Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 385
Totale: 385
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: Stories Archive
04: Home
05: Home
06: Home
07: Home
08: Home
09: Home
10: Home
11: Home
12: Home
13: Home
14: Home
15: Home
16: Home
17: Search
18: Home
19: Home
20: Home
21: coppermine
22: Home
23: Home
24: Home
25: Home
26: Search
27: Home
28: Home
29: News
30: Home
31: Home
32: Home
33: coppermine
34: Home
35: Home
36: Home
37: Stories Archive
38: Home
39: Home
40: Home
41: Statistics
42: coppermine
43: Home
44: Home
45: Home
46: Home
47: Home
48: Statistics
49: Home
50: Home
51: Home
52: Home
53: coppermine
54: News
55: Home
56: Home
57: News
58: Home
59: Home
60: Home
61: Home
62: Your Account
63: Home
64: Home
65: News
66: Home
67: Home
68: Home
69: Home
70: Home
71: Home
72: Home
73: coppermine
74: Home
75: Home
76: Home
77: coppermine
78: Home
79: Home
80: Home
81: Home
82: Home
83: Home
84: Home
85: News
86: coppermine
87: Home
88: Home
89: Home
90: Your Account
91: News
92: Home
93: News
94: Home
95: Home
96: Home
97: Home
98: Home
99: Home
100: News
101: Home
102: Home
103: coppermine
104: Home
105: Home
106: Home
107: Home
108: News
109: Home
110: Home
111: coppermine
112: Home
113: Home
114: Home
115: Home
116: News
117: Home
118: Home
119: Home
120: News
121: Home
122: Home
123: Home
124: Statistics
125: News
126: Home
127: Home
128: Home
129: Stories Archive
130: News
131: Home
132: Home
133: Home
134: Home
135: Search
136: Home
137: Stories Archive
138: Home
139: Home
140: Home
141: Home
142: Home
143: Home
144: Home
145: Home
146: Home
147: Home
148: Home
149: Home
150: Home
151: Home
152: coppermine
153: Home
154: Home
155: Search
156: Home
157: Home
158: Your Account
159: coppermine
160: Home
161: Home
162: News
163: Home
164: News
165: Home
166: Home
167: News
168: News
169: Home
170: Home
171: Home
172: coppermine
173: News
174: Home
175: Home
176: Home
177: Home
178: Home
179: Stories Archive
180: Home
181: Home
182: coppermine
183: Home
184: Home
185: Stories Archive
186: Stories Archive
187: Home
188: Home
189: Home
190: Home
191: News
192: Home
193: News
194: coppermine
195: Home
196: Home
197: Home
198: News
199: Home
200: Home
201: Home
202: Home
203: Home
204: Home
205: News
206: Home
207: Home
208: News
209: Home
210: Home
211: Home
212: coppermine
213: News
214: Home
215: Home
216: Home
217: News
218: Home
219: News
220: Statistics
221: Home
222: Home
223: Home
224: News
225: coppermine
226: Home
227: coppermine
228: Home
229: Home
230: Stories Archive
231: Home
232: Home
233: coppermine
234: Home
235: Home
236: Home
237: Home
238: Home
239: Home
240: Home
241: Home
242: Home
243: Home
244: Home
245: Home
246: Home
247: Home
248: Home
249: Home
250: Home
251: Home
252: Home
253: Home
254: News
255: Stories Archive
256: coppermine
257: Home
258: Home
259: Home
260: Home
261: Home
262: Home
263: Home
264: Home
265: Home
266: Home
267: coppermine
268: Home
269: Home
270: Home
271: Home
272: Home
273: Home
274: coppermine
275: Home
276: coppermine
277: Stories Archive
278: Home
279: Home
280: Home
281: Home
282: Forums
283: Home
284: Home
285: Home
286: Home
287: Home
288: News
289: Home
290: Home
291: Home
292: Home
293: Home
294: Search
295: News
296: Home
297: Home
298: Search
299: Home
300: coppermine
301: Home
302: Home
303: coppermine
304: Home
305: Home
306: Home
307: Home
308: Home
309: Home
310: coppermine
311: Home
312: Home
313: Home
314: Home
315: Home
316: Home
317: coppermine
318: Home
319: Home
320: News
321: News
322: Home
323: Forums
324: Home
325: Home
326: Home
327: Home
328: Home
329: Home
330: News
331: News
332: coppermine
333: Home
334: News
335: Home
336: Home
337: Home
338: Home
339: Home
340: coppermine
341: Home
342: Home
343: Home
344: Stories Archive
345: Home
346: Home
347: Home
348: News
349: coppermine
350: coppermine
351: Home
352: coppermine
353: Home
354: News
355: Home
356: Home
357: Home
358: coppermine
359: Home
360: Home
361: coppermine
362: coppermine
363: Home
364: Home
365: Stories Archive
366: Home
367: Home
368: coppermine
369: Home
370: Home
371: Home
372: News
373: Home
374: coppermine
375: Home
376: Home
377: Home
378: Home
379: Home
380: Home
381: Home
382: Home
383: Home
384: Home
385: Home

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9047
  · Viste: 1924120
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Babele negli Ipermercati dove lo shopping è una medicina
Postato da Grazia01 il Domenica, 14 gennaio @ 22:10:19 CET (2006 letture)
Milano mia I

La mia eccellente insegnante di spagnolo, Teresa Martinez, mi ha detto un giorno che i centri commerciali, da noi, assumono spesso l'aspetto, incongruo, di sostituti di veri e propri centri sociali pubblici mancanti.
«Da noi, a Barcellona - mi diceva - gli anziani hanno i loro luoghi organizzati dal comune, per incontrarsi e passare tranquillamente insieme il tempo libero. Qui mi sembra, devono arrangiarsi come capita".
E mi portava l'esempio di alcuni ipermercati dove è facile vedere nei giorni feriali, gruppi di signori e signore di una certa età, muti e seduti, con la testa alzata a guardare la televisione appesa ad un pilastro.
Una scena che ho potuto anch'io vedere non senza un poco di tristezza, tanto che per sentirmi solidale e non essendo d’età molto diversa, mi sona aggregato al gruppo silenzioso e teleutente anch'io, per qualche minuto. Ora siamo in inverno, ma si sa che d'estate si arriva a raccomandare alle persone anziane di aggirarsi in supermarket e centri commerciali per godersi un po’ d'aria condizionata e non farsi ammazzare dalla giornata torrida.
Leggi Tutto... | 2595 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Tramonto
Postato da Grazia01 il Sabato, 13 gennaio @ 23:03:52 CET (1104 letture)
Poesie sulla natura e l'universo

Seduto sul pendio di remoti pensieri
guardo i monti sinuosi poggiarsi
docilmente sull’infuocato tramonto
e un altro giorno si perdera’
tra piccole onde increspate
La mia vita declina silenziosamente
cede il passo ad infausti intenti
mentre il mondo indifferente
rifiuta ancora d’abbracciarmi.
Un battito d’ali mi porta lontano
ove è lieve il colore della speranza
al cielo offro le mani
ora e’ solo tempo di silenzio.


Shayra
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Citazioni di Albert Camus
Postato da Grazia01 il Sabato, 13 gennaio @ 22:30:36 CET (6090 letture)
Pensieri, aforismi e citazioni II

Amore

Amare qualcuno significa desiderare di invecchiare accanto a lui.

Quando si è avuta una volta la fortuna di amare intensamente,
si spende la vita a cercare di nuovo quell'ardore e quella luce.

Non essere amati è solo sfortura, non amare è sventura.


Leggi Tutto... | 1957 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Se il Vesuvio si risveglia.....
Postato da Grazia01 il Sabato, 13 gennaio @ 13:19:25 CET (1388 letture)
Natura e capolavori nel mondo

E alle case sotto il cratere ci pensa San Gennaro
Quanno si' 'a 'ncunia, statte; quanno si' martiello, vatte»,
dice un antico adagio napoletano.


Ognuno ha il suo destino: se sei incudine, statti, se sei martello, batti. Fatto sta che quest'idea dell'ineluttabilità del destino riesce spesso a disintegrare ogni possibilità di governare l'area partenopea. L'ultima dimostrazione la dà oggi il Corriere del Mezzogiorno. Ricordate il progetto.«Vesuvia», che si era posto l'ambizioso obiettivo di convincere la gente ad andarsene dalla pericolosissima «zona rossa» sotto il Vesuvio regalando a ogni famiglia 25 mila euro, poi saliti a 30 mila come contributo all'acquisto di una casa da un'altra parte? Bene: il nostro giornale «fratello» ha scoperto, per fare un solo esempio, che a San Giorgio a Cremano le famiglie che hanno sfruttato il bonus regionale sono state 106: 32 approfittando del primo bando di «Vesuvia» e 74 del secondo. Nel solo 2005, però, i napoletani che hanno lasciato la metropoli per trasferirsi nel paese alle pendici del vulcano sono stati 378. Un disastro. Che rivela da solo un problema più generale: su 11.807 cittadini che hanno deciso di lasciare il comune partenopeo per traslocare nei centri dell' hinterland, quasi 1.500 hanno scelto uno dei 18 comuni a rischio. Portici, Cercola, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia, Ercolano, San'Anastasia, Torre del Greco, San Sebastiano al Vesuvio, Pompei, Massa di Somma, Ottaviano, Boscoreale, Terzigno, Trecase, Boscotrecase, San Gennaro e, appunto, San Giorgio a Cremano.
Leggi Tutto... | 2404 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Giorgio Gaber - Il Signor G racconta la città
Postato da Grazia01 il Venerdì, 12 gennaio @ 15:57:34 CET (2337 letture)
In ricordo

Un bacio davanti ad un portone a Porta Romana, con la paura di arrossire. Il Riccardo, imbattibile a biliardo. Le sere passate a scolare barbera. Il Cerutti Gino, la Torpedo blu e il bar al Giambellino. Come è bella la città, come è grande la città, come è viva la città, Come la Milano delle fabbriche, degli affari, delle vetrine e dei locali dove si suona sino a tardi e si ascolta musica nuova. Come al Santa Tecla, alla fine degli Anni Cinquanta, dove Giorgio Gaber (al secolo Gaberscik, classe 1939) comincia a farsi conoscere. Ha un diploma di ragioniere in tasca e si è iscritto alla Bocconi, il giovanotto, e per pagarsi gli studi è sul palco con la chitarra a suonare rock (si alterna con un certo Adriano Celentano).
Si esibisce anche nel trio Rocky Mountains con Enzo Jannacci e Luigi Tenco e non passa inosservato.
Tra i primi a notarlo ci sarà Mogol e poi Umberto Simonetta; scrittore e umorista, che con Gaber darà vita ad un sodalizio memorabile ..
Leggi Tutto... | 1530 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3


Anche i cartoni animati hanno uno scheletro
Postato da Grazia01 il Giovedì, 11 gennaio @ 15:03:06 CET (1738 letture)
Siti interessanti e strani

Di artisti stravaganti (per non dire peggio) nel Web ce ne sono parecchi. Chi dipinge con le natiche, chi affresca pezzi del muro di Berlino per poi venderli, chi crea mini incidenti con modellini d'auto schiantati su bonsai, chi fa ritratti con il chewing-gum ... .

Oggi vogliamo aggiungere alla lista di questi fenomeni il buon Michael Paulus, sedicente artista multimediale dell'Oregon. La sua immersione totale nei mezzi di comunicazione di massa, dalla televisione alla radio, passando per giornali e computer, gli ha ispirato dei capolavori che potrete ammirare recandovi al sito www.michaelpaulus.com/gallery/character-Skeletons.
Per illustrarveli adeguatamente, dobbiamo partire dagli Anni '60. Durante quel mitico decennio, Michael Paulus era soltanto un bambino che adorava la tivù e stravedeva in particolar modo per i cartoni animati. Come tutti i bambini, nel vedere quei disegni che prendevano vita sullo schermo, trovò. ulteriori motivi per scatenare la propria già fertile immaginazione. Per l'epoca, si trattava certo di una novità straordinaria, al punto che Michael faceva i raggi X a Betty Boop, la foca Shmoo, Baby Huey, Little Lotta, Hello Kitty e, negli anni a seguire, a Marvin il Marziano, Fred e Barney, CharIie Brown, Lucy, Patty Peppermint, Linus, il canarino Tweety, Dexter, Buttercup e decine di altri eroi indimenticabili.
Come ben sapete, tutti questi personaggi hanno corpi dalle dimensioni e caratteristiche assolutamente assurde, o meglio innaturali.
Leggi Tutto... | 1998 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.5


Costi di ricarica, il ministro Bersani dice basta
Postato da spalato il Mercoledì, 10 gennaio @ 20:32:58 CET (799 letture)
Attualità I

I costi di ricarica dovranno essere tagliati e fatti pagari per quanto valgono

Mirella Castigli, vnunet 10-01-2007


Anche il ministro Bersani, famoso per le liberalizzazioni, dice basta all'anomalia italiana dei costi di ricarica dei cellulari. Aboliamoli.eu aveva lanciato una petizione, approdata sul tavolo dell'Authority. AgCom ha già chiesto una rimodulazione, definendo i costi di ricarica sono troppo alti e un'anomalia italiana. Oggi anche Bersani dice basta: gli operatori mobili dovranno farli pagare per il loro effettivo valore, dunque vanno tagliati. Forse siamo alla vigilia di provvedimenti concreti? Vedremo.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


«I continenti si fonderanno di nuovo»
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 10 gennaio @ 11:20:00 CET (1796 letture)
Ecologia e ambiente I Uno scienziato Usa: «Si riformerà la Pangea». Ricercatori divisi
«Il primo passo: Europa e Africa unite, il Mediterraneo sparirà»


MILANO — L'Africa si muove verso l'Europa, sino a fondersi in un unico grande continente battezzato Afrasia. Il Mar Mediterraneo scomparirà e al suo posto si alzerà la catena dei Monti Mediterranei: accadrà fra cinquanta milioni di anni, ma già oggi ci sono movimenti della crosta terrestre che testimoniano come cambierà il panorama della Terra e non soltanto nelle nostre zone. La previsione di come si trasformerà il globo con lo scorrere del tempo è diventata la specialità del professor Christopher R. Scotese dell'università del Texas (Usa). Anzi, alla speculazione scientifica ha associato anche una passione per la diffusione dele sue ricerche, creando persino un sito Internet ( www.scotese.com) diventato un riferimento prezioso per scuole e musei scientifici. Ed è in Rete che diffonde le sue elaborazioni sulle caratteristiche che assumerà il pianeta, frutto del «Paleomap Project». La prima tappa studiata è il mondo fra 50 milioni di anni quando, oltre alla scomparsa del Mediterraneo, vedremo anche, tra le altre cose, la California del Sud migrare verso l'Alaska. «Andare al di là di questo primo obiettivo — confessa Scotese — diventa rischioso, perché potrebbero succedere cose inaspettate». Ma la consapevolezza da scienziato non gli ha impedito di estendere ben oltre la sua previsione. Nei passi successivi egli immagina l'Australia proiettarsi verso Nord sino a scontrarsi con Indonesia e Malesia, per finire in una grande fusione con Filippine e Asia. La storia poi continua fra cento milioni di anni, quando toccherà all'Antartide scivolare sempre in direzione Nord, incuneandosi tra Madagascar e Indonesia. E proseguendo il viaggio nel tempo, fra duecento milioni di anni l'Oceano Atlantico si chiuderà e il Sudamerica si congiungerà al Sudafrica. La fine della storia che ci racconta Scotese è collocata fra 250 milioni di anni e sarà un ritorno alle origini. Perché allora tutti i continenti si ritroveranno riuniti in un'unica grande terra che lui ha battezzato «Pangea Ultima».

Leggi Tutto... | 1869 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Padova metafisica studia De Chirico
Postato da Grazia01 il Martedì, 09 gennaio @ 21:09:16 CET (2323 letture)
Mostre e spettacoli Cento opere del massimo pittore italiano del '900, che girava con i libri di Nietzsche sotto il braccio. Autore di una tendenza estetica e intellettuale che battezzò con un termine filosofico.



Autoritratto nudo,
1945, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna

L'uomo canuto che, seduto a un tavolino del Caffè Greco di Roma, rispondeva all'ammirazione di qualche signora, incerta se chiamarlo oppure no maestro, con un classico: «Chiamami Peroni, sarò la tua birra», era un genio. Non per la battuta, degna del divertito cinismo di Andy Warhol. Ma perché Giorgio De Chirico è stato di gran lunga il massimo pittore del '900 italiano. Nonché l'autore di una delle più emozionanti scoperte estetiche e intellettuali della modernità europea. La chiamò Metafisica. Termine pomposo precipitato dai cieli della filosofia sui tavolacci spaesanti e teatrali, e poi sui mari-parquet, di una pittura indimenticabile. Tra piazze vastissime e vuote e i toc toc di manichini lignei che si urtano e si abbracciano come stralunati Pinocchi, decisi però a non diventare umani, ma enigmatici e divini.

Chi voglia farsene oggi un'idea, la più completa possibile in tutte le sue fasi, svolte, giravolte e ripicche, deve andare a Padova. A Palazzo Zabardella, dal 20 gennaio al 27 maggio, Paolo Baldacci e Gerd Roos hanno raccolto 100 opere del Pictor optimus sotto un titolo secco, De Chirico (catalogo Marsilio).
Mentre un altro grande Giorgio (Morandi) ci parla dalla sua cella monacale e si presenta come l'immobilità fatta pittura, De Chirico entra nella nostra vita fantastica a vele spiegate. Simile a un Ulisse che, nato in Grecia (Volos 1888) da genitori italiani, è attratto dalla sua patria originaria e costretto, subito, al viaggio. Sono pochi gli artisti che, come lui, hanno fatto coincidere l'estro con la geografia. Arrivare a Monaco di Baviera da Atene, dopo essere passati per Venezia, Milano e Firenze, voleva dire, nel 1906, soffiare tutta l'aria greca che si aveva raccolta nei polmoni sopra il nebbioso paesaggio dei miti e dei sogni di re Ludwig II, e di pittori come Arnold Böcklin e Max Klinger. Tenendo per di più, nella mano ispirata, i libri di Friedrich Nietzsche e Arthur Schopenhauer.




Il figliol prodigo,
1926, Collezione Etro
Leggi Tutto... | 3084 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Lo sguardo del poeta
Postato da Grazia01 il Martedì, 09 gennaio @ 20:51:39 CET (1101 letture)
Poesie sulla vita I

Dove la terra fu inutilmente arata
e i campi fuano ancora, e le ombre
lontane chiamano inascoltate dai passanti
o dove qualcuno si fermò per un istante e poi scomparve,
linea rovente, rasoterra del tempo,
traccia, impronta di vita che comunque fu,
in qualunque ora e in qualunque modo,
li guardano, e lo chiamano orizzonte,
da cui nasce il tempo, il viaggio, l'avventura
oltre la siepe, il meridiano, il magico
confine dell'atlante.
Li, ascoltami, cadde lo sguardo,
ma non fu a caso, nulla accade per nulla,
fu la tua voce, la voce che sale dalle sponde abitate,
questo è il nostro unico margine,
confine e fuoco,
questa è la direzione dello sguardo.


Roberto Mussapi
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Citazioni di Marcel Proust
Postato da Grazia01 il Martedì, 09 gennaio @ 14:28:54 CET (3510 letture)
Pensieri, aforismi e citazioni II

In molte persone ci sono strati diversi e dissimili (in lei, il carattere di suo padre e quello di sua madre): se ne traversa uno, poi un altro; ma il giorno dopo l'ordine delle stratificazioni e' invertito, e alla fine non si sa chi separera' le le diverse parti, di chi ci si possa fidare per la sentenza. Gilberte era come quegli stati con i quali non si osa allearsi perche' mutan governo troppo spesso. Ma, in fondo, sbagliamo. La memoria anche della persona piu' mutevole fissa in lui una specie di identita' e fa si' ch' essa non manchera' di onorare promesse di cui serbi il ricordo, anche se non le abbia controfirmate.
Leggi Tutto... | 1955 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Canto 94
Postato da Grazia01 il Lunedì, 08 gennaio @ 14:31:25 CET (1141 letture)
Poesie e altro di Dickinson

Angeli vedi nella prima luce
tra la rugiada curvarsi,
Cogliere e volar via con un sorriso:
crescon per loro i fiori?

Angeli vedi quando il sole infuria
tra le sabbie roventi,
cogliere e volar via con un sospiro:
ed i fiori avvizziti con sé portano.

Emily Dickinson
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Al di là della speranza
Postato da Grazia01 il Domenica, 07 gennaio @ 18:49:21 CET (1100 letture)
Milano mia I

Non ti dico speranza. Ma è
speranza.
Questa parola che ti porgo è niente,
la sperde il giorno e me con essa. E
niente ti consola di essere sostanza
delle cose sperate. In queste lente
sere di fumo e calce la città
che mi porta s'intorbida nei viali
sui battistrada di autotreni, muore
fra ponti di bitume, fari, scorie ...
Qui sarò io stato vivo; e ai generali
destini che mi struggono, l'errore
che fu mio, e il mio vero, resterà.


di Franco Fortini
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Saper ascoltare la gente: arte o imbroglio?
Postato da Grazia01 il Domenica, 07 gennaio @ 14:54:41 CET (1375 letture)
Psicologia e salute I

Ho letto che a Milano c'è un ingegnere che nei fine settimana mette su un banchetto in un parco e si offre di ascoltare gratis la gente. La prima cosa che ho pensato è: il banchetto di Lucy Van Pelt nei Peanuts - "Psychiatric help 5 cents". In fondo, anche quell'aiuto in altro non consiste se non nell'ascoltare i problemi degli altri, con però due fondamentali differenze. Una: non è gratis. Due: incapace com'è per carattere di provare pietà per gli altri, Lucy finisce sempre per sparare qualche giudizio cinico o sarcastico che si abbatte come un randello sul suo piccolo paziente. E se la prima differenza è minima, perché in fondo la cifra pretesa da Lucy è molto vicina al nulla richiesto dall'ingegnere milanese, la seconda differenza è enorme.
Leggi Tutto... | 1447 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Harold Pinter - Nobel 2005
Postato da Antonio il Domenica, 07 gennaio @ 13:53:20 CET (5560 letture)
I Nobel della letteratura I

Harold Pinter, drammaturgo, regista e attore teatrale britannico. Ha scritto per teatro, radio, televisione e cinema. I suoi primi lavori sono considerati fra i capolavori del teatro dell'assurdo.

Pinter nacque a Hackney, Londra e studiò alla Hackney Downs Grammar school e, per breve tempo, alla Royal Academy of Dramatic Art (RADA). Pubblicò da giovane alcune poesie e iniziò a recitare in teatro col nome d'arte di David Baron. La sua prima commedia, The Room, fu rappresentata per la prima volta dagli studenti dell'università di Bristol nel 1957.
The Birthday Party (1958) fu inizialmente un fiasco, nonostante la recensione positiva sul Sunday Times fattagli dal critico teatrale Harold Hobson ma il successo del suo lavoro successivo, The Caretaker (1960), la riportò in auge e questa volta riscosse successo. Queste commedie ed altri dei suoi primi lavori, come The Homecoming (1964), sono a volte etichettate come "commedia della minaccia". Di solito cominciano con una situazione apparentemente innocente che diventa assurda e minacciosa poiché gli attori si comportano in modo inspiegabile sia per il pubblico che, a volte, per gli altri personaggi. Questo stile ha ispirato l'aggettivo "Pinteresque". Le opere di Pinter sono segnate dall'influenza di Samuel Beckett fin dall'inizio e i due divennero presto buoni amici.
Leggi Tutto... | 3243 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 2.5


Il catino di zinco di Margaret Mazzantini
Postato da Antonio il Domenica, 07 gennaio @ 13:38:43 CET (2431 letture)
Recensioni III

«Il catino di zinco è un romanzo che ha durata. Chi l'ha letto non lo dimentica, chi l'ha nella sua biblioteca lo riprenderà in mano ogni tanto. Il rapporto figlia-famiglia, nipote-nonna, è rievocato con una tal precisione di memoria che è come se la Mazzantini avesse conservato un'intera epoca surgelata nel cervello: la scongela in questo momento e la fa vivere sulle pagine, per te, sotto i tuoi occhi»
Ferdinando Camon
Leggi Tutto... | 547 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Paura
Postato da Grazia01 il Domenica, 07 gennaio @ 00:10:40 CET (1252 letture)
Poesie sulla vita I

L'alba mi fa paura;
dal buio ovattato della notte
mi partorisce a un giorno sconosciuto.
Ieri, leggera, mi libravo:
Oggi, con passo greve,
calco un selciato piatto
fra grigie mura senza alcuna svolta;
ed è paura, sempre più paura.


Chiara Cremonesi
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Paese d'inverno
Postato da Grazia01 il Sabato, 06 gennaio @ 09:39:50 CET (1482 letture)
Poesie di Bertolucci

Che il sole dopo la neve
appaia, e le nuvole si tingano di rosso
come schiave: la neve sui tetti
un rossore colorirà, guancia di principessa.
S'alzi un leggero vento
e spenga l'acqua, che s'era addormentata,
con assonnata voce di pastore;
escano fanciulle con scialli,
lampeggiando gli occhi neri,
e improvvisamente corrano punte dall'aria
simili a uccelli che s'alzino a volo.
E gli zingari rubino ragazzi.


Attilio Bertolucci

Biografia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Gruppo fotografico autoscatto
Postato da Miriam il Giovedì, 04 gennaio @ 23:50:00 CET (1546 letture)
Mostre e spettacoli Appiano Gentile, 1980.
Quattro persone, appassionate di fotografia, istituiscono il gruppo fotografico Autoscatto.


Leggi Tutto... | 1668 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Vi auguro di trovare la ricchezza interiore
Postato da Grazia01 il Giovedì, 04 gennaio @ 20:41:08 CET (1967 letture)
Psicologia e salute I

Vi auguro di trovare la ricchezza interiore: vale più di una lotteria


Con l'anno nuovo si scatena il popolo delle lotterie. In fondo a noi piace vivere di illusioni. "Se vinco cambio vita, compro la casa, sistemo i figli, smetto di lavorare, mi metto a viaggiare». Pochi sanno che la stragrande maggioranza dei vincitori finisce male. Parenti e amici diventano "interessati" e non si capisce chi vuole bene per davvero e chi per denaro. Di fronte a una montagna di soldi ci si butta su investimenti spesso fallimentari.
L'improvvisa ricchezza fa sentire onnipotenti, si parte alla ricerca di nuove avventure e di nuovi amori che poi non si sanno gestire, col risultato di ritrovarsi poveri e senza famiglia. Eppure, sognando la ricchezza, stiamo tutti incollati al video, in attesa dei risultati.
Leggi Tutto... | 678 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4


Quanta emozione nelle parole dei poeti
Postato da Grazia01 il Giovedì, 04 gennaio @ 14:17:15 CET (1206 letture)
Psicologia e salute I

I versi di Neruda, Ungaretti, Montale ci fanno stare bene, allargano la mente, dicono che non si è mai soli.
E insegnano il senso della vita.


«lo non vengo a risolvere nulla. lo sono venuto qui per cantare e per sentirti cantare con me». Questo è il poeta Ricardo Neftali Reyes Basoalto, nato nel 1904 a Temuco nel Cile, che a 16 anni scrisse i suoi primi versi col nome di Pablo Neruda. «lo non vengo a risolvere nulla». Questo voleva dire Neruda, il poeta.
Leggi Tutto... | 2001 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Una gara speciale
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 03 gennaio @ 20:22:42 CET (1605 letture)
Racconti IV

A quel tempo mio figlio frequentava la prima media e abitavamo a Milano. Lui non voleva saperne di ginnastica o di sport. Al corso di nuoto, le sue urla di terrore si sentirono anche fuori della piscina. Provai all' Arena con l'atletica: il primo giorno si fece venire mal di pancia; idem alla prima lezione di judo (vomito e febbre); con l'oratorio e relative partite di pallone era la stessa solfa, per quel pigrone.
Non sapevo cos'altro escogitare, insieme al padre, per allenare i muscoli del nostro «maschione»! Trascorreva le sue ore libere a leggere, ascoltare musica disco (orrenda), oppure andava a fare compagnia a un ragazzino che abitava vicino a noi, Michele
.
Leggi Tutto... | 2969 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Buon 2007
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 03 gennaio @ 15:20:13 CET (882 letture)
Messaggi I
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Una Befana rivista: tutta solidale e pacifista
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 03 gennaio @ 15:16:42 CET (1439 letture)
Attualità I

Roma.
Torna la Befana in Città con l'undicesima edizione della manifestazione di solidarietà "La Befana Cittadina del Mondo" a Roma. Una Befana scenderà dal cielo per tutti i bimbi del mondo alle 15,30 al teatro Il Cantiere in via Gustavo Modena 92 a Trastevere. Si raccoglieranno, inoltre come consuetudine, i giocattoli, che devono essere nuovi o seminuovi nel centro di raccolta entro il 5 gennaio: tutti i pomeriggi presso lo stand dell´associazione Aina al mercatino sul lato esterno dei giardini di piazza Vittorio. Sono escluse dalla raccolta le armi giocattolo in adesione alla campagna di Mago Sales per "Disarmare i Bambini". L'iniziativa è promossa dalla "Scuola di Pace" in collaborazione con il "Forum delle Comunità Straniere" e il Teatro "Il Cantiere". La Direzione Artistica è di Italo Cassa.
Leggi Tutto... | 1291 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Talvolta la mia gioia
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 03 gennaio @ 10:02:07 CET (1094 letture)
Poesie di Tagore

Talvolta
la mia gioia
ti spaventa
amore mio
nasce dal nulla
e si nutre di poco
di larve invisibili
che il vento trasporta
di frammenti di paura
che si fondono in tepore
di briciole di serenità
cadute
dalla mensa dei poveri
di un raggio di sole
che risveglia lucciole
addormentate
in gocce di rugiada
se mi ami
amore mio
perdona la mia gioia.


Tagore
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


SPALATO (mia città) - acrostico
Postato da spalato il Martedì, 02 gennaio @ 23:24:54 CET (1451 letture)
Le poesie e i racconti di Spalato

Sono andata via da te
pensando di tornarci presto.
Ancora posso ricordare
lunghe passeggiate al tramonto,
armoniose onde, e anche la bora.
Trentatré anni sono già passati;
ormai è tardi per ritorno.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3.5


Mostra fotografica di Aldo Colnago
Postato da Grazia01 il Martedì, 02 gennaio @ 23:16:37 CET (1045 letture)
Mostre e spettacoli

A C Q U A vita, cultura, affare
Vi invitiamo all’inaugurazione che si terrà:
sabato 20 gennaio 2007 alle ore 16.00
in Villa Rosnati ad Appiano Gentile (CO)

Mostra fotografica di Aldo Colnago (gruppo “Autoscatto”)

Mostra di ex libris “Acque, alle sorgenti della vita”
a cura di Mauro Mainardi
Scultura di Massimo Ballabio
Leggi Tutto... | 522 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Spalato - storia di una città
Postato da Antonio il Martedì, 02 gennaio @ 01:58:50 CET (2634 letture)
Storia

La Spalato romana non fu altro che la sede della sfarzosa villa-palazzo dell'imperatore Diocleziano, fatta costruire nel 293 d.C.
Nei secoli successivi, gli abitanti della vicina Salona, già colonia greca e in seguito popolosa città romana, per sfuggire alle incursioni degli Avari e degli Slavi, si rifugiarono nelle sue rovine, fondando così la città di Spalatum.

Successivamente si susseguirono vari domini: l'Impero Bizantino, nel quale la città riuscì man mano a ritagliarsi una certa autonomia, quindi il Regno Croato, nel quale era la capitale della Croazia. Poi fu nel Regno Magiaro-Croato, nel contesto del quale la città mantenne la sua autonomia comunale, ebbe pochi anni d'indipendenza, quindi fu nella Repubblica di Venezia, la cui influenza durò per quattro secoli sino il 1797, lasciando in eredità numerose vestigia; fu nell'Impero di Francia poi nell'Impero Asburgico. L'Impero Ottomano invece mai riuscì a conquistarla.
Leggi Tutto... | 5949 bytes aggiuntivi | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3


La rosa bianca
Postato da Grazia01 il Martedì, 02 gennaio @ 01:42:10 CET (3975 letture)
Poesie di Bertolucci

Coglierò per te
l'ultima rosa del giardino,
la rosa bianca che fiorisce
nelle prime nebbie.
Le avide api l'hanno visitata
sino a ieri,
ma è ancora così dolce
che fa tremare.
E' un ritratto di te a trent'anni,
un po' smemorata, come tu sarai allora.


Attilio Bertolucci

Biografia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3


Risanamento
Postato da Grazia01 il Domenica, 31 dicembre @ 15:02:17 CET (1375 letture)
Milano mia I

La stazione
Angelo Morbelli 1912

Di tutto questo non c'è più niente (o forse
qualcosa s'indovina, c'è ancora qualche strada
acciottolata a mezzo, un'osteria ... ).
Mio padre diceva che la gente di qui,
di piazza della Vetra, dietro a San
Lorenzo, era gente da uscir di casa col coltello
alle sette di sera.
Eh sì, il Naviglio
è a due passi, la nebbia era più forte
prima che lo coprissero,
la piazza piena di bancarelle
con le luci a acetilene, le padelle nere delle castagne
arrosto, i mangiatori di chiodi e di stoviglie
non era certo un posto da passarci
insieme a una ragazza. Ma così
come hanno fatto, abbattere case,
distruggere quartieri, qui e altrove (la Vetra, Fiori Chiari, il Bottonuto),
a cosa serve? Il male non era in quelle scale,
in certi portoncini con la spia, nei cortili soffocati
dai ballatoi: lì semmai c'era umido
da prendersi un malanno. Se mio padre
fosse vivo, chiederei anche a lui: ti sembra che serva?
è il modo? A me sembra che il male
non è mai nelle cose, gli direi.


Giovanni Raboni
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Spiegami la fioritura [ 0 commenti - 11 letture ]
 Dal manuale del nomade [ 0 commenti - 20 letture ]
 Tu non ricordi [ 0 commenti - 17 letture ]
 Mattino di settembre [ 0 commenti - 28 letture ]
 Un giorno tu ti sveglierai [ 0 commenti - 60 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy