Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 133
Totale: 133
Chi è online:
 Visitatori:
01: coppermine
02: Home
03: Search
04: News
05: Home
06: Home
07: Search
08: Stories Archive
09: News
10: Home
11: News
12: Home
13: Search
14: Search
15: coppermine
16: Home
17: Home
18: Home
19: Home
20: Home
21: Stories Archive
22: News
23: Home
24: Stories Archive
25: Home
26: coppermine
27: Stories Archive
28: Forums
29: News
30: News
31: Home
32: Home
33: Stories Archive
34: coppermine
35: coppermine
36: coppermine
37: Forums
38: Home
39: News
40: Your Account
41: Home
42: coppermine
43: News
44: Home
45: Home
46: coppermine
47: Home
48: News
49: Home
50: Home
51: News
52: Stories Archive
53: Home
54: Home
55: News
56: News
57: Home
58: News
59: Home
60: Statistics
61: Home
62: Home
63: coppermine
64: News
65: Search
66: coppermine
67: Home
68: Home
69: Home
70: Home
71: coppermine
72: Stories Archive
73: Home
74: News
75: Stories Archive
76: Home
77: Search
78: News
79: coppermine
80: coppermine
81: Home
82: Home
83: Home
84: Home
85: Forums
86: Stories Archive
87: Stories Archive
88: Home
89: Home
90: Home
91: Home
92: Forums
93: coppermine
94: Stories Archive
95: Home
96: Home
97: News
98: Home
99: Search
100: Search
101: Home
102: coppermine
103: Home
104: coppermine
105: Home
106: Home
107: News
108: News
109: coppermine
110: Home
111: Home
112: News
113: coppermine
114: coppermine
115: News
116: coppermine
117: Home
118: Home
119: Home
120: coppermine
121: coppermine
122: Home
123: Home
124: Search
125: Home
126: News
127: Home
128: coppermine
129: Stories Archive
130: News
131: coppermine
132: Home
133: News

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9078
  · Viste: 1925354
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Novità › Willie Orange e le elezioni genovesi del 2012
Willie Orange e le elezioni genovesi del 2012
Postato da Paolo il Venerdì, 20 aprile @ 18:51:00 CEST (4975 letture)
Le opere di Paolo III
Caro produttore, intenda la sceneggiatura del telefilm come una traccia esplorativa. Quando scrivo: inquadratura o shot, immagini di fermare l’attenzione su di una scena nel corso di una ricerca. La telecamera può soffermarsi per tutto il tempo necessario, o muoversi lentamente perché lo spettatore s’impadronisca della situazione. Non ci sono le barriere spazio temporali, si possono impiegare sottotitoli a indicare i luoghi e le epoche. La voce fuori campo può ulteriormente chiarire. Altre sequenze sono movimentate: non c’è il problema di perdere l’attenzione. Se l’ispirazione regge, si può pensare a una serie di telefilm. Ci vogliono una buona regia, a questo dovrebbe provvedere lei, e attori non professionali. L’autore.



Willie Orange e le elezioni genovesi del 2012
Di Giuseppe Paolo Mazzarello


Genova, aprile 2012.Willie Orange visita una paziente che soffre di coliche al fegato. Deve essere operata per i calcoli, ma la lista d’attesa all’ospedale ricorda un racconto di Kafka. La paziente si presenta a una segretaria perché è andata dal primario, anche se non si chiamano più così in qualche modo bisogna intendersi, e lui le ha detto che è la regista delle operazioni. La paziente parla dei suoi dolori ma la segretaria risponde che vi sono pazienti in attesa da un semestre che non si lamentano affatto. La paziente si sente anche colpevole di non possedere tanta virtù e si rivolge a un altro chirurgo che opera in un ospedale periferico. E’ operata pochi giorni dopo, con grande sollievo di tutti. La paziente esce dall’ospedale mentre vi entrano alcuni Ecuadoriani per dei rilievi urbanistici. Gli uomini picchiettano i muri e dissertano su quanto ci vorrà ad abbattere tutto. Eletto il nuovo sindaco, si riscuoteranno le grandi tasse e si farà una superstrada che porti le felpe cinesi a Stoccarda in tempo reale. L’ospedale sarà raso al suolo, senza nessuna lista d’attesa, per lo sviluppo economico della città. Sui muri campeggiano le immagini cupe del candidato predestinato. Un candidato gran contendente confabula con un alto prelato, di quelli ce n’è ancora qualcuno, esaminano insieme documenti e cifre. Un candidato gran contendente incontra gli elettori dando loro grandi pacche sulle spalle. Dappertutto lastre metalliche di tutor per la velocità stradale emanano strani bagliori, riflettendo qualcosa che filtra attraverso un cielo grigiastro e carico di nubi nere. Pattuglie di vigili urbani con pesanti anfibi e loro squadre ausiliarie in giubbotto giallo assaltano automobili in sosta. In modo elementare Willie suona il pianoforte, l’inquadratura si sposta su di una chiesa deserta e la musica continua arricchendosi di complessità e strumenti. La sacrestia è vuota. Scorrono immagini tipo ‘Que Viva Mexico!’ e la musica diviene rituale. Una ragazza bruna, sotto un velo ampio e sollevato, ha capelli morbidi singolarmente pettinati nella semplicità, un ciuffo ricade sulla destra al lato della fronte. Guarda in basso a destra, la piega delle labbra carnose è distesa come in un sorriso. E’ Vera Molnár. Strade polverose e assolate, in giro non si vede, finalmente qualcuno. Voci: ‘Los sacerdotes se extinguieron de forma natural…ningún presidente Calles…’ - ‘Un dollaro Americano valeva quattro pesos Messicani’, ‘Quanto volevi che valessero se volevi vendergli le banane?’ All’imbrunire, un auto con un ragazzo e una ragazza a bordo viaggia deviando verso il camposanto. Si ferma. Il ragazzo alla guida si sposta sul sedile a fianco. La ragazza si alza, solleva la gonna e si mette cavalcioni al ragazzo, si sente un po’ di pelle umida. Le mani dei due si portano in basso. Lei lo bacia, muovendo la piccola lingua. E’ una ragazza ordinaria, con i riccioli e gli occhiali, i fianchi molli. Il ragazzo appare spaesato. La ragazza inizia a molleggiarsi. S’inquadra di nuovo Genova. Un torpedone riporta a casa pensionati che hanno svernato in Thailandia. Voce: ‘Un euro valeva quaranta baht thailandesi’. Al confronto, i Messicani sono dei dilettanti. Un torpedone è in partenza per una gita scolastica al Paese dei Balocchi. Un agente di viaggio grasso, sudato, con una cravatta troppo corta e i baffi consegna del denaro a un occhialuto pallido di mezz’età, magro nel suo golfino beige e con lo sguardo spaventato. Aria da’Settimo Sigillo’: nella piazza, sul sagrato della Cattedrale, giullari si presentano come candidati alle elezioni e finiscono con il litigare tra loro. A un lato, si trascina il gran capo dei medici in palandrana nera. E’ in catene, portato via dai giandarmi come nel Paese degli Acchiappa-citrulli. Shot: nel Cuneese, autunno inoltrato del 1985. L’alpino si allaccia le uose – specie desueta di ghette – in mezzo alla neve appena caduta, in colonna con i compagni in marcia verso un fondovalle nebbioso. Video: piazza san Pietro a Roma, all’imbrunire del 20 settembre 1870. Truppe pontificie reduci dalla giornata iniziata con la breccia di porta Pia, abbastanza nei ranghi, cappelli di Zuavi. Si muovono: dalla finestra è apparso il Papa che allarga le braccia e scoppia a piangere. Il Pontefice rientra. Genova, 2012: caserma Andrea Doria in piazza San Leonardo. Il maggiore Topshore commenta il video con Lollo Bellringers: ‘Questi sono gli antefatti. Questi Springboks van die Pous (Le Antilopi Saltanti del Papa) si presentano alle elezioni per attività di copertura politica. In realtà, vogliono vendicare la presa di Roma e ripristinare il potere temporale della Chiesa.’ Dal Sudafrica, compare Frank Ploughed in videoconferenza e parla: ‘Die is heeltemal onmoontlik. Hulle het’n groot gevoel van plig (Oh, è impossibile. Hanno un grande senso del dovere.)’. New hot shot: a scuola, con la lezione in classe e la professoressa di lettere in cattedra. L’atmosfera deve essere nitida e luminosa, lontana ma calda. L’insegnante è poco più di una ragazza, ha i capelli neri ordinati, viso chiaro e naso ben pronunciato. E’ molto brava, e anche molto bella. Lo studente tredicenne si alza dal suo banco e si avvicina alla sua insegnante, alla sinistra di lei, con partecipazione. Lui ha qualcosa di scritto con sé, lo mostra alla ragazza, chiede qualcosa. La ragazza porta la mano sinistra all’altezza dell’anca sinistra, si aggiusta le mutandine sulla coscia e si sente il rumore dell’elastico. Il ragazzo si sposta indietro verso la sedia dov’è la ragazza per vedere quel corpo, e le vede la coscia inguainata dal collant bianco sulla quale è risalita la gonna nera. Volge lo sguardo sicuro al volto della ragazza che a sua volta lo guarda negli occhi, un po’ sorpresa ma compiaciuta. Tutto questo accadde alla Scuola Media Inferiore del Convitto Nazionale Cristoforo Colombo di Genova, nell’anno scolastico 1972 – 73, o giù di lì. Tutto questo è stato immesso in una galassia che si trova di là dei confini della realtà presente, ma dentro i confini del tempo. Shot: Genova, 2012. Anziani pensionati pazienti lasciano l’ambulatorio del dottor Orange. Nessuno di loro deve subire l’asportazione della cistifellea. Nella vicina piazza De Ferrari, alcune studentesse passano vicino alla fontana. Minigonne, stivali, gambe ben curate, corpi agili. Fumano e sorridono. Si leva un alito di vento che porta poca acqua fresca sulle loro gote.

-Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Tuttavia per la cronaca, o la storia, gli Olandesi furono davvero i più numerosi tra gli Zuavi pontifici. Combatterono fino allo scioglimento dell’esercito del Santo Padre, avvenuto il 21 settembre 1870.









"Willie Orange e le elezioni genovesi del 2012" | Login/Crea Account | 2 commenti
Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Re: Willie Orange e le elezioni genovesi del 2012 (Voto: 1 )
di Grazia01 il Venerdì, 20 aprile @ 20:53:12 CEST
Molto Felice Sei insuperabile...la colonna sonora di Santana forse non è adeguata...ma a me piace molto...

| Parent


Toggle Content Links Correlati

Toggle Content Valutamento Articolo
Punteggio medio: 5
Voti: 1


Per favore prenditi un secondo e vota l'articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Regolare
Pessimo


Toggle Content Opzioni

Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Sono triste senza un motivo. Perchè? [ 0 commenti - 11 letture ]
 Poesie d’amore [ 0 commenti - 36 letture ]
 Consacrazione dell’istante [ 0 commenti - 32 letture ]
 Licenza [ 0 commenti - 39 letture ]
 Oh, my Darling Mary and Benny! Racconto Western [ 0 commenti - 668 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 27
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy