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Novità
I CAMPI FLEGREI TRA MITO E LETTERATURA - III PARTE
Postato da Tony-Kospan il Lunedì, 28 giugno @ 12:39:23 CEST (87 letture)
I CAMPI FLEGREI TRA MITO E LETTERATURA - III PARTE - Sul litorale da Miseno a Sorrento fiorivano le “ville marittime”. La costa, secondo Strabone, nel fitto succedersi degli edifici, appariva come una sola città. In effetti le realtà culturali di Baia, Puteoli e Cuma erano diverse, così come anche sotto il Vesuvio la cultura di Pompei è diversa da quella di Ercolano, ma tutte concorrono al fascino che emana da quella meravigliosa Campania. ![]() Dal mosaico di una vasta letteratura estraiamo alcuni tasselli per comporre un piccolo quadro della storia della civiltà flegrea. Alla fine del I secolo a.C. Orazio così scrive: “Nessun golfo al mondo è splendido come quello di Baia”. ![]() complesso termale di Baia Infatti era Baia, a quei tempi, un centro residenziale di ville ed edifici termali. La bellezza del paesaggio, la presenza di sorgenti termali di acqua calda e di vapori solforosi provenienti dal sottosuolo vulcanico avevano richiamato fin dal II secolo a.C. la nobiltà romana a trascorrere gli “otia” nelle ville al mare. ![]() Con l’avvento dell’Impero, Baia diventò residenza della famiglia imperiale e nei successivi tre secoli, l’edilizia raggiunse forme di fasto tali che spesso servivano da modello ad edifici della stessa Roma. Nel 37 a.C., durante la guerra civile tra Ottaviano e Sesto Pompeo, fu realizzata una grandiosa struttura portuale adibita ad arsenale della flotta di Miseno, collegando con un canale navigabile il lago d’Averno e il lago di Lucrino ed il mare. Per effetto del bradisismo discendente, buona parte del porto Julius è oggi sommerso. La flotta misenate veniva rifornita di acqua da un enorme serbatoio scavato nel banco di tufo lungo 70 metri, ancora oggi visitabile, chiamato “Piscina mirabilis”. ![]() Porto Julius oggi sommerso Il “ Macellum” cioè il mercato, è annesso all’area del porto Julius. I negozi “tabernae” si sviluppavano intorno ad un ampio porticato dal pavimento marmoreo che rivestiva anche i servizi annessi al mercato: testimonianza di un monumento del II sec. d.C. di incomparabile bellezza architettonica. Nelle giornate limpide si possono ancora vedere dalle colline sovrastanti i magazzini e gli edifici che fiancheggiavano il molo ora sommerso. Secondo la leggenda, Baia deve il suo nome da Bajos, compagno di Ulisse che è qui sepolto. ![]() Baia è teatro e scenario ideale di una vastissima letteratura antica e moderna. A Baia si concluse il 10 luglio del 138 d.C. la vita dell’imperatore Adriano : appassionato di poesia e letteratura, amante delle arti, studioso e critico di Catone, Cicerone, Virgilio, amico di filosofi e letterati. Nella villa di Tivoli aveva riprodotto i luoghi più celebri delle province dell’impero. Una enorme piscina era fiancheggiata da una lussureggiante vegetazione esotica nella quale erano state collocate stupende statue ed animali a grandezza naturale in marmi pregiati e raffiguranti coccodrilli, rane, uccelli ed altri animali artisticamente tanto bene eseguite da apparire vivi. Imperatore Adriano Adriano aveva 72 anni e fu imperatore per 21 anni, ammonito da presagi di morte, lasciò la capitale e si recò a Baia: il suo successore Antonino Pio era al suo capezzale, aveva 72 anni e fu imperatore per 21 anni. Si dice che morendo abbia composto questi versi che traduco dal latino: “Piccola anima smarrita e soave, compagna ed ospite del corpo, ora ti appresti a scendere in luoghi incolori, ardui e spogli, ove non avrai più gli svaghi consueti…….” I versi adrianei da secoli amati, imitati ed analizzati, sono citati nelle “Memorie di Adriano” di Margherite Jourcenar e sono senz’altro ispirati ai campi flegrei. ![]() Castello aragonese di Baia Arroccato su un promontorio invaso da cespugli di ginestre , mirti e profumata macchia mediterranea si staglia tra mare e cielo il castello aragonese di Baia costruito dove originariamente sorgeva una grandiosa villa che, secondo la tradizione, apparteneva a Cesare ed ora adibito a museo archeologico. ![]() Tra le sue spesse mura sono custoditi i meravigliosi tesori trovati durante gli scavi ed i reperti strappati al mare nelle ville sommerse dal bradisismo. Cavalli e cavalieri in bronzo , colonne di preziosi marmi, mosaici, iscrizioni, statue, anfore e tutto ciò che abbelliva le lussuose ville riempie vetrine e spazi per la gioia dei visitatori. ![]() Il Ninfeo ricostruito L’esposizione si articola in vari ambienti e in una di questi è stato ricostruito il ninfeo claudio di Punta Epitaffio. La sala era adibita a luogo conviviale, creata per dare l’illusione di una grotta, elemento caratteristico dei ninfei di età imperiale. ![]() Gruppo offerta vino a Polifemo Qui si trova l’eclatante gruppo dell’offerta del vino a Polifemo da parte di Ulisse e nelle nicchie laterali sono alloggiate le statue della “gens” Claudia. Continua……… Testo di Valentine... Impaginazione Tony Kospan Per una diversa visione e per l'ascolto della musica clikka qui giù... IL MONDO DI ORSOSOGNANTE CIAO DA VALENTINE E DA TONY KOSPAN I CAMPI FLEGREI TRA MITO E LETTERATURA - II PARTE
Postato da Tony-Kospan il Giovedì, 18 febbraio @ 01:36:28 CET (789 letture)
![]() I CAMPI FLEGREI TRA MITO E LETTERATURA - II PARTE - Lasciandoci alle spalle il golfo di Pozzuoli, incontriamo la sagoma del monte Nuovo, cosi denominato poiché si formò in pochi giorni nel 1538 durante un’eruzione vulcanica che distrusse il villaggio e la terma romana di Tripergole. ![]() Monte Nuovo Il monte è ora ricoperto da una folta e profumata vegetazione di macchia mediterranea, si può raggiungere la cima attraverso un sentiero che lo costeggia fino ad una chiesetta dalla quale si può ammirare un panorama mozzafiato del golfo di Pozzuoli e dell’area archeologica circostante. E’ purtroppo anche visibile lo scempio edilizio degli anni 50 in puro palazzinaro-style. Procedendo ancora verso oriente ci imbattiamo in un piccolo lago anticamente unito al mare da un canale ed adibito a vivaio di pesci e di ostriche. ![]() Balneum Tripergula - Terma di Tripergola Lì fioriva un ricco commercio ed infatti il nome del lago di Lucrino, così si chiama, deriva dal verbo latino “lucrare”. Il secondo lago che incontriamo è il tenebroso lago d’Averno che il mito connette con l’oltretomba: natura ostile e violenta, ostilità tra uomo e natura, esalazioni mefitiche che vengono dal sottosuolo. BUON NATALE IN... POESIA... DA TONY KOSPAN
Postato da Tony-Kospan il Venerdì, 25 dicembre @ 01:22:20 CET (433 letture)
![]() BUON... NATALE IN... POESIA... by Tony Kospan Il Natale è la festa che ci invita ad aprire le porte dei nostri cuori..., sia se credenti che non..., alla speranza ed all'amore... e che ci riporta alla purezza dei sentimenti di quando eravamo ragazzi. ![]() Quelle che seguono sono le poesie che amo di più... e ciascuna ha un suo diverso approccio... al Natale... La prima è di un inconsuetamente tenero... William Blake... la seconda... è un originale inno natalizio all'amore universale e la terza, di Pascoli, è di grande umana dolcezza. ![]() DALL'OSCURITA' William Blake Dall'oscurità, sogni beati sul mio bimbo addormentato. Dolci sogni, sogni portati da raggi di luna argentati. Dolce sonno, di soffice piuma incorona il bimbo nella cuna. Dolce sonno, Angelo mite, proteggi il mio bimbo felice. Nella notte, dolci sorrisi, schiudetegli il paradiso. Sorrisi dolci, materni sorrisi, tutta la notte sempre sorrisi. Gemiti dolci, sospiri leggeri non cacciate il sonno dai suoi pensieri. Gemiti dolci, sorrisi beati come dolci colombe alate. Dolce bimbo, sul tuo volto un santo viso ho colto. Un bimbo dolce come te il tuo Creatore, pianse per me, per me, per te, per tutti pianse, quand'era bimbo ancora in fasce. Sempre vedrai il suo volto, celeste sorriso a te rivolto, a te, a me, a tutti sorride. Colui che bimbo un dì si fece. Di ogni bimbo il sorriso è la sua luce, cieli e terra alla pace riconduce. I CAMPI FLEGREI TRA MITO E LETTERATURA
Postato da Tony-Kospan il Giovedì, 24 dicembre @ 03:04:49 CET (911 letture)
![]() I CAMPI FLEGREI TRA MITO E LETTERATURA Ad occidente di Napoli si estende un’ampia zona di origine vulcanica il cui nome è quello dei Campi Flegrei. L’origine del suo nome è greca (phlegreios: ardenti) , quindi “campi ardenti” così appunto chiamata per la presenza di una miriade di vulcani grandi e piccoli ora assopiti. ![]() E’ questa una delle zone più affascinanti della Campania, meta di un viaggio alla scoperta di un mondo sconosciuto, caratterizzato da fenomeni vulcanici, da antiche vestigia archeologiche, da opere d’arte singolari: una sintesi paesaggistica per gli amanti della storia, dell’archeologia e dei fenomeni naturali. Da fonti antichissime apprendiamo che in questa zona singolarmente vulcanica approdarono i primi coloni greci in cerca di nuove terre da colonizzare e che, quando giunsero qui, trovarono popolazioni indigene selvagge e a loro ostili. Fonti ancora più antiche di Pindaro collocano i ciclopi in questi luoghi (kykplops: volto dall’occhio tondo). Ci sono territori che stimolano la storia del luogo e lo straordinario rapporto tra questo paesaggio ed il mito colloca lo scontro tra Ulisse e Polifemo in questi luoghi. ![]() A pochi chilometri da Napoli incontriamo la Solfatara, un cratere attivo al livello della strada: fumarole dense s’innalzano direttamente dalle viscere della terra, strane alghe si diramano sul terreno di un paesaggio oscuro preistorico; solo che invece di palafitte incontriamo due cupole, la prima denominata Purgatorio, da essa stillano vapori che arrivano a 60°, nella seconda chiamata Inferno la temperatura arriva a 90°. L'ETERNA CANZONE - POESIA DELL'AMORE NELLA TERZA ETA' DI ROSEMONDE GERARD
Postato da Tony-Kospan il Lunedì, 16 marzo @ 21:10:40 CET (2286 letture)
L'ETERNELLE CHANSON Di questa lunga ma bellissima poesia francese... che ora vi mostrerò non c'è alcuna traduzione italiana...L'ho trovata per caso in un sito francese e mi ha colpito molto... e penso che colpirà tutti coloro che proprio ragazzini non sono... ma che in fondo ragazzini dentro ancora sono. Chi non amerebbe l'idea di vivere una vecchiaia d'amore così? Sì il tema è l'amore da vecchi... in un fantastico mixage di dolcezza e ricordi... L'autrice è Rosemonde Gérard (1871-1953) poetessa francese, moglie nientemeno che di Edmond Rostand,notissimo poeta e drammaturgo francese soprattutto in quanto autore del Cyrano de Bergerac. Ma veniamo alla poesia la cui traduzione mi ha davvero impegnato molto... per cercar di rendere al massimo lo spirito insito nei versi... sperando che essa possa piacere anche a voi... BRINDIAMO INSIEME AL 2009...
Postato da Tony-Kospan il Mercoledì, 31 dicembre @ 18:36:02 CET (93 letture)
Cari amici se vorremo e se ci farà piacere... potremo essere ancora insieme per un altro anno di vita virtuale e sperabilmente non solo virtuale... discorrendo tra noi di mille cose... affrontando così... stando vicini... tutte le novità alcune note ed altre meno... che il prossimo anno ci riserverà... Questo è l'augurio che faccio qui ed ora... in questo ultimo giorno del 2008... a me ed a tutti voi... ![]() UN MONDO D'AMORE Jayan Walter Ho sognato un mondo d'amore: verdi prati e fiori colorati, farfalle libere che giocano col vento, le onde del mare che limpido s'infrange sulle dorate spiagge e sui massi di granito e di cemento. Senza più i ricordi della rabbia e del rancore, senza i pregiudizi del colore, né il gioco crudele del potere, né il perpetuo rincorrere del valore: non più oro, non più città oscure di nubi tossiche e di catrame nero, ma un mondo nuovo, una nuova progenie, dove speranza è viva e acceso è l'amore, e la vita scorre come il fiume al sole. FELICISSIMO NATALE... CASATEA...
Postato da Tony-Kospan il Mercoledì, 24 dicembre @ 23:32:03 CET (102 letture)
FELICE NATALE AGLI AMICI GESTORI DI CASATEA... ED A TUTTI I FREQUENTATORI DI QUESTO AFFASCINANTE SITO... Apriamo le porte del cuore alla speranza ed all'amore... accomodiamoci... nel cuore di una serena atmosfera natalizia... No... non rimaniamo fuori la porta... basta un piccolo passo. Ecco ora che siamo entrati... possiamo rilassarci e riscaldarci... col fuoco di questo camino... anche se virtuale... tutti insieme... chiudiamo gli occhi ed assaporiamo... fino in fondo il profumo dell'amore e dell'amicizia... senza... se e senza... ma... DA TONY KOSPAN - ORSO TONY CLIKKANDO QUI GIU'... IL MIO AUGURIO COMPLETO CON MUSICHE E LINKS... NEL MIO NUOVO BLOG TONY KOSPAN AUGURI NATALIZI Uomo e scimpanzé in coppia per circa un milione di anni
Postato da Tony-Kospan il Giovedì, 20 novembre @ 17:32:14 CET (80 letture)
Studio di genetica Usa: procreati ibridi per un tempo inaspettatamente lungo dalla loro comparsa sulla scena Uomo e scimpanzé in coppia per circa un milione di anni ![]() ROMA - Gli uomini o gli scimpanzè o entrambe le specie potrebbero essersi originate da una popolazione di ibridi. Proprio così. Uomini e scimpanzè, o meglio i loro 'antesignani', sono rimasti 'compagni di letto' per circa un milione di anni, continuando a 'far coppia' e a procreare degli ibridi per un tempo inaspettatamente lungo dalla loro comparsa sulla scena a partire da un antenato comune fino alla separazione definitiva che ha dato origine alle due specie distinte. ![]() La scoperta è stata fatta da David Reich della Harvard Medical School, Boston, che ha coordinato uno studio di genetica, e pubblicata sull'autorevole rivista scientifica Nature. L'antenato comune di queste due specie - emerge dalle ricerche - ha una nuova data di nascita, 5,4 milioni di anni fa, ed è quindi 1-2 milioni di anni più giovane di quanto supposto finora, cosa che ci ringiovanisce alquanto. ![]() Il lavoro scioglie un enigma ormai datato spiegando perché le diverse parti del genoma umano non hanno tutte la stessa età come se alcune fossero originate più di recente di altre e suggerisce infine che è il cromosoma femminile il più giovane in assoluto, essendo almeno 1,2 milioni di anni più giovane degli altri nostri cromosomi. da La Repubblica.it - impag. Tony Kospan CON OBAMA NASCE LA SPERANZA DI ... UN MONDO NUOVO...
Postato da Tony-Kospan il Mercoledì, 05 novembre @ 18:16:42 CET (221 letture)
CON OBAMA NASCE LA SPERANZA DI ... UN MONDO NUOVO... Cari amici stanotte è avvenuta una cosa che davvero può cambiare il mondo... nel senso che potranno modificarsi le relazioni internazionali... l'approccio con l'economia... il modo di affrontare l'inquinamento ed il degrado della natura... ed in unica parola lo spirito... universale nel modo di affrontare i problemi... La cosa non sarà dunque indifferente ma alla fine ci coinvolgerà... spero positivamente noi tutti... data l'assoluta globalizzazione in atto... ![]() Stanotte... da tifoso di Obama... ho fatto le ore superpiccole... fino alla proclamazione della vittoria... Hope e Change... speranza e cambiamento nei confronti di un modo di vedere rigido ed antiquato... perfino anchilosato... nel vedere le cose... La cosa rivoluzionaria... non è solo il colore della pelle del vincitore... rivoluzionaria sì... se pensiamo che fino agli anni 70 in molti stati i neri non potevano ancora votare ed erano super discriminati... nella società... ma anche il fatto che Obama non è un rampollo... dell'elite economica o intellettuale americana... Le sue prime parole infatti sono state... "Se sono stato eletto perfino io... ciascun americano può esser eletto..." Questo ha dimostrato anche che la democrazia americana è ancora viva e forte... Certo tra le speranze di cambiamento e le realizzazioni... ce ne passa... ma prima di Obama... ahimé... non c'erano nemmeno quelle... Tony Kospan IN RIVA AL MARE (IL GRANDE SOGNO)
Postato da Tony-Kospan il Mercoledì, 29 ottobre @ 19:30:20 CET (141 letture)
IN RIVA AL MARE (IL GRANDE SOGNO) Questa poesia mi piacque subito... Non parlava di amori giovanili o di amori tout court... ma di un amore tra persone mature... cosa rara... nel panorama generale della poesia. Ma è molto bella, a mio parere, anche per la freschezza e la semplicità delle immagini... e l'atmosfera dolce e romantica... Debbo dire che per me il titolo giusto sarebbe... IL GRANDE SOGNO e cioè il primo verso... ![]() SAN FRANCESCO IN UNA VISIONE LAICA BY TONY KOSPAN
Postato da Tony-Kospan il Sabato, 04 ottobre @ 19:09:38 CEST (932 letture)
SAN FRANCESCO IN UNA VISIONE LAICA ![]() San Francesco d'Assisi nacque ad Assisi nel 1182 ca. e morì nel 1226. Una grandissima personalità amata dai credenti e non... Il suo amore per il creato... gli umili e la natura in ogni sua forma... ne fanno un antesignano immenso del pensiero moderno... Ne è la più chiara rappresentazione questa sua famossima poesia... ![]() ALLEGORIA DELLE FARFALLE
Postato da Tony-Kospan il Lunedì, 16 giugno @ 19:04:14 CEST (2991 letture)
ALLEGORIA DELLE FARFALLE - POESIA SUFI Questa poesia, insieme ad altre di Attar, grande poeta Sufi..., ![]() è stata presentata nella trasmissione culturale noturna di RAI2... e mi è anche piaciuta la discussione che ne è seguita... tesa a carpire il profondo significato degli ultimi versi... che a prima vista potrebbero sembrare un pò misteriosi... Allegoria delle Farfalle - Attar - Un notte le farfalle si riunirono in assemblea, volevano conoscere che cosa fosse una candela. E dissero: “Chi andrà a cercar notizie su di essa?” La prima andò a volare intorno a un castello e da lontano, dall’esterno vide una luce che brillava. Tornò e con parole dotte la descrisse. Ma una saggia farfalla – presiedeva lei l’assemblea – le disse: “Tu nulla sai”. Ed un’altra partì, si avvicinò arrivò sino a urtare nella cera. Nei raggi della fiamma fece svoli. Tornò, raccontò quello che sapeva. Ma la farfalla saggia disse: “Tu, tu nulla più della prima hai conosciuto”. Un terza si mosse infine, ed ebbra entrò battendo le ali forte nella fiamma tese il corpo alla fiamma, l’abbracciò in essa si perdette piena di gioia avvolta tutta nel fuoco, di porpora divennero le sue membra, tutte fuoco. E quando di lontano la farfalla saggia la vide divenuta una cosa sola con la candela, e tutta luce disse: “Lei sola ha toccato la meta, lei sola sa”. Chi più di sé è dimentico quello tra tutti sa. Finché non oblierai il tuo corpo, la tua anima, che cosa mai saprai dell’Amata? Cosa ne pensate? Ciao da Tony Kospan IL MONDO DI ORSOSOGNANTE METTIAMO L'UMORISMO...NEL MOTORE DELLA NOSTRA VITA
Postato da Tony-Kospan il Martedì, 10 giugno @ 19:52:56 CEST (94 letture)
METTIAMO L'UMORISMO... NEL MOTORE DELLA NOSTRA VITA Affrontate i problemi con senso dell'umorismo. Il senso dell'umorismo è una funzione naturale degli esseri umani... Se si è privi di senso dell'umorismo, si finisce per rifare le stesse cose. Senza una risata, qualunque cavolata abbiamo fatto, la facciamo di nuovo. Quando le persone si sentono in colpa, si lamentano e brontolano e rifaranno la stessa cosa. Possiamo invece sentirci sorpresi, sollevati e contenti di averlo notato e cominciare a ridere. Allora cosa accade? Apriamo una porta. Possiamo fuggire a tutto quel mondo. La gente dice: "Un giorno ci ripenserò e ci riderò sopra". Perché aspettare quel giorno? Non serve a niente. E' ora che devi ridere... Con la capacità di ridere, avete la libertà di evadere dal vostro stesso modello del mondo. Molte volte le persone ridono, ma non evadono. Cogliete il momento. Usate l'istante della risata... usatela appieno... abbandonatevi del tutto ad essa... Guardate una situazione sembra seria ma attenti... guardate come è ridicola in realtà. In un altro contesto o in un altro momento... in una diversa società... in una diversa cultura lo sarebbe. Potete dunque modificare le vostre percezioni a sufficienza per farlo. ![]() Questo passo è tratto da Il tempo per cambiare di Richard Bandler con qualche mia piccola modifica... Bandler non è per nulla preoccupato dall'idea di dare un tono serioso alla propria disciplina; è piuttosto concentrato sull'idea di ottenere risultati e sa che il divertimento rende tutto più facile, tanto da dire che "se non è divertente, probabilmente non funziona". Dati tali presupposti, possiamo capire perché per Bandler la PNL sia libertà, la libertà di uscire in qualsiasi momento dalla propria situazione contingente per osservarla da un altro punto di vista, la libertà di trovare il lato umoristico di ogni cosa, perfino quella più drammatica, la libertà di fare piazza pulita di rancori, sensi di colpa e di tutti quegli ostacoli che abbiamo posto tra noi e la felicità. Spesso si è portati ad associare il divertimento all'idea di superficialità; è infatti noto il detto "il riso abbonda sulle labbra degli stolti". In realtà saper ridere di sé richiede un grande equilibrio interiore e la capacità di vedere oltre le cose per assaporare il bello della vita. Il divertimento è la migliore arma di difesa contro la sofferenza provocata dal comportamento altrui. In ogni momento possiamo farne uso: Victor Frankl riuscì perfino a trovare qualcosa di cui ridere ad Auschwitz! Figuratevi se noi non abbiamo la possibilità di ridere del collega arrivista, del vicino di casa molesto o della suocera invadente... ![]() Non sapevo d'esser un allievo di Bandler... Infatti l'ho sempre pensata così... Suvvia dunque cerchiamo sempre il lato comico delle cose... Ci farà star bene... O quantomeno ci aiuterà molto... ![]() Ciao da Tony Kospan IL MONDO DI ORSOSOGNANTE MA L'AMORE .... È .... LA VITA
Postato da Tony-Kospan il Lunedì, 09 giugno @ 21:54:49 CEST (86 letture)
MA L'AMORE .... È .... LA VITA Qualcuno dice: NELLA VITA NON C’E’ SOLO L’AMORE!! MA L'AMORE E'... LA VITA ![]() Eh sì, l’amore - è - la vita Platone in uno dei suoi più bei dialoghi, il Fedro, dove il filosofo ateniese spiega poeticamente le radici dell’uomo e dei suoi sentimenti, afferma quanto segue: Noi veniamo da un altro luogo, che Platone chiama “Mondo delle Idee”, i Cristiani “Paradiso” , ma che laicamente si può definire “Altra Dimensione". Siamo cioè anime incarnate che bramano di tornare nel TUTTO da cui provengono e solo nell’amore ritrovano l’eco di quella magia rimossa ma non dimenticata. La BELLEZZA, naturalmente non solo quella esteriore, risveglia il ricordo dell’ASSOLUTO e per un attimo ci fa librare lontano dalle miserie che fanno parte della nostra esperienza terrestre. Insomma per Lui (Platone) l’amore è a tutti gli effetti un’esperienza mistica e l’atto sessuale il momento in cui, per un assurdo solo apparente, l’uomo comune si avvicina di più al piacere connesso alla sua natura spirituale. Perciò la rottura di una storia sentimentale, depurata da tutte le componenti meschine ed egoistiche, è uno strappo dell’anima, che si ritrova di nuovo privata del gancio con cui cercava di appendersi al cielo. Ma prima o poi la cicatrice scomparirà. E così torniamo a metterci in viaggio, un pò più acciacccati ma mai completamente disillusi, perché fino a quando avremo voglia di annusare il profumo dell'INFINITO da cui veniamo, non potremo smettere di innamorarci mai. ![]() Liberamente tratto da “cuori allo specchio” – Lo Specchio - a cura di Massimo Gramellini che ringrazio Ciao da Tony Kospan IL MONDO DI ORSOSOGNANTE AUGURISSIMISSIMISSIMISSIMISSIMI
Postato da Tony-Kospan il Domenica, 31 dicembre @ 09:44:28 CET (581 letture)
![]() AUGURO UN FELICISSIMO AI GESTORI GLI ISCRITTI ED I LETTORI DI QUESTO SITO... CHE SIA INNANZITUTTO UN ANNO DI PACE... DI SOGNI CHE SI REALIZZANO... E DI SALUTE E SERENITA'... Non ti auguro un dono qualsiasi, Ti auguro soltanto quello che i più non hanno. Ti auguro tempo, per divertirti e ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa. Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre, ma tempo per essere contento. Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perchè te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull'orologio. Ti auguro tempo per contare le stelle e tempo per crescere, per maturare. Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono. Ti auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita. Poesia indiana... ![]() E PER FESTEGGIARE L'ARRIVO DEL NUOVO ANNO... ![]() BRINDIAMO DUNQUE TUTTI INSIEME... ![]() CIN CIN... ![]() TONY KOSPAN FRAMMENTI DI SAGGEZZA INDIANA
Postato da Tony-Kospan il Venerdì, 29 dicembre @ 09:41:54 CET (2570 letture)
L'AMORE ALLA PROVA DEL... TEMPO ...
Postato da Tony-Kospan il Giovedì, 21 dicembre @ 11:37:35 CET (356 letture)
![]() C'era un'isola dove vivevano tutti i sentimenti Felicità, Tristezza, Conoscenza ed altri, compreso l'Amore. Un giorno fu annunciato a tutti un pericolo imminente e tutti furono invitati a lasciare subito l'isola, così iniziarono a preparare le barche... Quando l'isola iniziò ad affondare, l'Amore, che era da solo, decise di chiedere aiuto alle barche che passavano. L'ENIGMA DEL WEEK END... - CARBONE CAROTA SCIARPA
Postato da Tony-Kospan il Domenica, 17 dicembre @ 21:56:29 CET (194 letture)
Ecco a voi anche se un pò in ritardo...l'immancabile nostro enigma del week end ![]() De Chirico Su un prato sono sparsi cinque pezzi di carbone, una carota e una sciarpa. Nessuno li ha messi li con intenzione... ma esiste una ragione che giustifica la loro presenza. Sapete spiegare la situazione? Come al solito sono ammesse domande... Cari amici indoviniate o no... partecipare aiuta comunque i nostri amici... neuroni... Ciao all'Orso... LA CONFESSIONE NELL'ANTICO EGITTO
Postato da Tony-Kospan il Giovedì, 14 dicembre @ 13:10:11 CET (318 letture)
![]() ![]() L'istituto della Confessione è davvero molto antico... lo tratteremo qui sulla base della do(edited)entazione archeologica a noi giunta. Un primo completo elenco di peccati o meglio ancora affermazione di non averli commessi si trova tra gli Egizi... nel famoso Libro dei Morti. Questo istituto però era già nella religione degli Ittiti che ebbero frequenti rapporti pacifici e bellicosi con gli Egizi. Questi ultimi la fecero propria... però alla fine la ridussero ad una formula per passare alla vita ultraterrena... Nella religione Ittita invece il peccato per eccellenza, anzi il "reato" data la sua punibilità, era la trasgressione alle norme o agli ordini divini. Al fine della ricerca dei peccati e per l'espiazione di eventuali trasgressioni, essendo ciò di fondamentale importanza, acquistò particolare rilievo dunque tra gli Ittiti l'istituto della confessione. L'ENIGMA DEL WEEK END - LA FINESTRA DEL NONO PIANO
Postato da Tony-Kospan il Sabato, 09 dicembre @ 18:19:08 CET (241 letture)
Ecco un altro classicissimo enigma...chi lo conosce già può attendere a dar la risposta per far partecipare le amiche e gli amici che volessero cimentarsi... Se volete... potete anche porre delle domande ma non e' detto che possa rispondere. ![]() LA FINESTRA DEL NONO PIANO Un uomo si trova al nono piano di un modernissimo edificio e guarda al di là della finestra. Preso da un impulso ingiustificato, apre il vetro e scavalca il davanzale. La finestra si affaccia su una via densissima di traffico e il muro dell'edificio giunge in basso fino al marciapiede senza ostacoli o punti di appoggio. L'uomo fa un passo avanti e cade sul terreno indenne. Non indossa un paracadute o qualsiasi altro mezzo frenante. Ma non si e' procurato nemmeno un graffio. Sapete spiegare questa miracolosa situazione? Ciao dall'Orso LE FACCE
Postato da Tony-Kospan il Domenica, 03 dicembre @ 10:29:35 CET (298 letture)
Ecco un altro classicissimo enigma...chi lo conosce già può attendere a dar la risposta per far partecipare le amiche e gli amici che volessero cimentarsi... Se volete... potete anche porre delle domande ma non e' detto che possa rispondere. ![]() Un giorno due sorelle hanno deciso di fare ordine in capannone in fondo al prato. Dopo varie ore di faticoso lavoro, spostando casse e rimuovendo ragnatele, verso sera rientrano in casa. Una di esse ha la faccia sporca di fuliggine mentre l'altra l'ha completamente pulita. Tuttavia, mentre la seconda corre in bagno a strofinarsi il viso con il sapone, la prima va tranquillamente in camera a cambiarsi l'abito per uscire la sera. Come mai? Tony Kospan L'ENIGMA DI QUESTO WEEK END...
Postato da Tony-Kospan il Sabato, 25 novembre @ 20:19:58 CET (243 letture)
![]() L'HOTEL I signor Bianchi e il signor Rossi, due importanti uomini d'affari, hanno prenotato due camere nello stesso albergo. Stanno entrambi al terzo piano e le due camere sono vicine. E' notte e il signor Rossi e' beatamente immerso nei sogni. Il signor Bianchi non riesce invece a prendere sonno nonostante sia stanchissimo. Decide quindi di telefonare al collega e dopo pochi secondi abbassa la cornetta e si sdraia sul letto addormentandosi subito. Come si puo' spiegare questo strano fatto? LA MAMMA NELL'ARTE
Postato da Tony-Kospan il Giovedì, 23 novembre @ 15:12:07 CET (1305 letture)
IL PITTORE CHE MEGLIO, A MIO PARERE, HA SAPUTO DIPINGERE...
LA FIGURA DELLA MAMMA E'... UNA PITTRICE... CASSAT MARY ECCO ALCUNE SUE OPERE CHE MI AFFASCINANO OGNI VOLTA CHE LE VEDO E CHE SPERO SIANO DI VOSTRO GRADIMENTO ![]() Cassatt, Mary - Mamma Berthe con in braccio il suo bambino - 1900 ![]() Cassatt, Mary (1845 - 1926) - Madre e bambino ![]() Cassatt, Mary (1845 - 1926) - Sara offre un giocattolo al bambino - ARTE - IDEE PENSIERI RIFLESSIONI... IMMAGINI...
Postato da Tony-Kospan il Martedì, 21 novembre @ 20:52:22 CET (226 letture)
Un quadro è semplicemente un ponte fra l'anima dell'artista e quella dello spettatore.EUGENE DELACROIX (1798-1836) ![]() JOHN SINGER SARGENT - Paul Helleu che dipinge, e sua moglie- L'arte è un bene di prima necessità. Come il pane o il vino o un cappotto caldo in inverno. Chi pensa sia un oggetto di lusso ha solo un frammento di opinione. Lo spirito dell'uomo è affamato d'arte allo stesso modo in cui il suo stomaco brontola reclamando del cibo... IRVING STONE [Edouard Manet - La colazione sull'erba - L'artista non ha altri bisogni al di fuori di un tetto, di una crosta di pane e del suo cavalletto e di tutto il resto che Dio gli dà in abbondanza. Deve vivere per dipingere e non dipingere per vivere. ALBERT PINKHAM RYDER (1847-1917) Eugene Delacroix, La barca di Dante, 1822 Orso Tony |
Alessandra
Almina Madau I Almina Madau II Fabiola Fataorsetta I Fataorsetta II Fataorsetta III Fataorsetta IV Fataorsetta V Fataorsetta VI giamacista Grazia I Grazia II Grazia III Grazia IV Jackinthewind, Ahyme Marco, Luciano, Pino, Gabry Mariella Mulas Moirac I Moirac II Moirac III Moirac IV Moirac V Moirac VI Moirac VII Moirac VIII Paola e Gea Paolo Rosarossa I Rosarossa II Rosarossa III Rosarossa IV Spalato Tony-Kospan I Tony-Kospan II *Triskell*I *Triskell*II *Triskell*III
Ecologia e ambiente
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