Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 215
Totale: 215
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: Home
04: Home
05: Search
06: coppermine
07: Home
08: Stories Archive
09: News
10: Home
11: Stories Archive
12: News
13: News
14: Home
15: Home
16: Home
17: News
18: coppermine
19: coppermine
20: Forums
21: Home
22: Home
23: Home
24: Home
25: News
26: Forums
27: Home
28: Home
29: Stories Archive
30: Search
31: Home
32: Home
33: coppermine
34: Home
35: coppermine
36: Stories Archive
37: Home
38: Search
39: Search
40: Home
41: Stories Archive
42: coppermine
43: Stories Archive
44: coppermine
45: Your Account
46: Search
47: Home
48: Home
49: coppermine
50: Home
51: coppermine
52: Home
53: Search
54: Forums
55: Search
56: News
57: Statistics
58: Home
59: Home
60: News
61: Home
62: Home
63: News
64: Search
65: coppermine
66: Home
67: coppermine
68: coppermine
69: Stories Archive
70: Topics
71: Home
72: Home
73: coppermine
74: Stories Archive
75: Home
76: Home
77: coppermine
78: Home
79: Home
80: Home
81: coppermine
82: Home
83: Your Account
84: Home
85: Home
86: Home
87: coppermine
88: Forums
89: Home
90: Home
91: Home
92: News
93: Home
94: Home
95: Home
96: Search
97: Home
98: Stories Archive
99: Your Account
100: Home
101: coppermine
102: coppermine
103: Home
104: coppermine
105: Home
106: Home
107: coppermine
108: coppermine
109: coppermine
110: Stories Archive
111: Home
112: coppermine
113: Home
114: Home
115: News
116: Home
117: Home
118: Home
119: Forums
120: Forums
121: Home
122: Search
123: coppermine
124: Home
125: coppermine
126: Home
127: Home
128: Home
129: Home
130: Search
131: Home
132: News
133: coppermine
134: Home
135: Forums
136: Home
137: Stories Archive
138: Search
139: Home
140: Home
141: coppermine
142: coppermine
143: coppermine
144: Home
145: Stories Archive
146: Stories Archive
147: coppermine
148: Stories Archive
149: Home
150: Search
151: News
152: coppermine
153: Home
154: Home
155: Home
156: Home
157: Home
158: Home
159: Stories Archive
160: Home
161: Search
162: Stories Archive
163: Stories Archive
164: Home
165: News
166: Home
167: Home
168: coppermine
169: Home
170: Home
171: News
172: Stories Archive
173: News
174: coppermine
175: Home
176: coppermine
177: Home
178: News
179: coppermine
180: Home
181: Forums
182: Home
183: Search
184: Home
185: Stories Archive
186: Home
187: Stories Archive
188: Home
189: Search
190: Home
191: Statistics
192: Home
193: News
194: Home
195: Forums
196: News
197: coppermine
198: coppermine
199: Home
200: News
201: coppermine
202: News
203: Stories Archive
204: Stories Archive
205: Home
206: Home
207: Stories Archive
208: Home
209: Home
210: Home
211: Home
212: Home
213: Home
214: Home
215: Home

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9020
  · Viste: 1924040
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Giovanni Allevi «Questa città mi ispira»
Postato da Grazia01 il Giovedì, 22 marzo @ 14:11:55 CET (1079 letture)
Attualità I

Ci sarà anche il pianoforte. Perché Giovanni Allevi, pianista e compositore, non riesce a staccarsi dalla musica e dai tasti bianchi e neri. Ma nel Faccia a Faccia con i lettori di ViviMilano previsto per giovedì 22 nella Sala Buzzati del Corriere, Giovanni dovrà affidarsi anche alle parole e non solo alle sue dita. «Sono timidissimo», dice Allevi, «ma sto vivendo una storia straordinaria e la voglio condividere con le persone che l'hanno resa possibile».
Leggi Tutto... | 1859 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il giorno della poesia a Milano
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 21 marzo @ 13:50:00 CET (1191 letture)
Mostre e spettacoli

In fila per le letture alla Palazzina Liberty

Marzo, la serpe esce dal balzo. San Benedetto, la rondine sotto il tetto, si diceva un tempo. Detti di primavera. Oggi siamo in controtendenza: molto freddo, poche rondini, e al posto delle serpi, una ... banda di poeti di tutto il mondo che si è appropriata del primo giorno di primavera, diventato Giornata Mondiale della Poesia con il patrocinio dell'Unesco.
Leggi Tutto... | 1065 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il topo
Postato da Antonio il Martedì, 20 marzo @ 20:31:54 CET (995 letture)
Leggende e fiabe II

Un topo guardò nella fessura del muro per vedere il contadino e la moglie aprire un pacco. “Quale cibo potrebbe contenere quel pacco?”
Il topo scoprì che nel pacco c’era una trappola per topi e ne fu devastato.
Tornando nell’aia, il topo volle avvisare tutti gli animali: “C’è una trappola per topi nella casa! C’è una trappola per topi nella casa!”
La gallina iniziò a chiocciare e raspare in terra e disse: “Signor Topo, posso capire che questa sia una grave preoccupazione per lei ma non ha conseguenze su di me. Non me ne importa molto.”
Il topo si voltò verso il maiale e gli disse: “C’è una trappola per topi in casa!”. Il maiale simpatizzò ma disse: “Sono molto dispiaciuto, Signor Topo, ma non posso far molto altro che pregare. Può star certo che la terrò presente nelle mie preghiere.”
Il topo si voltò verso la mucca. La mucca disse: “Accidenti, Signor Topo. Sono spiacente per lei, ma è difficile che io riesca ad infilare il mio naso nella trappola. E’ un problema suo.”
Così il topo tornò nella casa, a testa bassa e triste, per fronteggiare la trappola solo soletto.
Quella stessa notte, si sentì un suono nella casa, come il rumore di una trappola che scatta sulla preda.
Leggi Tutto... | 1321 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


IL BRACCIO
Postato da Grazia01 il Martedì, 20 marzo @ 14:48:54 CET (979 letture)
Poesie originali e strane I

Dovrei parlare a braccio forse
ma, alzassi il gomito, non posso.
Potrei perdere un filo, il nervo o, come dire,
il connettivo, perdere
l'osso articolato del discorso, perdere
la vena.
E se parlassi senza polso?
Immaginatevi le facce i mormorii
gli occhi sbarrati
vedendo mi cadere le parole dal mio braccio alzato e la mano nell'aria
che s'agita
scrutando qualche tendine di frase, intanto
che va cercando pure l'indice,
dimenticato,
dei miei temi prefissi.
Mi sentirei l'uomo più monco
e non potrei nemmeno chiedere una mano
e resterei sospeso,
immagine inimmaginabile,
staccato in uno iato su una scena
che un dilettante di passaggio e pazzo
mi venne spennellando a braccio.


Armando Patti
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


NEL MIO CUORE-CONCHIGLIA
Postato da Grazia01 il Martedì, 20 marzo @ 14:43:50 CET (1449 letture)
Poesie originali e strane I

Ho vegliato tutta una notte
gridando a Dio a labbra serrate
la rabbia di una vita.

Ho vegliato tutta una notte
aspettando inutilmente che salissero
dalla cattedrale immensa
della mia anima stanca
cori di voci e di canti.
Leggi Tutto... | 524 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Auguri a tutti i papà
Postato da Grazia01 il Lunedì, 19 marzo @ 20:58:26 CET (902 letture)
Messaggi II

Auguri a tutti i papà
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La storia di Lisey
Postato da Miriam il Lunedì, 19 marzo @ 20:31:55 CET (1152 letture)
Recensioni IV Per questa sua ultima opera, King ha scelto un tema soprannaturale.

LA STORIA DI LISEY di Stephen King
© 2006 by Stephen King – © 2006 Sperling & Kupfer Editori S.p.A.
ISBN 88-200-4153-7 86-I-06
pag. 619

Per questa sua ultima opera, King ha scelto un tema soprannaturale.
Lisey, moglie del famoso scrittore Scott Landon, dopo due anni dalla sua morte decide, finalmente, di sistemare lo studio del marito.


Leggi Tutto... | 1885 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Non mi innamorerò di una pozzanghera
Postato da Grazia01 il Lunedì, 19 marzo @ 20:26:52 CET (1266 letture)
Poesie originali e strane I

Portami una pozzanghera
per specchiare la faccia della luna e lasciala tremolare
come se il vento fosse vela sulla foglia ... E quando il fango
sarà il nero dei miei occhi allora il buio
si chiamerà silenzio e poi..... paura.
L'acqua percuote i nostri corpi oppure lenta
si lascia andare sui capelli.
Tu dicesti
"non mi innamorerò di una pozzanghera".
E poi perdesti
la vita in uno specchio.




Daniela Forni
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Finalmente arriva Benigni
Postato da Grazia01 il Lunedì, 19 marzo @ 20:09:16 CET (1157 letture)
Mostre e spettacoli

Al Palasharp va in scena «TuttoDante»
Benigni et Alighieri, coppia di ferro.

Il popolarissimo grande attore ed entertainer, il regista che ha stupito il mondo con «La vita è bella», arriva finalmente a Milano, dal 20 marzo, 5 recite in 6 giorni al Palasharp con «Tutto Dante» che ha finora fatto registrare presenze record in tutta Italia (38 repliche, 25 città, 300.000 spettatori), terminando poi la tournée a Roma.
Cose mai viste, oltre 20-25.000 persone nei palazzetti, teatri riempiti in pochi minuti, un tifo da stadio, dal Sud al Nord, risalendo l'Italia al suono della classica sua Marcetta musicale e del sommo poeta il cui Inferno è stato scritto, giorno più giorno meno, giusto 700 anni fa. Dalla Locride gli studenti gli gridavano, in curva come ultrà «buoni» del calcio culturale: «Facci Farinata!».
Mai era capitato che un attore, in una scenografia francescana, radunasse tanti fans per spiegare e declamare un canto, in questo caso il V dell'Inferno, quello dei lussuriosi Paolo e Francesca.
Leggi Tutto... | 2265 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Uomini geniali, scontrosi, difficili. E indispensabili.
Postato da Grazia01 il Lunedì, 19 marzo @ 14:36:03 CET (1812 letture)
Riflessioni di Francesco Alberoni I

Ci sono maestri che non sopportano che un loro allievo emerga e possa, un giorno, essere più famoso di loro. Vi sono direzioni di giornali che non sopportano autori che eccellono per la loro fama personale. E vi sono ideologie contrarie allo sviluppo di forti personalità autonome, che non credono che il progresso possa avvenire grazie ad individui eccezionali, ma solo grazie al lavoro di molti uomini comuni.

Ora è certamente vero che il progresso scientifico è il prodotto di uno sforzo collettivo in cui ogni singolo scienziato dà un contributo che, in un certo momento, può rivelarsi essenziale. E che lo sviluppo economico è dovuto a milioni di imprenditori e lavoratori che creano ricchezza. Ma non vi è dubbio che, in tutti i campi, è indispensabile il contributo dell'individuo geniale che guarda dove nessuno pensava di guardare, che sintetizza nella sua mente fatti che altri non avrebbero mai unificati. Senza Galileo poteva passare un secolo prima che qualcuno potesse formulare la teoria del moto dei gravi e, senza Einstein, lo spazio-tempo. Pensiamo poi ad artisti come Dante e Shakespeare che, da soli, hanno plasmato un modo di pensare e una lingua e a cosa sarebbe la musica senza Bach, Mozart o Beethoven.
Leggi Tutto... | 1266 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.5


Padre?
Postato da spalato il Domenica, 18 marzo @ 18:27:18 CET (1724 letture)
Le poesie e i racconti di Spalato

Mio padre era un ubriacone; mi ricordo poco di lui ma quello che ricordo non lo potrò mai dimenticare. Non mi ricordo se ci picchiava ma ricordo le urla e la fame perché il suo stipendio lo spendeva per il vino e le donne.
Ero piccola quando i miei hanno divorziato; io avevo 5 anni e mio fratello 3; ma ricordo di quando mi vestì e mi portò con se da una donna. Mi lasciò in corridoio con un pacco di carte per giocare e loro due andarono in camera. In quel momento non capivo tanto ma presto, troppo presto ho cominciato a capire tutto.
Mi ricordo anche di tantissime corse che facevo per scappare, perché lui m'inseguiva, quando sono cresciuta un po', e mia madre che puntualmente riusciva a bloccarlo sulla soglia di casa, e tutte le stanze si riempivano dell'odore di vino che emanava lui.
Io già non lo conoscevo ma l'istinto mi avvertiva sempre che lui era dietro di me.
Crescevo così tra miseria e paura ma all'età di 20 anni avevo deciso di cercarlo e conoscerlo. Ebbene sì, l'avevo trovato ma lui non poteva mai essere un padre per me; era semplicemente un uomo come lo vedevo io e anche lui mi vedeva solo come una giovane ragazza.
Lasciamo stare i dettagli......
Il primo marito, dopo che mi aveva mandato in Libia per lavoro, portò i nostri tre figli piccoli in Israele dai nonni e li lasciò. Non è in contatto con loro da tantissimi anni e prima di lasciarli aveva detto loro che io ero morta......
.
Leggi Tutto... | 624 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Cerco persone in contatto con extraterrestri
Postato da Antonio il Sabato, 17 marzo @ 15:41:21 CET (3268 letture)
Recensioni IV

Cerco persone in contatto con extraterrestri
di Fermo Croci


Un'antologia degli annunci a pagamento più divertenti apparsi sul Corriere della Sera dagli anni Cinquanta al 2000. Le inserzioni costituiscono un genere letterario vero e proprio. Essendo l'annuncio a pagamento, l'inserzionista deve risparmiare il più possibile sulle parole e così si trova a rispettare, giocoforza, la prima grande legge della letteratura: scrivere non deve essere mai gratuito, deve sempre costare qualcosa (in denaro o in natura). Molti di questi annunci sono perfetti microromanzi, ecco dagli anni Ottanta (l'epoca in cui fu pubblicato l'annuncio, e sembra incredibile) un apocalittico, e un po' teocon ante Iitteram, microromanzo in forma di appello: «IMMINENZA mistiche festività natalizie esaltazione giustizia-pace-amore, genitori, preoccupati delusione figlio trentenne desideroso costruirsi famiglia sposa illibata figli sani corpo mente, relazionerebbero analoghi genitori stesso problema: figlia immacolata italiana oppure inglese francese praticante valori morali anteguerra, scopo matrimonio religioso indissolubile ispirato eterna trilogia Dio-Patria-Famiglia, onde uniti opporsi false ideologie demagogiche ateismo prodromo sterminio genere umano attraverso guerra atomica, droga, Aids, inquinamento natura».
Leggi Tutto... | 1610 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Tutti i “buchi neri” dell’Europa cancellata.
Postato da Antonio il Sabato, 17 marzo @ 15:36:33 CET (1063 letture)
Storia

Dall’Estonia all’Irlanda, si riscrivono le storie dei popoli dimenticati

C'è una storia oscura dell'Europa, nascosta ai libri di testo.
Nasce e muore come un fiume carsico attraversando gli Appennini, sfiorando le Alpi, accarezzando i fiordi. E'la storia delle varie entità europee, di stati sovrani oggi uniti sotto una stessa bandiera e una stessa moneta, eppure culturalmente distanti nonostante i ciclopici passi compiuti.
Può accadere, così, che cittadini d'Eurolandia ignorino capitoli essenziali della storia comune oppure interpretino in modo opposto contraddittorio personaggi e fatti.
Qualche esempio. La grande carestia, la : «potato famine», una delle vicende centrali nella storia irlandese: morirono milioni di persone, altre furono costrette ad emigrare creando quel flusso che avrebbe contribuito a plasmare carattere e lingua degli Stati Uniti, un evento epocale ignorato o quasi dai manuali di storia degli altri paesi europei.
Leggi Tutto... | 3558 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Musica in collina
Postato da Miriam il Sabato, 17 marzo @ 15:34:11 CET (1015 letture)
Mostre e spettacoli BELTUNER è pura alchimia musicale: quattro musicisti, quattro strumenti che, grazie alla magia dei ritmi e delle melodie sembrano essere cento.

Leggi Tutto... | 3555 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Pensaci Giacomino! di Luigi Pirandello
Postato da Grazia01 il Sabato, 17 marzo @ 01:04:55 CET (1974 letture)
Racconti e poesie di Pirandello

Da tre giorni il professore Agostino Toti non ha in casa quella pace, quel riso, a cui crede ormai di aver diritto.
Ha circa settant'anni, e dir che sia un bel vecchio, non si potrebbe neanche dire: piccoletto, con la testa grossa, calva, senza collo, il torso sproporzionato su due gambettine da uccello... Sì, sì: il professor Toti lo sa bene, e non si fa la minima illusione, perciò, che Maddalena, la bella mogliettina, che non ha ancora ventisei anni, lo possa amare per se stesso.
È vero che egli se l'è presa povera e l'ha inalzata: figliuola del bidello del liceo, è diventata moglie d'un professore ordinario di scienze naturali, tra pochi mesi con diritto al massimo della pensione; non solo, ma ricco anche da due anni per una fortuna impensata, per una vera manna dal cielo: una eredità di quasi duecentomila lire, da parte d'un fratello spatriato da tanto tempo in Rumenia e morto celibe colà.
Non per tutto questo però il professor Toti crede d'aver diritto alla pace e al riso. Egli è filosofo: sa che tutto questo non può bastare a una moglie giovine e bella.
Se l'eredità fosse venuta prima del matrimonio, egli magari avrebbe potuto pretendere da Maddalenina un po' di pazienza, che aspettasse cioè la morte di lui non lontana per rifarsi del sacrifizio d'aver sposato un vecchio. Ma son venute troppo tardi, ahimè! quelle duecentomila lire, due anni dopo il matrimonio, quando già... quando già il professor Toti filosoficamente aveva riconosciuto, che non poteva bastare a compensare il sacrifizio della moglie la sola pensioncina ch'egli le avrebbe un giorno lasciata.
Avendo già concesso tutto prima, il professor Toti crede d'aver più che mai ragione di pretendere la pace e il riso ora, con l'aggiunta di quell'eredità vistosa. Tanto più, poi, in quanto egli - uomo saggio veramente e dabbene - non si è contentato di beneficiar la moglie, ma ha voluto anche beneficiare... sì, lui, il suo buon Giacomino, già tra i più valenti alunni suoi al liceo, giovane timido, onesto, garbatissimo, biondo, bello e ricciuto come un angelo.
Leggi Tutto... | 16447 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il bosco delle fate
Postato da Miriam il Venerdì, 16 marzo @ 21:15:29 CET (1352 letture)
Mostre e spettacoli
Gruppo fotografico “AUTOSCATTO”presenta:

“Il Bosco Delle Fate”

Uno sguardo incantato nei boschi della nostra zona


Leggi Tutto... | 667 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Il cane
Postato da Grazia01 il Venerdì, 16 marzo @ 14:43:16 CET (1133 letture)
Racconti II

Scendeva le scale della palazzina gonfio di soddisfatta gioia. Durante la trasmissione aveva disarticolato le tesi degli ospiti.
Si era sentito e visto nel monitor come un dio: Zeus, il suo potere e la sua immagine, ovvero i capelli e la barba bianchi, sottili; folti i baffi sopra le labbra tumide, il petto ampio, l'eloquio calmo, sonoro, decisivo.
Non era. la prima volta che si sentiva così. Aveva fama di giornalista autorevole. Al suo passaggio i colleghi si ritiravano in un angolo, i pettegolezzi si azzittivano.
Scendeva le scale esterne senza il segretario che aveva rimandato a cercare la borsa in studio. Il giardino era buio. Piccole stelle terragne fiocamente illuminavano il prato. Era sopra pensiero.
Quando mise piede sul lastricato sentì alle spalle un fruscio morbido. Due braccia lanose si chiusero su di lui.
Sobbalzò e con la coda dell'occhio vide che erano le zampe di un enorme cane bianco, il muso fremente che gli sfiorava la nuca.
- Buono... buono... - sussurrò senza muoversi, improvvisamente ritornato bambino. Si rivide sul viottolo di quel casale di campagna davanti ad un cagnetto ringhioso che lo aveva morsicato ad una mano.
- Su, stai buono... - ripeté con voce spenta.
Leggi Tutto... | 1092 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'UOMO DELLE GRU
Postato da Grazia01 il Venerdì, 16 marzo @ 14:35:16 CET (1217 letture)
Racconti II


Vivono soltanto coloro che lottano per realizzare ciò in cui credono fermamente. La loro vita si arricchisce di una luce e di una forza che riesce quasi a nascondere le sconfitte e le incomprensioni che tuttavia accompagnano il cammino di questi uomini. Le grandi azioni maturano nei momenti di silenzio; Franco questo lo sapeva e da alcuni giorni lavorava silenzioso nel garage sotto casa per portare a termine la costruzione dell'automezzo che da diversi mesi lo impegnava notte e giorno.
Si trattava di un vecchio camion militare acquistato per poche lire dagli americani alla base militare di Livorno. Non funzionava più ormai, e molti pezzi andavano sostituiti e trovati da qualche parte; di lavoro ce n'era parecchio e per molto tempo. Inoltre, era necessario procurare un braccio per realizzare la gru e trovare il sistema di installarlo e collaudarlo efficacemente. Era un sogno da tanto tempo custodito quello di costruire un automezzo capace di sollevare pesi; e poi, adesso, era importante cominciare un'attività seria e la gru era la risposta più adatta per chi voleva trovare nel proprio lavoro rischio, sacrificio, arte e creatività.
Franco credeva in quel vecchio motore abbandonato e dimesso, e sapeva che un giorno sarebbe tornato a ruggire di nuovo; soltanto l'amore e la passione possono restituire alla vita ciò che viene perduto e abbandonato.
Ormai era quasi mezzanotte e rimanevano alcuni bulloni da stringere e due tubi da collegare alla parte centrale del motore; poi tutto sarebbe stato pronto. Un fascio di luce giallastra si posava sulla parte anteriore del grosso automezzo mettendone in ombra la cabina e il pesante gancio sospeso dall'estremità del braccio. La macchina aveva un aspetto minaccioso e imponente nell'oscurità, quasi come un vecchio dinosauro portato di nuovo alla vita. Il lavoro andò avanti per tutta la notte senza pause; non c'era tempo da perdere. Tra due giorni la gru avrebbe dovuto funzionare alla perfezione, non sarebbero stati possibili né errori né ritardi.
Franco ci aveva pensato molto se accettare quel lavoro o rinunciarvi. Ma quella mattina, quando il frate priore scoprì la statua della Madonnina, Franco vide nello sguardo dolce di Maria un invito ad accettare quel suo primo importante lavoro e un cenno di coraggio, di sicurezza e di fiducia.
Sentiva che da quell'incontro, sarebbero dipese tante altre decisioni per risolvere difficili situazioni che in futuro si sarebbero presentate. Le nostre forze e i nostri calcoli spesso non sono sufficienti. Per scongiurare un pericolo è necessario un atto di umiltà e di abbandono a Colei che nel silenzio ha saputo fare la volontà del Padre.
Leggi Tutto... | 4141 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


I bambini nel mondo
Postato da Grazia01 il Venerdì, 16 marzo @ 14:09:22 CET (1175 letture)
Letture varie II

La schiena materna è, per due anni, tutto il mondo del bambino nero. Il bambino bianco impara a riconoscere la madre dal sorriso. Il bambino negro la conosce dal filo della schiena e dalla ondulazione dell'anca. Guarda in su, e il suo primo giocattolo, se ci arriva, san le treccioline corte fitte e nere che spuntano.
La madre non guarda il suo bambino: lo sente. La vecchia madre nera non pensa, come la madre bianca: «Vorrei che mio figlio fosse ancora piccino, per tenermello stretto al petto ». Pensa: «Vorrei che fosse ancora piccino per legarmelo sulle reni ».


(Quarantacinque gradi all' ombra)
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L’ANGELO DELLA PACE
Postato da Antonio il Giovedì, 15 marzo @ 21:39:41 CET (1332 letture)
Poesie sulla vita II Fumano e fumeranno le due Torri,
quant’arde il combustibile dell’odio!
corri, Berretto Verde, corri, corri,
verso la coppa che t’attende al podio,
piena è di sangue ma, pur se la svuoti,
non colmerai quei nostri orrendi vuoti.

Scottano e scotteranno le Moschee,
lacrima d’infedele, scorri, scorri,
quant’arde il rogo delle Sacre Idee!,
Martire del Deserto, corri, corri,
svuotala tu la coppa del dolore,
non troverai un Dio con il terrore.

Bruciano e bruceranno le bandiere,
Angelo della Pace corri, corri!
sta percorrendo tutte le frontiere
un Dèmone di Guerra, tu soccorri:
sbatti velocemente l’ali e il fiato
tuo soffochi lo spirito adirato.



Lino Lista,
11/02/2003

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Giacomo D'Andrea
Postato da Grazia01 il Giovedì, 15 marzo @ 21:15:56 CET (1754 letture)
ARTE I

Acquarello

Nato nel 1950 in Sicilia, a Messina si diploma presso “l’Istituto Statale d’Arte” della sua città. Lavora di creatività anche in bozzetti di “Rivendicazioni Sindacali” e nei suoi oli dedicati al “Lavoro in fabbrica”.

Il Saper svelare riferimenti a concetti stilistici ben definiti nell’ arco dei tanti secoli di produzione pittorica, potrebbe, risultare ovvio o tantomeno scontato. Tuttavia piuttosto raramente si ha la possibilità di imbattersi in interpreti che hanno la caparbietà di dimostrare che taluni canoni realizzatevi, dovrebbero essere maggiormente preservati dalle spesso nefaste influenze moderniste.
Giacomo D’Andrea è un pittore conscio di una propria identità artistica, capace di ammaliare ed esternare qualsiasi proprio valore esistenziale attraverso l’alchimia delle forme e del colore.

I suoi paesaggi e le sue rappresentazioni figurative tendono tuttavia ad una sofisticata astrazione, sembra infatti che lo stesso Artista cerchi di spingersi con dolcezza un passo oltre quel sottile limite che contraddistingue la buona pittura dall’arte poetica.




"anziano" tempera acrilica
70 x 50 anno 1985
Leggi Tutto... | 1537 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La storia di Aretusa
Postato da Grazia01 il Giovedì, 15 marzo @ 14:46:59 CET (1177 letture)
Leggende e fiabe II

Aretusa, figlia di Nereo e di Doride, amica della dea Diana, fu trasformata da quest’ultima in una fonte di acqua dolce che sgorga lungo la riva bagnata dalle acque del porto grande di Siracusa.
La metamorfosi fu attuata per sottrarre la timida ninfa alla corte del dio Alfeo. Costui, però, è la divinità fluviale, quindi scorrendo sotto le acque del mare Egeo, arriva in prossimità della fonte nella quale era stata trasformata la sua amata per consentire alle sue acque di raggiungere quelle della fonte stessa e quindi mescolarsi con loro.
In realtà, Alfeo era un piccolo fiume della Grecia che effettua un breve tragitto in superficie per poi scomparire sotto terra.
Quando i Greci trovarono la piccola sorgente nei pressi della fonte di Aretusa, trovarono la spiegazione fantasiosa alla scomparsa del fiume Alfeo in Grecia, che sarebbe riapparso in superficie in Sicilia.


da Miti e leggende in Sicilia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 2


Le origini della lingua italiana (3a parte)
Postato da Grazia01 il Giovedì, 15 marzo @ 14:34:36 CET (12006 letture)
Invenzioni e origini II

E'impossibile ricostruire la nascita dei vari dialetti italiani.
Delle trasformazioni del latino parlato si hanno pochissimi documenti ed essi non riproducono la lingua parlata del popolo nella sua genuina spontaneità, ma una lingua che il popolo potesse capire, elaborata quindi da intellettuali.

A tutt'oggi, le lingue diverse dall'italiano (parlate alloglotte di circa 600.000 persone) presenti nella nostra penisola sono le seguenti: franco-provenzale nelle Alpi piemontesi, in Val d'Aosta e in due Comuni della Puglia; provenzale nelle Alpi piemontesi e in un Comune della Calabria; tedesco nell'Alto Adige e in altre zone alpine e prealpine; sloveno in alcune zone del Friuli e nelle Alpi Giulie; serbo-croato in alcuni Comuni del Molise; greco in alcune zone del Salento e della Calabria; albanese in alcuni Comuni del Molise, della Campania, del Gargano, della Lucania, della Calabria e della Sicilia; catalano nel Comune di Alghero e in Saredegna. Quelle riconosciute come lingue ufficiali sono il francese in Val d'Aosta, il tedesco in Alto Adige e lo sloveno in alcune zone del Friuli.

Se poi prendiamo la situazione dei dialetti italiani la situazione si complica incredibilmente. Infatti all'interno di tre grandi gruppi di dialetti: settentrionali, toscani e centro-meridionali (cui bisogna aggiungere i dialetti sardi e ladini), vi sono un'infinità di sottogruppi. Per quanto oggi relegati a un uso quasi esclusivamente locale e familiare, continuano a sussistere, costituendo un bacino di risorse espressive per la stessa lingua italiana. Non a caso è notevolmente aumentato il loro studio da parte degli specialisti.
Leggi Tutto... | 9355 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3.28


Le origini della lingua italiana (2a parte)
Postato da Grazia01 il Giovedì, 15 marzo @ 14:27:19 CET (2104 letture)
Invenzioni e origini II

La lirica d'arte in Italia

La lirica d'arte in Italia inizia ufficialmente verso la metà del sec. XIII, cioè del Duecento) presso la corte palermitana di Federico II di Svevia. Fu proprio il sovrano,amante dell'arte e della cultura, a favorirne lo sviluppo organizzando la Scuola poetica siciliana. A questa Scuola parteciparono poeti non solo siciliani, ma anche dell'Italia meridionale, i quali, essendo completamente estranei alla vita politica del regno, si limitarono a trattare nei loro componimenti il tema dell'amore cortese, a cui affiancarono quello del "contrasto tra amante e madonna", cioè tra il giovane innamorato e la ragazza ritrosa, e quello del "lamento per la partenza del crociato". Questi poeti furono piuttosto freddi perché non si ispiravano a sentimenti genuini del proprio animo, ma trattavano l'amore tutti allo stesso modo imitando quello usato prima di loro dai provenzali. Tuttavia essi furono importanti perché operarono il primo tentativo di fornire l'Italia, o almeno l' Italia meridionale e la Sicilia, di un'unica lingua, che fu appunto il volgare parlato alla corte di Federico, un volgare elaborato col contributo di poeti di diversa origine. Alla Scuola parteciparono,oltre allo stesso re Federico ed al figlio Enzo, Rinaldo d'Aquino, Guido ed Odo delle Colonne, Giacomo da Lentini (forse l'inventore del sonetto) e numerosi altri.

Sempre in Sicilia, ma al di fuori della Scuola siciliana, operò un certo Cielo (o Ciullo) d'Alcamo, rimasto famoso per un "contrasto" fresco e vivace, "Rosa fresca aulentissima".
Leggi Tutto... | 14082 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Le origini della lingua italiana (1a parte)
Postato da Grazia01 il Giovedì, 15 marzo @ 14:23:03 CET (1664 letture)
Invenzioni e origini III

Ai tempi del suo grande impero,Roma impose l'uso ufficiale della sua lingua a tutte le popolazioni sottomesse e cercò di diffondere anche la lingua parlata del popolo romano,lingua che si distingueva in vari gerghi a seconda dei vari ceti sociali. Questa lingua "volgare",cioè del volgo,era assai inferiore a quella letteraria usata dagli scrittori e dalle persone colte. l'evoluzione della lingua latina letteraria è testimoniata dalle opere dei vari autori sia dell'antichità che del Medioevo (difatti anche nel Medioevo si continuò a scrivere in latino),ma dell'evoluzione del latino parlato ovviamente non si ha alcun documento. Però fu proprio questo latino volgare che,miscelandosi coi vari linguaggi locali nei territori soggetti a Roma,diede vita alle varie lingue "romanze" (cioè derivate in qualche misura dal volgare romano e così definite dall'espressione medievale "romanice loqui",dapprima usate solo nell'uso parlato,poi assunte anche per le opere scritte (dopo il Mille). In Italia i primi documenti scritti in volgare risalgono ai secoli VII ed VIII (denominazioni di luoghi),al IX (un indovinello), al X (la testimonianza di alcuni contadini in una causa civile fra il monastero di Montecassino e un certo Rodelgrino d'Aquino). Ma solo nel XIII secolo il volgare fu usato per opere poetiche (in Umbria,in Lombardia e nel Veneto per opere letterarie di ispirazione religiosa; in Sicilia e Toscana per opere di ispirazione amorosa e civile). E' merito soprattutto dei poeti siciliani della corte di Federico II di Svevia l'aver tentato di elaborare un volgare che avesse dignità letteraria e che fosse usato da scrittori di diverse regioni. Questo "volgare", perfezionato dai Toscani (e particolarmente da Dante,Petrarca e Boccaccio), divenne poi la lingua letteraria italiana.
Leggi Tutto... | 9259 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3


Bill Gates è ancora il miliardario dei miliardari
Postato da spalato il Mercoledì, 14 marzo @ 00:34:36 CET (808 letture)
Attualità I Dopo 13 anni è ancora al comando della classifica dei più ricchi del mondo stilata da Forbes

The Inquirer Team, vnunet 12-03-2007

DOPO 13 ANNI al comando della classifica dei più ricchi del mondo stilata da Forbes, Bill Gates ha visto crescere la sua fortuna di 2 miseri miliardi di dollari contro i 56 miliardi di dollari dell’anno scorso. L’amico filantropo di Gates, Warren Buffet, è al secondo posto: solo 4 miliardi in meno.

Larry Ellison, che non sostiene di essere amico di Bill, manca la top ten con la cifra deludente di 21,5 miliardi di dollari che lo colloca all’undicesima posizione. Un altro amico di Gates, Paul Allen, si piazza diciannovesimo con un conto in banca di circa 18 miliardi di dollari superiore al mio.

Comunque la buona notizia è che l’età media dei miliardari di Forbes è di 62 anni, quindi il nostro stimato editore ha ancora qualche anno per entrare in classifica.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


I veri giudizi personali maturano nella solitudine.
Postato da Antonio il Mercoledì, 14 marzo @ 00:33:45 CET (1526 letture)
Riflessioni di Francesco Alberoni I

Molto spesso noi siamo convinti di dare un giudizio personale e autonomo mentre, invece, ci lasciamo guidare da schemi mentali ed emotivi automatici. E ci facciamo così trascinare da forze collettive che possono portarci a compiere errori o eccessi.
Uno di questi schemi mentali è l'imitazione. Noi impariamo dagli altri imitandoli. E’ così che i bambini imparano a parlare, a camminare, a giocare, a pensare e persino a cosa desiderare. Prendiamo due fratellini, mettiamo davanti a loro un qualsiasi oggetto, per esempio una palla. Nessuno la guarda finché non la prende l'altro, allora la vuole anche lui. Noi desideriamo le cose degli altri. E soprattutto quelle che sono ammirate da tutti, E' così che nasce l'invidia. Ma, paradossalmente, è così che nasce anche l'adorazione del divo, del capo.
Leggi Tutto... | 1697 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Alla vita
Postato da Grazia01 il Domenica, 11 marzo @ 13:22:51 CET (1402 letture)
Poesie sulla vita II

La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.

La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro,
ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.
Leggi Tutto... | 302 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Vita
Postato da Grazia01 il Domenica, 11 marzo @ 13:12:36 CET (1133 letture)
Poesie sulla vita II

Giorno difficile, in cui il sole
e le nuvole combattono
- a tratti aperto, fiore,
a volte chiuso, frutto - ,
per confondersi nella notte!

Vita!

Veglia in cui gli occhi
si aprono e si chiudono,
in un gioco stanco
di verità e menzogna,
per confondersi nel sogno!

Vita!


Juan Ramon Jiménez
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Un dono
Postato da Grazia01 il Sabato, 10 marzo @ 15:05:46 CET (1296 letture)
Poesie sulla vita II

Prendi un sorriso
regalalo a chi non l’ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole
fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente
fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima
posala sul volto di chi non ha pianto.

Prendi il coraggio
mettilo nell’animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita
raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza
e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà
e donala a chi non sa donare.

Scopri l’amore
e fallo conoscere al mondo


Mahatma Gandhi

(segnalato da Gea in Antaclub)
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 I dialetti [ 0 commenti - 4 letture ]
 La trama di "Ettore Fieramosca" di Massimo d'Azeglio [ 0 commenti - 10 letture ]
 ROGGIA VECCHIA (detta anche Rusa Végia) [ 0 commenti - 5 letture ]
 Una bella storia [ 0 commenti - 5 letture ]
 Gaspare Campari [ 0 commenti - 30 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 20:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 09:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 23:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 14:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 10:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 20:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy