Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 373
Totale: 373
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: Home
04: Your Account
05: Home
06: Home
07: Home
08: Home
09: News
10: Home
11: Home
12: Home
13: Home
14: News
15: coppermine
16: Home
17: coppermine
18: News
19: Home
20: coppermine
21: Home
22: Home
23: Home
24: Home
25: Home
26: Forums
27: Home
28: Home
29: Home
30: Home
31: coppermine
32: Home
33: Home
34: News
35: Forums
36: News
37: Home
38: Home
39: Home
40: Home
41: Home
42: News
43: Home
44: coppermine
45: Home
46: Home
47: Home
48: coppermine
49: News
50: Home
51: News
52: Forums
53: Home
54: Home
55: Home
56: News
57: Home
58: Home
59: Home
60: News
61: Stories Archive
62: Home
63: News
64: Home
65: News
66: Home
67: Home
68: News
69: News
70: Home
71: Home
72: News
73: Home
74: Home
75: Home
76: Home
77: Home
78: Home
79: News
80: News
81: Home
82: Home
83: Stories Archive
84: Home
85: Home
86: News
87: Home
88: coppermine
89: Home
90: Home
91: Home
92: News
93: Forums
94: News
95: Home
96: News
97: Search
98: Home
99: Home
100: News
101: Home
102: Home
103: Home
104: Home
105: News
106: Home
107: Home
108: Home
109: coppermine
110: Home
111: Home
112: Home
113: News
114: Home
115: Home
116: News
117: News
118: Home
119: Home
120: coppermine
121: Home
122: Home
123: News
124: Home
125: Home
126: Top
127: Home
128: Home
129: Home
130: coppermine
131: Home
132: coppermine
133: coppermine
134: Forums
135: Home
136: News
137: coppermine
138: Home
139: Stories Archive
140: News
141: coppermine
142: Home
143: Home
144: News
145: Home
146: coppermine
147: Home
148: News
149: Home
150: Home
151: Home
152: coppermine
153: Home
154: coppermine
155: Home
156: Home
157: Home
158: Your Account
159: Home
160: Home
161: Forums
162: Home
163: Home
164: Home
165: Home
166: Your Account
167: Home
168: Home
169: Forums
170: Home
171: Home
172: Home
173: Home
174: Home
175: Home
176: coppermine
177: Home
178: coppermine
179: News
180: coppermine
181: Home
182: Home
183: News
184: Home
185: coppermine
186: Home
187: News
188: Home
189: Home
190: Stories Archive
191: News
192: Home
193: Home
194: Home
195: Home
196: News
197: Home
198: coppermine
199: Home
200: Home
201: News
202: News
203: coppermine
204: coppermine
205: Home
206: coppermine
207: Home
208: Home
209: Stories Archive
210: Your Account
211: Home
212: Stories Archive
213: Home
214: News
215: Home
216: News
217: News
218: Home
219: Home
220: Home
221: Home
222: coppermine
223: News
224: News
225: News
226: Home
227: Home
228: Home
229: Home
230: Home
231: Home
232: News
233: Home
234: Home
235: Home
236: News
237: Forums
238: Home
239: News
240: Home
241: Home
242: Home
243: Home
244: Home
245: Statistics
246: Home
247: Home
248: Home
249: coppermine
250: Home
251: coppermine
252: Home
253: coppermine
254: Home
255: Search
256: Home
257: coppermine
258: Home
259: Home
260: Home
261: Home
262: coppermine
263: Home
264: Home
265: Home
266: Home
267: News
268: coppermine
269: Home
270: Home
271: Home
272: coppermine
273: Home
274: Home
275: News
276: News
277: Home
278: Groups
279: Home
280: Home
281: Home
282: News
283: News
284: Home
285: Home
286: coppermine
287: Home
288: Home
289: News
290: Home
291: Home
292: Stories Archive
293: Home
294: News
295: Home
296: Home
297: Home
298: Home
299: Home
300: Home
301: Home
302: Home
303: coppermine
304: Home
305: Home
306: Home
307: News
308: Home
309: Home
310: Home
311: Home
312: Home
313: coppermine
314: News
315: Home
316: Home
317: Home
318: Home
319: Home
320: coppermine
321: Home
322: Home
323: Home
324: coppermine
325: Home
326: Home
327: Home
328: Home
329: Home
330: Home
331: Home
332: Home
333: Stories Archive
334: Home
335: News
336: Home
337: Home
338: Home
339: Home
340: coppermine
341: Home
342: Home
343: Home
344: Home
345: News
346: Home
347: Home
348: Search
349: Home
350: News
351: Home
352: News
353: Home
354: News
355: coppermine
356: Home
357: Search
358: Home
359: Home
360: Home
361: Stories Archive
362: Home
363: Stories Archive
364: Home
365: Home
366: Home
367: Home
368: Home
369: coppermine
370: Your Account
371: Home
372: News
373: Home

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9048
  · Viste: 1924121
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Novità › L'erba del gatto è sempre più verde
L'erba del gatto è sempre più verde
Postato da Antonio il Mercoledì, 09 maggio @ 19:01:07 CEST (2929 letture)
Attualità I


Gli animali hanno imparato a riconoscere gli effetti di piante e sostanze varie e le usano per divertirsi, rinvigorirsi o curarsi.


L'animale più studiato per verificare le dipendenze da sostanze inebrianti è il gatto. A partire dall'erba gatta - o gattaia - che serve solo per pulire l'apparato digerente, il gatto selvatico sviluppa una dipendenza verso alcune piante che poi cercherà regolarmente.
Tra queste, la Nepeta Cataria, il Teuclum Marum e la Valeriana: la prima è un afrodisiaco che dà al maschio maggiore potenza prolungando l'erezione e alla femmina un comportamento voluttuoso.
La valeriana invece è un potente allucinogeno.

Mucche pazze

Il termine mucca pazza è stato coniato per definire le mucche che brucano "erbe pazze" (locoweeds), selvatiche e psicoattive per gli animali da pascolo, i cui effetti sono principalmente l'auto-isolamento e la perdita di appetito: i soggetti possono diventare cattivi e diffidenti anche nei confronti della mandria.
L'effetto più sorprendente di questa droga è la tenacia con cui l'animale la ricerca e consuma. Si sono viste mucche e cavalli rubare i sacchi in cui l'erba era stata raccolta e rovesciare i carri dove erano stati stipati. I cavalli, vittime di allucinazioni e attacchi maniacali incontrollabili, si mettono a scavare per estrarre anche la radice

Alla capra non far sapere

Alla capra si deve la scoperta di sostanze che poi sono state consumate anche dall'uomo, come il caffè. Diversi racconti popolari spiegano come l'uomo, osservando il comportamento bizzaro ed esagitato delle capre che si erano cibate delle bacche di caffè, si sia spinto a provarle.
In Etiopia e nello Yemen, invece, le capre sono ghiotte delle foglie di khat (Catha edulis Forsk, famiglia delle Celastraceae), pianta dalle proprietà euforico-eccitanti la cui masticazione impegna quotidianamente gli uomini che vivono in quelle regioni.
Anche il consumo del 'fagiolo del mescal' - il seme della leguminosa Sophora secundiflora - che provoca stati allucinatori pari a quelli del peyote, è stato indotto dalla curiosità che suscitava il bizzarro comportamento delle capre.

La botte piena e l'elefantessa ubriaca

La predilezione degli elefanti, invece, va all'alcol: sono capaci di aspettare la maturazione dei frutti di diverse specie di palme di cui poi si cibano, visto che solo dopo l'inizio del processo di fermentazione il frutto diventa alcolico. Quest'attesa indica che la ricerca dell'alcol è intenzionale.
Gli elefanti ubriachi diventano poi ipereccitati e, cosa più grave vista la mole, perdono la coordinazione motoria, si impauriscono facilmente e quindi diventano aggressivi. Un branco di elefanti ubriachi è un serio pericolo per l'uomo: non è raro leggere tra le cronache notizie di disastri provocati da questi animali.
Per questo vizietto, in India, i pachidermi sono perfino utilizzati per stanare distillerie clandestine.

Volaaare, o-ho!

Il caso più divertente di sbornia collettiva è rappresentato però dai pettirossi americani. Questi si nutrono di bacche, specie quelle dell'arbusto conosciuto come California Holly, capaci di farli ubriacare. I pettirossi si cibano smodatamente di questa pianta (circa trenta bacche quando in realtà, per nutrirsi, ne basterebbero cinque).
Dopo la scorpacciata, è possibile vedere stormi di uccelli che volano in modo caotico e comico; molti si divertono spingendosi in inseguimenti e giochi stupidi tra di loro, altri giacciono al suolo sbattendo le ali in una sorta di intorpidimento, altri ancora svolazzano addentrandosi in case e auto.
Non si riporta nessuna morte per "overdose" da bacca, ma molti uccelli rimangono uccisi dalla interazione con l'uomo oppure sono facile preda di gatti e cani.

Cervo volante, pericolo costante

Anche comunissimi insetti come formiche e mosche non sono esenti dall'uso di sostanze stimolanti. Le mosche, ad esempio, sono molto attratte dal fungo chiamato amanita muscaria, il cui nome deriva proprio da "mosca", in quanto è noto che questi insetti sono attratti dai cappelli del fungo e ne rimangono "stecchiti".
Il comportamento più bizzarro che si osserva in natura tra gli insetti è quello del cervo volante. Queste creature sono consumatrici avide della secrezione di linfa in fermentazione delle querce. Il liquido in questione rappresenta una specie di birra naturale con la quale i cervi volanti si ubriacano. Dapprima cominciano a schiamazzare, poi cadono barcollando dall'albero, cercano di reggersi goffamente sulle zampe, peraltro senza successo, e smaltiscono la sbornia dormendo.

Fungo delle mie brame

Anche le renne, che come aiutanti di Babbo Natale dovrebbero mantenere un certo decoro, sono animali "viziosi". La loro droga preferita è l'amanita muscaria (Agarico muscario), di cui sono abilissime ricercatici nelle foreste di betulle.
Dopo la scorpacciata di funghi, le renne iniziano a correre e rincorrersi in modo scoordinato, si isolano dal branco e ciondolano vistosamente la testa, comportamento che, in generale per tutti gli animali, è segnale di stato alterato.
L'auto-isolamento dal branco ha gravi ripercussioni sul gruppo: i piccoli, lasciati incustoditi, possono rimanere vittime dei lupi. Le renne sono anche molto attirate anche dall'urina dei propri simili, dato che contiene una percentuale molto alta di sostanza inebriante.

Eccitati come mandrilli

I cinghiali e i mandrilli sono i più grandi consumatori di iboga. Si tratta di una pianta (Tabernanthe iboga Baill., famiglia delle Apocynaceae) le cui radici sono allucinogene. Il maschio del mandrillo, in particolare, ha un comportamento interessante nei confronti di questa droga perché se ne ciba poco prima di un combattimento per stabilire la supremazia all'interno del branco, oppure per la conquista di una femmina.
Il maschio, generalmente, si ciba della radice dell'iboga e attende circa un paio d'ore prima della lotta, proprio per permettere alla sostanza di sprigionare gli effetti.
Alcuni studiosi hanno ipotizzato che l'iboga venga utilizzata per aumentare la potenza e per attutire il dolore provocato dai colpi subiti.

Quando si dice mangiare la foglia...

Proprio come succede per noi con la medicina omeopatica, anche il mondo animale regala esempi di assunzione di vegetali per i loro poteri medicamentosi.
L'erba è usata come vermifugo e depurativo da gatti e cani, mentre l'ingestione di terra è necessaria a scimmie e uccelli per liberarsi dalle tossine dei cibi.
Gli scimpanzé della Tanzania usano le foglie di una pianta delle Asteraceae più che altro per l'agente antibiotico che contiene. Tartarughe e donnole mangiano origano e ruta disintossicanti, dopo aver divorato un serpente. I serpenti, dal canto loro, stimolano la capacità visiva cibandosi di finocchio.
E l'orso, non appena esce dalla tana del letargo, si "tuffa" sull'aro selvatico, che stimola la funzione intestinale ormai assopita.

Il mondo è una drogheria

A metà strada tra l'utilizzo delle piante e degli insetti a scopo curativo e quello intenzionalmente usato per raggiungere una sorta di ebbrezza, ci sono le scimmie cappuccino. Come tutte le scimmie, anche questa specie utilizza le foglie di alcune piante - diverse a seconda della specie - come lenitivo per le punture di insetti e come antiparassitario.
La particolarità delle scimmie cappuccino, però, è che cospargono il proprio manto con esemplari di un particolare tipo di millepiedi (l'Anadenobolus monilicornis), ottenendo in tal modo uno stato di eccitazione che dura circa una trentina di minuti.
Gli etologi hanno ipotizzato che la reazione è causata da qualche principio psicoattivo contenuto nelle piante di cui il millepiedi si nutre

Happy hour

Anche i ricci sono molto ghiotti di vino. Essendo un formidabile insettivoro, il riccio è stato considerato dall'uomo un grande alleato per proteggere gli orti dall'attacco di larve e insetti. Un modo efficace per far sì che il riccio si senta a casa e divenga un ospite fisso dell'orto che si desidera preservare è quello di lasciare a sua disposizione una ciotola contenente del vino.
Anche le lumache sono in qualche modo 'alcoliste': vanno matte per birra e vino. Un vecchio rimedio per disinfestare le piante da quello che può diventare un vero flagello consiste, anche in questo caso, di servire loro una ciotolina contenente una delle due bevande. È il modo più biologico per catturarle ed eventualmente disfarsene...



Focus





Argomenti associati

Biografie VPoesie d'autore IILe poesie e altro di Grazia VBiografie IXPoesie della buonanotte II

"L'erba del gatto è sempre più verde" | Login/Crea Account | 0 commenti
Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.


Toggle Content Links Correlati
 Inoltre Attualità I

Articolo più letto relativo a Attualità I:
Balla con i lupi

Toggle Content Valutamento Articolo
Punteggio medio: 4
Voti: 1


Per favore prenditi un secondo e vota l'articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Regolare
Pessimo


Toggle Content Opzioni

Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 A VOLTE IN CERTI CAUSALI MOVIMENTI [ 0 commenti - 7 letture ]
 Spiegami la fioritura [ 0 commenti - 12 letture ]
 Dal manuale del nomade [ 0 commenti - 28 letture ]
 Tu non ricordi [ 0 commenti - 31 letture ]
 Mattino di settembre [ 0 commenti - 32 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy