Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 249
Totale: 249
Chi è online:
 Visitatori:
01: coppermine
02: Home
03: Home
04: coppermine
05: Forums
06: Stories Archive
07: Stories Archive
08: Home
09: Home
10: Home
11: coppermine
12: coppermine
13: Stories Archive
14: Home
15: coppermine
16: Home
17: Home
18: Search
19: Home
20: Home
21: Home
22: Statistics
23: Stories Archive
24: Home
25: Home
26: coppermine
27: News
28: Home
29: coppermine
30: Home
31: Home
32: Home
33: Home
34: News
35: Forums
36: Home
37: coppermine
38: Stories Archive
39: Home
40: Stories Archive
41: Stories Archive
42: Home
43: Home
44: Home
45: Home
46: Home
47: Home
48: Home
49: Home
50: Home
51: Stories Archive
52: Home
53: News
54: News
55: Home
56: Stories Archive
57: Stories Archive
58: Your Account
59: coppermine
60: coppermine
61: Home
62: Home
63: coppermine
64: Home
65: Home
66: Home
67: Home
68: Stories Archive
69: Home
70: Search
71: Home
72: Home
73: Home
74: News
75: Home
76: Forums
77: coppermine
78: Home
79: Stories Archive
80: Home
81: News
82: Home
83: Home
84: Home
85: Home
86: coppermine
87: Stories Archive
88: Home
89: coppermine
90: Home
91: Home
92: Home
93: Home
94: Surveys
95: Home
96: Search
97: Home
98: Home
99: Home
100: Search
101: coppermine
102: News
103: Home
104: coppermine
105: Home
106: News
107: News
108: Home
109: Search
110: Home
111: coppermine
112: Home
113: Home
114: Home
115: Search
116: coppermine
117: Home
118: Home
119: News
120: Home
121: Your Account
122: Home
123: Home
124: Home
125: Home
126: News
127: Home
128: Home
129: Home
130: Home
131: Home
132: coppermine
133: Home
134: Home
135: Home
136: Home
137: Home
138: coppermine
139: coppermine
140: coppermine
141: Home
142: Home
143: Home
144: Home
145: Home
146: Home
147: coppermine
148: Home
149: Search
150: News
151: Home
152: Home
153: coppermine
154: Home
155: Home
156: Home
157: Home
158: News
159: coppermine
160: Home
161: Home
162: Home
163: Home
164: coppermine
165: coppermine
166: Home
167: Home
168: News
169: Search
170: Home
171: News
172: Home
173: Home
174: coppermine
175: Home
176: coppermine
177: coppermine
178: News
179: News
180: Home
181: Home
182: coppermine
183: News
184: coppermine
185: Home
186: Home
187: News
188: News
189: Home
190: Home
191: Home
192: Home
193: Home
194: Home
195: News
196: News
197: Stories Archive
198: Home
199: Stories Archive
200: Forums
201: News
202: coppermine
203: News
204: Home
205: Home
206: coppermine
207: Home
208: Home
209: Stories Archive
210: Home
211: Home
212: Home
213: Home
214: coppermine
215: News
216: Forums
217: coppermine
218: coppermine
219: Home
220: Home
221: News
222: Home
223: Home
224: Home
225: coppermine
226: Home
227: Your Account
228: Home
229: coppermine
230: Home
231: Home
232: coppermine
233: Home
234: coppermine
235: Home
236: Home
237: coppermine
238: Home
239: Home
240: Home
241: Home
242: coppermine
243: Home
244: Home
245: Home
246: coppermine
247: Stories Archive
248: Home
249: Home

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9019
  · Viste: 1924038
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Novità › Le reti sociali secondo il prof. Andreoli
Le reti sociali secondo il prof. Andreoli
Postato da Grazia01 il Martedì, 11 giugno @ 11:32:34 CEST (55897 letture)
Un pensiero al giorno
Siamo intossicati da rumori, parole, messaggi e tutto ciò che occupa la nostra mente nella fase percettiva. Il bisogno di solitudine è una condizione in cui poter pensare ancora. Oggi sono morte le ideologie, è morta la fantasia. Siamo solamente dei recettori.



Vittorino Andreoli, psichiatra, scrittore, già Direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona – Soave e membro della New York Academy of Sciencesha raccontato di sé, del suo mestiere e della società in una lunga intervista rilasciata a Il Giornale.

Reduce dall'uscita del suo ultimo romanzoIl silenzio delle pietre (Rizzoli), Andreoli racconta la scelta della trama distopica, della solitudine di cui l'uomo avrebbe bisogno.





Siamo intossicati da rumori, parole, messaggi e tutto ciò che occupa la nostra mente nella fase percettiva. Il bisogno di solitudine è una condizione in cui poter pensare ancora. Oggi sono morte le ideologie, è morta la fantasia. Siamo solamente dei recettori. Ho proiettato il libro nel 2028, un giochetto per poter esagerare certe condizioni. Io immagino che ci sia un acuirsi della condizione di oggi per cui noi siamo solo in balia di un empirismo pauroso, dove facciamo le cose subito, senza pensarci.
Lo psichiatra prosegue e punta il dito contro i social network (e, in generale, contro i simulacri del virtuale), vero e proprio male del nostro tempo.
Facebook andrebbe chiuso. Lì abbiamo perso l'individualità, crediamo di avere un potere che è inesistente. L'individuo non sta nelle cose che mostra ma in ciò che non dice. Invece i social ci spingono a dire tutto, ci banalizzano. I social sono un bisogno di esistere perché siamo morti. Creano una condizione di compenso per le persone frustrate [...] Quando non si sa più distinguere tra virtuale e reale è pericoloso. Si estende l'apprendimento virtuale nella propria casa, nella propria vita.
I social network sono un pericolo anzitutto per i giovanissimi, i cosiddetti "millennials", per cui Andreoli esprime timore.
Io sono molto preoccupato. Non siamo più capaci di aiutarli [...] Mancano gli esempi dei padri che, a loro volta, hanno bisogno di non essere frustrati. Il male non è mai singolo. C'è qualcosa che non funziona a livello sociale.
Si dice spesso che il male più diffuso dei nostri tempi sia la depressione, ma il noto psichiatra contraddice e corregge l'affermazione. Per Andreoli, la piaga della contemporaneità
è l'infelicità [...] Come si fa a essere felici? Noi viviamo nella frustrazione, che si accumula e genera rabbia e questa genera violenza.
L'infelicità genera violenza che, a sua volta, può essere carica distruttiva.
La distruttività è la voglia di rovinare e non riguarda solo l'altro ma anche se stessi.
Tra le "patologie" che affliggono l'uomo, Andreoli annovera anche la smania di potere.
Diciamo che se incontrassi Trump mi porterei dietro il camice. Il potere è una malattia sociale.
Durante la sua carriera, Vittorio Andreoli ha analizzato i profili dei peggiori criminali: Unabomber, Pietro Maso, Donato Bilancia, ecc. Ma in ognuno è sempre riuscito a trovare un lato umano. Confessa che l'eccezione fu incontrare gli imputati di Piazza della Loggia.
La violenza organizzata è drammatica, è un unico corpo malato. Quando non c'è più il criminale isolato ma c'è il sistema, non puoi più valutare una testa. Il delitto non è legato a un uomo solo, quando vedevo gli imputati da soli erano del tutto diversi. Lì non ce l'ho fatta, non ho capito.
E sui concetti di normalità e follia, Andreoli non ragiona per compartimenti stagni.
Siamo tutti matti e tutti normali. Gli omicidi più efferati sono compatibili con la normalità. Significa che Bilancia avrebbe anche potuto non uccidere. E il signore per bene invece sì [...] Quando qualcuno non mi sta simpatico, dico: sa che lei è proprio normale? E lui si giustifica. Nessuno vuole essere normale. I normali sono noiosi. Normale vuole dire: equilibrio, coerenza, onestà, regole. Questi elementi sono visti male.
Se la felicità è un obiettivo davvero arduo da raggiungere, Andreoli confessa di credere in un altro tipo di ricerca.
Io ce l'ho con la felicità. Io sono un infelice gioioso. La felicità riguarda l'io, la percezione che un soggetto ha di fronte a qualcosa di positivo che lo riguarda. La gioia riguarda il noi, è corale [...] Collettivo, non egoista. Ecco, quello è possibile..






"Le reti sociali secondo il prof. Andreoli" | Login/Crea Account | 0 commenti
Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.


Toggle Content Links Correlati
 Inoltre Un pensiero al giorno

Articolo più letto relativo a Un pensiero al giorno:
Estate

Toggle Content Valutamento Articolo
Punteggio medio: 0
Voti: 0

Per favore prenditi un secondo e vota l'articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Regolare
Pessimo


Toggle Content Opzioni

Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 La trama di "Ettore Fieramosca" di Massimo d'Azeglio [ 0 commenti - 7 letture ]
 ROGGIA VECCHIA (detta anche Rusa Végia) [ 0 commenti - 5 letture ]
 Una bella storia [ 0 commenti - 5 letture ]
 Gaspare Campari [ 0 commenti - 29 letture ]
 Ancora sulla mia Milano [ 0 commenti - 33 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 20:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 09:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 23:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 14:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 10:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 20:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy