Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 36
Totale: 36
Chi è online:
 Visitatori:
01: Stories Archive
02: coppermine
03: Stories Archive
04: News
05: coppermine
06: News
07: Home
08: Home
09: Home
10: Home
11: Topics
12: Home
13: Topics
14: coppermine
15: Home
16: Stories Archive
17: coppermine
18: Home
19: Home
20: Home
21: Home
22: Home
23: Home
24: Home
25: Home
26: Topics
27: Home
28: Search
29: coppermine
30: coppermine
31: Home
32: Home
33: News
34: coppermine
35: Home
36: coppermine

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 8890
  · Viste: 1626712
  · Voti: 430
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Benvenuti in Casatea.com
Postato da Antonio il Sabato, 11 marzo @ 15:34:11 CET (11044 letture)
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Zattere nella corrente
Postato da Paolo il Sabato, 18 maggio @ 16:05:15 CEST (23 letture)
Le opere di Paolo III
“Ma la vita di un uomo è una cosa da poco, se le togli il lavoro.”
Ernest Hemingway 'Isole nella corrente'
Dalla citazione in epigrafe, si potrebbe concludere che sia stato perseguito un disegno per sminuire le vite. Il sessantenne scrittore Americano non concluse questo suo romanzo 'Islands in the Stream'. Fu pubblicato postumo, come qualche altro suo lavoro. Hemingway si tolse la vita e, secoli prima, Caio Sempronio Gracco se la era fatta togliere dopo la sconfitta delle sue riforme. Subito dopo l'antico Romano, si soppresse il buon Filocrate che aveva esaudito la sua richiesta e, nel 'De amicitia', Cicerone avrebbe potuto ricordare il fatto in senso proprio. Sullo sfondo del tema del lavoro, propongo queste mie 'Rafts in the Stream'. Le città dell'uomo sono cambiate ma restano sempre cose da poco di fronte alla Città di Dio.


Leggi Tutto... | 2832 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Cianfrusaglie
Postato da Grazia01 il Sabato, 18 maggio @ 15:56:46 CEST (9 letture)
Un pensiero al giorno
Tempo fa qualcuno mise in Facebook la foto di un cassetto pieno di cianfrusaglie chiedendo se qualcuno avesse un cassetto simile, penso che lo abbiano tutti, più o meno, a parte le persone precisissime. Quando ho fatto il trasloco tre anni fa, mi accorsi di non avere solo un cassetto simile, c’erano anche scatole, barattoli. contenitori vari, per non parlare di quello che trovai in cantina. Buttai molto e altre cose, come dischi o libri li regalai...anche se per i dischi in vinile mi sono poi pentita.


Leggi Tutto... | 1379 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Amo camminare
Postato da Grazia01 il Domenica, 14 aprile @ 17:45:53 CEST (54 letture)
Un pensiero al giorno





Camminare per me è un forma di rilassamento mentale, di meditazione, un mettermi in rapporto con il mio io ed ascoltarlo. Ho sempre amato comminare, lo faccio ogni giorno, prima di avere un problema all'anca, facevo chilometri. Amo camminare in campagna, in città si può passeggiare, ma non è la stessa cosa, troppi stimoli esterni distraggono dalle riflessioni. La campagna è meno aggressiva, più silenziosa e intima. Di solito ci vado con il cane, è una scusa per camminare con uno scopo, anche se non ne avremmo bisogno. A volte Dolly si ferma immobile, con una zampa sollevata, so che ha visto qualcosa di importante per lei, mi fermo anch'io e guardo, non vedo quello che l'ha colpita ma mi faccio vedere interessata, a lei piace molto. A volte Dolly si mette a scavare nella terra e poi infila il muso, respirando rumorosamente per sentire meglio l'odore che l'attira, ho paura sempre che esca con il muso insanguinato. Ogni cosa mi sembra bella, un albero vestito a festa in primavera e quello nudo e contorto in inverno, le foglie rosse d'autunno e i prati pieni di papaveri in estate. L'ombra e la luce che si alternano sui campi, gli arbusti che dondolano nel vento, i canali luccicanti intorno alle risaie. E il cielo che cambia colore ad ogni ora, le nuvole che si rincorrono, gli uccelli che compiono evoluzioni, si lasciano e ritornano insieme a gruppi compatti. Uno spettacolo sempre uguale e sempre diverso mentre la mente vaga in ricordi, in considerazioni, in progetti e speranze, in solitudine, con serenità e pace. Credo che sia la cosa che amo di più in assoluto.

Grazia 14 aprile 2019
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il colore
Postato da Grazia01 il Domenica, 07 aprile @ 11:39:58 CEST (63 letture)
Un pensiero al giorno

Con il colore, al prezzo di un barattolo di vernice, la gente può esprimere il suo stile personale e la propria individuaità. Ma come nel caso dello stile, per sviluppare un talento per il colore occorre fare esperimenti. Chi non osa è condannato al grigiore.
Shirley Conrad




Il critico d'arte inglese Johm Ruskin era convineto che "le menti più pure e riflessive sono quelle che amano di più i colori."
Consenti al tuo amore per il colore di esprimere le tante sfumature e tonalità del tuo io autentico.



Buona domenica

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Siete tristi o felici?
Postato da Grazia01 il Sabato, 30 marzo @ 20:22:08 CET (34 letture)
Un pensiero al giorno
Siete tristi o felici? Il vostro cane sa riconoscerlo, a pensarlo non sono più solo gli amanti dei fedeli compagni a quattro zampe, una ricerca scientifica condotta all'Università di Vienna e pubblicata sulla rivista “Current Biology” dimostra che i cani sono in grado di discriminare tra espressioni emotive diverse, e non solo quando di fronte hanno una persona che conoscono bene, sono in grado di distinguere la rabbia dalla gioia anche su volti che non hanno mai visto prima!




Lo so per certo, anzi, capiscono anche se non siamo in buona salute, me lo insegna la mia dolcissima Dolly

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


⁣Perché il disco fisso è indicato con la lettera “C”?
Postato da Grazia01 il Sabato, 30 marzo @ 20:15:49 CET (43 letture)
Un pensiero al giorno
⁣Perché il disco fisso è indicato con la lettera “C”?




I primi personal computer non avevano “memorie” interne, perché all’epoca costavano molto. Invece, avevano un lettore di floppy disk (i dischetti da 1,44 MB), che inizialmente vennero etichettati come unità “A” dal sistema operativo MSDOS di Microsoft. I pc più potenti ne avevano due, e questo portò alla necessità di etichettare la seconda unità con la lettera “B”. SUPERSTITE. Quando, nel 1980, il primo hard disk, o disco fisso, di 5 megabyte è entrato a far parte del personal computer, la scelta della lettera per etichettare il dispositivo di memorizzazione è caduta sulla “C” dato che A e B erano già usate per le unità floppy. In seguito è arrivata anche la “D”, a indicare il lettore di cd o dvd. Quasi tutti questi elementi, col passare degli anni, sono stati superati e per questo nei pc di ultima generazione troviamo solo la lettera C (perché il disco fisso c’è ancora) e quelle dalla E in poi, che indicano le chiavette usb arrivate nel frattempo.

Fonte Rivista Focus
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 17 marzo 1861 nasceva il Regno d’Italia
Postato da Grazia01 il Domenica, 17 marzo @ 14:13:44 CET (45 letture)
Un pensiero al giorno




Il 17 marzo 1861 nasceva il Regno d’Italia: è il giorno della nascita dello Stato italiano unificato, a seguito della guerra risorgimentale (seconda guerra d’indipendenza). La proclamazione avvenne in questa giornata da parte del primo Parlamento italiano. Si sarebbe dovuto attendere fino al 20 settembre 1870 per la totale unificazione dell’Italia, con la Presa di Roma e la sconfitta dello Stato Pontificio.

Leggi Tutto... | 871 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Oggi penso alla felicità
Postato da Grazia01 il Venerdì, 15 marzo @ 23:00:54 CET (60 letture)
Un pensiero al giorno
Che cosa è la felicità? Secondo il padre della psicologia positiva Martin Selingman il 60 per cento della felicità è determinata dai nostri geni e dall’ambiente, il restante 40 per cento dipende da noi. Pare che la felicità sia anche anche contagiosa. I ricercatori della Harvard University hanno scoperto che quando una persona diventa felice, un amico che le vive vicino ha una probabilità del 25 per cento in più di diventarlo anche lui. E secondo un’altra ricerca, condotta sul volontariato, le persone che passano del tempo ogni mese ad aiutare gli altri sono più felici (e questo lo scriveva già Lev Tolstoj 200 anni fa).


Leggi Tutto... | 855 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
Postato da Paolo il Mercoledì, 13 marzo @ 18:52:12 CET (86 letture)
Le opere di Paolo III
Sulla scia delle sue navi che hanno incrociato sui mari del mondo, propongo un breve excursus sul tema del Regno Unito: meta di soggiorni e, negli ultimi anni, sempre più di lavoro. Compaiono i suoi personaggi, con i ricordi e l'attenzione finale – necessaria – a quanto accade ai giorni nostri.



Leggi Tutto... | 4348 bytes aggiuntivi | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Ottimismo
Postato da Grazia01 il Sabato, 09 febbraio @ 21:49:05 CET (67 letture)
Un pensiero al giorno

L'essenza dell'ottimismo non è soltanto guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano, la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca, la forza di sopportare gli insuccessi, una forza che non lascia mai il futuro agli avversari, il futuro lo rivendica a sé.
(D. Bonhoeffer)



commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 2 febbraio: Festa della candelora
Postato da Grazia01 il Sabato, 02 febbraio @ 19:00:25 CET (122 letture)
Un pensiero al giorno
Che cos’è la festa della Candelora e perché la si celebra il 2 febbraio?
Già nel Medioevo a Milano si teneva la solenne processione con le candele per ricordare la Presentazione di Gesù al Tempio, avvenuta 40 giorni dopo la sua nascita.
I proverbi legati alle previsioni sul bello o cattivo tempo

di Sara Regina


Leggi Tutto... | 3770 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 21 gennaio 1941 nacque a Madrid Placido Domingo
Postato da dada il Lunedì, 21 gennaio @ 11:37:34 CET (86 letture)
Video
Plácido Domingo è un artista poliedrico e famoso in tutto il mondo. Riconosciuto come uno degli attori più bravi e influenti nella storia dell'opera, è anche un direttore d'orchestra e una forza importante come amministratore d'opera nel suo ruolo di Eli e Edythe Broad General Director di Los Angeles Opera. Il suo repertorio comprende ora 150 ruoli, con oltre 3900 spettacoli di carriera.

Più Plácido Domingo ha studiato, viaggiato e recitato, più è profondo il suo amore per la musica. Mantiene una carriera attiva come cantante e direttore d'orchestra oltre al suo lavoro come impresario culturale e imprenditore. È direttore generale dell'Opera di Los Angeles; Presidente della Federazione internazionale dell'industria fonografica; Presidente di Europa Nostra; Fondatore di Operalia, il Concorso World Opera; e proprietario di Pampano, il suo ristorante a New York City.


Leggi Tutto... | 3414 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


"Dintorni" di Anna Parodi
Postato da Paolo il Domenica, 20 gennaio @ 20:02:36 CET (142 letture)
Le opere di Paolo III
Ho letto volentieri questa breve storia di genitori e figli, perché è sempre bene restare nel tema originario di ogni ispirazione artistica. In più, è scritta in linguaggio moderno e piuttosto bene. Raccontare dei giorni nostri, è difficile con un mezzo classico come il libro: infatti il racconto si conclude con una svolta nella vita dell'Autrice, avvenuta circa dieci anni fa.


Leggi Tutto... | 2807 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Roberto Murolo nasce a Napoli il 19 gennaio 1912
Postato da dada il Sabato, 19 gennaio @ 10:59:35 CET (82 letture)
In ricordo



Lasciate cantare sempre e soprattutto il cuore, perché è lui che ne ha bisogno più di noi per vivere

Roberto Murolo

Leggi Tutto... | 7009 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 13 gennaio del 1915: terremoto in Marsisa 30.519 vittime
Postato da dada il Domenica, 13 gennaio @ 15:51:02 CET (108 letture)
Storia
I documenti storici e le indagini paleosismologiche effettuate nel territorio del Fucino rendono plausibili forti terremoti nei distretti sismici marsicani in epoca antica e in particolare nel corso del Medioevo. Nel 1231 un sisma con epicentro a San Germano, la contemporanea Cassino, causò gravi danni anche nell'area fucense rovetana così come avvenne con il sisma del 1315 e con il terremoto dell'Appennino centro-meridionale del 1349 con epicentro a Pozzilli nel contemporaneo Molise. Altri eventi sismici di rilievo causarono danni nella Marsica e nell'intera provincia aquilana negli anni 1456, 1461, 1703, 1706 e nel 1885[6].
Il 24 febbraio 1904 un terremoto di magnitudo stimata di 5.7 con epicentro a Rosciolo dei Marsi causò gravi danni al patrimonio architettonico dell'area non facendo tuttavia registrare alcuna vittima[7]. Pochi mesi dopo, il 2 novembre dello stesso anno, un sisma di magnitudo 4.8 fu registrato nel distretto sismico fucense. La stessa magnitudo fu registrata nella Marsica Occidentale il 22 febbraio del 1910 e nella Marsica Orientale il 14 aprile 1914.

Dati storici



Il castello medievale di Avezzano prima del terremoto



Soccorritori al lavoro tra le macerie di Avezzano



La torre di Sperone in bilico dopo il sisma
Leggi Tutto... | 11437 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La prima lotteria
Postato da dada il Mercoledì, 09 gennaio @ 15:59:26 CET (79 letture)
Storia





Il 9 gennaio 1449 si tenne in piazza Sant'Ambrogio a Milano quella che si presume essere la prima lotteria della storia italiana, svoltasi col fine di aiutare le esangui casse della Aurea Repubblica Ambrosiana, allora in guerra contro Venezia. La prima lotteria italiana, si tenne a Milano in Piazza Sant'Ambrogio, il 9 gennaio 1449. L’inventore del gioco più diffuso anche oggi fu un giovane banchiere milanese, il cui nome è Cristoforo Taverna. Egli ebbe quest’idea grazie al periodo di crisi economica che si stava abbattendo sull'Italia, avendo come conseguenza la diminuzione della maggior parte delle forme di commercio. Naturalmente, nei momenti di difficoltà, la gente preferiva custodire i propri averi e risparmi al sicuro nelle proprie case piuttosto che investirli in azioni e affari. La Aurea Repubblica Ambrosiana, in quel periodo in guerra contro Venezia, aveva bisogno di fondi per rimpinguare le sue casse ormai prosciugate. La lotteria del 9 gennaio 1449 ebbe luogo proprio per aiutare la patria in un momento di avversità. Essa offriva ai cittadini italiani l’opportunità e la speranza di ambire al primo premio in denaro, pur non avendo molti soldi da giocare.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Buon 2019
Postato da dada il Giovedì, 03 gennaio @ 11:37:24 CET (79 letture)
Un pensiero al giorno






Le stagioni, i mesi, le settimane, i giorni
di Gioia Vanni


Ebbe la primavera coi bei fiori.
Ebbe l'estate con i suoi colori.
Ebbe l'autunno coi grappoli d'oro.
Ebbe l'inverno, con il suo lavoro
di trine e di merletti: erano i bianchi
ghiaccioli e neve, a fiocchi lenti e stanchi.
Fu un anno come gli altri, coi suoi mesi,
con le stagioni e con le settimane:
una fila di giorni che rimane
nel ricordo di chi li ha bene spesi.

Leggi Tutto... | 1187 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Natale
Postato da dada il Domenica, 23 dicembre @ 22:52:19 CET (136 letture)
Un pensiero al giorno





Nella notte di Natale
di Umberto Saba


Io scrivo nella mia dolce stanzetta,
d'una candela al tenue chiarore,
ed una forza indomita d'amore
muove la stanca mano che si affretta.
Come debole e dolce il suon dell'ore!
Forse il bene invocato oggi m'aspetta.
Una serenità quasi perfetta
calma i battiti ardenti del mio cuore.
Notte fredda e stellata di Natale,
sai tu dirmi la fonte onde zampilla
Improvvisa la mia speranza buona?
E' forse il sogno di Gesù che brilla
nell'anima dolente ed immortale
del giovane che ama, che perdona?
Leggi Tutto... | 995 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Buone Festa da Casatea
Postato da dada il Domenica, 23 dicembre @ 22:43:14 CET (61 letture)
Messaggi II
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Aspettando il Natale
Postato da dada il Lunedì, 17 dicembre @ 11:40:13 CET (97 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *


Quando ero piccola non credevo a Babbo Natale, ma a Gesù Bambino,
anche la letterina che scrivevo era diretta a Lui.
Ricordo che mi chiedevo come facesse appena nato a entrare nelle case,
ma poi mi spiegavano che Lui era un Bambino speciale e poteva fare tutto,
non solo camminare e essere ovunque ma anche, ovviamente, volare.

Ecco una piccola poesia che ricorda quella bambina che sono stata




Natale da bambina


L'aspettavo davvero il mio Gesù Bambino,
tra l’odore di resina e di mandarino.
L’abete era vero, gli addobbi erano tanti.
di noci e di frutti con carte luccicanti.
Di cartapesta era il mio presepe,
coi pezzetti di muschio come siepe.
Chiedevo dei doni piuttosto piccolini
pezzi di cioccolato e un paio di guantini
Che emozione quei regali nel mattino,
lasciati dal Bimbo, di fianco al mio lettino!
E alla Messa di Natale, compunta ed attenta,
ringraziavo il Signore ed ero contenta.

Grazia


Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Pannis angelicus
Postato da dada il Domenica, 09 dicembre @ 23:57:28 CET (49 letture)
Video


canta Andrea Bocelli

Pannis angelicus

Fit panis hominum
Dat panis coelicus
Figuris terminum
O res mirabilis
Manducat dominum
Pauper, pauper
Servus et humilis
Pauper, pauper
Servus et humilis
Panis angelicus
Fit panis hominum
Dat panis coelicus
Figuris terminum
O…

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


I Ragazzi della via Pal
Postato da Paolo il Domenica, 09 dicembre @ 23:32:26 CET (115 letture)
Le opere di Paolo III

Passando davanti a un campo sportivo, oggi, noti disciplinati ragazzi che si muovono – poco – agli ordini di occhiuti istitutori. Sopra di loro, idealmente, scorgi uno sponsor o un'autorità comunque indefinibile. Le infrastrutture sono plastificate. L'occhio informatico è sempre aperto. Eppure, questi ragazzi, non sono diversi da quelli raccontati nella famosa storia di Molnar, un secolo fa. Le loro esigenze sono le stesse: essere amati, esprimersi e crescere. Ovviamente, amano anche loro: dapprima sul loro campo di gioco; poi muovendosi su altri scenari.
Leggi Tutto... | 6380 bytes aggiuntivi | 3 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


LA STORIA DEGLI ANGELI DELL’AVVENTO
Postato da Grazia01 il Lunedì, 03 dicembre @ 12:12:19 CET (82 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *


LA STORIA DEGLI ANGELI DELL’AVVENTO



Gli angeli sono quattro, come le quattro settimane di Avvento che preparano al Natale e ognuno di essi indossa un vestito di un colore che rappresenta una particolare qualità. Durante la prima settimana, un angelo discende dal cielo per invitare gli uomini a prepararsi per il Natale. È vestito con un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace. La maggior parte della gente non sente il suo arrivo perché è troppo indaffarata. L'angelo blu canta con voce profonda e soltanto quelli che hanno un cuore attento possono sentirlo. E quelli che lo sentono incominciano a prepararsi per il Natale. Il blu del mantello rappresenta il silenzio e il raccoglimento.
Durante la seconda settimana, un angelo col mantello rosso scende dal cielo e porta un cesto vuoto. Questo cesto è intessuto di raggi di sole e può contenere soltanto ciò che è leggero e delicato. L'angelo rosso passa su tutte le case e cerca; guarda nel cuore di tutti gli uomini per vedere se trova un po' di amore... Se lo trova, lo prende lo mette nel cesto e lo porta in cielo. E lassù, le anime di tutti quelli che sono sepolti in terra e tutti gli angeli prendono questo amore e ne fanno luce per le stelle. Il rosso del suo mantello rappresenta l'amore.
Nella terza settimana, un angelo bianco e luminoso discende sulla terra. Tiene sulla mano destra un raggio di sole. Va verso gli uomini che conservano in cuore l'amore e li tocca col suo raggio di luce. Essi si sentono felici, perché nell'inverno freddo e buio sono rischiarati ed illuminati. Soltanto coloro che hanno l'amore nel cuore possono vedere l'angelo bianco... Il bianco è il simbolo della luce e brilla nel cuore di chi crede.
Nella quarta settimana di Avvento, appare in cielo un angelo dal mantello viola. L'angelo color viola passa su tutta la terra tenendo col braccio sinistro una cetra d'oro. Suona una musica dolcissima e canta soavemente. Ma per poterlo udire occorre avere un cuore silenzioso ed attento. Egli canta il canto della pace. Tutti i semi che dormono sulla terra si svegliano, perché essa ha ascoltato questo canto ed ha tremato di gioia. Il colore viola è formato dall'unione del blu e del rosso, quindi il suo mantello rappresenta l'amore vero, quello profondo, che nasce quando si sta in silenzio e si ascolta la voce del Signore dentro di noi.

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Dicembre
Postato da Grazia01 il Domenica, 02 dicembre @ 21:53:27 CET (72 letture)
Poesie tematiche III






Siamo più vicini alla primavera
di quanto siamo stati nel mese di settembre,
Ho sentito un uccello cantare
Nel buio del mese di dicembre.

Oliver Herford



Ma ci fu dunque un giorno
Su questa terra il sole?
Ci fur rose e viole,
Luce, sorriso, ardor?

Giosuè Carducci



Il respiro invernale di dicembre sta già offuscando lo specchio, ghiacciando la cornice, oscurando la memoria dell’estate…

John Geddes




Questi sono i giorni amati dalla Renna
appare luminosa la stella del Nord
questo è l’obiettivo del sole
e la Finlandia dell’anno

Emily Dickinson

Leggi Tutto... | 2050 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'infinito...
Postato da Grazia01 il Sabato, 24 novembre @ 22:47:16 CET (109 letture)
Un pensiero al giorno






“L'infinito non si trova in nessun luogo della realtà, non importa quanto ci si rifaccia a esperienze,
osservazioni e conoscenza. Possono i pensieri sulle cose essere così differenti dalle cose?
Possono i processi del pensiero essere così dissimili da come gli oggetti procedono?
In poche parole, può il pensiero allontanarsi così tanto dalla realtà?”

DAVID HILBERT


Buona domenica

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Sugli imbecilli
Postato da Grazia01 il Venerdì, 23 novembre @ 21:04:43 CET (121 letture)
Riflessioni III





Sugli imbecilli


Lo sai qual è l'unico dovere che abbiamo nella vita? Quello di non essere imbecilli. Ma non ti credere, la parola “imbecille” è più sostanziosa di quello che sembra. Viene dal latino baculus, che significa “bastone”, e l’imbecille è chi ha bisogno del bastone per camminare. Non vogliamo offendere gli zoppi o i vecchietti, perché il bastone a cui ci riferiamo non è quello che si usa, molto giustamente, per sostenersi e che aiuta a camminare un corpo danneggiato da un incidente o indebolito dall'età. L'imbecille può essere agilissimo e saltare come una gazzella alle olimpiadi. Non si tratta di questo, perché è uno che non zoppica nei piedi, ma nell'animo: è il suo spirito che è debole e zoppetto, anche se il suo corpo fa giravolte di prima classe.

Esistono vari tipi di imbecilli, a scelta:
Leggi Tutto... | 21803 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La "cultura" come strumento di liberazione
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 21 novembre @ 14:10:58 CET (92 letture)
Riflessioni III



La "cultura" come strumento di liberazione



Uno strano malessere serpeggia ormai da lungo tempo nelle anime di tantissime persone senza differenza di età, di sesso e di condizioni economiche. Ed è anche un malessere che non conosce confini poiché si aggira per il mondo come un virus contagioso. Non ha un nome specifico perché nasce da una combinazione di più elementi di disagio che appaiono nei cervelli umani dapprima senza una chiara consapevolezza e via via affiorano in maniera sempre più cosciente per lo meno in coloro che sono abituati a porsi domande sul senso delle cose.
In realtà arriva il momento in cui si scopre che è il vuoto che soffoca le nostre vite a generare quel malessere senza nome annidatosi nella scatola cerebrale con il passar del tempo durante quel puro esercizio di sopravvivenza che è la regola impostaci all'interno di un sistema generale che non prevede più l'essere umano perché viaggia in direzione dell'estinzione soffice e programmata della specie.
E' un sistema che sta sostituendo, giorno dopo giorno, anno dopo anno, la stirpe degli umani con una stirpe di robot produttori di vuoto e, soprattutto, consumatori di vuoto in nome di un'unica legge che si chiama, con un nome circonfuso da un'atmosfera di sacralità, legge di mercato. Nel nome di questa legge tutto deve essere comprato e venduto senza sosta perché solo così l'economia gira e tutti ci guadagnano secondo il messaggio che si vuole inculcare, con commovente semplicità di linguaggio, nelle esistenze quotidiane di un popolo di cittadini consumatori.
Si commercia di tutto e di tutto si fa spettacolo affinché anch'esso sia commerciabile e, quindi, vendibile sul mercato dell'intrattenimento che costituisce, nel suo significato reale così come è venuto sviluppandosi, la droga leggera, ma ad alto contenuto di assuefazione, che istupidisce e svuota quei cittadini consumatori che si dannano l'anima, dalla mattina alla sera, per produrre vuoto e consumare vuoto.
Leggi Tutto... | 5708 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Non siamo al centro dell'universo
Postato da Grazia01 il Martedì, 20 novembre @ 21:12:47 CET (82 letture)
Riflessioni III




L'uomo ha ricevuto nella modernità tre colpi mortali. Non è più un essere privilegiato.

Delle tre ferite narcisistiche la prima è di Copernico:
la terra non è al centro dell’universo, vaga nel cielo insieme ad altri miliardi di pianeti.

La seconda è di Darwin:
non siamo il vertice di una lunga catena di evoluzione animale, ma una specie tra le tante.

Poi Freud ha inferto la terza:
della nostra mente non ci possiamo fidare, governata com'è da forze inconsce e incontrollate.

E’ però della scienza il colpo di grazia:
siamo immersi in uno spazio infinito e in un tempo profondo, di una vastità sconfinata.
Leggi Tutto... | 780 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Novembre
Postato da Grazia01 il Sabato, 03 novembre @ 20:52:18 CET (120 letture)
Poesie tematiche III




Novembre è un mese triste, un po' perché il 2 commemora i defunti.
e poi le giornate diventato corte, l'aria è umida e nebbiosa, la natura di prepara all'inverno.
E' inutile dire che ha dei bellissimi colori e che è un mese romantico, è un mese noioso a volte.
Mi auguro che per noi non lo sia, che ci siano giorni di festa e di gioia anche in Novembre.



Il Giorno diventò piccolo, circondato tutto
dalla precoce, incombente Notte –
il Pomeriggio in Sera profonda
la sua Gialla brevità distillò –
i Venti smorzarono i loro passi marziali
le Foglie ottennero tregua –
Novembre appese il suo Cappello di Granito
a un chiodo di Felpa.

Emily Dickinson



Ed è novembre. I pomeriggi sono più laconici e i tramonti più austeri. Novembre mi è sempre sembrato la Norvegia dell’anno.
Emily Dickinson



È novembre. Presto, cogliamo questi ultimi lampi di bellezza della terra esausta che si prepara a morire.
Ardengo Soffici
Leggi Tutto... | 2905 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Zattere nella corrente [ 1 commenti - 23 letture ]
 Cianfrusaglie [ 0 commenti - 9 letture ]
 Amo camminare [ 0 commenti - 54 letture ]
 Il colore [ 0 commenti - 63 letture ]
 Siete tristi o felici? [ 0 commenti - 34 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 14
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 20:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 09:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 23:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 14:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 10:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 20:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy