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Nathaniel
Mercoledì, 15 aprile @ 12:51:26 CEST

Postato da Grazia01

Era l'unica rappresentazione permessa il Venerdì Santo. Infatti è un'azione scenica sacrale, l'ultima di Wagner. Parliamo del Parsifal, anche se l'immagine richiama al figlio Lohengrin. La nostra azione ha titolo Nathaniel. Una pausa nei fatti intorno a Roma.



NATHANIEL
Azione scenica
del Dr. Giuseppe Paolo Mazzarello
_

Atto I°

Una città di mare, un bar del centro.

MIRKO

Bevi questo succo di pomodoro
Se ti ricorda un altro liquido
Rosso è ancora meglio,
Condito con le spezie e gli aromi
Poi và giù meglio.

NAT

Bevo e ricordo, ma voglio sapere
Cos'è questo succo che colma
La sete, ma un'altra ne desta.
Il gesto di una madre
Ricorda quello di un'altra.

MIRKO

Le donne vecchie sono per te:
Se cerchi la sensualità
Dove credi di trovarla
Se non sulla strada battuta?

NAT

Verrò con te e mi farai vedere
Ma non quello che vuoi tu.
La donna giovane si addice a me,
La sensualità che tu dici
Prende impulso quando trova
Freschi fiori da recidere.

Da solo.

Voglio infatti possedere nonché godere
Di queste giovani che, chissà perchè,
Mi ricordano tanto le vecchie.

Escono.
NAT

Ancora da solo.

La strada notturna è deserta,
Fantasmi appaiono a gruppi di cinque:
Tristi ed anonimi ragazzi
Ragazze dai vestiti corti e neri,
Forse vanno ad un funerale.

MIRKO

Siamo arrivati, ed i tuoi sensi
Si placheranno: io là sarò,
Per guardarti senza essere visto.
Te lo dico per l'ultima volta
Ritorna quando attempate puttane
Si trascinano sin qua. Sarà molto meglio.

NAT

Osserva due ragazze sulla soglia di una discoteca, dal basso in lontananza musica cupa.

Questa bionda e il suo didietro rotondo,
Stretto nei jeans a vita bassa
e lo agita lento, Salomè rinnovata.
Eppure un'altra musica sento
Per i tuoi sensi, oltre ai miei
E vi tendo l'orecchio e, anche, dell'altro.
Sonecka potevi trovarla qui
Nessuno la portava via.Vado a cercarla,
Da un'altra parte.

Lascia entrare Mirko da solo, verso il basso e si allontana dalla parte opposta.

*

Una strada di campagna, tra boschi e prati.

NAT

Sono venuto qui da solo
Perchè il pubblico apprezza
L'incontaminato mondo dell'infanzia.
Eppure non c'è l'amor mio.
Ce n'era una, ce n'erano altre.
Pubblico: guarda ed ascolta
Ti racconterò di un bambino
E delle sue donne, con un padre,
E di quanto dovette penare
Per ritrovare la donna amata
Dall'altra parte del mare.
MARCIA

Sono venuta qui perchè
I nostri sensi si appaghino
Ora come allora: io sono quella di sempre
E tu, dovresti esserlo.

La donna scopre le sue grazie davanti a Nat.

NAT

Un tempo amavo questo petto
E l'avrei messo dentro di me
Per non perderlo mai.
Come allora, quello struggimento
Un brivido languido e sottile.

La donna sparisce.
Sono stato un amorevole bimbo.
Ora devo zappare questo terreno
Perchè la vigna abbia i suoi tralci
Rinnovati a primavera. Farò questo
Pensando al futuro e non al passato.

*

Tempio di Apollo a Delfi, interno.

CRISE

Ti aspettavo, è meglio giungere
Prima che dopo al mio cospetto.
Non credo che il tuo poemetto
Sia giunto alla fine. E' così?

NAT

Padre mio, mi verrebbe da dire,
Anch'io adesso suono la lira
Un Dio ci diede consiglio
Purchè restiamo al nostro posto.

CRISE

E dove vorresti essere invece?
Cosa vuoi fare se l'uomo
E' condannato alla dura fatica
Senza tempo per la poesia.



NAT

Una predica da te non l'aspetto
Anche se sei sacerdote santo, te la dico tutta:
Alla fine si và giù nell'Ade,
Sull'Olimpo ci stanno gli Dei. Poca scelta, per noi.

CRISE

Ho già parlato molto, figlio:
E' tutta la vita che sono seccato
dal problema di Ade ed Olimpo
del quale nulla so. Tu, invece: scrivi poesie.

NAT

Padre mio, mi verrebbe ancora da dire,
Ho finito queste cose da dire:
Mi sembravano tante ed erano poche.
Quel che volevo, lo conoscevo già.

_

II° ATTO

Sul lungomare. Ruth è vestita molto casual, ha i capelli parzialmente raccolti. Nat indossa l'armatura. Ci sono uno scudo, una lancia ed una spada.

NAT
Pensieroso. Rivolto a Ruth.

Non dimentico chi sei, Dimentico chi sono.
Che sia guerriero, lo dice qualcuno.
Per questo ho le mani, che ora ti tendo.

Rivolto verso il pubblico.

Il mio Paese è unito agli Achei,
Ma questo non dice poi molto.
Al fronte laggiù c'è l'ignoto.
Non sarebbe la prima volta
Che facciamo confusione.
Qualcosa di me continua a vivere in lei
Invece di annegare nell'oblio voluto dagli Dei.
Perchè sopravvive lo spirito che volevo soffocare sul nascere?
Vado a respirare il fumo della battaglia,
Ma nel mio petto sarà l'aria pura
Del mattino in cui venni alla luce
E vidi la luce del sole.

*
Un bivacco notturno di guerrieri.
Nat ha una ferita sulla schiena.

NAT

Una giornata campale non è proprio una scampagnata.
C'erano ancora i fuochi notturni
Quando partimmo alla volta delle mura.
Un guerriero cadde sfinito durante la marcia,
I compagni gliel'hanno suonate dimenticando le buone maniere.
Siamo retroguardia, tutto il giorno
Abbiamo vagato senza neppure combattere.
Achille piè veloce guidava i Mirmidoni scintillanti nei loro metalli,
L'ho veduto: potrò raccontarlo.
Una freccia scagliata dall'alto
Mi ha colpito la schiena, qua in basso.
Il mio duce mi denuncerà per procurata infermità.
Ricordo la ragazza che ho lasciato
Sulla riva del mare, provo a ricordare.
Andrò all'ospedale militare,
Il resto si vedrà. Intanto, qui vanno avanti.
Magari, mi trovo un altro mestiere.

*

L'interno di una profumeria.
Nat è in licenza di convalescenza, in abiti civili eleganti e moderni, in una città che potrebbe essere ovunque.

NASTAS'JA

(Riconosco quel tipo.)
Lo guarderò, un po' si e un po' no,
Così si accorgerà di me.

NAT

Bella i capelli lisci sul viso
Che vede poco il sole che cuoce
La pelle di quelli che tornano
A casa raminghi, e un po' stanchi.
Pelle candida la sua, profuma d'ambra
D'Oriente che s'insinua molle
E stordisce, annebbia, si fonde
In questo fiotto caldo: Amore.

NASTAS'JA

Come può una giovinetta
Resistere a chi ha tanto viaggiato, promettendo tanto piacere.
Però il problema è sapere.

Lui le bacia la mano.

NAT

Questo dono oggi è venuto, altro che respiro di battaglia!
Io sento questo profumo, prendo quello che trovo.

_

ATTO III°

Un accampamento nel deserto. L'interno di una tenda.
Ci sono molti tappeti. Nat è vestito all'orientale.

NAT
(Rivolto ai cammellieri)

Io sono un po' stanco. E voi?

1° CAMMELLIERE

Ora beviamo e mangiamo insieme,
Ad ore noi ripartiremo.

2° CAMMELLIERE
(Si scopre che è una donna)

Non hai un popolo insieme a te,
Da solo non sopravviverai
Insieme a noi non sparirai.

NAT

Chi non ha popolo rimane da solo,
Ma so che la guerra è finita
Dovreste saperlo anche voi.
Molti anni saranno impiegati
Ad accogliere reduci, profughi.
Ora io sono al centro di tutto.
Vorrei non fosse più così.

1° CAMMELLIERE

Se vali ed hai un Signore nei cieli,
Non perderai la ricompensa.
I colori del deserto al tramonto
Sono per te e tu sei per loro.

NAT

Io sono per voi, come voi per me.
Non restiamo arsi dal sole
Con la sabbia che ci entra negli occhi
Perchè esistano il sole e la sabbia.

3° CAMMELLIERE
(Entra e si rivolge al 1° cammelliere)

Andiamo. La strada è insicura
A quest'ora di notte.
Peggio ancora per chi deve
Ancora trovare una casa.

Il 1° cammelliere esce seguendo il 3° cammelliere.
Poi, anche il 2° cammelliere se ne va.

NAT
(solo)

Fumerò questo narghilè e divento tossicodipendente.
Sarò un buon cliente ed avrò forniture eccellenti.

Abbandona il narghilè. Esce dalla tenda.

Le stelle vegliano, la loro luce diffonde.
Cosmo che guardi infinito!
Uomini e donne intorno a noi
Hanno bisogno del loro posto
Come voi, astri, nel firmamento.

Scorge un angelo dal vestito color ciclamino e gli si rivolge.

Angelo del Signore, amico mio
Dio è uno solo ma voi siete tanti.
Venite in terra tra noi
Perchè abbiamo bisogno di voi.

ANGELO

Siamo nunzi, cosa vuoi da noi?
Quando parliamo, non ci ascoltate.
Vuoi che ti indichi la strada del Paradiso?

NAT

Angelo santo, amico mio
Tante sono le strade incontrate
E devo continuare.

ANGELO

Ti ascolto. Ma, pure io
Tutto il giorno ad annunziare
Neppure la notte per riposare.
NAT

Non ti voglio disturbare
Ma una cosa ti vorrei dire:
Tutti abbiamo bisogno di amici.

ANGELO

Dovrei essere abituato
Ma soli in questo deserto
Sembra di stare fuori dal tempo.

NAT
Allora il tempo vale anche per voi,
Anche gli Angeli ne tengono conto.
All'ora giusta suonerete le trombe.

Pausa. Si sente una voce femminile cantare: “Give me just a plot of,/ Not a lot of land...”

ANGELO

Fare annunzi è il mio mestiere, gli uomini fanno quello che vogliono.
Forse i tuoi cari sono perduti.

NAT

Molti si sono smarriti.
Voi state in cielo, noi sulla terra.
Respiriamo arie diverse.

ANGELO

Anche gli angeli, guardando in basso,
Vedono cosa fanno gli uomini.

NAT
(Rivolto verso il pubblico)

Tutti abbiamo molto da fare. Sono partito da solo,
Ho trovato l'amore lungo la strada.
Se fossi rimasto lo stesso, la vita non mi avrebbe cambiato.
Ogni epoca ha la sua storia,
Non ha epoca la storia dell'Uomo.
Ho spesso sognato un corpo in volo nel cielo
Luminoso nel buio, lontano fino a sparire.
Vedo queste case sui colli
Immersi in questa tenebra.
L'aria fredda è immota, serena
Solo umane luci la rischiarano;
Ora, contano solo il silenzio, e la pace.

Pubblicato per conto di Paolo
che ha inviato l'articolo per posta elettronica.


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