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Novità › MALINCONIA
MALINCONIA
Postato da Grazia01 il Lunedì, 14 gennaio @ 21:41:22 CET (35027 letture)
POESIE TEMATICHE II°









NOSTALGIA E MALINCONIA IN POESIA
By Tony Kospan


Quale stagione più dell'autunno può portarci,
insieme alle foglie cadenti ed ai giorni sempre più corti...,
nostalgie e malinconie?





La malinconia - dice Goethe - è l'incapacità di amare la ripetizione che scandisce la nostra esistenza (le stagioni, il giorno e la notte, le incombenze e le abitudini quotidiane, il succedersi delle generazioni). In pratica possiamo definirla una tristezza che non ha un'origine o una motivazione precisa...
Spesso, come molti sanno, la malinconia s'associa alla nostalgia... che invece ha in sé motivazioni nel rimpianto di tempi... persone... sentimenti etc...





L'importante è, a mio parere, non restarne del tutto prigionieri e viverle non come momenti negativi bensì solo di stasi... di ferma... e di coltura per la nascita e la crescita... di nuove speranze e nuovi sogni... verso nuove primavere...

Le poesie saranno di diversi segni e come sempre mi piacerebbe leggere quelle che, sul tema, colpiscono voi.





ROSA MALINCONICA
Nicolas Guillén

L’anima vola e vola
cercandoti lontano,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo.
Guardo poco a poco l’alba
la campagna inumidisce,
e il giorno è come un bimbo
che si sveglia nel cielo,
oh Rosa melanconica,
carichi gli occhi d’ombra,
dal mio povero lenzuolo
tocco il tuo solido corpo.
Quando già alto il sole
arde col suo alto fuoco,
quando la sera cade
dal ponente disfatto,
io nel mio lontano desco
il tuo ignoto pane osservo.
E nella notte gravida
d’appassionato silenzio,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo,
dorata, viva e umida,
tu discendi dal tetto,
mi prendi la mano fredda
e resti li a guardarmi.
Io chiudo allora gli occhi,
ma pur sempre ti vedo,
là piantata, a fissare
il tuo sguardo sul mio petto,
lungo sguardo immobile,
come un pugnale di sogno.





ALLA MALINCONIA
Hermann Hesse

Fuggendo da te mi sono dato ad amici e vino,
perché dei tuoi occhi oscuri avevo paura,
e nelle braccia dell’amore ed ascoltando il liuto
ti dimenticai, io tuo figlio infedele.
Tu però in silenzio mi seguivi,
ed eri nel vino che disperato bevevo,
ed eri nel calore delle mie notti d’amore,
ed eri anche nello scherno, che t’esprimevo.
Ora mi rinfreschi le mie membra sfinite
ed accolto hai nel tuo grembo il mio capo,
ora che dai miei viaggi son tornato:
tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te.




AMO TUTTO CIO' CHE E' STATO
Fernando Pessoa

Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.





LA MALINCONIA
Umberto Saba

Malinconia
la vita mia
struggi terribilmente;
e non v'è al mondo, non c'è al mondo niente
che mi divaghi.
Niente, o una sola
casa. Figliola,
quella per me saresti.
S'apre una porta; in tue succinte vesti
entri, e mi smaghi.
Piccola tanto,
fugace incanto
di primavera. I biondi
riccioli molti nel berretto ascondi,
altri ne ostenti.
Ma giovinezza,
torbida ebbrezza,
passa, passa l'amore.
Restan sì tristi nel dolente cuore,
presentimenti.
Malinconia,
la vita mia
amò lieta una cosa,
sempre: la Morte.
Or quasi è dolorosa,
ch'altro non spero.
Quando non s'ama
più, non si chiama
lei la liberatrice;
e nel dolore non fa più felice
il suo pensiero.
Io non sapevo
questo; ora bevo
l'ultimo sorso amaro
dell'esperienza. Oh quanto è mai più caro
il pensier della morte,
al giovanetto,
che a un primo affetto
cangia colore e trema.
Non ama il vecchio la tomba: suprema
crudeltà della sorte.





AH, CHE NOSTALGIA HO DI TE
Johann Wolfgang Goethe

Ah, che nostalgia ho di te,
angelo mio! Almeno in sogno,
almeno in sogno mostrati!
Anche se molto dovrò patire,
trepidante lottare cogli spiriti,
e al risveglio affannare.
Ah, che nostalgia ho di te,
ah, quanto cara mi sei
anche nei sogni più cupi!


CIAO DA TONY KOSPAN



La malinconia è nostalgia di felicità.



La nostalgia è una malattia dello spirito. Si manifesta come stato, generalmente transitorio,
di malinconia e di struggente rimpianto per qualcosa di assente.



La nostalgia si svolge sempre nel tempo, mai veramente nello spazio. C’è nostalgia
quando la memoria s’imballa, e gira infinitamente nello stesso punto. A volte si crede di
rimpiangere una persona, o un posto; ma è un’impressione ingannevole; si tratta sempre
di un nostro momento con quella persona o in quel posto, di un materiale che abbiamo
tratto dal magazzino della nostra memoria.



Secondo Goethe la malinconia è una tristezza che non sa precisare il proprio oggetto e la propria causa; avverte intensamente la perdita di qualcosa senza saper dire di che cosa...



Malinconia


Nient'altro
che gelo
e passi metallici.

Sul cuore
le tue mani adunche,
i giorni ,

e negli occhi
la notte lunga.

Carlo Bramanti




La mia malinconia è tanta e tale.


La mia malinconia è tanta e tale,
ch'i' non discredo che, s'egli 'l sapesse
un che mi fosse nemico mortale,
che di me di pieta non piangesse.
Quella, per cu' m'aven, poco ne cale:
ché mmi potrebbe, sed ella volesse,
guarir 'n un punto di tutto 'l mie male,
sed ella pur " I' t'odio " mi dicesse.
Ma quest' è la risposta c'ho da llei:
ched ella no mmi vòl né mal né bene,
e ched i' vad' a ffar li fatti mei,
ch'ella non cura s'i' ho gioi' e pene,
men ch'una paglia che lle va tra' piei.
Mal grado n'abbi' Amor, ch'a lle' mi diène.

Cecco Angiolieri







MALINCONIA



Calante melinconia lungo il corpo avvinto
al suo destino

Calante notturno abbandono
di corpi a pien'anima presi
nel silenzio vasto
che gli occhi non guardano
ma un'apprensione

Abbandono dolce di corpi
pesanti d'amaro
labbra rapprese
in tornitura di labbra lontane
voluttà crudele di corpi estinti
in voglie inappagabili

Mondo

Attonimento
in una gita folle
di pupille amorose

In una gita che se ne va in fumo
col sonno
e se incontra la morte
è il dormire più vero.

Giuseppe Ungaretti



MALINCONIA E TRANQUILLITA'


Malinconia, tenera malinconia,
quando sento, lieve, timore della vita.

Tranquillità, lieve tranquillità,
quando sento, mesto, il fluire della vita.

Malinconia e tranquillità alternamente
sto provando in questa vita pacata:
non è ancora un angoscioso sentire,
non è ancora un lacerante morire,
però ancor non mi soddisfa...
Perché, spesso mi chiedo,
son tratto a sprazzi di luce
d'una forte emozione che dopo
contrasta con altra assopita?
Appoggiarmi dunque al rimpianto
per un tempo vivamente vissuto?
O lasciarmi tranquillo all'attesa
di un tempo con certezza diversa?
Confronto i miei atti presenti
con la parte sublime passata;
mi trasporto dagli attuali pensieri
a quelli del mio fervoroso trascorso:

sulla tenera malinconia mi soffermo?
su una lieve tranquillità mi riporto?

Francesco Gheza



SOSPIRO

La mia anima sale, o placida sorella,
Al cielo errante della tua angelica pupilla
E alla tua fronte, dove, giuncato di rossore,
Sogna un autunno, come nell'antico pallore
D'un parco un getto d'acqua sospira su all'Azzurro!
- Verso il tenero Azzurro d'Ottobre mite e puro
Che guarda in grandi vasche la sua malinconia
E lascia, su acque morte, dove, fulva agonia
Le foglie errano al vento tracciando un freddo viaggio,
Il sole trascinarsi giallo col lungo raggio.


Mallarmé



MALINCONIA

Ricomincia
la malinconia.

T'incatena
come una
canzone
del tuo passato
più lontano
e ti ama
sottile
nella trama
del tempo vuoto.

Malinconia -
tu ce la fai
a perdermi -
a violentarmi
fino a farmi
pietra,

attrice del nulla
senza mai
più dolore.

Marta Fedele

Grazia






Louis Jean Francois Lagrenee - Malinconia



LA MALINCONIA IN POESIA... ARTE... AFORISMI... MUSICA... E...
(2012) a cura di Tony Kospan



L'autunno è per definizione la più malinconica delle stagioni...
perché giunge
- dopo il massimo splendore della natura donatoci dall'estate,
- dopo le promesse della primavera
- e prima del buio dell'inverno.


Ma cos'è la malinconia?


La parola viene dal greco antico e vuol dire "bile nera"
(dal greco "melaina" = scuro e "cholè" = bile).




Marie Constance Charpentier - La melanconia


Ma qual'è il suo significato odierno?


Essa può esser definita un sentimento…
di leggera tristezza priva di un’origine o motivazione precisa…
che talvolta ci invade… ci prende… ci avvolge…
come per la mancanza o il desiderio di qualcosa… di qualcuno…
ma imprecisato...




La malinconia - Durer




Essa è diversa dalla nostalgia che invece è
rimpianto per l'assenza... la perdita...
di qualcuono o qualcosa ben individuabile...


A mio parere, se non eccessiva ,
può esser una dolce amica…
un momento di pausa… un terreno di coltura
per nuove esperienze… nuove emozioni.





Francesco Hayez - Pensiero malinconico



La malinconia da alcuni è vista come una specie d'Inferno
ma all'opposto (ed io son con loro) per altri
è uno stato di dolce sospensione del tran tran della vita
e gli aforismi prescelti sono su questa linea.







La malinconia è sempre inseparabile dal sentimento del bello.
C. Baudelaire


La malinconia è la felicità di essere triste.
Victor Hugo


La mia allegrezza è la malinconia.
Michelangelo Buonarroti







Dunque è la malinconia il tema che tratteremo stavolta…
in poesia immagini... tutte d'arte... e musiche…
e come sempre mi piacerebbe leggere le poesie... ma anche
le riflessioni o quant'altro (vostro o meno) v'ispiri il tema.





Edvard Munch - Malinconia



ROSA MALINCONICA
Nicolas Guillén

L’anima vola e vola
cercandoti lontano,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo.
Guardo poco a poco l’alba
la campagna inumidisce,
e il giorno è come un bimbo
che si sveglia nel cielo,
oh Rosa melanconica,
carichi gli occhi d’ombra,
dal mio povero lenzuolo
tocco il tuo solido corpo.
Quando già alto il sole
arde col suo alto fuoco,
quando la sera cade
dal ponente disfatto,
io nel mio lontano desco
il tuo ignoto pane osservo.
E nella notte gravida
d’appassionato silenzio,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo,
dorata, viva e umida,
tu discendi dal tetto,
mi prendi la mano fredda
e resti li a guardarmi.
Io chiudo allora gli occhi,
ma pur sempre ti vedo,
là piantata, a fissare
il tuo sguardo sul mio petto,
lungo sguardo immobile,
come un pugnale di sogno.



La Malinconia - Domenico Fetti

PIOVE
Paul Verlaine

Piove su tutte le strade
e piove nel fondo al mio cuore:
non so, non so da dove
giunge questo languore.
Sonoro bruir della piova
per le zolle, sopra le ardesie;
a un cuor che dolce s'accora
oh dolce bruir della piova!
Questo pianger da dove mi viene?
Inganno? E quale? Nessuno.
Eppure nel cuore che geme
da dove, da dove mi viene?
E come duole un dolore
senza radice alcuna.
Odio non c'è, non c'è amore:
e tanta è la pena del cuore.




Paul Delvaux – Elogio della Malinconia




HO PENA DELLE STELLE
Fernando Pessoa

Ho pena delle stelle
che brillano da tanto tempo,
da tanto tempo…
Ho pena delle stelle.
Non ci sarà una stanchezza
delle cose,
di tutte le cose,
come delle gambe o di un braccio?
Una stanchezza di esistere,
di essere,
solo di essere,
l’essere triste lume o un sorriso…
Non ci sarà dunque,
per le cose che sono,
non la morte, bensì
un’altra specie di fine,
o una grande ragione:
qualcosa così, come un perdono?




Jean-Baptiste Camille Corot - Malinconia



NON DOVRESTI CONOSCERE LA DISPERAZIONE
Emily Bronte

Non dovresti conoscere la disperazione
se le stelle scintillano ogni notte;
se la rugiada scende silenziosa a sera
e il sole indora il mattino.
Non dovresti conoscere la disperazione - seppure
le lacrime scorrano a fiumi:
non sono gli anni più amati
per sempre presso il tuo cuore?
Piangono, tu piangi, così deve essere;
il vento sospira dei tuoi sospiri,
e dall'inverno cadono lacrime di neve
là dove giacciono le foglie d'autunno;
pure, presto rinascono, e il tuo destino
dal loro non può separarsi:
continua il tuo viaggio, se non con gioia,
pure, mai con disperazione!




John William Waterhouse – Mia dolce rosa


IL SEGRETO
Tagore

Oh, se mi fosse dato un segreto,
come pioggia trattenuta nelle nubi -
un segreto; avvolto nel silenzio,
con cui potessi vagare lontano.
Oh, se avessi qualcuno cui sussurrare,
dove lente acque sciabordano
sotto gli alberi assopiti dal sole.
Questa sera il silenzio sembra aspettare
il rumore d'un passo, e mi chiedi
il motivo delle mie lacrime.
Non so dare un motivo al mio pianto,
perchè questo è ancora un segreto
che mi è tenuto nascosto.

Tony Kospan









Guiseppe Arcimboldo - L'autunno


Capita a volte che in autunno si sia più portati alla malinconia, forse per le giornate che si accorciano o perché sentiamo già nostalgia dell'estate appena passata, abbiamo già dimenticado il caldo soffocante, l'estate è sinonimo di vacanze e, per estensione, di allegria. Eppure l'autunno dovrebbe essere una stagione che dona tranquillità, è una stagione piena di poesia, con i suoi colori pacati eppure così vivi.

La

è quindi il tema poetico di questa domenica




Joshua Reynolds

I dolori, le delusioni e la malinconia
non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore
e dignità, ma per maturarci.

La malinconia ha questo di diabolico, che non solo ti fa ammalare,
ma ti monta la testa e ti rende miope o addirittura superbo.

Hermann Hesse




Emilio Sommariva


Malinconia

Nient'altro
che gelo
e passi metallici.

Sul cuore
le tue mani adunche,
i giorni ,

e negli occhi
la notte lunga.

Carlo Bramanti






Artemisia Gentileschi

La mia malinconia è tanta e tale.


La mia malinconia è tanta e tale,
ch'i' non discredo che, s'egli 'l sapesse
un che mi fosse nemico mortale,
che di me di pieta non piangesse.
Quella, per cu' m'aven, poco ne cale:
ché mmi potrebbe, sed ella volesse,
guarir 'n un punto di tutto 'l mie male,
sed ella pur " I' t'odio " mi dicesse.
Ma quest' è la risposta c'ho da llei:
ched ella no mmi vòl né mal né bene,
e ched i' vad' a ffar li fatti mei,
ch'ella non cura s'i' ho gioi' e pene,
men ch'una paglia che lle va tra' piei.
Mal grado n'abbi' Amor, ch'a lle' mi diène.


Cecco Angiolieri




Francesco Hayez

Lasciami andare se già spunta l'alba


«Lasciami andare se già spunta l'alba.»
Ed io mi ritrovai solo fra i vuoti
capanni interminabili sul mare.
Fra gli anonimi e muti cubi anch'io
cercavo una dimora? Il mare, il chiaro
mare non mi voltò con la sua luce? Salva
era soltanto la malinconia?
L'alba mi riportò, stanca, una via.

Sandro Penna




Eugene Delacroix

FELICITA'

La giovanezza cupida di pesi
porge spontanea al carico le spalle.
Non regge. Piange di malinconia.

Vagabondaggio, evasione, poesia,
cari prodigi sul tardi! Sul tardi
l'aria si affina ed i passi si fanno
leggeri.
oggi è il meglio di ieri
se non è ancora la felicità.

Assumeremo un giorno la bontà
del suo volto, vedremo alcuno sciogliere
come un fumo il suo inutile dolore.

Umberto SABA




Edgar Degas


SOSPIRO

La mia anima sale, o placida sorella,
Al cielo errante della tua angelica pupilla
E alla tua fronte, dove, giuncato di rossore,
Sogna un autunno, come nell'antico pallore
D'un parco un getto d'acqua sospira su all'Azzurro!
- Verso il tenero Azzurro d'Ottobre mite e puro
Che guarda in grandi vasche la sua malinconia
E lascia, su acque morte, dove, fulva agonia
Le foglie errano al vento tracciando un freddo viaggio,
Il sole trascinarsi giallo col lungo raggio.


Mallarmé




Giorgio De Chirico

Grazia











LA MALINCONIA IN POESIA… IN ARTE… IN MUSICA… E…
a cura di Tony Kospan

L'autunno è per definizione la più malinconica delle stagioni… perché arriva,dopo il massimo splendore della natura donatoci dall'estate, con le foglie cadenti… con le giornate più corte… e dunque più buie…







Ma cos'è la malinconia?

La parola viene dal greco antico e vuol dire “bile nera” (dal greco “melaina” = scuro e “cholè” = bile).

Ma qual'è il suo significato odierno?

Essa può esser definita un sentimento… di leggera tristezza priva di un’origine o motivazione precisa… che talvolta ci invade… ci prende… ci avvolge… come per la mancanza o il desiderio di qualcosa… di qualcuno… ma imprecisato…




Louis Jean Francois Lagrenee – Malinconia



Essa è diversa dalla nostalgia che invece è rimpianto per l'assenza… la perdita…
di qualcuono o qualcosa ben individuabile…


A mio parere, se non eccessiva,
può esser una dolce amica…
un momento di pausa… un terreno di coltura
che ci porterà poi a nuova vita…
a nuove esperienze… a nuove emozioni.




Paul Delvaux – Elogio della Malinconia



Essa è anche collegata allo scorrer inesorabile del tempo,
al senso di imperfezione della natura umana…
ma porta ad una tale intima tensione emotiva
che spesso diviene massima ispirazione
in tutte le forme d'arte ed in primis nella poesia…

Secondo alcuni la poesia sarebbe addirittura
indissolubilmente ad essa incatenata
ed arrivano ad affermare che senza la malinconia
non esisterebbe la poesia.
Personalmente ritengo invece che
pur avendo un enorme rilievo
essa non esaurisca affatto la varietà e vastità
delle ispirazioni poetiche.




Jean-Baptiste Camille Corot – Malinconia



Dunque è la malinconia il tema che tratteremo stavolta…
in poesia immagini… tutte d'arte… e musiche…
e come sempre mi piacerebbe leggere le poesie… ma anche
le riflessioni o quant'altro v'ispiri il tema.


Come saprete Fb ha chiuso le aree “discussioni”
dei gruppi e delle pagine
in cui raccoglievamo tutto quanto un tema ci ispirava…
per cui vorrei trovare un forum o altro…
in cui continuare questa bella tradizione…




Arnold Boecklin – Malinconia



LE CANDELE
Costantinos Kavafis

Stanno i giorni futuri innanzi a noi
come una fila di candele accese,
dorate, calde e vivide.
Restano indietro i giorni del passato,
penosa riga di candele spente:
le più vicine danno fumo ancora,
fredde, disfatte, e storte.
Non le voglio vedere: m'accora il loro aspetto,
la memoria m'accora del loro antico lume.
E guardo avanti le candele accese.
Non mi voglio voltare,
ch'io non scorga, in un brivido,
come s'allunga presto la tenebrosa riga,
come crescono presto le mie candele spente.



Domenico Fetti – La Malinconia



POTESSERO LE MIE MANI SFOGLIARE
Garcia Lorca

Pronunzio il tuo nome
nelle notti scure,
quando sorgono gli astri
per bere dalla luna
e dormono le frasche
delle macchie occulte.
E mi sento vuoto
di musica e passione.
Orologio pazzo che suona
antiche ore morte.
Pronunzio il tuo nome
in questa notte scura,
e il tuo nome risuona
più lontano che mai.
Più lontano di tutte le stelle
e più dolente della dolce pioggia.
T'amerò come allora
qualche volta? Che colpa
ha mai questo mio cuore?
Se la nebbia svanisce,
quale nuova passione mi attende?
Sarà tranquilla e pura?
Potessero le mie mani
sfogliare la luna!


CHINO SULLE SERE…
Pablo Neruda

Chino sulle sere tiro le mie tristi reti
ai tuoi occhi oceanici.
Lì si distende e arde nel più alto fuoco
la mia solitudine che fa girare le braccia come un naufrago.
Faccio rossi segnali ai tuoi occhi assenti
che ondeggiano come il mare sulla riva di una faro.
Conservi solo tenebre, donna distante e mia,
dal tuo sguardo emerge a volte la costa del terrore.
Chino sulle sere getto le mie tristi reti
in quel mare che scuote i tuoi occhi oceanici.
Gli uccelli notturni beccano le prime stelle
che scintillano come la mia anima quando ti amo.
Galoppa la notte sulla sua cavalla cupa
spargendo spighe azzurre sul prato.



CANZONE D'AUTUNNO
Paul Verlaine

I singhiozzi lunghi
dei violini d'autunno
mi feriscono il cuore
con languore
monotono.
Ansimante
e smorto, quando
l'ora rintocca,
io mi ricordo
dei giorni antichi
e piango;
e me ne vado
nel vento ostile
che mi trascina
di qua e di là
come la foglia
morta.


ALLA MALINCONIA
Hermann Hesse

Nel vino e negli amici ti ho fuggita,
poichè dei tuoi occhi cupi avevo orrore,
io figlio tuo infedele ti obliai
in braccia amanti, nell’onda del fragore.
Ma tu mi accompagnavi silenziosa,
eri nel vino ch’io bevvi sconsolato,
eri nell’ansia delle mie notti d’amore,
perfino nello scherno con cui ti ho dileggiata.
Ora conforti tu le membra mie spossate,
hai accolto sul tuo grembo la mia testa,
ora che dai miei viaggi son tornato:
giacchè ogni mio vagare era un venire a te.

Tony Kospan

Il tema poetico di questa domenica è la













La parola deriva dal latino melancholia, che a sua volta trae origine dal greco melancholía,
composto di mélas, mélanos (nero), e cholé (bile), quindi bile nera,
uno dei quattro umori dalle cui combinazioni dipendono, secondo la medicina greca e romana,
il carattere e gli stati d'animo delle persone.





La malinconia è una sorta di tristezza di fondo, a volte inconsapevole,
che porta un soggetto al vivere passivamente, senza prendere iniziative,
adattandosi agli avvenimenti esterni con la convinzione che non lo riguardino
o che in essi non possa avervi un ruolo determinante.
Si potrebbe definire come il desiderio, in fondo all'anima, di una cosa,
di una persona mai conosciuta o di un amore che non si è mai avuto,
ma di cui si sente dolorosamente la mancanza o per raggiungere i quali
non ci si sente all'altezza. La malinconia si manifesta in espressioni del viso
e in atteggiamenti indolenti che caratterizzano spesso l'intera esistenza di un individuo.





Il lato diabolico della malinconia è quello non solo di far ammalare le sue vittime,
ma anche di renderle presuntuose e miopi, addirittura quasi superbe.
Si crede di essere come Atlante che da solo deve reggere sulle proprie spalle tutti
i dolori e gli enigmi del mondo, come se mille altri non sopportassero gli stessi
dolori e non vagassero nello stesso labirinto.

Hermann Hesse






Dei tuoi occhi nel lago profondo
Il mio povero cuore s'annega,
E lo sciolgono
In quell'acqua d'amore e di follia
Il tuo ricordo e la malinconia.


Guillaume Apollinaire






Solo, fra i mesti miei pensieri, in riva


Solo, fra i mesti miei pensieri, in riva
al mar là dove il tosco fiume ha foce,
con Fido il mio destrier pian pian men giva;
e muggian l'onde irate in suon feroce.

Quell'ermo lido, e il gran fragor mi empiva
il cuor (cui fiamma inestinguibil cuoce)
d'alta malinconia; ma grata, e priva
di quel suo pianger, che pur tanto nuoce.

Dolce oblio di mie pene e di me stesso
nella pacata fantasia piovea;
e senza affanno sospirava io spesso:

quella, ch'io sempre bramo, anco parea
cavalcando venirne a me dappresso...
Nullo error mai felice al par mi fea.

Vittorio Alfieri







Mi piaci quando taci


Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lontano, e la mia voce non ti tocca.
Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Siccome ogni cosa è piena della mia anima
tu emergi dalle cose, piena dell'anima mia.
Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima,
e assomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
Sembri lamentarti, farfalla che tuba.
E mi ascolti da lontano e la mia voce non ti giunge:
lascia che io taccia con il silenzio tuo.

Lascia che ti parli anche con il tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e stellata.

Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Poi basta una parola, un sorriso.
E sono felice, felice che non sia vero

Pablo neruda






La vita... è ricordarsi di un risveglio
triste in un treno all'alba: aver veduto
fuori la luce incerta: aver sentito
nel corpo rotto la malinconia
vergine e aspra dell'aria pungente.

Ma ricordarsi la liberazione
improvvisa è più dolce: a me vicino
un marinaio giovane: l'azzurro
e il bianco della sua divisa, e fuori
un mare tutto fresco di colore.

Sandro Penna





Specchio

Specchio, in te io rifletto
e riflettendomi rimembro
riaccendendo il riverbero di giorni lontani
in cui il mio passato era ancora presente,
dove ero ciò che mai più sarò.
Specchio,
ora in te la mia immagine è confusa, distorta,
vedo il bambino di ieri
guardare con meraviglia l’uomo di oggi,
che a sua volta ricambia lo sguardo,
ma nei suoi occhi non v’è meraviglia,
solo malinconia e rimpianto.
Specchio, tu bocca della verità,
che fedelmente e crudelmente
rifletti ciò che ti sta attorno
senza ipocrisia sbatti in faccia la realtà.


Xavier Wheel





La Malinconia

Malinconia
la vita mia
struggi terribilmente;
e non v'è al mondo, non c'è al mondo niente
che mi divaghi.

Niente, o una sola
casa. Figliola,
quella per me saresti.
S'apre una porta; in tue succinte vesti
entri, e mi smaghi.

Piccola tanto,
fugace incanto
di primavera. I biondi
riccioli molti nel berretto ascondi,
altri ne ostenti.

Ma giovinezza,
torbida ebbrezza,
passa, passa l'amore.
Restan sì tristi nel dolente cuore,
presentimenti.

Malinconia,
la vita mia
amò lieta una cosa,
sempre: la Morte. Or quasi è dolorosa,
ch'altro non spero.

Quando non s'ama
più, non si chiama
lei la liberatrice;
e nel dolore non fa più felice
il suo pensiero.

Io non sapevo
questo; ora bevo
l'ultimo sorso amaro
dell'esperienza. Oh quanto è mai più caro
il pensier della morte,

al giovanetto,
che a un primo affetto
cangia colore e trema.
Non ama il vecchio la tomba: suprema
crudeltà della sorte.

Umberto Saba

Grazia




LA MALINCONIA... IN POESIA E... NON SOLO...
by Tony Kospan



La malinconia come ben sappiamo è un sentimento...Un sentimento certo non di gioia... nè di entusiasmo...ma esso talvolta ci invade... ci prende... ci avvolge...ci fa sentire la mancanza o il desiderio di qualcosa... di qualcuno...
Certo se essa diventa una costante può diventar ahimé tremenda depressione...
ma se ci colpisce di tanto in tanto... essa può esser una dolce nostalgica amica... un momento di pausa...un terreno di coltura fertile che ci porterà poi a nuova vita...a nuove esperienze... a nuove emozioni...
L'autunno... è considerato in genere...dopo il fulgore dell'estate ed in attesa dei freddi dell'inverno...la stagione in cui più di frequente essa può raggiungerci.
Dunque è la malinconia il tema che tratteremo stavolta...



ROSA MALINCONICA
Nicolas Guillén

L’anima vola e vola
cercandoti lontano,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo.
Guardo poco a poco l’alba
la campagna inumidisce,
e il giorno è come un bimbo
che si sveglia nel cielo,
oh Rosa melanconica,
carichi gli occhi d’ombra,
dal mio povero lenzuolo
tocco il tuo solido corpo.
Quando già alto il sole
arde col suo alto fuoco,
quando la sera cade
dal ponente disfatto,
io nel mio lontano desco
il tuo ignoto pane osservo.
E nella notte gravida
d’appassionato silenzio,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo,
dorata, viva e umida,
tu discendi dal tetto,
mi prendi la mano fredda
e resti li a guardarmi.
Io chiudo allora gli occhi,
ma pur sempre ti vedo,
là piantata, a fissare
il tuo sguardo sul mio petto,
lungo sguardo immobile,
come un pugnale di sogno.






NON DOVRESTI CONOSCERE LA DISPERAZIONE
Emily Bronte

Non dovresti conoscere la disperazione
se le stelle scintillano ogni notte;
se la rugiada scende silenziosa a sera
e il sole indora il mattino.
Non dovresti conoscere la disperazione - seppure
le lacrime scorrano a fiumi:
non sono gli anni più amati
per sempre presso il tuo cuore?
Piangono, tu piangi, così deve essere;
il vento sospira dei tuoi sospiri,
e dall'inverno cadono lacrime di neve
là dove giacciono le foglie d'autunno;
pure, presto rinascono, e il tuo destino
dal loro non può separarsi:
continua il tuo viaggio, se non con gioia,
pure, mai con disperazione!



MALINCONIA
Giuseppe Ungaretti

Calante melinconia lungo il corpo avvinto
al suo destino
Calante notturno abbandono
di corpi a pien'anima presi
nel silenzio vasto
che gli occhi non guardano
ma un'apprensione
Abbandono dolce di corpi
pesanti d'amaro
labbra rapprese
in tornitura di labbra lontane
voluttà crudele di corpi estinti
in voglie inappagabili
Mondo
Attonimento
in una gita folle
di pupille amorose
In una gita che se ne va in fumo
col sonno
e se incontra la morte
è il dormire più vero



ALLA MALINCONIA
Hermann Hesse

Nel vino e negli amici ti ho fuggita,
poichè dei tuoi occhi cupi avevo orrore,
io figlio tuo infedele ti obliai
in braccia amanti, nell'onda del fragore.
Ma tu mi accompagnavi silenziosa,
eri nel vino ch'io bevvi sconsolato,
eri nell'ansia delle mie notti d'amore,
perfino nello scherno con cui ti ho dileggiata.
Ora conforti tu le membra mie spossate,
hai accolto sul tuo grembo la mia testa,
ora che dai miei viaggi son tornato:
giacchè ogni mio vagare era un venire a te.

Tony Kospan






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