Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 96
Totale: 96
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: Home
04: Home
05: Home
06: Home
07: Home
08: Home
09: Search
10: Home
11: Home
12: Home
13: Search
14: Home
15: Home
16: Search
17: Home
18: Search
19: Home
20: Home
21: Search
22: Home
23: Home
24: Home
25: coppermine
26: Home
27: Home
28: Home
29: Home
30: Home
31: News
32: Home
33: Home
34: Home
35: Home
36: Search
37: Home
38: Home
39: News
40: News
41: Home
42: Home
43: Home
44: Home
45: News
46: Home
47: Home
48: Home
49: Home
50: Home
51: Home
52: Home
53: Home
54: News
55: Home
56: Home
57: Home
58: Home
59: News
60: Home
61: coppermine
62: Home
63: Home
64: coppermine
65: Home
66: Home
67: Your Account
68: Home
69: News
70: coppermine
71: Home
72: Home
73: News
74: Home
75: Home
76: Home
77: News
78: Home
79: News
80: Search
81: Your Account
82: Home
83: Home
84: News
85: Search
86: Home
87: Home
88: Home
89: Home
90: Home
91: Home
92: Home
93: Home
94: Home
95: Home
96: News

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9081
  · Viste: 1925363
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Novità › Noi che eravamo bambini negli anni ‘50
Noi che eravamo bambini negli anni ‘50
Postato da Grazia01 il Lunedì, 06 ottobre @ 19:24:37 CEST (688 letture)
Un pensiero, una poesia al giorno







Noi che eravamo bambini negli anni ‘50 … come abbiamo fatto a sopravvivere?

- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag…
- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.
- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con pitture a base di piombo.




- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.
- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco e le nostre ginocchia erano sempre sbucciate per le cadute
- Bevevamo l’acqua dal tubo del giardino, invece che dalla bottiglia dell’acqua minerale e mangiavamo la frutta sugli alberi senza lavarla. Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni



- Ci costruivamo anche quasi tutti i giochi: spade, archi, frecce … Giocavamo sempre alla guerra ed ora siamo pacifisti.
- Uscivamo a giocare con l’unico obbligo di rientrare prima del tramonto sempre sporchi ed ammaccati.
- La scuola durava fino a mezzoggiorno, arrivavamo a casa per pranzo, facevamo i compiti (incredibile, da soli!), poi fuori!



- Ci tagliavamo, ci rompevamo un osso, perdevamo un dente , ma non c’era alcuna denuncia per questi incidenti. la colpa non era di nessuno se non di noi stessi.
- Mangiavamo biscotti, pane e burro, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di soprappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare (ma anche solo pane e non eravamo denutriti)
- Condividevamo una bibita in quattro… bevendo dalla stessa bottiglia e nessuno moriva per questo.




- Non avevamo playstation, nintendo 64, x box, videogiochi , televisione via cavo con 99 canali , videoregistratori, dolby surround, cellulari personali, computers, chatroom su internet … invece avevamo amici.
- Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa dell’amico , suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era li e uscivamo a giocare.
- Si! li fuori!, nel mondo crudele! senza un guardiano! come abbiamo fatto?.




- Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis, si formavano delle squadre per giocare una partita;
non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati non subivano alcuna delusione che si trasformava in trauma.



- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente ripeteva ed aveva una seconda opportunità.
- Avevamo libertà, fallimenti, successi, responsabilità ed imparavamo a gestirli.




La grande domanda è:come abbiamo fatto a sopravvivere? e, ad essere le persone che siamo ora ?
appartieni a questa generazione? se la risposta è si, allora raccontalo a gente più giovane perché sappiano come eravamo prima………… sicuramente diranno che eravamo dei noiosi, però siamo stati molto felici!!!!!!!!! -




Dal Web








"Noi che eravamo bambini negli anni ‘50" | Login/Crea Account | 0 commenti
Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.


Toggle Content Links Correlati
 Inoltre Un pensiero, una poesia al giorno

Articolo più letto relativo a Un pensiero, una poesia al giorno:
Estate

Toggle Content Valutamento Articolo
Punteggio medio: 0
Voti: 0

Per favore prenditi un secondo e vota l'articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Regolare
Pessimo


Toggle Content Opzioni

Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Milano mia [ 0 commenti - 28 letture ]
 COME MUORE UN ANZIANO OGGI? [ 1 commenti - 55 letture ]
 Sono triste senza un motivo. Perchè? [ 0 commenti - 203 letture ]
 Poesie d’amore [ 0 commenti - 53 letture ]
 Consacrazione dell’istante [ 0 commenti - 49 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 27
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy