Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 139
Totale: 139
Chi è online:
 Visitatori:
01: News
02: Home
03: Home
04: Home
05: Home
06: Home
07: News
08: News
09: Home
10: Home
11: News
12: Home
13: Home
14: Home
15: Home
16: Home
17: Home
18: Home
19: Home
20: Search
21: Home
22: Search
23: Home
24: Home
25: Home
26: Stories Archive
27: Home
28: Home
29: Stories Archive
30: Home
31: Home
32: Home
33: Home
34: Home
35: Home
36: Home
37: Forums
38: Home
39: Home
40: Home
41: coppermine
42: Search
43: News
44: Search
45: Home
46: Home
47: Home
48: Forums
49: Home
50: Home
51: coppermine
52: Home
53: Stories Archive
54: Home
55: Home
56: News
57: Home
58: Home
59: Home
60: Home
61: Home
62: coppermine
63: Home
64: Forums
65: Home
66: coppermine
67: News
68: Search
69: Home
70: coppermine
71: Stories Archive
72: coppermine
73: Home
74: Search
75: Home
76: Home
77: Home
78: Home
79: Home
80: Home
81: Home
82: Home
83: Home
84: Home
85: coppermine
86: News
87: Home
88: News
89: Home
90: coppermine
91: Home
92: Home
93: Home
94: Stories Archive
95: News
96: Home
97: coppermine
98: Home
99: Home
100: Stories Archive
101: Home
102: Home
103: Search
104: Home
105: Home
106: coppermine
107: Home
108: Home
109: Home
110: coppermine
111: Home
112: News
113: coppermine
114: Home
115: Home
116: Home
117: Home
118: Home
119: Home
120: Home
121: News
122: News
123: Home
124: Search
125: Home
126: News
127: Home
128: Home
129: Home
130: Home
131: coppermine
132: Home
133: Statistics
134: Home
135: Home
136: Home
137: Home
138: Home
139: Home

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9021
  · Viste: 1924041
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
La canzone di Susannah - Stephen King
Postato da Grazia01 il Martedì, 26 dicembre @ 10:11:39 CET (1777 letture)
Recensioni III


LA CANZONE DI SUSANNAH Stephen King
© 2004 Sperling & Kupfer Editori S.p.A

Prosegue la saga in questo sesto libro della famosa serie della Torre Nera.
Susannah, posseduta da Mia, incinta del Tizio, fugge attraverso la porta introvata per andare a partorire.

In questo volume vediamo i personaggi a noi ormai noti, spostarsi dal mondo dove si sono trovati e uniti, alla ricerca della torre nera, per tornare nel mondo conosciuto, in diversi quando.
Jake, padre Callahan e Oy inseguono Susannah – Mia.
Roland e Eddie vanno a trovare Calvin Torre, il proprietario del terreno con la rosa, per concludere il loro contratto e proteggere così quel fiore assai prezioso per l’incolumità dei mondi.
Questo sesto libro scorre veloce, pagina dopo pagina. Ed è quello che, finora, raccoglie in sé, custodisce, i trucchi migliori del vasto repertorio di King.
Oltre che a ripresentarci brani e personaggi pescati da altri suoi libri famosi, il lettore si trova a tu per tu con lo stesso King. Roland e Eddie, infatti, lo vanno a cercare, dopo aver compreso di essere dei personaggi scaturiti dalla sua fantasia.
Ho trovato questo passaggio davvero geniale!
Il libro si conclude col parto imminente di Susannah – Mia e con delle pagine prese da un diario tenuto da King, il quale racconta come stia procedendo il suo lavoro.
E, altro colpo di scena, lo scrittore sfrutta l’incidente che ha avuto nel 1999, quando fu investito da un minivan; ma, sorprese delle sorprese, ne resta, forse,ucciso.
Chi sarà, allora, a scrivere il settimo e ultimo libro della serie della Torre Nera?


Miriam Ballerini
eeditrice.com
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Magia delle Feste
Postato da spalato il Lunedì, 25 dicembre @ 19:55:52 CET (1091 letture)
Attualità I

I romani furono i primi ad offrire piccoli doni beneauguranti ad amici e conoscenti, ed il piacere di donarsi strenne natalizie non accenna a spegnersi.

Il primo a cominciare, per lo storico Simmaco (340-402 d.C.), fu il re dei Sabini, Tazio, solito ad offrire agli amici un mazzo di rami raccolto nel bosco della dea Strenua (da qui il nome strenna natalizia), sul monte Velia. Strenua voleva anche dire Sanitas, ovvero buona salute, che si voleva augurare alle persone care con un dono.

La consuetudine si allargo' anche a Capodanno che , spostato al primo gennaio, consacrava il dio Giano che i romani festeggiavano cosi': invitavano a pranzo amici e parenti, scambiandosi frasi affettuose incise su formelle di terracotta, piccoli oggetti, vasi colmi di miele, datteri, fichi perchè come scriveva Omero:"nelle cose passi il sapore e l'anno, qual comincio', sia dolce, "Da non dimenticare i ramoscelli d'olivo ed alloro, molto usati come noi ora si usa il vischio(tipico invece dei Celti).

Ma esisteva anche un'altro momento magico: la settimana dei Saturniali, istituita intorno al solstizio invernale in onore di Saturno, vecchio dio della semina e del tempo. E cosi' padroni e servi mangiavano insieme, giocavano a dadi e si scambiavano regali.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4


Il Natale Ortodosso - Scontro tra calendari
Postato da spalato il Lunedì, 25 dicembre @ 19:51:12 CET (116995 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

La religione russo-ortodossa celebra il 7 gennaio la ricorrenza della nascita del Bambino Gesù. No, no, nessuna polemica, semplicemente un errore di calcolo del vecchio calendario giuliano introdotto da Giulio Cesare.

Un calendario che, contenente un piccolo difetto di calcolo rispetto a quello solare, non rispettava più l’andamento delle stagioni. Fu Papa Gregorio XIII ad eseguire la riforma che, nel 1582, soppresse ben 10 giorni dal 5 al 14 ottobre nell’anno 1582 e non furono più considerati bisestili gli anni dei secoli non divisibili per 400.

Cambiamenti che, ovviamente non furono accettati dalla chiesa ortodossa. Per questo motivo il Natale Ortodosso ricade il 7 gennaio del nostro calendario (gregoriano) che corrisponde al 25 dicembre del calendario giuliano.

Un natale quasi del tutto uguale a quello nostro, anche se dato che nella iconografia ortodossa non esiste la rappresentazione del Presepe, la nascita di Gesù viene considerata un fatto talmente sacro da non poter essere rappresentato attraverso un mediazione umana, quale può essere quella del Presepe, che fu introdotta da San Francesco d'Assisi. La natività nella tradizione ortodossa viene rappresentata attraverso la luce e la luminosità indice di purezza.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.75


Riti legati a Babbo Natale
Postato da spalato il Lunedì, 25 dicembre @ 19:41:45 CET (1189 letture)
Leggende e fiabe  I

Intorno alla figura di Babbo Natale si sono evoluti vari riti che vengono di solito eseguiti dai bambini che sperano di ricevere dei regali da lui.

Riti della Vigilia
Negli Stati Uniti la tradizione vuole che la sera della Vigilia si lascino un bicchiere di latte e dei biscotti per Babbo Natale; in Inghilterra il suo pasto consiste invece di mince pie e sherry.

I bambini inglesi e americani lasciano anche fuori casa una carota per le renne di Babbo Natale; un tempo veniva detto loro che se non fossero stati buoni tutto l'anno avrebbero trovato nella calza un pezzo di carbone al posto dei dolci, anche se questa pratica sembra ormai in disuso.

Secondo la tradizione olandese di Sinterklaas, invece, i bambini 'mettono fuori la scarpa', ovvero riempiono una scarpa con il fieno e una carota e prima di andare a dormire la lasciano fuori di casa (in alcuni casi il rito viene fatto diverse settimane prima della sera di San Nicola, la sinterklaas avond.
Leggi Tutto... | 3421 bytes aggiuntivi | 3 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4


Ritorno per un dolce Natale
Postato da Grazia01 il Domenica, 24 dicembre @ 23:22:16 CET (1614 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Disse la madre: Lasciate socchiusa la porta, ch'egli verrà.
Fu lasciata socchiusa la porta: egli entra, disceso dall'eternità.
Per strade di neve e di fango gli fu guida la stella in cammino
nei cieli sol quando rinasce, dentro una stalla, Gesù Bambino.
Riaccosta l'uscio in silenzio, appende in silenzio il gancio al mantello
(fiori e bruciacchi di schrapnell nella divisa ridotta un brandello:
ma ben calca sugli occhi l'elmetto, che la fronte non sia veduta,
e siede, al suo posto, nel cerchio della famiglia pallida e muta.
-Mamma, perché non ti vedo la veste di raso dal gaio colore?
- E' in fondo all'armadio, è in fondo all'armadio:
domani la metto, mio dolce amore.
- Babbo, perché così curvo, perché tante rughe intorno ai tuoi occhi?
- Son vecchio, ormai: vecchio e stanco; ma tutto passa, se tu mi tocchi:
- Sorellina dal piede leggero, perché un nastro nero fra i riccioli biondi?
- T'inganni, ha il colore del cielo, ha il colore dei mari profondi.
Intanto, dalle campane della Messa di Mezzanotte
gigli e gigli di pace e d'amore fioriranno nella santa notte.
Ed ecco al "Gloria" drizzarsi nell'alta e sottile persona il soldato,
togliendo dal capo l'elmetto, piamente, con gesto pacato.
Scoperta arderà in mezzo alla fronte l'ampia stimmate sanguinosa:
corona di re consacrato, fiamma eterna, divina rosa.
Ma sotto il diadema del sangue egli il capo reclinerà
come chi nulla ha dato, come chi nulla avrà.


Ada Negri
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ascoltami
Postato da spalato il Domenica, 24 dicembre @ 23:12:13 CET (1296 letture)
Le poesie e i racconti di Spalato

Ehi, ascoltami
voglio dirti che....
il risveglio è sempre brusco
e lascia amaro nella bocca
spariscono illusioni e speranze
e con le lascrime negli occhi
si cancella tutto il passato.

Ehi, ascoltami
devo dirti che......
anche il silenzio più profondo parla
finché mormorio delle lacrime racconta
la rabbia bolle e si placca
e rimane un niente
un niente doloroso.

Si era fatta la casa dei sogni
costruita dalle nuvole
bianche tenere colorate
senza le finestre e poche porte
ben serrate.

La chiave era ben nascosta
ma si trovava ogni tanto
e si viveva una favola
la favola senza la lieta fine
e adesso......

Sì, ascoltami bene
devo dirti che.....
in punta dei piedi si esce
stando attenti di non pestare nessuno
e con un secco colpo di spugna
si cancella tutto......
dimenticare.....dimenticare.....dimenticare

Un senso unico nella strada
buio ma non troppo lungo
non si può più tornare
è tardi.....davanti c'è un muro
e vorrei morire davvero.

Si scende a capolinea
senza voltarsi indietro
senza rimpianti e rimorsi
e si tuffa nel silenzio
non puoi più ascoltarmi......


spalato
Leggi Tutto... | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.25


Avvento - 24 dicembre
Postato da Grazia01 il Domenica, 24 dicembre @ 01:02:55 CET (1080 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Al Santo Bambino

La notte è scesa
e brilla la cometa

che ha segnato il cammino.
Sono davanti a Te, Santo Bambino

Tu, Re dell’Universo,
ci hai insegnato
che tutte le creature sono uguali,
che le distingue solo la bontà,
tesoro immenso,
dato al povero e al ricco.

Gesù, fa' ch'io sia buono,
che in cuore non abbia che dolcezza.
Fa' che il tuo dono
s'accresca in me ogni giorno
e intorno lo diffonda,
nel Tuo nome.


Umberto Saba
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


“Le mie compere”… per te !
Postato da Grazia01 il Sabato, 23 dicembre @ 14:23:52 CET (4759 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Ieri ti ho pensato, ti ho pensato tanto,
che ho sentito il bisogno di farti un regalo ...
Poi ho pensato non ad un solo regalo ma a vari,
ho pensato che dovevano essere cose che a te piacessero
oltre che ad essere utili.
E' stato così che mi sono alzata più presto e sono andata
a comprare tutto quello che immaginavo.
Leggi Tutto... | 1391 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Avvento - 23 dicembre
Postato da Grazia01 il Sabato, 23 dicembre @ 01:44:52 CET (1420 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Shakespeare in Amleto ricorda il Natale

Alcuni dicono che ogni qualvolta s'approssima la stagione
in cui si celebra la nascita del Nostro Salvatore, l'uccello
dell'alba canta tutta la notte e allora, dicono, nessuno spirito
può muoversi attorno, le notti sono salubri, allora nessun
pianeta assidera, nessuna fata incanta, né alcuna strega a
potere d'affatturare, così quel tempo é Santo e pieno di grazia...




L'abete

Chi abita sull'abete
tra i doni e le comete?
C'è un Babbo Natale
alto quanto un ditale.
Ci sono i sette nani,
gli indiani,
Leggi Tutto... | 225 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Nevina e fiordaprile
Postato da Grazia01 il Sabato, 23 dicembre @ 01:18:01 CET (1562 letture)
Leggende e fiabe II

Quando il sughero pesava e la pietra era leggera
come il ricciolo dell'ava
c'era, allora, c'era... c'era...

... una principessa chiamata Nevina che viveva sola col padre Gennaio.
Lassù, nel candore perpetuo, abbagliante, inaccessibile agli uomini, il Re Gennaio preparava la neve con una chimica nota a lui solo; Nevina la modellava su piccole forme tolte dagli astri e dagli edelweiss, poi, quando la cornucopia era piena, la vuotava secondo il comando del padre ai quattro punti dell'orizzonte.
E la neve si diffondeva sul mondo.
Nevina era pallida e diafana, bella come le dee che non sono più: le sue chiome erano appena bionde, d'un biondo imitato dalla Stella Polare, il suo volto, le sue mani avevano il candore della neve non ancora caduta, l'occhio era cerulo come l'azzurro dei ghiacciai.
Nevina era triste.
Nelle ore di tregua, quando la notte era serena e stellata e il padre Gennaio sospendeva l'opera per dormire nell'immensa barba fluente, Nevina s'appoggiava ai balaustri di ghiaccio, chiudeva il mento tra le mani e fissava l'orizzonte lontano, sognando.
Una rondine ferita che valicava le montagne, per recarsi nelle terre del sole, era caduta nelle sue mani, che avevano tentato invano di confortarla; nei brividi dell'agonia la rondine aveva delirato, sospirando il mare, i fiori, i palmizi, la primavera senza fine. E Nevina da quel giorno sognava le terre non viste.
Una notte decise di partire. Passò cauta sulla barba fluente di Gennaio, lasciò il ghiaccio e la neve eterna, prese la via della valle, si trovò fra gli abeti. Gli gnomi che la vedevano passare diafana, fosforescente nelle tenebre della foresta, interrompevano le danze, sostavano cavalcioni sui rami, fissandola con occhi curiosi e ridarelli.
- Nevina!
- Nevina! Dove vai?
- Nevina, danza con noi!
- Nevina, non ci lasciare!
E gli Spiritelli benigni le facevano ressa intorno, tentavano di arrestarle il passo abbracciandole con tutta forza la caviglia, cercavano di imprigionarle i piedi leggeri entro rami d'edera e di felce morta.
Nevina sorrideva, sorda ai richiami affettuosi, toglieva dalla cornucopia d'argento una falda di neve, la diffondeva intorno, liberandosi dei piccoli compagni di gioco. E proseguiva il cammino diafana, silenziosa, leggera come le dee che non sono più.
Giunse a valle, fu sulla grande strada.
Leggi Tutto... | 4437 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'ultimo cavaliere di Stephen King
Postato da Grazia01 il Venerdì, 22 dicembre @ 18:39:45 CET (990 letture)
Recensioni III

copyright 1982 by S. King
1994 Sperling e Kupfer editori s.p.a.

Dalla nota dell’autore si scopre che L’ultimo cavaliere è stato scritto nell’arco di tempo di dodici anni; durante i quali, King non è rimasto con le mani in mano, ma ha pubblicato diversi altri libri.
Un fattore importante che ha dato l’avvio a questo libro, che fa parte della saga della Torre Nera, è stato, dice l’ autore, la poesia Childe Roland di Robert Browning.
Leggi Tutto... | 3872 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Magari fratelli
Postato da Grazia01 il Venerdì, 22 dicembre @ 13:35:19 CET (1263 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Parliamoci
come parenti lontani,
come cugini, almeno
o magari fratelli.
Guardiamoci
negli occhi senza inganno
per cercare quale di noi è mancato
per primo all'appello.
Di modeste ragioni per l'assenza
abbiamo agende strapiene,
consunti calendari,
chiamate a vuoto
su liste interminate.
Dei torti poi
i contabili non hanno perso traccia,
tenaci inquisitori,
mastini della memoria,
che non cancella
l'odore del sangue
una volta versato
e per sempre.
Leggi Tutto... | 417 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Avvento- 22 dicembre
Postato da Grazia01 il Venerdì, 22 dicembre @ 13:20:14 CET (1159 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Notte bianca

Il gelo dell’inverno è arrivato e qui assume nuove e antiche forme.
Guardo sul cancello i resti di una ragnatela, la brina la resa un merletto prezioso.
Forse a volte mi sento più solo del solito.
Forse conosco così poca gente, forse sono più lontano ancora.
Ma non c’è nostalgia.
E viene Natale anche qua
Con il castello illuminato e il centro con cento alberelli,
forse c’è più attesa; ma di che cosa?
L’uomo eterno errante
Cerca una casa dove mettere radici.
Leggi Tutto... | 717 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Avvento - 21 dicembre
Postato da Grazia01 il Giovedì, 21 dicembre @ 11:51:15 CET (1192 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Tieni accesa la tua fiamma,
basta poco per illuminare una notte ovattata dal qualunquismo,
dall'odio e dalla paura.
L'Ora è sempre più prossima, più vicina.
Ma il mondo continua la sua frenetica corsa all'avere,
al godere, al potere.
E' difficile fermarsi,
guardare e cercare di capire il Mistero di oggi.
Il Mistero del Dio con noi.
Il mistero del Padre che ci ama
come una mamma che ci dona il suo bambino.
E' difficile chinarsi ed accogliere questo bimbo
ma è lui il salto di qualità per la nostra vita.
E' lui la chiave di volta del nostro essere.
E' lui la risposta, se lo vogliamo,
ad ogni nostro affanno e preoccupazione.
Ed è lui la causa della nostra Gioia.
Lui ci chiede solo di fidarci di lui.
Lui ci dice che sta arrivando.
Lui ci chiede di tenere accesa la nostra fiamma.


Daniele
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'AMORE ALLA PROVA DEL... TEMPO ...
Postato da Tony-Kospan il Giovedì, 21 dicembre @ 11:37:35 CET (1191 letture)
Post di Tony Kospan I


C'era un'isola dove vivevano tutti i sentimenti
Felicità, Tristezza, Conoscenza ed altri,
compreso l'Amore.

Un giorno fu annunciato a tutti un pericolo imminente e
tutti furono invitati a lasciare subito l'isola, così iniziarono
a preparare le barche...

Quando l'isola iniziò ad affondare, l'Amore, che era da
solo, decise di chiedere aiuto alle barche che passavano.
Leggi Tutto... | 1497 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'anello
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 20 dicembre @ 14:05:29 CET (1031 letture)
Racconti IV

E' stato un attimo, una frazione di secondo. In piedi, stipata tra la gente, dentro un vagone della linea rossa della metropolitana, o meglio immersa tra cappotti, borse, respiri, sussurri e sudore, tra tante mani appese sulla sbarra fredda ho riconosciuto la tua. Magra, nodosa, con qualche macchia, le dita lunghe da pianista, l'ho riconosciuta subito, ma soprattutto ho riconosciuto l'anello: quell'anello con la pietra blu e i brillanti tutt'intorno che tanto mi piaceva da bambina. Avrei voluto gridare il tuo nome, cercare i tuoi occhi neri tra i tanti altri occhi assonnati, sfiorare la tua pelle, stringere forte quella mano. Ma eri lontana da me e poi, lo so, sei abbastanza bassa e difficilmente avresti potuto vedermi, incrociare il mio sguardo stupito, udire il mio sussurro.
Leggi Tutto... | 2850 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.75


Avvento - 20 dicembre
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 20 dicembre @ 09:51:40 CET (1003 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Natale nel mio cuore

Tra le muschiate fragranze del Presepe,
riporta al mio cuore, o Bimbo Santo,
la serenità, la gioia e quell’amore vero
delle memorie d’un tempo, mai perdute.

Lascia che scorrano benefiche nel cuore
le desiderate carezze del rimpianto:
saranno un’orma forte, ma tanto dolce, e lieve…

…con meraviglia e con stupore,
risentirò ancora narrarmi di Natali antichi
le voci amate, a riportarmene l’incanto…

…e mille fiocchi d’una neve amica
ricopriranno allora con candore nuovo
ogni ferita, ogni amarezza della vita.

Presto sarà Natale.
Natale… soprattutto dentro al cuore.


Luciana Bianchi
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La dipendenza da internet
Postato da Grazia01 il Martedì, 19 dicembre @ 23:08:57 CET (2893 letture)
Internet I

A cura della Dott.ssa Monica Monaco
Dalla comunicazione alla "comunicazione virtuale"


La comunicazione sociale è sostenuta oggi da moderni strumenti che consentono di superare le barriere e i vincoli di tempo e di spazio e, fra i nuovi modi di comunicare, Internet è certamente uno dei mezzi che offre maggiori opportunità.
Tra atteggiamenti sociali di attrazione e diffidenza, il "popolo di navigatori quotidiani" è cresciuto e comprende ormai ogni razza ed ogni età e, grazie alla rete, i bambini trovano nuove opportunità di gioco e i giovani, gli adulti e perfino i "nonni telematici" si informano, comunicano, commerciano e sperimentano se stessi attraverso la cosiddetta "comunicazione virtuale".
Ma come tutti gli strumenti di comunicazione, anche la rete non è esente da cattivi usi e da abusi che, negli ultimi anni, hanno talvolta portato ad osservare nel campo della salute mentale, una moderna forma di dipendenza, definita "internet-dipendenza", "retomania" o anche "Internet Addiction Disorder" (I.A.D.).

La retomania: una somma di più fattori

A partire dall'osservazione e dallo studio di casi clinici di retomania, dalla lettura di storie autobiografiche narrate da internet-dipendenti e dai risultati di questionari specifici compilati da un'utenza che avverte sintomi di Dipendenza dalla Rete, sono state descritte tre categorie di elementi che contribuiscono all'insorgere della Sindrome da Dipendenza da Internet che, tuttavia, non sono tutti sempre presenti in ogni situazione di retomania (Cantelmi T. e al., 2000; Pravettoni G., Beria A., Guberti S., 2004).
Leggi Tutto... | 12747 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Corrispondenza interna
Postato da Antonio il Martedì, 19 dicembre @ 21:00:33 CET (1144 letture)
Racconti IV

Da: Rag. Luca Meli [lmeli@milan.bgw.com] A: Dott.ssa Caterina Lodi [clodi@milan.bgw.com]
Oggetto: NOTA INTERNA
h. 9.15
Caterina, Caterina, stanotte ho fatto un sogno e c'eri tu, e c'ero io. Ci incontravamo all'uscita dell'ufficio. Tu come al solito non mi avevi neanche notato, e io come al solito mi annotavo a mente tutto di te. Sei sempre elegante Caterina. Avevi, sai quel tuo tailleur bianco con la maglia blu scollata? Faceva caldo nel sogno. Comunque mi ricordo che sudavo (nonostante piovesse da matti, come succede negli ultimi tempi in questo clima tropicale di Milano) e tu eri perfetta, ma non avevi l'ombrello. Mentre io sì. So che abiti qui a due passi e ti ho chiesto se volevi che ti accompagnassi a casa.
Leggi Tutto... | 2924 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Avvento - 19 dicembre
Postato da Grazia01 il Martedì, 19 dicembre @ 11:38:54 CET (1300 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Betlemme

Una coppia di casti sposi
si incammina
dalla Galilea alla Giudea.
Bisogna adempier
il censimento
per ordine di Augusto,
il divino del momento.
Non c'è mai posto per i poveri
in una fissa e dignitosa dimora;
Leggi Tutto... | 597 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Auguri da Miriam Ballerini
Postato da Grazia01 il Lunedì, 18 dicembre @ 20:31:35 CET (930 letture)
Messaggi I

Ogni Natale Cristo rinasce.

E con Lui, nasce la nostra nuova occasione
di essere uomini fra uomini.
Buon Natale


Miriam
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Le separazioni ci insegnano a vivere
Postato da Grazia01 il Lunedì, 18 dicembre @ 13:45:29 CET (1101 letture)
Riflessioni di Francesco Alberoni I

Quando ci innamoriamo? " Noi tendiamo a innamorarci quando siamo pronti a cambiare. Perché siamo mutati interiormente, perché è cambiato il mondo attorno a noi, perché non riusciamo più realizzare i nostri desideri o a esprimere le nostre potenzialità. Allora cerchiamo qualcuno che ci indichi la strada e ci faccia assaporare un nuovo modo di essere. Possiamo perciò innamorarci a qualsiasi età, ma soprattutto nelle svolte della nostra vita.
Quando passiamo dalle scuole elementari alle medie, poi alle superiori, all'università, o quando cambiamo lavoro, o a quarant'anni quando inizia la maturità o a sessanta, quando si profila la vecchiaia.
Leggi Tutto... | 1822 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'Albero degli amici
Postato da Grazia01 il Lunedì, 18 dicembre @ 13:23:40 CET (1507 letture)
Letture varie II

Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco, vedendo molte lune passare, gli altri li vediamo appena tra un passo e l'altro.
Tutti li chiamiamo amici e ce sono di molti tipi.
Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno dei nostri amici.
Il primo che nasce è il nostro amico Papà e la nostra amica Mamma, che ci mostrano cosa è la vita.
Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il nostro spazio affinché possano fiorire come noi.
Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.
Leggi Tutto... | 1588 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Avvento - 18 dicembre
Postato da Grazia01 il Lunedì, 18 dicembre @ 13:16:06 CET (1012 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Preghiera

"Dammi il supremo coraggio dell'amore,
questa è la mia preghiera,
coraggio di parlare,
di agire, di soffrire,
di lasciare tutte le cose, o di essere lasciato solo.
Temperami con incarichi rischiosi, onorami con il dolore,
e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.
Dammi la suprema certezza nell'amore, e dell'amore,
questa è la mia preghiera,
la certezza che appartiene alla vita
nella morte, alla vittoria nella sconfitta,
alla potenza nascosta nella più fragile bellezza,
a quella dignità nel dolore, che accetta l'offesa, ma disdegna di ripagarla
con l'offesa.
Dammi la forza di Amare sempre e ad ogni costo."


K.Gibran
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'ENIGMA DEL WEEK END... - CARBONE CAROTA SCIARPA
Postato da Tony-Kospan il Domenica, 17 dicembre @ 21:56:29 CET (1177 letture)
Post di Tony Kospan I Ecco a voi anche se un pò in ritardo...

l'immancabile nostro enigma del week end



De Chirico

Su un prato sono sparsi cinque pezzi di carbone, una carota e una sciarpa.

Nessuno li ha messi li con intenzione...

ma esiste una ragione che giustifica la loro presenza.

Sapete spiegare la situazione?

Come al solito sono ammesse domande...

Cari amici indoviniate o no... partecipare aiuta comunque i nostri amici... neuroni...

Ciao all'Orso...
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il piccolo Josè e il senso dell'Amore
Postato da Grazia01 il Domenica, 17 dicembre @ 20:36:31 CET (1056 letture)
Racconti II

Molti anni fa, talmente tanti che abbiamo ormai dimenticato la data precisa, viveva in un paese del sud del Brasile un bambino di sette anni, di nome José. Aveva perduto i genitori molto presto ed era stato adottato da una zia avara che, malgrado avesse molto denaro, per il nipote non spendeva quasi nulla. José, che non aveva mai conosciuto il significato dell'amore, pensava che la vita fosse proprio così, e non se ne addolorava. Poiché vivevano in un quartiere di gente ricca, la zia obbligò il direttore della scuola ad accettare suo nipote, pagando solo un decimo della retta mensile e minacciando di protestare con il sindaco se non lo avesse fatto. Il direttore non ebbe scelta,ma ogni volta che poteva istruiva gli insegnanti ad umiliare José, sperando che il bambino si comportasse male e loro avessero un pretesto per espellerlo.
Leggi Tutto... | 3462 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Io canto
Postato da Grazia01 il Domenica, 17 dicembre @ 19:58:20 CET (1101 letture)
Testi canzoni II


La nebbia che si posa la mattina
le pietre di un sentiero
di collina
il falco che s'innalzerà
il primo raggio che verra`
la neve che si sciogliera`
correndo al mare
l'impronta di una testa sul cuscino
i passi lenti e incerti
di un bambino
lo sguardo di serenita`
la mano che si tendera`
la gioia di chi aspettera`
per questo e quello che verra`
Io canto
le mani in tasca canto
la voce in festa canto
la banda in testa canto
corro nel vento
Leggi Tutto... | 907 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Omero, una donna che acriveva per le donne
Postato da Grazia01 il Domenica, 17 dicembre @ 10:53:04 CET (4090 letture)
Recensioni II


Secondo uno studioso inglese
«le figure femminili di Iliade e Odissea non possono essere state decodificate da un uomo»

NEW YORK
- Omero? Scordatevi tutto quello che vi hanno insegnato sull'aedo cieco. Un libro appena uscito negli Usa propone una tesi rivoluzionaria: secondo quanto sostiene Andrew Dalby, storico e linguista britannico in «Rediscovering Homer», il poeta, in realtà, era una donna. Che scriveva per le donne. In realtà Dalby non è il primo a sposare questa ipotesi. Già nell'età vittoriana, Samuel Butler, un altro anglosassone, aveva ipotizzato che l'autore dell'Odissea fosse una donna perchè il poema, ambientato in un mondo non militare, mostra empatia con i personaggi femminili.
Dalby però argomenta la tesi in modo più solido, attraverso un'analisi comparata e antropologica di come le donne conservano canzoni, storie e leggende popolari.
Utilizzando il lavoro di classicisti americani degli anni Trenta, Milman Parry e Albert Long, lo studioso nota che la cultura della tradizione orale dell'Iliade e dell'Odissea è preservata ancora oggi in aree remote dei Balcani, della Finlandia, dell'Irlanda, della Russia, dell'Asia Centrale.
Leggi Tutto... | 2326 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 2.6


Avvento - 17 dicembre
Postato da Grazia01 il Domenica, 17 dicembre @ 01:16:06 CET (1113 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *

Un'esplosione nella notte

Tre solitarie figure si muovono con circospezione. Intorno a loro la notte è gelida, per buona sorte una luna grossa e piena non li lascia al buio.
- Tu ci credi? - esclama l’uomo con la pelle d’ebano
- Io devo crederci! - risponde il suo compagno col mento ornato da una folta, nerissima e ben curata barba
- E tu? - rivolto, con un sorriso che la pelle così nera fa sembrare così bianco, verso un altro compare.
- Io lo so - risponde il terzo uomo aggiustandosi il copricapo per non sentire troppo il freddo.
Il cielo orientale sopra di loro è così carico di stelle da far impallidire le luci di qualsiasi sfavillante città.
- Il freddo si fa pungente, andiamo allora; il piano lo conosciamo ormai bene tutti e tre vero?
Senza aspettare risposta, l’uomo dalla pelle scura s’incammina e il rumore dei suoi piedi, sui frammenti di selci di quello che forse un tempo poteva essere stato un sentiero, scandisce i suoi passi ai quali fanno eco e coro il rumore del cammino dei suoi compagni.
- Il piano? - pensa fra sé e sé l’uomo barbuto.
Leggi Tutto... | 2181 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Basta guanti da forno a Natale!
Postato da Grazia01 il Domenica, 17 dicembre @ 01:06:34 CET (1247 letture)
Letture varie II

“In famiglia siamo in dodici. Ciascuno ha portato un pacchetto a ciascuno. Abbiamo scartato 144 pacchetti. Il pavimento era pieno di carta, c'erano fiocchi che a legarli tutti insieme ti calavi dal ventesimo piano. Un incubo”.
“Ho cucinato per quattordici ore, ho lavato piatti per due ore. Alla fine ero così stanca che mi sono addormentata seduta su uno sgabello. Quando mi sono svegliata loro volevano di nuovo mangiare. Un incubo”.
Leggi Tutto... | 3366 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Attenzione alle anime intense, profonde e antiche [ 0 commenti - 13 letture ]
 I dialetti [ 0 commenti - 9 letture ]
 La trama di "Ettore Fieramosca" di Massimo d'Azeglio [ 0 commenti - 19 letture ]
 ROGGIA VECCHIA (detta anche Rusa Végia) [ 0 commenti - 8 letture ]
 Una bella storia [ 0 commenti - 6 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 20:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 09:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 23:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 14:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 10:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 20:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy