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La trama di "Ettore Fieramosca" di Massimo d'Azeglio
Domenica, 11 aprile @ 17:07:14 CEST

Postato da Paolo

Cap. I
Verso la Pasqua del 1503, a Barletta verso sera, miliziani spagnoli e alleati italici aspettano invano la cena in una città sotto assedio. Fuori stanno i nemici francesi. Pescatori popolano la spiaggia e mandrie il contado: così non si aveva bisogno di sussidi europei o di MES. Arriva un misterioso duca che il soldato di ventura Boscherino riconosce. All'osteria di Veleno arrivano le provviste perché una sortita spagnola ha procurato armenti a spese dei francesi, insieme a tre prigionieri da riscatto.




Cap. II
Alle due di notte è imbandita una tavolata composta da spagnoli predatori e francesi predati. Il capo degli ispanici è Paredes, quello dei transalpini La Motta: ebbene quest'ultimo, sazio di cibo ma non di guai, in primis spettegola su Ettore Fieramosca e poi se la prende con gli tutti gli altri italiani a suo dire codardi. Inigo, filo italiano, s'inalbera e annuncia che i suoi alleati difenderanno il loro onore in una disfida da organizzarsi.

Cap. III
Nella successiva bella mattina sul golfo, Inigo porta a Ettore la notizia dell'offesa francese e s'inizia a pensare da chi possa essere formata la nazionale italiana di combattimento.

Cap. IV
Ettore e Inigo fanno rapporto a Prospero Colonna, italico comandante, che a sua volta fa rapporto al supremo comandante Gonzalo Hernandez per scegliere dieci cavalieri d'Italia. Ettore e il romano Brancaleone portano la sfida al campo francese del duca di Nemours. Durante il tragitto, Ettore disvela al Branca i suoi dispiaceri d'amore.

Cap.V
Ettore è di Capua e qui ha conosciuto Ginevra, figlia del conte Bosio di Monreale. I due giovani simpatizzano ma, mentre il primo parte per una delle solite guerre, la seconda sposa il condottiero Grajano d'Asti. Si ritrovano tutti a Roma, con Grajano ferito e sua moglie insidiata dal famoso duca Cesare Borgia alias Valentino. Il Valentino addormenta la donna col sonnifero, la fa credere morta e portare in chiesa pensando di poterla rapire al risveglio: Ettore, che la crede morta per davvero, la bacia sulle labbra e...la risveglia per poi portarla via. Ora Ettore sappiamo dov'è, Ginevra è vicino a lui, al convento sull'isola di Sant'Orsola con la dama di compagnia Zoraide saracina.

Cap. VI
Ettore e il Branca sono ricevuti dal duca di Nemours. Al campo francese incontrano il legittimo consorte di Ginevra, Grajano, passato al soldo nemico. La sfida è accettata e combatteranno tredici cavalieri per parte.

Cap.VII
Il misterioso duca arrivato a Barletta, del quale s'è detto nel Cap. I e del quale non si sentiva la mancanza, è il Valentino. Egli vuole prendersi Ginevra e allearsi agli spagnoli, ai quali ultimi porterebbe in dote la sua Romagna.

Cap. VIII
Al monastero sull'isola tra Barletta e il Gargano, Ginevra riceve Ettore ma non riceve notizie del marito, soprattutto perché non le chiede.

Cap. IX
D. Michele, un picciotto del Valentino, e D. Litterio, podestà di Barletta, vanno nottetempo sull'isola del monastero e s'introducono in una chiesetta abbandonata per qualche traffico, facendo volare via centinaia di pipistrelli che all'epoca non avevano niente a che fare con i virus. Sono però derubati delle monete d'oro trovate e rapiti da soldati sbandati.

Cap. X
D. Michele corrompe il suo guardiano Shvarzenbach perché lasci rapire Ginevra; D. Litterio, capitato peggio nelle mani di Pietraccio, ci lascia la pelle. Irrompono Ettore e Fanfulla da Lodi per arrestare Pietraccio e sua mamma (sic).

Cap.XI
Intanto a Barletta c'è tregua per l'arrivo di D. Elvira, figlia di Consalvo, e i relativi festeggiamenti: “Le donne, i cavalier, l'arme, gli amori” l'Autore canta...

Cap.XII
Zoraide è segretamente innamorata di Ettore, D. Elvira inizia a esserlo. In una corrida abbreviata, Il Paredes decapita due tori e litiga con il solito La Motta: ci sarà anche una disfida franco-spagnola.

Cap.XIII
C'è la giostra a Barletta e tormenti sull'isola. Ginevra apprende che suo marito è alla giostra e che l'Ettore giostra tra le sue innamorate; poi lei salva e nasconde Pietraccio che era sfuggito all'arresto, infine decide di raggiungere il marito per senso del dovere (?)

Cap.XIV
Boscherino s'è messo a servizio del Valentino e prepara il ratto di Ginevra: Pietraccio s'accorge di questi piani criminosi e scappa dall'isola, Ginevra vorrebbe scapparvi anch'essa. Gran pranzo a Barletta tra assedianti, assediati e loro donne senza assedi di pandemie e distanziamenti sentimentali.

Cap.XV
Al ricevimento, Pietraccio avverte Ettore che Ginevra sarà rapita: Fieramosca parte con i compagni in barca per salvarla sull'isola; in mare incontra prima una barca con solitario rematore (chi sarà stato/a? Avrebbe dovuto accertarsene), poi un'altra dove va a combattere per salvare una donna. Ettore è ferito con pugnale avvelenato e si scopre che la donna salvata è Zoraide.

Cap.XVI
Il Valentino è nascosto vicino alla spiaggia, con una vistosa ricorrenza di Herpes Zoster in faccia. La barca del solitario rematore si arena e il duca vi può prelevare Ginevra svenuta. Sopraggiungono D. Michele at alii: si trasferiscono tutti nella loro barca. Pietraccio, fatto prigioniero, s'avventa sul duca per via d'antichi rancori ma è pugnalato. La comitiva fa rotta per la Romagna perché il duca deve tornarvi dopo avere ricevuto una lettera dal Papa suo papà (!) Alessandro VI.

Cap.XVII
Ginevra, nuovamente lasciata nella sua barca arenata, è trovata dagli Spagnoli e trova asilo politico a palazzo. Rivelerà che s'era arrampicata a cogliere in amoroso colloquio D. Evira ed Ettore (che in realtà era Fanfulla sotto mentite spoglie), prima di cadere giù e finire preda del Valentino. La sventurata chiede conferma a D. Elvira dei partecipanti all'incontro galante (però la Spagnola non si era accorta della sostituzione): avutala, muore dopo averli benedetti e confortata dal savonaroliano fra Mariano. Intanto, Franza e Spagna iniziano la loro disfida near by the beach.

Cap.XVIII
Francia – Spagna finisce zero a zero. Brancaleone va sull'isola a recuperare Ettore guarito dalle ferite dopo una cura lampo di Zoraide. Non gli viene detto di Ginevra, povera figlia, perché all'indomani si giocherà Francia – Italia e il Fieramosca dovrà essere in campo.
Cap.XIX
La disfida è vinta dagli Azzurri, intesi come antesignani dei nazionali pedatori d'oggidì.

CONCLUSIONE
Ettore fa in tempo a partecipare alle esequie di Ginevra riportata a Sant'Orsola, per poi sparire per sempre: forse finirà giù da un dirupo in mare col suo cavallo Airone. Grajano, Astigiano schierato coi Francesi, era caduto sul campo della disfida con soddisfazione di Massimo d'Azeglio. Era finito sotto i colpi di Brancaleone, non ancora da Norcia e reinterpretato da Vittorio Gassmann.

Giuseppe Paolo Mazzarello.


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