Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 128
Totale: 128
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: coppermine
03: News
04: News
05: Home
06: Home
07: Home
08: coppermine
09: Home
10: News
11: Home
12: Home
13: Home
14: Home
15: Home
16: coppermine
17: Search
18: Home
19: Home
20: Surveys
21: Home
22: Home
23: Home
24: Home
25: Home
26: coppermine
27: News
28: News
29: Home
30: Home
31: Home
32: News
33: Home
34: Home
35: Home
36: Home
37: Home
38: Home
39: News
40: Home
41: News
42: Home
43: News
44: Home
45: Home
46: Home
47: Home
48: coppermine
49: Surveys
50: Home
51: Home
52: Home
53: Home
54: Home
55: News
56: Home
57: Home
58: News
59: Forums
60: Home
61: Home
62: Home
63: Home
64: Home
65: Home
66: Home
67: Home
68: Home
69: Home
70: News
71: Home
72: Home
73: Home
74: Home
75: Home
76: Search
77: News
78: Home
79: Statistics
80: Home
81: Home
82: News
83: News
84: Home
85: News
86: Stories Archive
87: Home
88: News
89: Home
90: Home
91: Home
92: Home
93: Home
94: coppermine
95: Search
96: Home
97: Home
98: coppermine
99: Home
100: News
101: Home
102: Home
103: Home
104: Home
105: Stories Archive
106: Stories Archive
107: Home
108: Home
109: Home
110: Home
111: Home
112: Home
113: News
114: Home
115: Home
116: Home
117: Home
118: Home
119: Home
120: Home
121: Home
122: Search
123: Home
124: News
125: Home
126: Home
127: coppermine
128: Search

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9054
  · Viste: 1924125
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Novità › Il grasso e il magro
Il grasso e il magro
Postato da Grazia01 il Martedì, 28 marzo @ 12:28:08 CEST (10254 letture)
Racconti brevi di Cechov

A una stazione della linea ferroviaria di Nikolàev si incontrarono due amici: uno grasso e l'altro magro. Il
grasso aveva allora allora pranzato alla stazione e le sue labbra, unte di burro, erano lucide come ciliege mature. Sentiva di Xères e di fleur d'orange. Il magro era allora allora sceso dal vagone ed era carico di valigie, di fagotti e di scatole.
Sentiva di prosciutto e di fondi di caffè. Di dietro la sua schiena sbirciavano una donna magrolina con un lungo mento sua moglie e uno studente di ginnasio, alto, con un occhio socchiuso suo figlio.
«Porfirij!» esclamò il grasso, vedendo il magro. «Sei tu? Tesoro mio! Da quanti anni non ci vediamo!»
«Santi del Paradiso!» fece il magro pieno di meraviglia. «Miša! Il mio amico d'infanzia! Di dove sbuchi?»
Gli amici si abbracciarono tre volte e si scrutarono a vicenda negli occhi pieni di lacrime. Tutti e due erano
piacevolmente sbalorditi.
«Mio caro!» cominciò il magro dopo gli abbracci. «Non me l'aspettavo davvero! Questa sì che è una sorpresa!
Be', guardami un po' per benino! Sempre bello come prima! Sempre elegante e profumato! Ah, Dio mio! Ebbene, che
fai? Sei ricco? Ammogliato? Io ho già moglie, come vedi... Ecco, questa è mia moglie, Luisa, nata Vantsenbach...
luterana... E questo è mio figlio Nafanaìl, alunno della terza classe. Questo, Nafànja, é un amico d'infanzia! Al ginnasio
abbiamo studiato insieme!»
Nafanaìl rifletté un po' e si levò il berretto.
«Abbiamo studiato insieme al ginnasio!» continuò il magro. «Ti ricordi come ti avevamo soprannominato? Ti
chiamavamo Erostrato perché avevi bruciato con la sigaretta il diario di scuola; quanto a me, mi chiamavano Efialte
perché mi piaceva far la spia. Oh, oh!... Eravamo bambini! Non aver paura, Nafànja! Fatti più vicina, Luisa... Questa è
mia moglie, nata Vantsenbach... luterana.»
Nafanaìl rifletté un po' e si nascose dietro il padre.
«Be', come te la passi, caro?» domandò il grasso, guardando estasiato l'amico. «Sei impiegato? Hai fatto
carriera?».
«Sono impiegato, mio caro! Già da due anni sono assessore collegiale e ho la croce di Santo Stanislao! Lo
stipendio è misero... be', sia fatta la volontà di Dio! Mia moglie dà lezioni di musica, ed io nella mia vita privata
fabbrico dei portasigari di legno! Splendidi portasigari! Li vendo un rublo l'uno. Per chi ne compra dieci o più, tu lo
capisci, c'è uno sconto. Sbarchiamo il lunario. Sono stato impiegato, sai, al ministero, ma ora mi hanno trasferito qui
come capuflicio nella stessa amministrazione... Lavorerò qui. E tu come te la passi? M'immagino, sarai già consigliere
di Stato? Eh?»
«No, mio caro, va un po' più in su» disse il grasso. «Sono già arrivato a consigliere segreto... Ho due stelle.»
Il magro a un tratto impallidì, restò di sasso, ma ben presto il suo viso si deformò da tutte le parti nel più ampio
dei sorrisi; dal viso e dagli occhi pareva che sprizzasse faville. Tutta la sua persona si contrasse, si piegò, si fece piccola
piccola... Le sue valigie, i suoi fagotti e le sue scatole si rimpicciolirono e si rattrappirono... Il lungo mento della moglie
diventò ancora più lungo; Nafanaìl si mise sull'attenti e si abbottonò tutti i bottoni della divisa...
«Io, Eccellenza... Sono felicissimo! Era, si può dire, un amico d'infanzia e ora a un tratto è diventato una
personalità. Ih, Ih!»
«Via, basta!» fece il grasso accigliandosi. «Perché questo tono? Noi siamo amici d'infanzia, perché questo
cerimoniale?»
«Scusate... Vi pare...» e il magro ridacchiò, facendosi ancor più piccolo. «La graziosa attenzione di vostra
Eccellenza... come un umore vivificante... Ecco, Eccellenza, questo e mio figlio Nafanaìl... mia moglie Luisa, luterana,
in un certo qual modo...»
Il grasso avrebbe voluto rispondere qualche cosa, ma sul viso del magro era dipinta tanta reverenza, tanta
dolcezza e tanta rispettosa acidità, che il consigliere segreto si sentì nauseato. Si staccò dal magro e gli porse la mano
per congedarsi.
Il magro strinse tre dita, si inchinò con tutto il corpo e riprese a ridacchiare come un cinese: «Ih, ih, ih!» Sua
moglie sorrise, Nafanaìl strisciò un piede per inchinarsi e lasciò cadere il berretto. Tutti e tre.erano piacevolmente
sbalorditi.


A. Cechov





Argomenti associati

Racconti di Verga

"Il grasso e il magro" | Login/Crea Account | 0 commenti
Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.


Toggle Content Links Correlati
 Inoltre Racconti brevi di Cechov

Articolo più letto relativo a Racconti brevi di Cechov:
La morte dell'impiegato

Toggle Content Valutamento Articolo
Punteggio medio: 3.42
Voti: 28


Per favore prenditi un secondo e vota l'articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Regolare
Pessimo


Toggle Content Opzioni

Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Sera d’ottobre [ 0 commenti - 8 letture ]
 Rotonda terra [ 0 commenti - 8 letture ]
 Verso Luino [ 0 commenti - 8 letture ]
 E per sopravvivere [ 1 commenti - 25 letture ]
 A VOLTE IN CERTI CAUSALI MOVIMENTI [ 0 commenti - 88 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy