Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 171
Totale: 171
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: News
03: Home
04: coppermine
05: Home
06: News
07: Home
08: coppermine
09: coppermine
10: Home
11: coppermine
12: News
13: coppermine
14: coppermine
15: coppermine
16: Home
17: Home
18: News
19: Home
20: Home
21: coppermine
22: Stories Archive
23: Home
24: Home
25: coppermine
26: Home
27: Search
28: Home
29: Search
30: coppermine
31: coppermine
32: Home
33: Home
34: Home
35: coppermine
36: Stories Archive
37: Stories Archive
38: coppermine
39: coppermine
40: Home
41: Home
42: Home
43: Home
44: coppermine
45: Home
46: coppermine
47: News
48: Home
49: News
50: Home
51: Home
52: Home
53: Search
54: coppermine
55: Search
56: coppermine
57: coppermine
58: coppermine
59: Home
60: coppermine
61: Search
62: Home
63: coppermine
64: News
65: News
66: Home
67: coppermine
68: News
69: News
70: Home
71: Home
72: Home
73: coppermine
74: coppermine
75: Stories Archive
76: coppermine
77: News
78: coppermine
79: News
80: Statistics
81: News
82: coppermine
83: Stories Archive
84: Home
85: Home
86: News
87: News
88: Home
89: Home
90: News
91: coppermine
92: coppermine
93: News
94: Home
95: coppermine
96: coppermine
97: News
98: Home
99: coppermine
100: coppermine
101: News
102: News
103: Statistics
104: Stories Archive
105: Home
106: Home
107: Home
108: Home
109: coppermine
110: Home
111: coppermine
112: coppermine
113: coppermine
114: News
115: News
116: Home
117: Home
118: Search
119: News
120: coppermine
121: Home
122: Home
123: Home
124: Home
125: Home
126: News
127: Home
128: Home
129: News
130: Search
131: Stories Archive
132: Home
133: Home
134: Home
135: Home
136: Home
137: Home
138: Search
139: News
140: coppermine
141: News
142: coppermine
143: coppermine
144: Home
145: coppermine
146: Statistics
147: coppermine
148: coppermine
149: News
150: coppermine
151: coppermine
152: News
153: Home
154: Home
155: Home
156: News
157: coppermine
158: Statistics
159: coppermine
160: coppermine
161: coppermine
162: Home
163: Home
164: coppermine
165: News
166: Home
167: Home
168: coppermine
169: Stories Archive
170: coppermine
171: coppermine

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 8581
  · Viste: 1311500
  · Voti: 430
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Novità › L'ESTATE
L'ESTATE
Postato da Grazia01 il Sabato, 26 maggio @ 23:57:39 CEST (6055 letture)
POESIE TEMATICHE I°

Ringrazio Tony per il suo post e continuo con il tema
Estate




L'ESTATE DI CHI GUARDA
di Marina Pizzi

Ormai l'agosto è un panico di lucciole
e la picchiante aureola del sole
è la madonna ossuta di una nicchia,
il ragazzo che accanto
zoccola alle more.



ESTATI
di Giancarlo Pontiggia

Sciami variopinti,
arse
in alto vele razzanti,
estati
anfore buie serbanti nella
loro gola un ronzio di terra,
i melograni si spaccavano alla luce
fissa del meriggio, io
scrutavo in su, in su, tra i numeri, tra
le righe e gli anni
luce, il fumo si alzava sulle
strade,
nella polvere
tra onde
in roghi




FOTO DI MARE
di Umberto Piersanti

lo ferma nello scatto
contro il mare, su questa spiaggia
ignota, i giochi sono
rosso-accesi di plastica,
gommosi, il tempo
questo presente alieno
che solo la memoria
soccorre e incrina,
io ero come te castano
e assorto,
ma non vedo il secchiello,
gettato oltre la foto,
nella rena sperso,
s'è fatto grigio eterno
come l'onda e il viso
come quelle palline a spicchi grandi
con Magni e Coppi,
il tunnel smisurato
che la spuma circonda
e assedia invano
anche per te
il tempo
farà cos' distanti
i giochi accesi,
sbiancheranno i colori
nella carta,
dopo,
in una persa spiaggia,
fotografano la vita
tua, remota



SOGNO D'ESTATE
Alfonso Gatto

Trapeli un po' di verde
il limone, il sifone,
il piccolo portone
della pensione,
trapeli il blu,
anche tu
vestita col tuo nudo rosa,
ogni cosa amorosa.
Amore è amore
liscio alla sua foce.
Un' alpe zuccherina,
l'amore è brina.
Che sogno averti vicina
notturna, fresca, sottovoce.



ESTATE
di Cesare Pavese

C'è un giardino chiaro, fra mura basse,
di erba secca e di luce, che cuoce adagio
la sua terra. E' una luce che sa di mare.
Tu respiri quell'erba. Tocchi i capelli
e ne scuoti il ricordo.
Ho veduto cadere
molti frutti, dolci, su un'erba che so,
con un tonfo. Così trasalisci tu pure
al sussulto del sangue. Tu muovi il capo
come intorno accadesse un prodigio d'aria
e il prodigio sei tu. C'è un sapore uguale
nei tuoi occhi e nel caldo ricordo.
Ascolti.
Le parole che ascolti ti toccano appena.
Hai nel viso calmo un pensiero chiaro
che ti finge alle spalle la luce del mare.
Hai nel viso un silenzio che preme il cuore
con un tonfo, e ne stilla una pena antica
come il succo dei frutti caduti allora



SERA DI LIGURIA
di Vincenzo Cardarelli
Lenta e rosata sale su dal mare
la sera di Liguria, perdizione
di cuori amanti e di cose lontane.
Indugiano le coppie nei giardini,
s'accendon le finestre ad una ad una
come tanti teatri.
Sepolto nella bruma il mare odora.
Le chiese sulla riva paion navi
che stanno per salpare.








Quasi non volevo proporre più, per questa domenica, come tema
L'ESTATE
vista come sogno... attesa... promessa di riposo e di vitalità...
perché essa ormai è già scoppiata in tutto il suo... calore...

Tuttavia se è ben vero che già trionfa il caldo...
tuttavia per viverla davvero...
dobbiamo attendere il suono delle cicale...
la fine delle scuole... l'inizio delle ferie... dei viaggi...
e il frequentar mari o monti...
staccando finalmente la classicissima spina
dal tran tran che sempre ci assilla e ci annoia tutto l'anno...


Ma non possiamo non dedicare un pensiero
alla stagione più attesa...
e più... esplosiva... dell'anno...

Già altre volte abbiamo parlato dell'estate in poesia e quindi
stavolta ho cercato poesie meno note
ma a mio parere altrettanto belle...
e l'ultima però... di Libera Eva... è davvero un pò... "fortina"...
(c'è una sorpresa una poesia di Sisu nuova amica).

Come sempre mi piacerebbe leggere quelle che piacciono a voi...



E' con queste poesie quindi
che vi auguro una felicissima domenica...



TORNERA' L'ESTATE
Grande Sempre

Ruggisce il mare sulle sponde
ai margini ondeggiano le barche,
bisbigliano gli insetti notturni
Mutevoli al rumore dei passi,
Inattesa nostalgia delle tue labbra
Nei baci intensi degli amanti.
Tornerà l’estate su nuvole dorate
nei riflessi di lucenti tramonti,
in limpidi cieli fioriranno stelle
all’odor di gelsomini nei campi,
svaniranno le ombre invernali
al fulgido e tenue chiarore serale.
Sole risplendi in cieli azzurri
ne hanno bisogno gli occhi,
nuvole lontane dall’orizzonte
finito il temporale dell’addio,
umide foglie nell’arcobaleno
si coloreranno di nuovi sogni.
Vola pensiero al fruscio leggero,
un’onda s’infrange dentro me
a sciogliere pareti di ghiaccio,
sveglia improvvise emozioni
nei sensi sbiaditi di giorni passati,
trema il cuore ma non è paura.


LA MIA ESTATE
Giovanna Nigris (Sisu)

Estate,
vissuta come se fosse l'ultima,
ogni suo attimo invece
porta alla nascita.
Allegri fiori ed erbe odorose,
montagne così vicine
che pare poterle toccare.
Una brezza leggera e indefinibile
racconta lunghe storie.
Cieli azzurri e luce accecante
di un sole caldo
che ritempra anche il cuore.
Notti zeppe di stelle
e tu, luna, cosa racconti?
Canzoni di festa lontane
fuochi d' artificio,
ricordi e sogni.
Attimi di eternità.
La mia estate è piena di vita.


SARA' ESTATE CON TE
FernyMax
. . .
Fra le tue braccia
di donna innamorata
l'uomo che mai
t'abbia dimenticata...
Lo rivedrai al vento
e nel caldo dell'estate
riabbracciandolo
dopo infinito tempo
E nell'incanto poi
di un tenero meriggio
contemplerai
con lui l'azzurro
degli scenari tersi
d'un libero orizzonte
Lo bacerai infine
cullata dal mormorio
d'onde innamorate
di algosi scogli
e al dolce canto
d'un mare amico
e rinfrescanti brezze
trepiderai di gioia
in tutta l'anima
d'amore ritrovato...
E' l'attesa che sia
la mia estate con te
. . .

ESTATE
Libera Eva

Mettiamo che ti rubo una stella
e ti cambio gli occhi di posto
e mi tingo i capelli di nero
con l’inchiostro e il carbone.

Mettiamo se avessi vent’anni
e magari mi lego i capelli
con una spiga di grano strappata
e tu mi baci il sudore sul collo.

Mettiamo che corro tra i rovi
e mi graffio il seno di spine
e tu m’insegui e mi prendi
e mi bagni d’amore e saliva

Mettiamo che il sogno va avanti
e la tua bocca succhia il mio sangue
mentre il sole che picchia di giallo
matura la menta e le more.

Mettiamo che ora mi risveglio
sopra un prato tra i rovi
e magari ho un graffio sul seno
e tu non russi e non dormi.




Giao a tutti da Orso Tony - kospan@msn.com










L'ESTATE IN POESIA E… NON SOLO (2011)
a cura di Tony Kospan

Care amiche ed amici, amanti come me della poesia, il tema passa, stavolta, alla stagione che stiamo vivendo…

Certo ne abbiamo parlato anche qualche mese fa… ma allora come attesa… ora che la stiamo vivendo parleremo proprio di lei… dell' estate.







Quest'anno, a dire il vero, finora è stata un'estate frescolina e… bagnatina…, ma resta tuttavia la stagione del mare… delle vacanze… del fulgore della natura
nonché la stagione meta… traguardo… delle nostre speranze… dei nostri sogni… del nostro bisogno di staccare la spina… dopo un anno di impegni…







Tra le poesie prescelte, diverse da quelle degli altri anni, segnalo quella struggente dell'ottocentesco poeta-scrittore scozzese Robert Louis Stevenson spesso a letto ammalato e quella di Neruda che pur non direttamente dedicata all'estate è tuttavia piena di umori e… calori… estivi…

E' con esse quindi che vi auguro una bellissima… domenica… e come sempre sarà bello leggere le poesie vostre o di altri autori che amate… qui.





ESTATE CHIARA E ARDENTE
N. Aseev

Delle quattro stagioni dell'anno
l'estate è la più chiara e la più
ardente,fa maturare i frutti
e sparge risa e luce.
Com'è bello,discendendo al fiume,
fermarsi sopra l'acqua,
per ascoltare in lontananza il cuculo
per vedere la giovane luna.





A LETTO D'ESTATE
Robert Louis Stevenson

D'inverno mi alzo e il buio mi raggela,
mi vesto al lume giallo di candela.
D'estate invece l'esatto contrario
vado a letto di giorno, strano orario.
Mi tocca mettermi a letto e osservare
gli uccelli ancora sui rami a saltellare,
mentre giù nella strada odo rumori:
passi di grandi, sono ancora fuori.
E non vi sembra un destino amaro,
quando il cielo è ancora azzurro e chiaro
e io vorrei divertirmi lì intorno
andare a letto, quando è ancora giorno?




L'ESTATE SUI CAMPI
Alfonso Gatto

Splende a distesa il giorno
rosato alla pianura,
la tremula calura
richiama a lungo intorno
dall’alto il visibilio
dei passeri nel sole.
…Il grano trema e nere
si schiudono farfalle
all’afa azzurra; d’oro,
riversa a quel ristoro
di luce, nelle gialle
stoppie bisbiglia l’aria…
…Così morbido e solo
scorre sul fiume il verde
silenzio che alle valli
odoroso si perde.
Restano i campi gialli,
monotona campagna
dei grilli e della sera…





NOTTE D'ESTATE
F. Garcia Lorca

L'acqua della fonte
suona il suo tamburo
d'argento.
Gli alberi
tèssono il vento
e i fiori lo tingono
di profumo.
Una ragnatela
immensa
fa della luna
una stella.





BIMBA BRUNA E FLESSUOSA
Pablo Neruda


Bimba bruna e flessuosa, il sole che fa la frutta,
quello che riempie il grano, quello che piega le alghe,
ha fatto il tuo corpo allegro, i tuoi occhi luminosi
e la tua bocca che ha il sorriso dell'acqua.

Un sole nero e ansioso si attorciglia alle matasse
della tua nera chioma, quando allunghi le braccia.
Tu giochi con il sole come un ruscello
e lui ti lascia negli occhi due piccoli stagni scuri.

Bimba bruna e flessuosa, nulla mi avvicina a te.
Tutto da te mi allontana, come dal mezzogiorno …
Sei la delirante gioventù dell'ape,
l'ebbrezza dell'onda, la forza della spiga.

Eppure il mio corpo cupo ti cerca,
e amo il tuo corpo allegro, la tua voce disinvolta e sottile.
Farfalla bruna dolce e definitiva
come il campo di grano e il sole, il papavero e l'acqua





Felice Estate a tutti… da… Orso Tony





PER IL POST CON PIU' IMMAGINI COLORI E MUSICHE E PER LE NOVITA' DEL BLOG
CLIKKA QUI GIU'...
IL MONDO DI ORSOSOGNANTE













Quando l'estate
di Carlo Bramanti

Tra un grillo e il sole accecante.
Quando l'estate
scoppierà ,
nei tuoi pensieri
un puntino sbiadito
sarò
immerso
in questo nostro strano volerci bene.





Viene l'alba d'estate.
di Sandro Penna

Oh prima luce
sul letto del fratello. Nel silenzio
la ferma confusione: panni e sesso.
Quando viene l'estate lascia questo
malinconico ardore. Nel silenzio
raggiungi il mare placido di luce.





TRISTEZZA D'ESTATE
di Mallarmé

Il sole, o lottatrice sulla sabbia assopita,
Nell'oro dei capelli un bagno languoroso
Ti scalda e ardendo incenso sulla gota nemica
Mescola con i pianti un incanto amoroso.

Quest'immobile calma e la fiamma del cielo
T'ha rattristata, o baci miei timorosi, e dici:
"Noi non saremo mai un sarcofago solo
Sotto il deserto antico e le palme felici!"

Ma la tua chioma fulva è un tiepido ruscello
Dove affondare fermi l'anima che ci assilla
E trovare quel Nulla che tu saper non puoi.

Io gusterò il belletto pianto dagli occhi tuoi:
Forse al cuor che colpisti esso donar saprà
Dell'azzurro e dei sassi l'insensibilità.





Notte d'estate
di ROBERT LOUIS STEVENSON


Su noi si estende la notte estiva,
sotto, la terra nella tenebra e' scura,
ma sopra, in alto, il cielo e' luminoso
tra l'ardere della sera e del mattino.

Il chiaro bianco dell'alba, e il verde mela,
unici indugi nel colore della sera,
dietro gli alberi raggruppati si vedono
per campi scuri inzuppati di rugiada.

Cosi' arde sull'oscurita' del peccato
la memoria dell'immensa redenzione,
e la speranza di un'intima gioia
che sara' sparsa su noi alla fine.

Ognuno avvolto nel suo guscio di luce
atomi e mondi si stendono su noi:
anche se brancoliamo un poco qui nel buio,
e' sempre luce del giorno, in alto.




SERA D'ESTATE
di Rainer Maria Rilke


S’è sciolto in spruzzaglia il gran sole.
La sera d'estate, divampa;
riarde di febbre nel volto.
Sospira di schianto: « Vorrei.... »;
ma quindi ripete - « Son stanca... »

Sussurran preghiere i cespugli.
Nel folto, una lucciola splende
(eterna fiammella) a mezz'aria.

Recinge ogni candida rosa,
vermiglia raggiera - il tramonto.




Era una notte d'estate
di Antonio Machado


Era una notte d'estate.
Il balcone era aperto;
anche la porta di casa;
in casa la morte entrò.

Al suo letto s'avvicina;
passando non mi guardò;
poi con dita delicate
qualcosa di tenue ruppe.

Taciturna, senza sguardo,
la morte passò di nuovo
davani a me. Che hai fatto?
La morte non mi rispose.

La mia bambina tranquilla,
restò dolente il mio cuore.
Ahi, quel che ha rotto la morte
era un filo tra noi due!



Buona domenica e di nuovo
buona estate...con affetto.

Grazia













L'ESTATE IN POESIA E NON SOLO...
a cura di Tony Kospan

Stavolta il tema delle poesie è
la calda stagione che stiamo vivendo...

Certo ne abbiamo già parlato solo qualche mese fa...
ma allora solo come attesa... sogno...
ora che la stiamo vivendo in pieno...,
ed anzi siamo proprio nel clou ferragostano
parleremo proprio di lei... ,
della calda... caldissima... infuocata...
E S T A T E





Per onor del vero leggo che al centro ed al nord
della nostra penisola il tempo è brutto... anzi molto brutto...
ma mi auguro che sia solo una parentesi...
e che poi torni a brillare il sole... anche lì...

Il tema estate... è sempre stato molto gettonato dai poeti e gareggia con quello dell'autunno per numero e bellezza di poesie...per il secondo posto in un'ideale classifica delle stagioni in poesia dopo la "mitica" primavera.





Per questo non ho avuto difficoltà a sceglierle tutte diverse da quelle dell'anno scorso...

Son tutte poesie d'autori noti e mi piace segnalare quella di Hesse che mi appare un ampio... vivace...poetico affresco dell'atmosfera dell'estate...

E' con esse quindi che vi auguro una bellissima... domenica... di ferragosto... e come sempre mi farebbe piacere leggere le poesie... estive... che piacciono a voi...





NOTTE D'ESTATE
A Machado

E’ una bella notte d’estate.
Tengono le alte case
aperti i balconi
del vecchio paese sulla vasta piazza.
Nell’ampio rettangolo deserto,
panchine di pietra, evonimi ed acacie
simmetrici disegnano
le nere ombre sulla bianca arena.
Allo zenit la luna, e sulla torre
la sfera dell’orologio illuminata.
Io in questo vecchio paese vo passeggiando
solo, come un fantasma.





ESTIVA
- Vincenzo Cardarelli -

Distesa estate ,
stagione dei densi climi
dei grandi mattini,
dell'albe senza rumore-
ci si risveglia come in un acquario-
dei giorni identici,astrali,
stagione la meno dolente
d'oscuramenti e di crisi,
felicità degli spazi,
nessuna promessa terrena
può dare pace al mio cuore
quanto la certezza di sole
che dal tuo cielo trabocca;
stagione estrema,che cadi,
prostrata in riposi enormi;
dai oro ai più vasti sogni,
stagione che porti la luce
a distendere il tempo
di là dai confini del giorno,
e sembri mettere a volte
nell'ordine che procede
qualche cadenza dell'indugio eterno.





TIEPIDE SERE ESTIVE
Hermann Hesse

Adesso i tigli sono rifioriti davvero e la sera, quando
comincia a far buio ed è finito il faticoso lavoro,
giungono le donne e le fanciulle, salgono in cima alle scale
appoggiate ai rami e riempiono un cestino di fiori di tiglio.. .
Dai vecchi alberi, attraverso le tiepide sere estive,
giunge sempre un profumo dolce come il miele...
I bambini cantano giù sulla spiaggia e giocano con le
girandole di carta rossa e gialla... Nella polvere rosso- ,
-dorata della strada, api e bombi ronzano in cerchi
diffondendo una dorata risonanza.





L'ESTATE
Pablo Neruda

Oh estate,
abbondante carro
di mele mature,
bocca
di fragola
in mezzo al verde,
labbra
di susina selvatica,
strade
di morbida polvere
sopra
la polvere,
mezzogiorno,
tamburo
di rame rosso,
e a sera
riposa
il fuoco,
la brezza
fa ballare
il trifoglio,
entra
nell'officina deserta,
sale
una stella
fresca
verso il cielo
cupo,
crepita
senza bruciare
la notte
dell'estate





SOGNO D'ESTATE
Alfonso Gatto

Trapeli un po' di verde
Il limone, il sifone,
il piccolo
portone
della pensione,
trapeli il blu,
anche tu
vestita col tuo nudo rosa,
ogni cosa amorosa.
Amore è amore
Liscio alla tua foce.
Un'alpe zuccherina,
l'amore è brina.
Che sogno averti vicina
notturna, fresca, sottovoce.





A TUTTI DA ORSO TONY





PER IL POST CON SFONDO COLORI E MUSICHE E PER LE NOVITA' DEL BLOG CLIKKA QUI GIU'...

IL MONDO DI ORSOSOGNANTE


CIAO DA TONY KOSPAN









Il tema proposto da Tony Kospan per
questa domenica di ferragosto è la







Se esprimi un desiderio, è perché vedi cadere una stella;
se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo.
Se stai guardando il cielo è perché credi ancora in qualcosa.

Bob Marley



Quando l'estate

Tra un grillo e il sole accecante.
Quando l'estate
scoppierà ,
nei tuoi pensieri
un puntino sbiadito
sarò
immerso
in questo nostro strano volerci bene.

Carlo Bramanti



TRISTEZZA D'ESTATE

Il sole, o lottatrice sulla sabbia assopita,
Nell'oro dei capelli un bagno languoroso
Ti scalda e ardendo incenso sulla gota nemica
Mescola con i pianti un incanto amoroso.

Quest'immobile calma e la fiamma del cielo
T'ha rattristata, o baci miei timorosi, e dici:
"Noi non saremo mai un sarcofago solo
Sotto il deserto antico e le palme felici!"

Ma la tua chioma fulva è un tiepido ruscello
Dove affondare fermi l'anima che ci assilla
E trovare quel Nulla che tu saper non puoi.

Io gusterò il belletto pianto dagli occhi tuoi:
Forse al cuor che colpisti esso donar saprà
Dell'azzurro e dei sassi l'insensibilità.


Mallarmé





ALBA


Ho baciato l'alba d'estate.
Nulla si muoveva ancora sul frontone dei palazzi.
L'acqua era morta. Gli accampamenti d'ombre non
lasciavano la strada del bosco. Ho camminato,
destando gli aliti vivi e tiepidi; e le gemme
guardarono, e le ali s'alzarono senza rumore.

La prima impresa fu, nel sentiero già pieno di
freschi e pallidi splendori, un fiore che mi disse il suo
nome.

Risi alla cascata che si scapigliò attraverso
gli abeti: sulla cima argentata ravvisai la dea.

Allora sollevai a uno a uno i veli. Nel viale,
agitando le braccia. Per la pianura, dove l'ho
annunciata al gallo. Nella grande città, ella fuggiva
tra i campanili e le cupole; e, correndo come un
mendicante sulle banchine di marmo, io le davo la
caccia.

In cima alla strada, presso un bosco di lauri, l'ho
avvolta nei suoi veli ammassati e ho sentito un poco
il suo immenso corpo. L'alba e il fanciullo caddero ai
piedi dei bosco.

Al risveglio, era mezzogiorno.


Arthur Rimbaud




Notte d'estate


Su noi si estende la notte estiva,
sotto, la terra nella tenebra e' scura,
ma sopra, in alto, il cielo e' luminoso
tra l'ardere della sera e del mattino.

Il chiaro bianco dell'alba, e il verde mela,
unici indugi nel colore della sera,
dietro gli alberi raggruppati si vedono
per campi scuri inzuppati di rugiada.

Cosi' arde sull'oscurita' del peccato
la memoria dell'immensa redenzione,
e la speranza di un'intima gioia
che sara' sparsa su noi alla fine.

Ognuno avvolto nel suo guscio di luce
atomi e mondi si stendono su noi:
anche se brancoliamo un poco qui nel buio,
e' sempre luce del giorno, in alto.


ROBERT LOUIS STEVENSON



SERA D'ESTATE

S’è sciolto in spruzzaglia il gran sole.
La sera d'estate, divampa;
riarde di febbre nel volto.
Sospira di schianto: « Vorrei.... »;
ma quindi ripete - « Son stanca... »

Sussurran preghiere i cespugli.
Nel folto, una lucciola splende
(eterna fiammella) a mezz'aria.

Recinge ogni candida rosa,
vermiglia raggiera - il tramonto.

Rainer Maria Rilke



ESTATE

le farfalle hanno ali corazzate
in questa fin’estate
che si ritocca gli occhi nei tramonti
di fuoco dell’oriente

i piloti stanziali hanno aggredito
con ali sghembe il tirreno arrossato –
a mezza notte in punto hanno planato
sopra i tubi innocenti dell’estate

il tuo zingaro in frac reca sul gòlgota
la croce di cristallo dei tuoi vizi –
i diavoli novizi
ingannano l’estate con l’inferno


Guido Gallozzi



Vi auguro una buona continuazione della vostra estate
e un felice ferragosto

Grazia






L'estate astronomica ha inizio il giorno del solstizio d'estate
e termina nel giorno dell'equinozio d'autunno,
ma la nostra estate inizia veramente con le tanto sospirate vacanze.
Vacanza dal lavoro, dalla routine, ma anche e soprattutto,
dello spirito, della mente, svaghi, divertimenti inconsueti,
più tempo per le riflessioni e magari, complice il cielo stellato,
anche per il romanticismo e la poesia.





Estate
Cesare Pavese


E' riapparsa la donna dagli occhi socchiusi
e dal corpo raccolto, camminando per strada.
Ha guardato diritto tendendo la mano,
nell'immobile strada. Ogni cosa è riemersa.

Nell'immobile luce dei giorno lontano
s'è spezzato il ricordo. La donna ha rialzato
la sua semplice fronte, e lo sguardo d'allora
è riapparso. La mano si è tesa alla mano
e la stretta angosciosa era quella d'allora.
Ogni cosa ha ripreso i colori e la vita
allo sguardo raccolto, alla bocca socchiusa.

E' tornata l'angoscia dei giorni lontani
quando tutta un'immobile estate improvvisa
di colori e tepori emergeva, agli sguardi
di quegli occhi sommessi. E' tornata l'angoscia
che nessuna dolcezza di labbra dischiuse
può lenire. Un immobile cielo s'accoglie
freddamente, in quegli occhi.
Fra calmo il ricordo
alla luce sommessa dei tempo, era un docile
moribondo cui già la finestra s'annebbia e scompare.
Si è spezzato il ricordo. La stretta angosciosa
della mano leggera ha riacceso i colori
e l'estate e i tepori sotto il vivido cielo.
Ma la bocca socchiusa e gli sguardi sommessi
non dan vita che a un duro inumano silenzio.





L'estate se ne andò senza rumore.
Nubi leggere ad una ad una il cuore
gremirono di segni senza nome.
La luna trascorreva ansiosa e onesta.
Lunga distesa sovra un muro nella
canicola dormiva un'altra età.
Nella mano stringeva il suo più caro
oggetto. Non per pudore ché non ha pudore
il sonno, e il sogno è solo anche in città.


Sandro Penna




Le stelle sono immobili nel cielo.
L'ora d'estate è uguale a un'altra estate.
Ma il fanciullo che avanti a te cammina
se non lo chiami non sarà più quello ...

Sandro Penna



TRISTEZZA D'ESTATE
Mallarmé

Il sole, o lottatrice sulla sabbia assopita,
Nell'oro dei capelli un bagno languoroso
Ti scalda e ardendo incenso sulla gota nemica
Mescola con i pianti un incanto amoroso.

Quest'immobile calma e la fiamma del cielo
T'ha rattristata, o baci miei timorosi, e dici:
"Noi non saremo mai un sarcofago solo
Sotto il deserto antico e le palme felici!"

Ma la tua chioma fulva è un tiepido ruscello
Dove affondare fermi l'anima che ci assilla
E trovare quel Nulla che tu saper non puoi.

Io gusterò il belletto pianto dagli occhi tuoi:
Forse al cuor che colpisti esso donar saprà
Dell'azzurro e dei sassi l'insensibilità.





La stella della sera
E. A. Poe

L' estate era al suo meriggio,
e la notte al suo colmo;
e ogni stella, nella sua propria orbita,
brillava pallida, pur nella luce
della luna, che più lucente e più fredda,
dominava tra gli schiavi pianeti,
nei cieli signora assoluta -
e, col suo raggio, sulle onde.
Per un poco io fissai
il suo freddo sorriso;
oh, troppo freddo - troppo freddo per me!
Passò, come un sudario,
una nuvola lanuginosa,
e io allora mi volsi a te
orgogliosa stella della sera,
alla tua remota fiamma,
più caro avendo il tuo raggio;
giacché più mi allieta
l' orgogliosa parte
che in cielo svolgi a notte,
e di più io ammiro
il tuo fuoco distante
che non quella fredda, consueta luce.




Notte d'estate
ROBERT LOUIS STEVENSON


Su noi si estende la notte estiva,
sotto, la terra nella tenebra e' scura,
ma sopra, in alto, il cielo e' luminoso
tra l'ardere della sera e del mattino.

Il chiaro bianco dell'alba, e il verde mela,
unici indugi nel colore della sera,
dietro gli alberi raggruppati si vedono
per campi scuri inzuppati di rugiada.

Così arde sull'oscurità' del peccato
la memoria dell'immensa redenzione,
e la speranza di un'intima gioia
che sarà sparsa su noi alla fine.

Ognuno avvolto nel suo guscio di luce
atomi e mondi si stendono su noi:
anche se brancoliamo un poco qui nel buio,
e' sempre luce del giorno, in alto.




SERA D'ESTATE
Rainer Maria Rilke

S’è sciolto in spruzzaglia il gran sole.
La sera d'estate, divampa;
riarde di febbre nel volto.
Sospira di schianto: « Vorrei.... »;
ma quindi ripete - « Son stanca... »

Sussurran preghiere i cespugli.
Nel folto, una lucciola splende
(eterna fiammella) a mezz'aria.

Recinge ogni candida rosa,
vermiglia raggiera - il tramonto.




Auguro buone vacanze a Tony
e a tutti gli amici di Casatea
che si apprestano a partire,
in ogni caso.....
felice estate a tutti.



Grazia



Prima di partire per un paio di settimane di vacanze...
non posso mancare al nostro tradizionale appuntamento...

Stavolta le poesia a tema sono dedicate
alla calda stagione che stiamo vivendo...
L'ESTATE



Certo ne abbiamo già parlato anche qualche mese fa...
ma allora come attesa...
ora che la stiamo vivendo parleremo proprio di lei...
della calda... caldissima... infuocata...

Stavolta son tutte poesie d'autori classici
a parte la prima, della nostra amica poetessa (ma anche grafica) Giovanna, che in molti conoscerete...
e che fa parte del nostro gruppo...



Tutte però parlano di lei della stagione
più... matura e... più florida dell'anno...
e che, anche a mio parere,
è davvero il fulcro vero del percorso di ciascun anno
sia per la natura che per tutti noi... e da sempre...

E' con esse quindi che vi auguro una freschissima... domenica...
intorno a voi... ma caldissima nel vostro cuore...
e come sempre mi farebbe piacere leggere
quelle che piacciono a voi...



LA MIA ESTATE
- Giovanna Nigris (Sisu) -
Estate,
vissuta come se fosse l'ultima,
ogni suo attimo invece
porta alla nascita.
Allegri fiori ed erbe odorose,
montagne così vicine
che pare poterle toccare.
Una brezza leggera e indefinibile
racconta lunghe storie.
Cieli azzurri e luce accecante
di un sole caldo
che ritempra anche il cuore.
Notti zeppe di stelle
e tu, luna, cosa racconti?
Canzoni di festa lontane
fuochi d' artificio,
ricordi e sogni.
Attimi di eternità.
La mia estate è piena di vita.




MERIGGIO D'ESTATE
- Umberto Saba -
Silenzio! Hanno chiuso le verdi
persiane delle case.
Non vogliono essere invase.
Troppe le fiamme
della tua gloria,o sole!
Bisbigliano appena
gli uccelli,poi tacciono,vinti
dal sonno.Sembrano estinti
gli uomini,tanto è ora pace
e silenzio...Quand'ecco da tutti
gli alberi un suono s'accorda,
un sibilo lungo che assorda,
che solo è così: le cicale.



POESIA D'AMORE
- Alfonso Gatto -
Le grandi notti d' estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l' anima.
E baci perdutamente
sino a che l' arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch' esisti è vero.
Da quanto t' ho cercata.
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l' anima.



SENSAZIONE
- Arthur Rimbaud -
Le sere blu d'estate,andrò per i sentieri
graffiato dagli steli,sfiorando l'erba nuova:
ne sentirò freschezza,assorto nel mistero.
Farò che sulla testa scoperta il vento piova.
Io non avrò pensieri,tacendo nel profondo:
ma l'infinito amore l'anima mia avrà colmato,
e me ne andrò lontano,lontano e vagabondo,
guardando la Natura,come un innamorato.



È IL MATTINO PIENO…
- Pablo Neruda -
È il mattino pieno di tempesta
nel cuore dell’estate.
Come bianchi fazzoletti d’addio viaggiano le nubi,
il vento le scuote con le sue mani viaggianti.
Cuore innumerevole del vento
che palpiti sul nostro silenzio innamorato.
Ronzando tra gli alberi, orchestrale e divino,
come una lingua piena di guerre e di canti.
Vento che porti in ratto rapido il fogliame
e devii le frecce palpitanti degli uccelli.
Vento che l’abbatte in onda senza spuma
e in sostanza senza peso, e fuochi inclinati.
Si rompe e si sommerge il suo volume di baci
combattuto sulla porta del vento dell’estate



da Tony Kospan



Per vedere il post con sfondo e musiche...
visita il mio blogghino...
IL MONDO DI ORSOSOGNANTE





L'ESTATE
di Pablo Neruda

Oh estate,
abbondante carro
di mele mature,
bocca
di fragola
in mezzo al verde,
labbra
di susina selvatica,
strade
di morbida polvere
sopra
la polvere,
mezzogiorno,
tamburo
di rame rosso,
e a sera
riposa
il fuoco,
la brezza
fa ballare
il trifoglio,
entra
nell'officina deserta,
sale
una stella
fresca
verso il cielo
cupo,
crepita
senza bruciare
la notte
dell'estate




Giorno d'estate
di G. Camerana

Il pioppo nell'azzurro
è un vivo tremolio grigio e argento;
fa in mezzo ai rami il vento
lento sussurro.
Per la marea dorata
delle messi,olmi e noci hanno sembianza
grave;la lontananza
splende infiammata.
Rosseggia il cascinale
fra pianta e pianta;il muricciol di creta
piove una larva quieta
dentro il canale.
Verranno le luccioline
stasera,or pieno è il prato di farfalle:
candide,glauche e gialle,
grandi e piccine.





ESTATE
di Marzia Fulceri

Calda e inesorabile
Arriva l’estate.

L’afa soffoca l’aria

Sui corpi appiccicosi ,
Avvampa la calura.

Aggrappate alle piante
Intorno, cicale assordanti
In concerto..

Sulle strade, nel mezzodì,
In lontananza, arde e brilla
L’asfalto rovente, con miraggi
Incandescenti… che si
Rincorrono..

Se d’inverno si gode un bel
Focolare, d’estate si
Rimane al fresco di un
Condizionatore.

Avendo il privilegio
Di rimanere in casa,
schiacciamo un pisolino!..
Nell’arcano silenzio
Di un giorno estivo.




Estate
di Cesare Pavese


C'è un giardino chiaro, fra mura basse,
di erba secca e di luce, che cuoce adagio
la sua terra. È una luce che sa di mare.
Tu respiri quell'erba. Tocchi i capelli
e ne scuoti il ricordo.

Ho veduto cadere
molti frutti, dolci, su un'erba che so,
con un tonfo. Così trasalisci tu pure
al sussulto del sangue. Tu muovi il capo
come intorno accadesse un prodigio d'aria
e il prodigio sei tu. C'è un sapore uguale
nei tuoi occhi e nel caldo ricordo.

Ascolti.
La parole che ascolti ti toccano appena.
Hai nel viso calmo un pensiero chiaro
che ti finge alle spalle la luce del mare.
Hai nel viso un silenzio che preme il cuore
con un tonfo, e ne stilla una pena antica
come il succo dei frutti caduti allora.




Tiepide sere estive
di Ermann Hesse

Adesso i tigli sono rifioriti davvero e la sera, quando
comincia a far buio ed è finito il faticoso lavoro,
giungono le donne e le fanciulle, salgono in cima alle scale
appoggiate ai rami e riempiono un cestino di fiori di tiglio.. .
Dai vecchi alberi, attraverso le tiepide sere estive,
giunge sempre un profumo dolce come il miele...
I bambini cantano giù sulla spiaggia e giocano con le
girandole di carta rossa e gialla... Nella polvere rosso- ,
-dorata della strada, api e bombi ronzano in cerchi
diffondendo una dorata risonanza.




Buona domenica

Grazia





Davvero stranissima questa primavera... in cui finora hanno prevalso freddo... pioggia vento...anche se intervallati da giorni poi bellissimi ma... ahimé rari...

Dunque mai come quest'anno, penso..., attendiamo il ristoro dell'estate...

Estate vista come sogno... attesa... promessa di riposo e di vitalità...con tutto il suo... calore... rigenerante...

L'Estate è la stagione meta... traguardo... delle nostre speranze... dei nostri sogni... del nostro bisogno di staccare la spina...,
dopo un anno di impegni...,che desideriamo finalmente realizzare...



E' la stagione poi anche della libertà nel vestire... della leggerezza del vestire... della libera nudità normale... balneare... che nel contempo...
ci porta anche ad una maggiore libertà... ed apertura... dello spirito... dell'animo...



Infine è la stagione dell'amore...

Quindi essa, a mio parere, con i suoi 3 aspetti fondamentali...relax e libertà... e amore...si è sempre fatta cantare dai poeti... e dagli artisti in genere...







ESTIVA
Vincenzo Cardarelli

Distesa estate,
stagione dei densi climi
dei grandi mattini,
dell'albe senza rumore-
ci si risveglia come in un acquario-
dei giorni identici,astrali,
stagione la meno dolente
d'oscuramenti e di crisi,
felicità degli spazi,
nessuna promessa terrena
può dare pace al mio cuore
quanto la certezza di sole
che dal tuo cielo trabocca;
stagione estrema,che cadi,
prostrata in riposi enormi;
dai oro ai più vasti sogni,
stagione che porti la luce
a distendere il tempo
di là dai confini del giorno,
e sembri mettere a volte
nell'ordine che procede
qualche cadenza dell'indugio eterno.





SARA' LA PRIMAVERA
- Dual Gang -

Sarà la primavera con la sua atmosfera
O forse perché sono tirato a cera per questa sera
Ho voglia di uscire manco fossi in galera
Finalmente vado in giro curioso quanto un ghiro
Mi guardo in giro e ammiro magari attiro
Qualche bel gruppetto di fanciulle
Magari non uscite troppo presto dalle culle, neanche troppo bulle
Mi piacerebbe d’acchiapparne semplici e dolci
E anche se vestite solamente di stracci
A cui piacciono gli abbracci
Le preferisco acqua e sapone
Magari divertenti come “Il ciclone”
Ci accontentiamo anche del clone della Ferilli
Sarà chi sa chi sa , che cosa sarà ma chi lo sa
Sarà colpa del caldo che fa, sarà l’età chi sa
Ma le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere completamente i sensi
Si le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere letteralmente i sensi
Sarà la primavera che mi fa sentire bene
Che mi fa volere bene, che mi fa sentire meno le pene
Dello studio, quasi un tripudio,
Come se fossi appena uscito
Da un lungo tunnel buio
Sarà che questa è la stagione degli accoppiamenti
Che tornano gli agghindamenti, gli accorciamenti, gli scollamenti
Che riempiono la gente come me di buoni proponimenti
Sarà chi sa chi sa, che cosa sarà ma chi lo sa
Sarà colpa del caldo che fa, sarà l’età chi sa
Ma le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere completamente i sensi
Si le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere letteralmente i sensi
Sarà la primavera con l’estate alle porte
Saranno le ragazze con le gonne più corte
E quegli sguardi porte aperte
Ma le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere completamente i sensi
Si le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere letteralmente i sensi



OH ESTATE!
- Pablo Neruda -

Oh estate
abbondante,
carro
di mele
mature,
bocca
di fragola
in mezzo al verde,
labbra
di susina sevatica,
strade
di morbida polvere
sopra
la polvere,
mezzogiorno,
tamburo
di rame rosso,
e a sera
riposa
il fuoco,
la brezza
fa ballare
il trifoglio,entra
nell'officina deserta;
sale
una stella
fresca
verso il cielo
cupo,
crepita
senza bruciare
la notte
dell'estate.



POESIA D'AMORE
-Alfonso Gatto -

Le grandi notti d' estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l' anima.
E baci perdutamente
sino a che l' arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch' esisti è vero.
Da quanto t' ho cercata.
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l' anima.

Felice Estate a tutti... da... Tony Kospan



Ciao da Tony Kospan

IL MONDO DI ORSOSOGNANTE








In poesia, pensieri, immagini



Manca ancora qualche settimana all'arrivo effettivo dell'estate, ma come ogni anno il nostro desiderio di sole ci porta ad anticiparla, con sogni e ricordi delle tanti o poche estati già vissute e progetti per quelle che arrivano...





Poi, d’improvviso, mi sciolse le mani e le mie braccia divennero ali, quando mi chiese:
“Conosci l’estate?” io, per un giorno, per un momento, corsi a vedere il colore del vento.
Fabrizio de Andrè Il sogno di Maria




Arriverà l’estate anche per te, è solo una questione di stagioni e di tempo. O di persone.
Odissea





Quando l'estate

Tra un grillo e il sole accecante.
Quando l'estate
scoppierà ,
nei tuoi pensieri
un puntino sbiadito
sarò
immerso
in questo nostro strano volerci bene.


Carlo Bramanti






Tu sei come una terra

Tu sei come una terra
che nessuno ha mai detto.
Tu non attendi nulla
se non la parola
che sgorgherà dal fondo
come un frutto tra i rami.
C'è un vento che ti giunge.
Cose secche e rimorte
t'ingombrano e vanno nel vento.
Membra e parole antiche.
Tu tremi nell'estate.


Cesare Pavese





La mia poesia non sarà

La mia poesia non sarà
un giuoco leggero
fatto con parole delicate
e malate
(sole chiaro di marzo
su foglie rabbrividenti
di platani di un verde troppo chiaro).
La mia poesia lancerà la sua forza
a perdersi nell'infinito
(giuochi di un atleta bello
nel vespero lungo d'estate).


Sandro Penna









La stella della sera


L' estate era al suo meriggio,
e la notte al suo colmo;
e ogni stella, nella sua propria orbita,
brillava pallida, pur nella luce
della luna, che piu' lucente e piu' fredda,
dominava tra gli schiavi pianeti,
nei cieli signora assoluta -
e, col suo raggio, sulle onde.
Per un poco io fissai
il suo freddo sorriso;
oh, troppo freddo - troppo freddo per me!
Passo', come un sudario,
una nuvola lanugiosa,
e io allora mi volsi a te
orgogliosa stella della sera,
alla tua remota fiamma,
piu' caro avendo il tuo raggio;
giacche' piu' mi allieta
l' orgogliosa parte
che in cielo svolgi a notte,
e di piu' io ammiro
il tuo fuoco distante
che non quella fredda, consueta luce.


Edgar Allen Poe






Qui in primavera

Qui in primavera,le stelle navigano il vuoto;
Qui nell'inverno ornamentale
Il nudo cielo viene giu' a rovesci ;
L'estate seppellisce l'uccello nato in primavera.
I simboli provengono dal lento costeggiare dell'anno.
Le rive di quattro stagioni,
Fuochi di tre stagioni insegnano in autunno
E note di quattro uccelli.

Dovrei distinguere l'estate dagli alberi, i vermi,
se lo fanno,narrano le tempeste dell'inverno
o il funerale del sole ;
Dovrei imparare la primavera dal canto del cuculo
e la lumaca mi dovrebbe imparare distruzione.
Un verme racconta l'estate meglio dell'orologio,
la lumaca e' un vivente calendario di giorni ;
che cosa mi dira' se un insetto senza tempo
dice che il mondo lentamente si consuma ?


Dylan Thomas






Notte d'estate



Su noi si estende la notte estiva,
sotto, la terra nella tenebra e' scura,
ma sopra, in alto, il cielo e' luminoso
tra l'ardere della sera e del mattino.

Il chiaro bianco dell'alba, e il verde mela,
unici indugi nel colore della sera,
dietro gli alberi raggruppati si vedono
per campi scuri inzuppati di rugiada.

Cosi' arde sull'oscurita' del peccato
la memoria dell'immensa redenzione,
e la speranza di un'intima gioia
che sara' sparsa su noi alla fine.

Ognuno avvolto nel suo guscio di luce
atomi e mondi si stendono su noi:
anche se brancoliamo un poco qui nel buio,
e' sempre luce del giorno, in alto.



ROBERT LOUIS STEVENSON






SERA D'ESTATE

S’è sciolto in spruzzaglia il gran sole.
La sera d'estate, divampa;
riarde di febbre nel volto.
Sospira di schianto: « Vorrei.... »;
ma quindi ripete - « Son stanca... »

Sussurran preghiere i cespugli.
Nel folto, una lucciola splende
(eterna fiammella) a mezz'aria.

Recinge ogni candida rosa,
vermiglia raggiera - il tramonto.


Rainer Maria Rilke







Sei

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.


Nazim Ikmet








L'ATTESA DELL'ESTATE IN POESIA E…
a cura di Tony Kospan



Dopo il lungo inverno e mentre siamo in una primavera
altalenante tra pioggia e sole sentiamo forte in noi
il desiderio di vivere la vera Stagione del Sole…







Sì perché l’Estate è la stagione meta… traguardo…
culmine… delle nostre speranze… dei nostri sogni…
del nostro bisogno di staccare la spina… dal tran tran dell’anno…



Ed infatti è anche la stagione regina delle ferie…
delle vacanze… dei viaggi… della leggerezza nel vestire
che ci porta naturalmente a sentirci più leggeri e liberi nell’animo…







Per quasi tutti l'estate è un ambito traguardo...
ed ecco allora due simpatici aforismi che inneggianno a lei...


Non c'è che una stagione: l'estate.
Tanto bella che le altre le girano attorno.
L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca,
la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Ennio Flaiano


Le estati volano sempre... gli inverni camminano!
Charlie Brown





E’ dunque all’attesa… alle promesse… al sogno dell’Estate
che dedichiamo le poesie di questa domenica…
e come sempre mi piacerebbe leggere quelle che sul tema
amate voi…






SENSAZIONE
Arthur Rimbaud

Le sere blu d’estate,andrò per i sentieri
graffiato dagli steli, sfiorando l’erba nuova:
ne sentirò freschezza, assorto nel mistero.
Farò che sulla testa scoperta il vento piova.
Io non avrò pensieri, tacendo nel profondo:
ma l’infinito amore l’anima mia avrà colmato,
e me ne andrò lontano,lontano e vagabondo,
guardando la Natura, come un innamorato.




TI GUARDO E IL SOLE CRESCE
Paul Eluard

Ti guardo e il sole cresce
Presto ricoprirà la nostra giornata
Svegliati cuore e colori in mente
Per dissipare le pene della notte
Ti guardo tutto è spoglio
Fuori le barche hanno poca acqua
Bisogna dire tutto con poche parole
Il mare è freddo senza amore
E’ l’inizio del mondo
Le onde culleranno il cielo
E tu vieni cullata dalle tue lenzuola
Tiri il sonno verso di te
Svegliati che io segua le tue tracce
Ho un corpo per attenderti per seguirti
Dalle porte dell’alba alle porte dell’ombra
Un corpo per passare la mia vita ad amarti
Un corpo per sognare al di fuori del tuo sonno.









POESIA D’AMORE
-Alfonso Gatto -

Le grandi notti d’ estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l’ anima.
E baci perdutamente
sino a che l’ arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch’ esisti è vero.
Da quanto t’ ho cercata.
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l’ anima.









FAMMI UN RITRATTO DEL SOLE
Emily Dickinson

Fammi un ritratto del sole
Così che io possa appenderlo in camera mia
E possa fingere di scaldarmi
Mentre gli altri lo chiamano " Giorno"!
Disegnami un pettirosso su un ramo
Così che io possa ascoltarlo mentre dormo
E quando cesserà il campo nei campi
Anch’io deporrò la mia illusione.
Dimmi se e’ vero che fa caldo a mezzogiorno
Se sono i ranuncoli quelli che volano
O le farfalle quelle che fioriscono.
Poi, manda via il gelo dai prati
E scaccia la ruggine dagli alberi
Dammi l’illusione che ruggine e gelo
Non debbano più tornare!









DOVREI PARAGONARTI AD UN GIORNO D'ESTATE?
William Shakespeare

Dovrei paragonarti ad un giorno d'estate?
Tu sei ben più raggiante e mite:
venti furiosi scuotono le tenere gemme di maggio
e il corso dell'estate ha vita troppo breve:
talvolta troppo cocente splende l'occhio del cielo
e spesso il suo volto d'oro si rabbuia
e ogni bello talvolta da beltà si stacca,
spoglio dal caso o dal mutevol corso di natura.
Ma la tua eterna estate non dovrà sfiorire
nè perdere possesso del bello che tu hai;
nè morte vantarsi che vaghi nella sua ombra,
perchè al tempo contrasterai la tua eternità:
finchè ci sarà un respiro od occhi per vedere
questi versi avranno luce e ti daranno vita.








Argomenti associati

Le poesie e i pensieri di Rosarossa VIIIPensieri, aforismi e citazioni IVPoesie tematiche III

"L'ESTATE" | Login/Crea Account | 0 commenti
Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.


Toggle Content Links Correlati
 Inoltre POESIE TEMATICHE I°

Articolo più letto relativo a POESIE TEMATICHE I°:
IL BACIO

Toggle Content Valutamento Articolo
Punteggio medio: 0
Voti: 0

Per favore prenditi un secondo e vota l'articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Regolare
Pessimo


Toggle Content Opzioni

Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Incidente stradale [ 0 commenti - 12 letture ]
 Fernanda Pivano [ 0 commenti - 18 letture ]
 Conosci la terra dei limoni in fiore [ 0 commenti - 24 letture ]
 Alessandro Baricco [ 2 commenti - 20 letture ]
 La mia anima cristallina [ 0 commenti - 13 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content .
www.casatea.com

Toggle Content *
sito web

Toggle Content
Sito d'argento

Toggle Content .

Toggle Content -
10000 punti ottenuti

Toggle Content Magicamente

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 19:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 08:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 22:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 13:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 09:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 19:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy