Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 139
Totale: 139
Chi è online:
 Visitatori:
01: coppermine
02: coppermine
03: Stories Archive
04: Stories Archive
05: Home
06: Home
07: Home
08: Home
09: Home
10: Home
11: Home
12: Home
13: Home
14: Home
15: Home
16: Home
17: Home
18: coppermine
19: News
20: coppermine
21: Home
22: Home
23: coppermine
24: Home
25: News
26: Home
27: Home
28: Search
29: Stories Archive
30: News
31: Home
32: Stories Archive
33: Home
34: Forums
35: Forums
36: coppermine
37: coppermine
38: Home
39: News
40: Home
41: News
42: Home
43: Home
44: coppermine
45: coppermine
46: Home
47: Home
48: Home
49: News
50: News
51: Home
52: Stories Archive
53: Stories Archive
54: News
55: News
56: Forums
57: coppermine
58: Search
59: News
60: Home
61: News
62: Forums
63: News
64: Search
65: News
66: Home
67: Search
68: Home
69: Statistics
70: Home
71: Home
72: News
73: News
74: Home
75: Stories Archive
76: Home
77: News
78: Home
79: coppermine
80: Home
81: Home
82: Home
83: Home
84: News
85: Home
86: Home
87: Home
88: Home
89: Home
90: Home
91: Home
92: News
93: Home
94: Top
95: coppermine
96: Home
97: News
98: coppermine
99: Home
100: News
101: Home
102: Forums
103: Home
104: News
105: Home
106: News
107: News
108: Home
109: Stories Archive
110: Forums
111: Home
112: Home
113: Home
114: Home
115: Surveys
116: coppermine
117: coppermine
118: Home
119: Home
120: Your Account
121: Home
122: Stories Archive
123: coppermine
124: Search
125: News
126: Home
127: coppermine
128: Home
129: Home
130: News
131: Forums
132: Home
133: Search
134: Home
135: Home
136: Your Account
137: Home
138: Search
139: News

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9076
  · Viste: 1924712
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Novità › Non è mai troppo tardi 1/3
Non è mai troppo tardi 1/3
Postato da Antonio il Giovedì, 14 giugno @ 14:45:56 CEST (7414 letture)
Storia Corso di storia semiseria del mondo. Dalla preistoria alla scoperta dell'America.
di Marcello D'Orta
l'autore di "Io speriamo che me la cavo"




lezione n. 1

La nascita del mondo


Oggi la Terra è popolata da miliardi di uomini (solo al Vomero ce ne stanno trecentomila), ma un tempo non era così. Un tempo milioni e milioni di anni fa, sulla Terra non ci stava neppure una gatta. Essa era una palla infuocata che nemmeno un africano ci poteva resistere.
Quando poi veniva Ferragosto, non ne parliamo!
Ogni giorno c'era una catastrofe e un flagello: i vulcani eruttavano sempre, la terra tremava dallo spavento, e c'erano frane, incendi e smottamenti.
Vi fu un anno in cui un' ondata di caldo eccezionale causò danni per milioni di dollari.
Poi finalmente il caldo passò, e cominciarono le piogge.
Le piogge caddero per due o tre secoli, incessantemente, e meno male che a Napoli non c'era ancora nessuno se no il traffico si bloccava per sempre.
Quando infine la crosta terrestre si raffreddò, le terre si staccarono e formarono i continenti.
Tra i continenti c'era pure l'America, solo che nessuno - per millenni - se ne accorse.
Il primo ad accorgersene fu Amerigo Vespucci. Vespucci fu chiamato Amerigo perché in famiglia, sin a nascita, si sospettava qualcosa.
Egli era un giovane molto portato in geografia: sull' Atlante muto, laddove gli Antichi mettevano "Indù", lui segnava "Sioux".
E i fatti gli diedero ragione.


Lezione n. 2

Le prime forme di vita


Le prime forme di vita apparvero sulla Terra quando quel Diluvio Universale finì (a confronto, il Diluvio di Noè fu una pioggerellina di marzo). Dalle cavità della terra, dalle buche, dai fossati, dalle saittèlle (tombini) riempite d'acqua, nacque la vita.
All'inIzio furono soltanto alghe e funghi, poi, col tempo, le alghe diventarono piante e i funghi diventarono case dei Puffi.
Molluschi; echinodermi, briozoi (larve, insomma) che si muovevano in maniera schizofrenica nell'acqua, a un certo punto si munirono di vertebre (come fecero domandatelo a Darwin) e furono pesci.
Alcune forme animali uscirono (dall' acqua) a far capolino sulla terraferma; e dagli e oggi, daglie domani; riuscirono a sopravvivere a entrambi gli ambienti: erano nati gli anfibi.
I primi anfibi d'Europa furono gli Olandesi.
Dagli anfibi fuoriuscirono i rettili, e i rettili più grandi furono chiamati "dinosauri".
E tutte queste cose belle le sappiamo perché ce le hanno dette Piero e Alberto Angela.

Lezione n. 3

Rettili e, mammiferi


Dinosauri e mammiferi ,vissero nello stesso periodo, solo che mentre i primi non ne sapevano niente dei secondi, i secondi ne sapevano - eccome! - dei primi.
Essi vivevano rintanati, battendo i denti dodici mesi l'anno (a Ferragosto però li battevano un po' di meno), ad ogni momento temendo di essere. sbranati da quei mostri. Per secoli attesero il passaggio di una cometa assassina, una cometa che facesse piazza pulita dei giganti, permettendo loro di uscire allo scoperto.
I poveri mammiferi (piccoli all'incirca come don Lurio), avevano ben ragione di temere quei mostri. I dinosauri, infatti, erano dei veri maggiorati.
Famosissimi furono il Tirannosauro, il Brontosauro, lo Stegosauro, il Pteranodonte eccetera.
li Tirannosauro era il più terribile di tutti. Quando passava lui era il deserto; ognuno scappava a rintanarsi da qualche parte, e i pochi che restavano gli facevano il baciamano.
Lungo 14 metri, alto circa 6, con denti aguzzi di 18 centimetri e una coda da sportello bancario, chi avrebbe osato sfidarlo?
Il Brontosauro era grande e grosso, ma non faceva male a una mosca. Era come John Charles, che se veniva atterrato in area era lui a chiedere scusa.
Lo Stegosauro era lo scemo del paese. Se ne stava sempre fermo davanti al bar con la «Gazzetta dello Sport» in mano e sorrideva a tutti. Aveva un cervello da gallina, un cervello così piccino che a stento distingueva il Bene dal Male.
Se tu gli andavi vicino e gli dicevi: «Strunzo!», lui faceva "sì" con la capa'.
Altri rettili famosi furono il Pteranodonte (un uccellaccio del malaugurio grande come uno Jumbo), il Mamenchisauro (dal collo di Tiramolla), il Triceràtopo (animale mezzo diavolo e mezzo santo, per via di tre corna davanti a una specie di aureola) eccetera.
Tutti questi mostri impazzavano di giorno, poi, quando calava la notte e andavano a dormire, quatti quatti i mammiferi uscivano dalle tane. Uscivano in cerca del mangiare (o, male che andasse, del mangime).
Avanzavano sulle punte dei piedi, come Gatto Silvestro, badando a non fare il menomo rumore. Se uno pestava i piedi all'altro subito gli metteva una zampa in bocca per non farlo gridare.
E così si andò avanti per secoli. Poi un mattino del Cretaceo (Cretaceo più, Cretaceo meno), un corpo celeste piombò sulla terra e fece una strage: era la cometa attesa dai mammiferi più che i Re Magi.
La cometa mise fuori combattimento tutti i mammasantissima del tempo e con la scomparsa dei Grandi Rettili, i mammiferi (scampati in modo miracoloso alla morte) si diedero alla pazza gioia.
Per giorni impazzò il Carnevale di Rio, e si contarono morti e feriti; poi, quando la stanchezza vinse sulla baldoria e 1'euforia, si videro i logici non molto edificanti risultati: il Balauchitero era un mammifero appartenente alla famiglia dei rinoceronti, ma la testa era di giraffa e il corpo di elefante; il Moropus, era asino nel capo, cavallo nella forma, tapiro nel labbro e giraffa nelle gambe. C'erano poi "elefanti" a quattro zanne, "maiali" grossi come rinoceronti e "rinoceronti" piccoli come maiali, pro genitori di cammelli al tempo stesso capostipiti di struzzi e di giraffe ...
Una vera Babele...
Col tempo le cose si aggiustarono, ognuno prese la giusta direzione, ognuno si "inquadrò". Poi, all'improvviso, venne fuori un mostro del tipo dinosauri: il Mammut.
Il Mammut aveva un aspetto così terrificante che chi sa quanti mammiferi andarono a rintanarsi di nuovo aspettando un' altra cometa liberatoria.
Con il trascorrere dei secoli, tuttavia, si abituarono alle sue sembianze, così come gli umani si abituarono a quelle di Nicola Arigliano.
E forse qualcuno gli chiese pure l'autografo.



continua....






"Non è mai troppo tardi 1/3" | Login/Crea Account | 1 commento
Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Re: Non è mai troppo tardi.... (Voto: 1 )
di spalato il Giovedì, 14 giugno @ 21:24:11 CEST
bellissimo....questa mi mancava

| Parent


Toggle Content Links Correlati
 Inoltre Storia

Articolo più letto relativo a Storia:
La prima lotteria

Toggle Content Valutamento Articolo
Punteggio medio: 0
Voti: 0

Per favore prenditi un secondo e vota l'articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Regolare
Pessimo


Toggle Content Opzioni

Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Poesie d’amore [ 0 commenti - 26 letture ]
 Consacrazione dell’istante [ 0 commenti - 22 letture ]
 Licenza [ 0 commenti - 29 letture ]
 Oh, my Darling Mary and Benny! Racconto Western [ 0 commenti - 476 letture ]
 La vera fine della guerra [ 0 commenti - 71 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 26
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy