Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 152
Totale: 152
Chi è online:
 Visitatori:
01: Stories Archive
02: Home
03: coppermine
04: coppermine
05: News
06: News
07: coppermine
08: Home
09: News
10: Stories Archive
11: coppermine
12: Home
13: coppermine
14: News
15: News
16: Home
17: News
18: Home
19: Home
20: Home
21: coppermine
22: Home
23: coppermine
24: News
25: Home
26: Home
27: Home
28: Home
29: Search
30: Stories Archive
31: coppermine
32: Search
33: Home
34: Home
35: Home
36: Home
37: coppermine
38: Home
39: Home
40: News
41: coppermine
42: coppermine
43: Home
44: coppermine
45: Home
46: coppermine
47: Home
48: coppermine
49: coppermine
50: News
51: coppermine
52: coppermine
53: Home
54: Your Account
55: News
56: Search
57: Home
58: coppermine
59: coppermine
60: News
61: Home
62: coppermine
63: Home
64: coppermine
65: coppermine
66: News
67: News
68: Home
69: coppermine
70: News
71: Home
72: coppermine
73: coppermine
74: Stories Archive
75: Home
76: Home
77: Home
78: Home
79: coppermine
80: coppermine
81: coppermine
82: Home
83: Home
84: Home
85: Stories Archive
86: coppermine
87: coppermine
88: Home
89: News
90: Home
91: Home
92: News
93: Home
94: Home
95: coppermine
96: Home
97: Home
98: News
99: Home
100: Home
101: News
102: coppermine
103: coppermine
104: Home
105: coppermine
106: coppermine
107: Home
108: Home
109: coppermine
110: Home
111: coppermine
112: Home
113: Stories Archive
114: Home
115: coppermine
116: coppermine
117: coppermine
118: coppermine
119: coppermine
120: Home
121: Search
122: Home
123: coppermine
124: Home
125: Home
126: Home
127: Home
128: Search
129: Home
130: Home
131: News
132: Home
133: Home
134: Home
135: News
136: Home
137: Home
138: coppermine
139: Home
140: Home
141: coppermine
142: News
143: Home
144: Home
145: News
146: Stories Archive
147: Statistics
148: Home
149: Home
150: News
151: Home
152: coppermine

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 8547
  · Viste: 1290448
  · Voti: 430
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Novità
Poesie d'autore, poesie inedite, Biografie, immagini e molto altro...: Poesie tematiche 2012

Cerca in questo Argomento:   
[ Vai alla Home | Seleziona un nuovo Argomento ]

Il cielo nelle poesie
Postato da Grazia01 il Giovedì, 22 novembre @ 21:57:20 CET (801 letture)
Poesie tematiche 2012










Ma ormai chi c’è che ancora si degni
di alzar gli occhi ammirato
agli spazi luminosi del cielo?


Lucrezio, Sulla Natura




Il puro e azzurro splendore, le stelle sparse come fuochi nell’oscurità della notte, il velato chiarore lunare, il fulgore del sole che abbaglia: tutto questo percepisce ogni uomo quando si abbandoni ancora ad alzare gli occhi al cielo per contemplarlo con il proprio sguardo nudo, come nei tempi primordiali. La scienza scandaglia il cielo nei suoi profondi abissi per raggiungerne i remoti confini e svelarne gli intimi segreti. Ma tale conoscenza non sopisce le emozioni che sempre l’uomo sensibile prova di fronte all’infinità degli spazi celesti, estreme plaghe del cosmo che abbracciano i luoghi da noi abitati. Un misto di stupore e di sublime bellezza, ma anche di angoscia, spinge il Faust goethiano a dire che il brivido di meraviglia è quanto di meglio abbia l’uomo, perché di fronte al cielo egli ne “sente in profondo, quando è commosso, l’immensità”. Tale è ancora lo sguardo perenne del poeta, intenso e intatto, anche se affiancato dai più potenti occhi della tecnologia.



Nel mito antico la fantasia poetica ha popolato il cielo di dèi. E le costellazioni, assumendo forme animali o umane, sono state collegate a personaggi leggendari e divini, che hanno assunto determinate posizioni sulla volta celeste dopo aver patito la morte o per non subirla. Cinque secoli prima di Cristo il poeta greco Pindaro poteva ancora affermare che uomini e dèi hanno avuto il soffio vitale da una sola madre, ma un potere oscuro li ha separati: quelli sono nulla, a questi invece “il cielo è dato, lor sicura cittadella, per sempre”.




SERENO
di Giuseppe Ungaretti

Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle

Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore del cielo

Mi riconosco
immagine
passeggera

Persa in un giro
Immortale



Il cielo
di Wislawa Szymborska


Finestra senza parapetto,
senza intelaiature,
senza vetri.
Un'apertura e nulla oltre
solo amplitudine.
Non devo attendere una notte serena,
nè alzare la testa,
per osservare il cielo.
Il cielo l'ho dietro le spalle,
sottobraccio e sulle palpebre.
Il cielo mi avvolge ermeticamente
e mi solleva da sotto.
Leggi Tutto... | 3214 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Poesie e pensieri con l'anima
Postato da Grazia01 il Domenica, 11 novembre @ 21:25:23 CET (828 letture)
Poesie tematiche 2012






in pensieri, poesie e immagini





L’anima è la più angosciante spia che un nemico possa mandare
Emili Dickinson




L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci,
soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
Charles Bukowski




L’anima aiuta il corpo e in certi momenti lo solleva.
È l’unico uccello che sostenga la sua gabbia.
Victor Hugo



La storia nostra è storia della nostra anima;
e storia dell’anima umana è la storia del mondo.
Croce




Farò della mia anima uno scrigno
di Kahlil Gibran

Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.



Perche' ti amo
di Herman Hesse

Perche' ti amo, di notte son venuto da te
cosi' impetuoso e titubante
e tu non me potrai piu' dimenticare
l' anima tua son venuto a rubare.

Ora lei e' mia - del tutto mi appartiene
nel male e nel bene,
dal mio impetuoso e ardito amare
nessun angelo ti potra' salvare.
Leggi Tutto... | 2755 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Vento di ... poesia
Postato da Grazia01 il Domenica, 04 novembre @ 23:42:00 CET (650 letture)
Poesie tematiche 2012




Poesie nel...vento





Se riveli al vento i tuoi segreti,
non devi poi rimproverare al vento
di rivelarli agli alberi

Gibran



IL VENTO NELL'ISOLA

Il vento è un cavallo:
senti come corre
per il mare, per il cielo.

Vuol portarmí via: senti
come percorre il mondo
per portarmi lontano.

Nascondimi, tra le tue braccia
per questa notte sola,
mentre la pioggia rompe
contro il mare e la terra
la sua bocca innumerevole.

Senti come il vento
mi chiama galoppando
per portarmi lontano.

Con la tua fronte sulla mia fronte,
con la tua bocca sulla mia bocca,
legati i nostri corpi
all'amore che ci brucia,
lascia che il vento passi
senza che possa portarmi via.

Lascia che il vento corra
coronato di spuma,
che mi chiami e mi cerchi
galoppando nell'ombra,
mentre, sommerso
sotto i tuoi grandi occhi,
per questa notte sola
riposero, amor mio.

Pablo Neruda

Leggi Tutto... | 1521 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Gli strumenti musicali in poesia
Postato da Grazia01 il Sabato, 20 ottobre @ 18:52:50 CEST (814 letture)
Poesie tematiche 2012






Gli strumenti musicali


I suoni e i rumori della natura sono sempre stati ascoltati con estrema attenzione dagli uomini,
soprattutto dagli uomini primitivi, che hanno cercato di imitarli, creando così i primi strumenti musicali.
Gli strumenti a percussione nacquero forse dal desiderio di imitare il brontolio del tuono, e furono ricavati dapprima da tronchi cavi, le cui pareti venivano percosse con le mani,
poi da tronchi d'albero cavi ricoperti da pelli d'animale.
E forse fu il soffio del vento a suggerire all'uomo l'idea del flauto e dei primi strumenti a fiato,
tratti da canne svuotate del midollo.
Infine la corda tesa dell'arco, nel momento in cui si allentava per il lancio del dardo,
produceva un sibilo che suggerì certamente il primo strumento a corda.
Varie, insomma, sono le voci della natura che la musica ha cercato di imitare,
inserendole in un contesto orchestrale.




Il violinista pazzo

Non fluì dalla strada del nord
né dalla via del sud
la sua musica selvaggia per la prima volta
nel villaggio quel giorno.

Egli apparve all' improvviso nel sentiero,
tutti uscirono ad ascoltarlo,
all' improvviso se ne andò, e invano
sperarono di rivederlo.

La sua strana musica infuse
in ogni cuore un desiderio di libertà.
Non era una melodia,
e neppure una non melodia.

In un luogo molto lontano,
in un luogo assai remoto,
costretti a vivere, essi
sentirono una risposta a questo suono.

Risposta a quel desiderio
che ognuno ha nel proprio seno,
il senso perduto che appartiene
alla ricerca dimenticata.

La sposa felice capì
d' essere malmaritata,
L' appassionato e contento amante
si stancò di amare ancora,

la fanciulla e il ragazzo furono felici

d' aver solo sognato,
i cuori solitari che erano tristi
si sentirono meno soli in qualche luogo.

In ogni anima sbocciava il fiore
che al tatto lascia polvere senza terra,
la prima ora dell' anima gemella,
quella parte che ci completa,

l' ombra che viene a benedire
dalle inespresse profondità lambite
la luminosa inquietudine
migliore del riposo.

Così come venne andò via.
Lo sentirono come un mezzo-essere.
Poi, dolcemente, si confuse
con il silenzio e il ricordo.

Il sonno lasciò di nuovo il loro riso,
morì la loro estatica speranza,
e poco dopo dimenticarono
che era passato.

Tuttavia, quando la tristezza di vivere,
poiché la vita non è voluta,
ritorna nell' ora dei sogni,
col senso della sua freddezza,

improvvisamente ciascuno ricorda -
risplendente come la luna nuova
dove il sogno-vita diventa cenere -
la melodia del violinista pazzo.

Fernando Pessoa
Leggi Tutto... | 3749 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Un saluto alle rondini
Postato da Grazia01 il Sabato, 13 ottobre @ 13:07:52 CEST (1311 letture)
Poesie tematiche 2012








Le RONDINI stanno partendo, a migliaia sui fili della luce, davanti casa si stanno preparando al grande salto verso

l'Africa dove vi sono i siti di svernamento.

Arrivederci








Il ciclo si ripete, ma c´è sempre la sensazione di qualcosa che si perde e non torna, quasi un dolore in fondo al cuore...

Pier Paolo Pasolini scriveva:

Piange ciò che muta, anche
se per farsi migliore. La luce
del futuro non cessa un solo istante
di ferirci...





Canto alle rondini

Questa verde serata ancora nuova
e la luna che sfiora calma il giorno
oltre la luce aperto con le rondini
daranno pace e fiume alla campagna
ed agli esuli morti un altro amore;
ci rimpiange monotono quel grido
brullo che spinge già l' inverno, è solo
l' uomo che porta la città lontano.

e nei treni che spuntano, e nell' ora
fonda che annotta, sperano le donne
ai freddi affissi d' un teatro, cuore
logoro nome che patimmo un giorno.

Alfonso Gatto
Leggi Tutto... | 2452 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Le farfalle in poesia
Postato da Grazia01 il Lunedì, 01 ottobre @ 21:39:15 CEST (834 letture)
Poesie tematiche 2012




Le farfalle in poesia




La farfalla non conta gli anni ma gli istanti:

per questo il suo breve tempo le basta".

Tagore






La farfalla che svolazza intorno alla lampada finché non muore
è più ammirevole della talpa
che vive in una galleria oscura.

Gibran




Farfalla

Farfalla non soltanto non codarda,
ma temeraria, fatalmente cieca,
ciò che la fiamma alla Fenice nega
vuole, ostinata, serbi alle sue ali;
troppo tardi pentita per suo danno,
dallo splendore affascinata, viene
a ciò che brilla, e ambiziosa consegna
la mal vestita piuma a ciò che arde.
Giace gloriosa dove dolcemente
fossa le preparò minuscola ape,
somma felicità a errore sommo!
La mia ambizione non così lucente
nemico, ma più lieve, meno attivo,
cenere la farà, se brucia il fumo.

Luis de Gongora





La Farfalla

Nascere a primavera, morire con le rose,
sulle ali di uno zefiro nuotare nella luce,
cullarsi in grembo ai fiori appena schiusi,
in una brezza pura di profumi e d'azzurro,
scuotere, ancora giovane, la polvere alle ali,
volare come un soffio verso la volta infinita:
ecco della farfalla il destino incantato!
Somiglia al desiderio che non si posa mai,
che mai si sazia, ogni cosa sfiorando
per poi tornare al cielo,in cerca di piacere.

Alphonse De Lamartine
Leggi Tutto... | 3412 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Poesie sulle fotografie
Postato da Grazia01 il Sabato, 01 settembre @ 20:31:54 CEST (954 letture)
Poesie tematiche 2012




Poesie sulle




Il fotografo non guarda la realtà, ma la fotografa.
Poi va in camera oscura, sviluppa il rullino e solo allora la guarda.

Alberto Moravia




Le fotografie possono essere ricordate più facilmente delle immagini in movimento,
perchè sono una precisa fetta di tempo anziché un flusso.

Susan Sontag



Che cos’altro al mondo, quale romanzo avrebbe mai l’epico respiro di un album di fotografie?

Günter Grass, Il tamburo di latta, 1959




La macchina fotografica è uno strumento semplice, anche il più stupido può usarla, la sfida consiste nel creare attraverso di essa quella combinazione tra verità e bellezza chiamata arte. E’ una ricerca soprattutto spirituale. Cerco verità e bellezza nella trasparenza d’una foglia d’autunno, nella forma perfetta di una chiocciola sulla spiaggia, nella curva d’una schiena femminile, nella consistenza d’un vecchio tronco d’albero e anche in altre sfuggenti forme della realtà.

Isabel Allende, Ritratto in seppia, 2001




Amore dopo Amore

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognun sorriderà al benvenuto dell'altro
e dirà: Siedi qui. Mangia.
amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino.Offri pane.Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d'amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E' festa: la tua vita è in tavola.

Derek Walcott
Leggi Tutto... | 3121 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Le parole e le ore
Postato da Grazia01 il Giovedì, 30 agosto @ 18:57:59 CEST (1040 letture)
Poesie tematiche 2012




Le parole e le ore.

Gli orologi barocchi: antologia poetica del Seicento,
un'originale raccolta di poesie barocche sugli orologi
a cura di Vitaniello Bonito

Questa antologia poetica del Seicento raccoglie versi di Giuseppe Battista, Antonio Bruni, Gian Francesco Busenello, Giovanni Canale, Lorenzo Casaburi, Bartolomeo Dotti, Francesco Fulvio Frugoni, Tommaso Gaudiosi, Angelo Grillo, Cristoforo Ivanovich, Giovanni Giacomo Lavagna, Giovan Battista Leoni, Giacomo Lubrano, Giovan Battista Marino, Francesco Melosio, Antonio Muscettola, Pier Francesco Paoli, Ciro de Pers, Girolamo Preti, Francesco Maria Santinelli, Giovan Leone Sempronio, Tommaso Stigliani.





Vi propongo alcune poesie che ho trovato particolarmente significative per l’epoca.




Orologio da polvere
di Giovanni Canale


Scorrono più veloci, il tempo e gli anni
di quest'arena instabile e cadente,
che nel gemino sen vetro lucente
chiude, affrettando al tempo il volo e io vanni.

Fugge la vita involta in mille affanni,
la cui fuga brevissima e repente
a pena affissar può sguardo di mente,
e ha più di quest'arena e stenti e danni.

Vita infelice e che n'alletta e piace
di quest'arena, ella al cader ne dura
nella certezza del durar, fallace.

Alla sua brevità pongasi cura,
che con un fil di polvere fugace
il suo rapido corso or si misura.




Il tempo
di Francesco Fulvio Frugoni

Vola il tempo fugace
né si coglie mai più:
divora agli anni edace
lo spirto e la virtù.
Corre rapido,
passa rigido;
e la sua ruota incostante
lacera,
macera,
spolvera,
impolvera,
infranta e trita
l'umana vita.
col dente
rodente
d'ogni suo acuto e subitaneo istante.

Chi prometter intero
al suo respiro un di
si può da quel severo?
Che se l'alba gli apri
chiara e florida,
vaga e rorida,
con la sua chiave dorata,
lubrica,
tetrica,
debile,
flebile,
con man atroce
che string'e nuoce,
oscura
e tura
di nube fosca la sera impiombata.

L'uomo, di creta frale
carco, ben di cader
ad ogni urto letale
del tempo ha da temer;
che, se invadono,
quindi cadono,
i tremuoti rupi ombrose,
fragile,
labile,


palpita,
scapita
carne di terra,
chi in sé rinserra
la polve
e involve
morte, che vien anco a le tombe annose.

Leggi Tutto... | 3560 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Gli insetti nelle poesie
Postato da Grazia01 il Sabato, 25 agosto @ 15:30:25 CEST (1043 letture)
Poesie tematiche 2012



Il tema poetico di questa domenica sono gli




Gli insetti sono fastidiosi, specialmente in questa stagione in cui si sta più a contatto con la natura e le finestre sono aperte, eppure anche loro hanno ragione di esistere e hanno il loro ruolo nell'ecosistema inoltre i ragni e le cocconelle portano fortuna!
Ho scelto per questa domenica poesie a loro dedicate...



Tiene il ragno...
di Emily Dickinson


Tiene il ragno un gomitolo -
d'argento...
Tìene ìl ragno un gomìtolo d'argento
Con due manì ìnvìsìbìlì
E ìn una danza dolce e solìtarìa ..
Sdipana il filo di perla.
Dì nulla ìn nulla avanza
Col suo lavoro immaterìale.
Rìcopre ì nostrì arazzì con ì suoì
Nella metà deltempo.
Glì basta un'ora ad ìnnalzare estreme
Teorie di luce
Pende poì dalla cìma dì una scopa,
Dìmenticando ognì sua sottìglìezza.




Caro piccolo insetto
di Eugenio Montale

Caro piccolo insetto
che chiamavano mosca non so perché,
stasera quasi al buio
mentre leggevo il Deuteroisaia
sei ricomparsa accanto a me,
ma non avevi occhiali,
non potevi vedermi
né potevo io senza quel luccichìo
riconoscere te nella foschia.
Caro piccolo insetto




Farfalle
di Lina Carpanini

Corolle senza stelo
sorelle d'ogni fiore:
vi ha gettato il Signore
dai giardini del cielo,
a ricamare voli
sul gelsomino mondo,
a fare il girotondo
che il pratello consoli.
A voi basta sull'ala
un po' di porporina,
per far della mattina
una festa di gala:
e a sera, sul cotogno,
posare a ghirlandelle,
per guardar le stelle
tra un sogno e l'altro sogno.




Farfalla
di L. Tumiati

Cara farfalla, ho visto
i tuoi colori in un prato.
Eri bella, volavi leggera leggera.
I fiori si voltavano a guardarti.
Poi è venuto un mio amico e,
zac, ti ha presa.
Tu non eri più libera,
e sei diventata pesante
e senza colori. Ferma.




Lucciole
di Pietro Mastri


O tacite stelle che a frotte
vagate quaggia senza fine,
o stelle piccine e vicine,
non sente la messe che dorme
il palpito fitto, uniforme
che sfiora le spighe recline?
Al trillo del tremulo grillo
che a notte ogni zolla produce,
diffonde il suo ritmo tranquillo
quel palpito d'ali e di luce.




La serenata del grillo
di A. P. Bonazzoli

Tutto vestito in nero,
si come un damerino,
esce dal suo maniero
il grillo canterino
il sole è ormai lontano,
il monte è viola e rosa,
non s'ode più un campano
nell' aria silenziosa.
Di sotto la zimarra
leva il suo bel violino
e suona e canta e gode
il grillo canterino.
Bello è cantar di sera
sotto la prima stella
in piena primavera.
Canta! La vita è bella.




Insetti
di F. Mistral

...del buon Dio le mille bestioline
ivi si son raccolte: gallinette
di San Giovanni, erranti farfalline,
mantidi inginocchiate su l'erbette
quasi a pregare, magre e silenziose,
e pecchie intorno al tetto laboriose.
E vi sono pur anche le innocenti
cicale che per quanto è lungo il giorno
stridono sotto l'ali tralucenti.




La crisalide
di Guido Gozzano

Una crisalide svelta e sottile
quasi monile
pende sospesa dalla cimosa
della mia casa.
Salgo talora sull'abbaino,
per contemplarla,
e guardo e interrogo quell'esserino
che non mi parla.
O prigioniero delle tue bende,
pendulo e solo,
senti? il tuo cuore sente che attende
l'ora del volo?
Tra poco l'ospite della mia casa
sarà lontana:
penderà vota dalla cimosa
la spoglia vana.
Andrai, perfetta, dove ti porta
l'alba fiorita;
e sarà come tu fossi morta
per l'altra vita.



Buona domenica
con affetto

Grazia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Pensieri e poesie sui figli
Postato da Grazia01 il Sabato, 28 luglio @ 19:38:47 CEST (1154 letture)
Poesie tematiche 2012



Questa domenica ho scelto pensieri e poesie sui



FIGLI

ne esistono di famose già pubblicate in Casatea fra gli argomenti per autore,
ne ho scelte altre altrettanto famose e, a mio parere, altrettanto belle,
mi piacerebbe leggere quelle di vostro gradimento o da voi scritte.





Una figlia. Uno sbalordimento. Una perfezione. La cosa più nuova la mondo.
così piccola. Così piena di segreti. E ogni giorno porta nuove meraviglie: poichè
ogni sorriso, ogni gesto è un incanto. Ogni cosa è inattesa. Il suo volto si illumina
quando tu.. proprio tu, entri nella sua visuale. le tue canzoni la deliziano, solo tu
sei quella che la fa addormentare a carezze, allontanare le sue paure, portarla
dalle lacrime al riso. e' così bella, così divertente, così vivace, così decisa.
E ti ama con tutto il suo cuore. Chi ha avuto una figlia così cara, non ha fallito nella vita.

Pam Brown





Dal primo momento che la vidi, una creaturina rossa illuminata dal chiarore irreale della sala operatoria,
la amai con un'intensità alla quale, la vita, fino ad allora, non mi aveva preparata....

S.Cheever




La scala di cristallo

Bene, figliolo, voglio dirti una cosa
la vita per me non è stata una scala di cristallo.
Ci furono chiodi
e schegge
e assi sconnesse
e tratti senza tappeti sul pavimento,
nudi.
Ma per tutto il tempo
ho continuato a salire
e ho raggiunto pianerottoli
voltato angoli
e qualche volta ho camminato nel buio
dove non c'era uno spiraglio di luce.

Quindi, ragazzo, non tornare indietro.
Non fermarti sui gradini
perché trovi che salire è difficile.
Non cadere adesso
perché io vado avanti, amor mio,
continua a salire
e la vita per me
non è stata una scala di cristallo.

Langston James Hughes
Leggi Tutto... | 3079 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il cibo in poesia e prosa
Postato da Grazia01 il Sabato, 21 luglio @ 21:59:08 CEST (864 letture)
Poesie tematiche 2012


Il cibo in poesia e prosa





Il tema appare meno romantico del solito, ma senza dubbio anche il cibo dona emozioni...
...perche' il cibo e' poesia... il cibo e' vita di tutti giorni... scandisce le nostre giornate...
ci accompagna...

Sensazioni e stati d'animo si mescolano a sapori e profumi...
Non solo cibo ma anche vino... il buon vino e' protagonista ...il buon vino e' cultura e piacere...



E quando addentate una mela, ditele nel vostro cuore:
“I tuoi semi vivranno nel mio corpo,
E i tuoi germogli futuri sbocceranno nel mio cuore,
La loro fragranza sarà il mio respiro,
E insieme gioiremo in tutte le stagioni.”

KAHLIL GIBRAN




Dio fece il cibo, il diavolo i cuochi!
K. Gilbran



Opera buffa

"Dopo il non far nulla, io non conosco occupazione per me più deliziosa del mangiare, mangiare come si deve, intendiamoci. L'appetito è per lo stomaco ciò che l'amore è per il cuore. Lo stomaco vuoto rappresenta il fagotto o il piccolo flauto, in cui brontola il malcontento o guaisce l'invidia; al contrario, lo stomaco pieno è il triangolo del piacere oppure i cembali della gioia. Quanto all'amore, lo considero la prima donna per eccellenza, la diva che canta nel cervello cavatine di cui l'orecchio si inebria e il cuore ne viene rapito. Mangiare e amare, cantare e digerire: questi sono in verità i quattro atti di questa opera buffa che si chiama vita, e che svanisce come la schiuma di una bottiglia di champagne.
Chi la lascia fuggire senza averne goduto, è un pazzo."

G. Rossini




Lo si schiaccia dolcemente tra lingua e palato; lentamente fresco e delizioso, comincia a fondersi: bagna il palato molle, sfiora le tonsille, penetra nell’esofago accogliente e infine si depone nello stomaco che ride di folle contentezza.

G. Flaubert




In una delle pagine più celebri e citate della letteratura, il sapore e il profumo di una madeleine, grazie a un'improvvisa e travolgente sinestesia, riportano alla memoria di Marcel Proust la sua infanzia. Questa sensazione, e la necessità di trasformarla in scrittura, dà origine all'intero ciclo di Alla ricerca del tempo perduto, un romanzo dove le pagine legate al cibo sono assai numerose e intense: basti pensare al ruolo centrale di Francoise, la cuoca della zia Léonie, alla passione per il gelato dell'amata Albertine.

Anche l'altro grande romanzo che apre il Novecento letterario, l'Ulisse di Joyce, inizia illustrando i gusti del protagonista Leopold Bloom, certo assai meno raffinati di quelli di Proust: «Mr Leopold Bloom mangiava con gran gusto le interiora di animali e di volatili. Gli piaceva la spessa minestra di rigaglie, gozzi piccanti, un cuore ripieno arrosto, fette di fegato impanate e fritte, uova di merluzzo fritte. Più di tutto gli piacevano i rognoni di castrato alla griglia che gli lasciavano nel palato un fine gusto d'urina leggermente aromatica».

La simbiosi di parole e sapori non è un frutto della modernità: basti pensare, tra i capolavori della letteratura antica, a un «poema-mondo» come l'Odissea, che illustra ed esemplifica il variegato e complesso rapporto tra letteratura e cibo. Nel corso dei secoli questi intrecci si sono ulteriormente arricchiti, tanto che è possibile immaginare una molteplicità di percorsi di lettura sul tema dell'alimentazione.




Tempo verrà
di DEREK WALCOTT


Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro,

e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato

per tutta la vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d'amore,

le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.




Ode al pomodoro
di Pablo Neruda

La strada
si riempì di pomodori,
mezzogiorno,
estate,
la luce
si divide
in due
metà
di un pomodoro,
scorre
per le strade
il succo.
In dicembre
senza pausa
il pomodoro,
invade
le cucine,
entra per i pranzi,
si siede
riposato
nelle credenze,
tra i bicchieri,
le matequilleras
la saliere azzurre.
Emana
una luce propria,
maestà benigna.
Dobbiamo, purtroppo,
assassinarlo:
affonda
il coltello
nella sua polpa vivente,
è una rossa
viscera,
un sole
fresco,
profondo,
inesauribile,
riempie le insalate
del Cile,
si sposa allegramente
con la chiara cipolla,
e per festeggiare
si lascia
cadere
l'olio,
figlio
essenziale dell'ulivo,
sui suoi emisferi socchiusi,
si aggiunge
il pepe
la sua fragranza,
il sale il suo magnetismo:
sono le nozze
del giorno
il prezzemolo
issa
la bandiera,
le patate
bollono vigorosamente,
l'arrosto
colpisce
con il suo aroma
la porta,
è ora!
andiamo!
e sopra
il tavolo, nel mezzo
dell'estate,
il pomodoro,
astro della terra,
stella
ricorrente
e feconda,
ci mostra
le sue circonvoluzioni,
i suoi canali,
l'insigne pienezza
e l'abbondanza
senza ossa,
senza corazza,
senza squame né spine,
ci offre
il dono
del suo colore focoso
e la totalità della sua freschezza.

Leggi Tutto... | 3337 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Finestre...nelle poesie
Postato da Grazia01 il Sabato, 14 luglio @ 14:21:59 CEST (940 letture)
Poesie tematiche 2012





Le finestre sono gli occhi delle nostre case,
la vita scorre oltre i vetri, cambia il colore del cielo
entra il sole, l'aria, i rumori, vediamo chi passa e chi arriva, meditiamo aspettando la luna...
ho cercato poesie in cui le finestre fanno da cornice, eccole:





La finestra

La rosa rossa scivola lentamente,
per un istante interminabile è dell'aria,
poi si posa dondolando sul suo corpo,
tingendolo del suo colore vivo.
La mano che l'ha lasciata ora è appoggiata al vetro,
rigato dalla pioggia e dallo sguardo,
sotto la fronte appoggiata le lacrime, dell'amore che non può esistere.
L'amore dell'uomo si lascia vincere dalla stanchezza e scivola nel sonno,
l'amore della donna rimane vigile in attesa di un completamento,
avrebbe voluto il suo corpo avvolto tra le braccia,
e mani tenere sul volto al posto di questa pioggia,
e respirare al calore di un altro respiro,
invece del rimando freddo di una luce piovosa.
E le parole non esistono,
le parole muoiono in gola,
strozzate da troppi tentativi e
mani rapaci che scarnificano solo nel piacere.
L'amore delle donne è come il mare che lembisce la spiaggia,
spinto da un vento costante e
disposto ad apprezzare ogni insenatura.
L'amore dell'uomo è come guardare da un cannocchiale e
Spesso cambiare orizzonte.
Il tuo corpo trova un angolo tiepido ma distante,
la tua mente trova riposo nella rassegnazione,
la rosa rossa ritorna tra le tue dita.

De Bernardi Pompeo




Il mare

Affacciato alla finestra
del mio animo
guardo il mare:
una grande lacrima
posata sulla terra.

Marco Agazzi
Leggi Tutto... | 3739 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Poesie come...farfalle
Postato da Grazia01 il Sabato, 05 maggio @ 18:25:06 CEST (790 letture)
Poesie tematiche 2012




Poesie come farfalle...





PAGLIA E FARFALLE
di Leonardo Sinisgalli

Marzo rimescola paglia e farfalle
nell'aria più liscia.
Affondo il piede nella buca
di terra che la talpa
ha rimosso da poco.
Mi struscia il sole la nuca
sull'erba folta della valletta.




SETTEMBRE
di Attilio Bertolucci

Chiaro cielo di settembre
illuminato e paziente
sugli alberi frondosi
sulle tegole rosse

fresca erba
su cui volano farfalle
come i pensieri d’amore
nei tuoi occhi

giorno che scorri
senza nostalgie
canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuor
Leggi Tutto... | 2804 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Primo maggio in poesia
Postato da Grazia01 il Martedì, 01 maggio @ 14:49:41 CEST (837 letture)
Poesie tematiche 2012


Primo maggio, la festa dei lavoratori.



E' giusto che una giornata sia dedicata al lavoro, la principale attività di ogni uomo,
la principale fonte della sua prosperità...
Ogni lavoro è importante, sia quello compiuto dalle braccia, sia quello compiuto dalla mente perché in ogni uomo che lavora c'è sempre una mente che pensa e provvede,
c'è sempre una persona che fatica per sé, per i propri cari, per il bene dell'umanità.
Ogni luogo in cui vivi, porta l'impronta dell'operosità di chi ci ha preceduto perché la storia del progresso è la storia del lavoro.



Gli odori dei mestieri
di Gianni Rodari

lo so gli odori dei mestieri:
di noce moscata sanno i droghieri,
sa d'olio la tuta dell'operaio,
di farina sa il fornaio,
sanno di terra i contadini,
di vernice gli imbianchini,
sul camice bianco del dottore
di medicine c'è un buon odore.
I fannulloni, strano però,
non sanno di nulla e puzzano un po'.





Il muratore
di Giosuè Borsi

Prendi ed eleggi dei matton quadrucci
quelli più esatti, più ben cotti e lisci,
poi con un colpo secco del martello
i troppo acuti spigoli scantucci.
Prendi la pescolata e la spartisci
e il mattone vi adagi al suo livello.
Indi batti su quello
con la cazzuola volta dalla parte
del manico, con arte,
perchè della compressa
calcina agglomerata non avanzi
il più di sotto, ma il soverchio d'essa
spinto di fuori, sia raccolto, innanzi
che si secchi, e ripreso,
impastato, spalmato e ben disteso.

Leggi Tutto... | 1707 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Poesie...come carezze
Postato da Grazia01 il Domenica, 18 marzo @ 19:21:38 CET (1008 letture)
Poesie tematiche 2012



Poesie...come carezze








Il desiderio si esprime attraverso la carezza
come il pensiero attraverso il linguaggio.

Jean-Paul Sartre






Un bambino che cresce senza una carezza indurisce la pelle,
non sente niente, neanche le mazzate.

Erri De Luca





Il peso di una carezza
di Alda Merini


Il peso di una carezza
può essere un segno d’alba,
il crisma del tuo destino,
la donna che alla fonte
dolcemente si inclina,
taglia netto il suo solco
di costante preghiera,
e così se mi appoggio
alla tua mano pura
mi si leva dentro l’alba
dentro si alza il cielo,
ma perché nell’amore






Sangue son...
di Carlo Bramanti

Sangue son le acque
del sole
che muore ,
e nel vecchio che le guarda
riaffiorano fole ,
perdute carezze
di giorni vissuti
in cui si poteva esser tutto
fuorchè un bambino.
Vieni qui vicino
nonno :
sulla stessa barca
non so perchè
tutti nascondiamo il viso
invece di scambiarci
qualche parola ,
lenire il dolore
prima d' affondare ...
Vieni qui vicino
nonno ,
fatti abbracciare .
Leggi Tutto... | 2795 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Sguardi occhi...in poesia e non solo
Postato da Grazia01 il Sabato, 25 febbraio @ 23:15:59 CET (797 letture)
Poesie tematiche 2012

Sguardi occhi...in poesia e non solo


Comunicare con il corpo è antico come l’uomo.
L’abbiamo fatto dall’inizio dei tempi e continuiamo a farlo,
anche se la maggior parte di noi non se ne rende conto.
Semplici gesti possono essere segnali molto forti per coloro che sanno come leggerli.





Gli occhi sono le nostre finestre sul mondo, quando c' innamoriamo,
i nostri sguardi, inconsci e incontrollabili, sono il segnale di quello che stiamo sentendo.
Gli occhi rendono semplice segnalare o rendersi conto della presenza
dell’attrazione iniziale quando lo spazio pubblico non è ancora stato superato,
in quanto l’osservazione del bianco degli occhi rende semplice rendersi conto della direzione
nella quale una persona sta guardando.
Dopo questo primo elemento, i giochi dello sguardo divengono semplici da giocare.
Quando siamo distanti, possiamo prolungare uno sguardo reciproco
oltre quello che normalmente sarebbe accettabile;
oppure possiamo guardare fissamente, guardar via,
e poi ritornare a ricatturare lo sguardo della persona che ci interessa.





Gli occhi sono un arma potentissima di seduzione
ed è lo sguardo a rivelare l'amore e nulla è più magnetico
dello scambio di sguardi fra gli innamorati.





AVANTI AGLI OCCHI TUOI
di Bruno Baldo

Si placa avanti agli occhi
tuoi splendenti il mio spirto
guerrier che amor cerca .
E... regalando chiaror ai monti
come l'alba s'innalza,
la tua bellezza m'invade
fino a fermar i sogni
miei vaganti per amor.
Luce nell'oscurità il tuo sguardo
il cuor m'imfiamma
mio sognator nell'impresa.






IL RISCHIO M'UCCIDE L'ESPRESSIONE D'AMORE
di Francesco Gheza

Dolce, incantevole il tuo sguardo!
Mi riporta sicuro oltre l'incanto.

Ti guardo, ti ammiro, timoroso in disparte,
la tenerezza m'induce ad incerto contegno.

Non vorrei contaminare la tua indulgenza:
il rischio m'uccide l'espressione d'amore.

Ingenuo desidero che tu comprenda da sola,
senza patire tormento d'una corte indiscreta.

Ma se non mi svelo e a te non m'affaccio,
poca speranza si pone all'avvio affettuoso.

Mi alterno indeciso su due fronti emotivi;
cosa devo provare: farmi presente o da parte?

Forse è meglio che rientri dentro me stesso!

Leggi Tutto... | 3734 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La musica nella poesia
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 15 febbraio @ 21:38:03 CET (750 letture)
Poesie tematiche 2012



La musica nella poesia






Traversare un paese


Traversare un paese... e lì vedere
cheti fanciulli ridestarsi a un soffio
di musica e danzare. S'allonta
forma o colore: un sogno. Viva resta
la dolce persuasione di una fitta
rete d'amore ad inquietate il mondo


Sandro Penna



Tzigane

Mi formicola dentro
La prepotente tenerezza
Di questa musica
Tzigana.

Essa spazza via i miei segreti
Le falsità
I compromessi legati come anelli
In un turbine

Di gioia e mi sento uomo.
Lascio
Il costume di ogni giorno
Appeso a un carrozzone.

Ballo
E intorno a me facce
Pure
Come l'argento primitivo della luna.


Stelvio Mestrovich
Leggi Tutto... | 1422 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il futuro in pensieri, immagini poesia e musica
Postato da Grazia01 il Domenica, 08 gennaio @ 14:38:40 CET (665 letture)
Poesie tematiche 2012
E' da poco iniziato un nuovo anno e viene spontaneo domandarsi come sarà
rinnovare i nostri sogni, le speranze, fare progetti e scrutare nel









I desideri dei bambini danno ordini al futuro .....Erri De Luca




Ci agitiamo tutti. Sospesi tra le paure in agguato, i crucci per un mondo malato, le speranze per un futuro incerto. Confidando che non vadano deluse, almeno quelle più care. Ci diamo un gran daffare. A cercare opportunità. A farci conoscere. A scrutare nelle stelle, nei bioritmi, nell’oroscopo, la chance irripetibile che ci attende. Convinti come siamo che non la si debba mancare. Forse, è come la Cometa di Halley: la s’incontra una sola volta nella vita. A volte, soprattutto nelle città, pare di vivere in un formicaio impazzito. Migliaia di persone corrono appresso ai loro impegni, agli appuntamenti. Agli incontri, alle occasioni. Al divertimento e alle incombenze. Senza potersi fermare. Nascoste dietro pareti e finestre, migliaia di altre persone si struggono, sentendosi tagliate fuori. Private ingiustamente – Sorte matrigna – della loro fetta di torta. Cercano conforto in qualche telefonata. Nella radio o nel web. Nel Gratta-e-vinci che potrebbe cambiare la loro vita, o nella risposta alla centesima mail, mandata per proporsi a un’altra Primaria Azienda. Poche, pochissime di queste formichine sono davvero libere di essere se stesse. Il più delle volte, lo sono quelle che han scelto di essere, anziché di avere. Rinunciando a tutti i gadget tecnologici, che ormai sembrano indispensabili appendici. Pròtesi per riuscire ad afferrare la modernità. Ganci per sollevarsi finalmente da terra, e respirare aria buona. Le persone più leggere e più libere, forse, non sono così interessate alla modernità. Piuttosto, sono appassionate. Di sogni e di progetti. Di curiosità. Dei propri figli che crescono, dei fiori che curano in giardino. Della vita, degli odori, dei sorrisi.



Finché si ha una finestra, la vita è affascinante.





Il mio futuro
di EDITH SODERGRAN

Il capriccio di un attimo
mi ha rubato il futuro,
messo insieme a casaccio.
Voglio rifabbricarmelo piu' bello,
come l'ho sempre pensato.
Ricostruirlo su terreno solido
(le mie intenzioni).
Risollevarlo su colonne altissime
(i miei ideali).
Riaprirvi il passaggio segreto
dell'anima mia.
Rialzargli la torre scoscesa
della mia solitudine.





PAURA DEI MIEI RICORDI
di Francesco Gheza


In alcuni anni appena trascorsi
ho avuto paura dei miei stessi ricordi;
ora senza timore li osservo sereno,
perché non m'opprime l'ansia interiore.

Anche solo il ricordo in attento pensiero,
pur solo l'immagine verso fulgide mete
turbavano forte la mia vita corrente:
angustia m'offriva la meta stroncata.

Rifugio mi era nel rimorso assopito
affrettarmi alla sera nel sonno precoce,
sperando clemenza nel giorno futuro,
rigettando pensieri ancora struggenti.

Ora senza l'assillo li riporto a me stesso
perché scaduta è la pena ad essi legata.





La Verita' entro di noi
di GIORDANO BRUNO

Lascia l'ombre ed abbraccia il vero.
Non cangiare il presente col futuro.
Tu sei il veltro che nel rio trabocca,
mentre l'ombra desia di quel c'ha in bocca.
Aviso non fu mai di saggio o scaltro
perdere un bene per acquistarne un altro.
A che cerchi si lungi diviso
se in te stesso trovi il paradiso?
Anzi, chi perde l'un mentre e' nel mondo,
non speri dopo morto l'altro bene.
Perche' si sdegna il ciel dare il secondo
a chi il primiero non caro non tenne;
cosi', credendo alzarti, vai a fondo;
ed ai piacer togliendoti, a le pene
ti condanni; e con inganno eterno,
bramando il ciel, stai ne l'inferno.


Leggi Tutto... | 4063 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il buio
Postato da Grazia01 il Giovedì, 01 dicembre @ 23:57:40 CET (790 letture)
Poesie tematiche 2012
Il buio






Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?

William Shakespeare





La caratteristica del buio è che ci galleggi dentro: tu e l’oscurità siete separati l’uno dall’altra perché l’oscurità è assenza di qualcosa, è un vuoto. La luce, al contrario, ti avvolge. Diventa parte di te.

Sunshine





QUANDO NEL BUIO GLI OROLOGI BATTONO...

Quando nel bujo gli orologi battono
prossimi sì che par di averli in cuore,
e con tremule voci
van le cose chiedendosi: « Sei tu? »,

più non sono colui che si destava
allo spuntar dell'alba:
ma la Notte mi dona un nuovo nome,
e con un fondo brivido
l'apprenderebbe chi nel chiaro giorno
meco scambiò parola.

Ogni porta dell'anima, sospinta,
dentro di me si schiude.
Leggi Tutto... | 3888 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La danza è il tema poetico e non di questa domenica
Postato da Grazia01 il Sabato, 10 luglio @ 08:59:55 CEST (2874 letture)
Poesie tematiche 2012






Le prime danze di forma compiuta risalgono al Paleolitico:
erano eseguite da gruppi di adulti che si disponevano in cerchio.
Erano danze tematiche, in quanto legate, da un lato, ai temi della fertilità,
della vita e della morte, dall'altro, ai misteri astrali.
La testimonianza di queste danze ci è data dalle pitture rupestri
rinvenute nelle regioni francese e spagnola,
la cui interpretazione non è sempre univoca e sicura.
Nell'opera di ricostruzione delle civiltà, si fa riferimento ad un principio elementare:
i gradi e le tappe del progresso dei popoli primitivi
si ripetono con forme e cadenze ricorrenti;
per cui ciò che osserviamo presso i popoli primitivi
contemporanei è applicabile alle civiltà preistoriche.




Cantate e danzate insieme e siate felici,
ma fate in modo che ognuno di voi sia anche solo,
come sono sole le corde di un liuto,
sebbene vibrino alla stessa musica.


William Shakespeare



Gloria a coloro che sanno procurarci
questo ineffabile piacere dei corpi
sommato alla grazia degli atteggiamenti,
dei ritmi, del movimento
che smuove armoniosamente
le linee di un'umanità fossilizzata!

Pierre Descaves



Danza, prima espressione naturale dell'essere umano nella sua essenza.
Nel corso degli anni e per i continenti ella ha donato l'inesauribile ispirazione
della sua arte alle altre arti.
E non abbiamo finito ancora di scolpirla, di disegnarla, di armonizzarla,
di scriverla e di cantarla!
Danza e Poesia: due espressioni di una stesso fiato;
due manifestazioni di uno stesso ritmo.
E l'immagine e le parole si mischiano e si illuminano
in un'intensa comunione di emozioni degli uomini.

Marie-Francoise Fonlladosa de Pommeyrac




La danzatrice

Per un giorno, la corte del principe invita una danzatrice
accompagnata dai suoi musicisti.

Ella fu presentata alla corte,
poi danza davanti al principe
al suono del liuto, del flauto e della chitarra.

Ella danza la danza delle stelle e quella dell'universo;
poi ella danza la danza dei fiori che vorticano nel vento.
E il principe ne rimane affascinato.

Egli la prega di avvicinarsi.
Ella si dirige allora verso il trono
e s'inchina davanti a lui.
E il principe domanda:

"Bella donna, figlia della grazia e della gioia, da dove viene la tua arte?
Come puoi tu dominare la terra a l'aria nei tuoi passi,
l'acqua e il fuoco nel tuo ritmo?"

La danzatrice s'inchina di nuovo davanti al principe e dice:

"Vostra Altezza, io non saprei rispondervi,
ma so che:

L'Anima del filosofo veglia nella sua testa.
L'anima del poeta vola nel suo cuore.
L'Anima del cantante vibra nella sua gola.
Ma l'anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo."

Gibran Khalil Gibran.
Leggi Tutto... | 2988 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il tema poetico di questa domenica è....i nonni
Postato da Grazia01 il Domenica, 30 settembre @ 13:59:04 CEST (5560 letture)
Poesie tematiche 2012
E' un po' insolito come tema ma il 2 ottobre
si celebra la festa dei nonni, istituita nel 2005 dal Parlamento.
E' una festa giovane dal sapore antico che ha riconosciuto ufficialmente
il ruolo fondamentale dei nonni.
La ricorrenza è intesa come momento di incontro e riconoscenza nei confronti
di chi ha vegliato sui nostri passi
come gli angeli custodi, celebrati dalla Chiesa proprio il 2 ottobre.



La nonna
di Giovanni Pascoli

Tra tutti quei riccioli al vento,
tra tutti quei biondi corimbi,
sembrava, quel capo d'argento,
dicesse col tremito, bimbi,
sì... piccoli, sì...
E i bimbi cercavano in festa,
Leggi Tutto... | 4821 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.92


PER UNA BELLA... MAGICA... DOMENICA
Postato da Tony-Kospan il Domenica, 28 gennaio @ 00:41:41 CET (989 letture)
Poesie tematiche 2012
Care amiche ed amici amanti come me della poesia eccoci
ancora una volta con il nostro tradizionale post domenicale.

Il tema stavolta è di nuovo l'amore... ma l'amore come
mistero... magia... alchimia...

Sì perché esso appare muoversi proprio al di fuori da ogni logica...
Infatti... perché ci innamoriamo di una persona?
Proprio di "quella" persona e non di un'altra?
Cos'è quella scinitilla? Da dove nasce? Per quale mistero?

E' quindi con poesie dedicate a questo tema... "magicamente misterioso..."
che vi auguro una bellissima magica domenica...
Leggi Tutto... | 2094 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4



Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Il 12 ottobre... [ 1 commenti - 29 letture ]
 Auguri e congratulazioni Miriam [ 0 commenti - 18 letture ]
 Il 9 ottobre del 1983 nacque Mario de Andrade [ 0 commenti - 28 letture ]
 Poesie sulla spranza [ 0 commenti - 42 letture ]
 La donna che voglio diventare [ 1 commenti - 42 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content .
www.casatea.com

Toggle Content *
sito web

Toggle Content
Sito d'argento

Toggle Content .

Toggle Content -
10000 punti ottenuti

Toggle Content Magicamente

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 20:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 09:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 23:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 14:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 10:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 20:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy