 letture)
Ho raccolto pensieri e parole
Postato da Anonimo il Giovedì, 04 marzo @ 11:19:11 CET (18 letture)
Io, Donna
Postato da Marhiel il Mercoledì, 03 marzo @ 17:41:22 CET (32 letture)
Portami il girasole
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 03 marzo @ 09:16:00 CET (20 letture)
![]() Portami il girasole Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti del cielo l'ansietà del suo volto giallino. Tendono alla chiarità le cose oscure, si esauriscono i corpi in un fluire di tinte: queste in musiche. Svanire è dunque la ventura delle venture. Eugenio Montale Biografia Spiaggia di sera
Postato da Grazia01 il Lunedì, 01 marzo @ 19:28:05 CET (28 letture)
Cuore d'aliante
Postato da Grazia01 il Domenica, 28 febbraio @ 14:26:44 CET (15 letture)
PARGOLETTO CUORE TI PRDONO
Postato da rosarossa il Domenica, 28 febbraio @ 13:47:16 CET (45 letture)
Aspettando marzo
Postato da moirac il Domenica, 28 febbraio @ 13:39:32 CET (25 letture)
Il tema poetico di questa domenica è il cuore
Postato da Grazia01 il Domenica, 28 febbraio @ 10:04:24 CET (28 letture)
![]() ![]() Cuore e ragione di Gabriele Militi. Il cuore e la ragione, il bianco e il nero. È difficile frenare l'amore, ma a volte è necessario farlo, la ragione è come un severo tutore, il cuore è come un bambino spensierato. Con il cuore è possibile sognare, volare, soffrire; la ragione serve per poter sopravvivere. Ma come sarebbe bello morire nell'amore ![]() ![]() Vita della mia vita, sempre cercherò di conservare puro il mio corpo, sapendo che la tua carezza vivente mi sfiora tutte le membra. Sempre cercherò di allontanare ogni falsità dai miei pensieri, sapendo che tu sei la verità che nella mente mi ha acceso la luce della ragione. Sempre cercherò di scacciare ogni malvagità dal mio cuore, e di farvi fiorire l'amore, sapendo che hai la tua dimora nel più profondo del cuore. E sempre cercherò nelle mie azioni di rivelare te, sapendo che è il tuo potere che mi dà la forza di agire. Rabindranath Tagore ![]() Così per colpa tua, mia Lesbia, mi è caduto il cuore e così si è logorato nella sua fedeltà, che ormai non potrebbe più volerti bene anche se fossi migliore o cessare d'amarti per quanto tu faccia. Gaio Valerio Catullo IL CUORE IN POESIA... BY TONY KOSPAN
Postato da Tony-Kospan il Domenica, 28 febbraio @ 00:28:30 CET (122 letture)
![]() IL CUORE IN... POESIA E NON SOLO... a cura di Tony Kospan ![]() Si dice che gli occhi siano la porta del cuore... ed è quindi naturale, dopo lo sguardo..., dedicare proprio al cuore questa seconda puntata della serie dedicata al percorso dell'amore umano. ![]() Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi. Antoine de Saint Exupéry ![]() Il cuore fin dall'antichità è stato sempre considerato la sede dell'amore...ed infatti chi, se non il cuore, ci segnala battendo all'impazzata, che ci stiamo innamorando ? Ovviamente la cosa non è sfuggita ai poeti di tutte le epoche... ![]() Le poesie prescelte... sono tutte di grandi autori... e l'ultima del sommo Shakespeare sembra quasi un piccolo sublime trattato proprio sul rapporto cuore-amore. Come sempre amerei leggere quelle che, sul tema, piacciono a voi... ![]() A MAGRHERITA ~Federico Garcia Lorca~ Se me ne vado, t'amo di più; Se sto qui, ti amo altrettanto. Il tuo cuore è la mia casa E il mio cuore il tuo giardino. Io posseggo quattro colombe, Quattro colombine, quattro. Il mio cuore è la tua casa e il tuo cuore il mio giardino. L'ultimo bacio
Postato da triskell il Sabato, 27 febbraio @ 19:29:48 CET (35 letture)
Il Giocatore – Fedor Dostoevskij
Oggi parliamo di un classico assolutamente senza tempo. Finalmente ritornavo dopo “.. Già da tre giorni i nostri si trovavano a Roulettenburg”. Già dalle prime righe il nome della città anticipa l´atmosfera ossessiva di assoluta dipendenza per il gioco d´azzardo da parte di personaggi, già ricchi, e pronti a sperperare interi patrimoni e cadere in disgrazia.
Ma nonostante non sia un libro facile da leggere, in pieno stile dostoevskijano, Aleksej Ivanovic, riesce a farci venire quell´amore/odio nei confronti della roulette regina delle sale da gioco, e voglia irrefrenabile di entrare in un casinò e puntare. Ivan sa distinguere tra ciò che è bene e ciò che è male, come ogni giocatore che si rispetti.
Ma è proprio questo il punto: dal primo momento che decidere di puntare alla roulette, è consapevole dell´errore che sta per fare, ma lo fa lo stesso innescando quel processo di annichilimento e di frustrazione inevitabile di cui tuttavia non si riesce a farne a meno.
Questo testo rimane uno dei classici della letteratura maledetta. |
Alessandra
Almina Madau I Almina Madau II Fabiola Fataorsetta I Fataorsetta II Fataorsetta III Fataorsetta IV Fataorsetta V Fataorsetta VI giamacista Grazia I Grazia II Grazia III Grazia IV Jackinthewind, Ahyme Marco, Luciano, Pino, Gabry Mariella Mulas Moirac I Moirac II Moirac III Moirac IV Moirac V Moirac VI Moirac VII Moirac VIII Paola e Gea Testi di Paolo Rosarossa I Rosarossa II Rosarossa III Rosarossa IV Spalato Tony-Kospan I Tony-Kospan II *Triskell* I *Triskell* II
Ecologia e ambiente
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