Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 235
Totale: 235
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: Home
04: Search
05: coppermine
06: coppermine
07: Home
08: Home
09: Home
10: Home
11: Home
12: News
13: Home
14: Home
15: coppermine
16: Home
17: Home
18: Home
19: News
20: Home
21: Home
22: Home
23: Home
24: Home
25: Home
26: Home
27: Your Account
28: Home
29: News
30: coppermine
31: Home
32: Home
33: News
34: Home
35: coppermine
36: Search
37: Home
38: coppermine
39: News
40: Search
41: coppermine
42: coppermine
43: Home
44: coppermine
45: Home
46: Home
47: News
48: News
49: Home
50: Home
51: Home
52: Home
53: coppermine
54: Home
55: Home
56: Home
57: News
58: Home
59: Home
60: Home
61: Home
62: Search
63: Home
64: Home
65: Home
66: Search
67: Home
68: Search
69: Home
70: News
71: Search
72: News
73: Stories Archive
74: coppermine
75: coppermine
76: Home
77: coppermine
78: coppermine
79: coppermine
80: coppermine
81: Home
82: Home
83: Home
84: coppermine
85: Home
86: Home
87: Home
88: coppermine
89: Home
90: coppermine
91: coppermine
92: Home
93: Search
94: coppermine
95: coppermine
96: Home
97: News
98: News
99: Home
100: Stories Archive
101: Home
102: Home
103: coppermine
104: coppermine
105: coppermine
106: Stories Archive
107: coppermine
108: Home
109: Home
110: Home
111: coppermine
112: Home
113: Home
114: Home
115: Stories Archive
116: Search
117: coppermine
118: Home
119: coppermine
120: Home
121: Stories Archive
122: Search
123: coppermine
124: coppermine
125: Search
126: Home
127: News
128: coppermine
129: Home
130: coppermine
131: Search
132: Home
133: Home
134: coppermine
135: News
136: Home
137: coppermine
138: Stories Archive
139: Home
140: Home
141: coppermine
142: coppermine
143: Home
144: coppermine
145: Home
146: News
147: Forums
148: Home
149: Home
150: coppermine
151: coppermine
152: coppermine
153: Home
154: Stories Archive
155: Forums
156: Home
157: coppermine
158: coppermine
159: coppermine
160: News
161: coppermine
162: Home
163: Stories Archive
164: Home
165: Home
166: News
167: Home
168: Stories Archive
169: Home
170: Home
171: coppermine
172: Home
173: News
174: Home
175: Home
176: Home
177: News
178: coppermine
179: Home
180: Home
181: Home
182: News
183: Home
184: Home
185: coppermine
186: Home
187: News
188: Home
189: Home
190: Home
191: Home
192: Home
193: coppermine
194: Home
195: Home
196: Home
197: Home
198: Stories Archive
199: Home
200: News
201: Home
202: coppermine
203: Home
204: coppermine
205: Home
206: Home
207: coppermine
208: coppermine
209: Home
210: coppermine
211: Home
212: News
213: coppermine
214: Stories Archive
215: Home
216: coppermine
217: Home
218: News
219: Home
220: Home
221: Home
222: coppermine
223: Home
224: Search
225: Home
226: Home
227: Home
228: coppermine
229: Home
230: coppermine
231: News
232: Home
233: Home
234: Home
235: Search

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 8547
  · Viste: 1277975
  · Voti: 430
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Birds
Postato da Paolo il Lunedì, 17 luglio @ 18:12:43 CEST (60 letture)
Le opere di Paolo III



Dopo quelli di “California Split”, questa volta abbiamo due nomi meno usuali: Pisètero ed Evèlpide, niente meno. Non sono Americani, ma Antichi Greci tra gli “Uccelli” di Aristofane.






Gli ucelli, la prima edizione dell'opera in lingua italiana
(Venezia, 1545).
Leggi Tutto... | 789 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Sensibilità
Postato da Grazia01 il Lunedì, 10 luglio @ 19:19:45 CEST (80 letture)
Un pensiero al giorno









Sensibilità non è fragilità.È incapacità di rimanere in superficie.
È andare sempre a fondo. Nelle cose, nelle persone, nelle emozioni.

Serena Santorelli






La sensibilità è l’abito più elegante e prezioso di cui l’intelligenza possa vestirsi.

Osho

Leggi Tutto... | 2530 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L’ERMETISMO
Postato da Grazia01 il Venerdì, 07 luglio @ 19:58:38 CEST (81 letture)
Un pensiero al giorno






L’ERMETISMO


La dizione "poesia ermetica" venne usata per la prima volta, in un'accezione fortunata quanto negativa, come avviene
spesso nelle definizioni dei nuovi movimenti artistici, in un saggio di Francesco Flora del 1936.
La poesia ermetica rappresenta il punto d'arrivo di un'evoluzione poetica che ebbe, nei primi anni del Novecento, come
protagonisti Palazzeschi, Govoni e Campana.
Di una vera e propria scuola ermetica, con una codificazione di tecniche e di moduli espressivi, si può parlare a partire
dalla metà degli anni Trenta.
Si può individuare in Salvatore Quasimodo l'autore esemplare di detta corrente letteraria.
Leggi Tutto... | 2395 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il mare
Postato da Grazia01 il Giovedì, 06 luglio @ 19:31:45 CEST (91 letture)
Un pensiero al giorno








Il mare non è mai stato amico dell'uomo.
Al massimo complice della sua irrequietezza.
Joseph Conrad

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Nostalgia
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 05 luglio @ 14:08:35 CEST (84 letture)
Riflessioni III







La parola nostalgia, di derivazione greca ( ??st?? –ritorno e ????? dolore, dolore del ritorno ), viene spesso associata alla sofferenza che accompagna la consapevolezza della perdita irrimediabile di un passato che non può più fare ritorno.
Le sensazioni nostalgiche scatenano una tempesta di emozioni che vorremmo quasi catturare per impedirne la fuga o allontanare per il dolore che può procurarci.
Concentrati come siamo nel voler trasmettere sempre un’immagine positiva di noi, così come richiesto da una società proiettata sempre verso il futuro e che non ammette pause oziose di alcun genere, cacciamo via una parte del nostro essere per non apparire fragili nemmeno ai nostri occhi.
Leggi Tutto... | 3352 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Quando siamo troppo...
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 05 luglio @ 14:01:06 CEST (72 letture)
Un pensiero al giorno








Quando siamo troppo allegri, in realtà siamo infelici.
Quando parliamo troppo, in realtà siamo a disagio.
Quando urliamo, in realtà abbiamo paura.
In realtà…la realtà non è quasi mai come appare.


Virginia Woolf

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Marina
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 05 luglio @ 13:40:13 CEST (72 letture)
Poesie di Verlaine










Marina


L’oceano sonoro
Palpita sotto l’occhio
Della luna in lutto
E palpita ancora,
Mentre un lampo
Vivido e sinistro
Fende il cielo di bistro
D’un lungo zigzag luminoso,
E che ogni onda
In salti convulsi
Lungo tutta la scogliera
Va, si ritira, brilla e risuona.
E nel firmamento,
Dove erra l’uragano,
Ruggisce il tuono
Formidabilmente.


Paul Verlaine

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


California Dust Memories
Postato da Paolo il Martedì, 04 luglio @ 15:26:56 CEST (128 letture)
Cinema






Uno fa il giornalista, l'altro gioca e basta ma è abbastanza per fare i guai. Il giornalista si unisce. Alla fine ci scappa il winning streak - il colpo vincente ma noi ci accontenteremmo di un willing streak, come era uscito per lapsus componendo questo testo della storia. La volontà di comunicare dopo qualche anno di assenza dai racconti ma non dalla vita di Casatea.
Leggi Tutto... | 1304 bytes aggiuntivi | 4 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Il dopoamore
Postato da Grazia01 il Martedì, 04 luglio @ 15:20:35 CEST (67 letture)
Un pensiero al giorno








“Il dopoamore”


Quando si smette di amare,
in genere non si ha la pazienza di aspettare che finisca bene,
si cerca la strada più breve, la rottura, la sofferenza.
Invece ci vuole lo stesso impegno e la stessa intensità dell’ inizio,
bisogna superare gli egoismi, vivere questo momento con la stessa passione,
far sentire alla persona lasciata tutto il bene che c’ è stato:
ci vuole amore per chiudere una storia.
Aspettare un po’
per non buttare via tutto
ma recuperare quanto è possibile,
ricreando un altro rapporto, un ‘ dopoamore’ ,
fatto di conoscenza e di complicità,
qualcosa che può essere molto più forte dell’ amicizia”

Massimo Troisi

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Solstizio d'estate 2017
Postato da Grazia01 il Sabato, 17 giugno @ 17:47:45 CEST (70 letture)
Un pensiero al giorno


Solstizio d'estate 2017

L'estate astronomica 2017 avrà inizio in corrispondenza del solstizio che quest'anno cadrà il 21 giugno alle 04:24 UTC. Il solstizio d'estate è un fenomeno dovuto all'inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto all'eclittica. Durante l'anno il solstizio ricorre due volte: il Sole raggiunge l'altezza minima nel cielo di dicembre, determinando l'inizio dell'inverno boreal, e l'altezza massima nel mese di giugno. Il 21 giugno sarà a tutti gli effetti il giorno più lungo dell'anno, giornata in cui le ore di luce (rispetto a quelle di buio) saranno massime.




A Milano la durata del giorno sarà di 15 ore e 45 minuti: il sole sorgerà alle ore 5:32, tramonterà alle ore 21:18 e raggiungerà la massima elevazione in cielo (68°) alle ore 13:25.
A Roma il giorno durerà 15 ore e 16 minuti: il sole sorgerà alle ore 5:33, tramonterà alle ore 20:50 e raggiungerà la massima elevazione in cielo (71.5°) alle ore 13:12.
A Napoli il sole sorgerà alle ore 5:31, tramonterà alle ore 20:39 e raggiungerà la massima elevazione in cielo (72.6°) alle ore 13:05. Il giorno durerà 15 ore e 8 minuti.

A determinare la maggiore o minore esposizione alla luce di un emisfero rispetto all'altro e quindi anche le date di inizio e fine delle stagioni è difatti l’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all'eclittica ossia al piano che la Terra individua orbitando intorno al Sole. Ma siccome l’inclinazione dell’asse terrestre non è costante ma varia ciclicamente tra circa 22,5° e 24,5° con un periodo di 41.000 anni (attualmente è di 23°27′ ed è in diminuzione) ecco spiegato perché le date di inizio delle stagioni variano di anno in anno.

In coincidenza con il giorno del 21 giugno quindi al Polo Nord sarà sempre giorno, mentre il Polo Sud entrerà nel buio. Questi periodi vengono chiamati rispettivamente Sole di Mezzanotte (24 ore al giorno di luce) e Notti Polari (24 ore al giorno di buio). Lungo il Circolo Polare Artico vivranno 24 ore consecutive di luce, mentre lungo il Circolo Polare Antartico vivranno una giornata completamente senza sole.

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Cirano
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 14 giugno @ 22:07:24 CEST (75 letture)
Testi canzoni II



Francesco Guccini - Cirano





Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
Leggi Tutto... | 1974 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Marionette
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 07 giugno @ 20:18:51 CEST (114 letture)
Un pensiero al giorno






L’abitudine è la più infame delle malattie perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portar le catene, a subir ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza e quando scopriamo di averla addosso ogni fibra di noi s’è adeguata, ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci. Solo una forte ribellione, un coraggio che oramai abbiamo smarrito da tempo ci può aiutare a spezzare questa situazione terribile, ritrovando la fiducia in noi stessi, quella fiducia che altri hanno schiacciato e avvilito.

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 4 giugno del 1959 nacque Biagio Cepollaro
Postato da Grazia01 il Domenica, 04 giugno @ 20:51:08 CEST (100 letture)
Ricerche d'autore


Il 4 giugno del 1959 nacque Biagio Cepollaro



La curva del giorno

*
occorre stabilire i confini del silenzio non rispondere sempre
non sempre essere informati fare in modo che ogni parola
sia pleonasmo a fronte di ciò che già c’è. non dicendo
di sé ma dando voce alle spalle alla schiena curva dell’intuizione
che ha percorso tutta la stanza trafiggendo in uno i molti pensieri
occorre che ogni parola distillata sia essa stessa una guardia
di frontiera che vigili insonne i confini dall’alba al tramonto
con gli occhi rivolti al silenzio sia la sua unica verità corporale

*
occorre stabilire i confini del corpo: anche una casa
con le sue camere e le sue funzioni è una guaina
e aderisce ai suoi moti. dormire al riparo dalla pioggia
cucinando i cibi assaporando carni di altri animali
e foglie e frutti. dormire ancora dopo ogni rientro
sistemando lenzuola e coperte lavando con cura
il piatto e il bicchiere affilando il coltello per il pane
occorre lasciar passare da quei confini la notte
e lasciar mescolare i corpi perché parlino tra loro

*

il corpo sa che tra i suoi mobili confini e le strade si accumula
una gran massa d’acqua che piove dal cielo. è questo mare rovesciato
che suona la sua risacca di gocce sul legno delle finestre e sulla tela
degli ombrelli a inchiodarlo in un ascolto senza azione e costrutto:
il suo movimento vorrebbe la secchezza dell’asciutto la precisione
di ciò che non perde non si frammenta piuttosto una linea tracciata
tra due punti come un’idea illuminata nel centro da un raggio di sole
Leggi Tutto... | 2500 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 4 giugno del 1898 nacque Renzo Pezzani
Postato da Grazia01 il Domenica, 04 giugno @ 20:47:56 CEST (96 letture)
Ricerche d'autore



Il 4 giugno del 1898 nacque Renzo Pezzani



Il pane

Pane, panetto mio,
così buono ti vuole Iddio.
Così dorato, così croccante,
sei uscito d mani sante.
Sei sbocciato come un fiore
dalla gioia e dal dolore,
dalla terra lavorata,
dal sudore che l'ha bagnata.
Pane, panetto mio,
così buono ti vuole Iddio.




La leggenda dei colori

I colori si incontrarono in un prato e si misero a chiacchierare.
Ognuno lodava se stesso.
lo diceva il giallo - somiglio all'oro e sono il più bello.
Sono io il più bello - disse l'azzurro. - L'aria ha il mio colore e il mare si lascia tingere da me.
In quel mentre ecco giungere nel prato alcuni bambini con una bandiera.
Allora il bianco, il rosso e il vero e si misero a gridare:
Siamo noi i più belli, quando siamo uniti insieme.




Pioggia di Maggio


Passa una nuvola come un cigno
dentro il cielo senza rughe.
Scioglie la pioggia nell'orto verdigno,
tocca fronde, lava lattughe.
Sfatta la nuvola rimane il bello
e questo fiato da bocca di fiore,
l'orto fresco di colore
e la musica d'un ruscello.
Rimane il cielo così pulito
con un'allodola così sincera
che appena dici una preghiera
già cammina nell'infinito.

Leggi Tutto... | 2868 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 4 giugno del 1821 nacque Apollon Majkov
Postato da Grazia01 il Domenica, 04 giugno @ 20:44:17 CEST (84 letture)
Ricerche d'autore



Il 4 giugno del 1821 nacque Apollon Majkov





Voci della notte

O notte senza luna!... Come un innamorato
ti ascolto e ti contemplo, immoto, estasiato...
Qual musica s'effonde sotto l'argenteo manto!
Intorno, delle fonti gorgoglia il terso canto
qui trema un'adamantina. Perluccia sopra un ramo,
là trilla un augellino l'uguale suo richiamo;
e come un orologio, tra l'erbe, l'indiscreto
grillo ripete l'aspro stridio; dal giuncheto
del fiume s'ode il coro dei rospi, come sordi
d'un organo lontano evanescenti accordi;
e regna sopra tutta la placida armonia,
ora mugghiante, ed ora molto sommesso e lento,
lo strepito d'un nero lontan mulino a vento...
E gli astri!... Oh, quale incanto!... Qual pura melodia!...
Nel coruscar metallico, nel vivo palpitare,
sembrami udire il rombo del loro eterno andare...
Apollon Nikolaevic Majkov





Apollon Nikolaevic Majkov
(Mosca, 4 giugno 1821 – San Pietroburgo, 20 marzo 1897) è stato un poeta russo.
Figlio di un pittore, fu appassionato cultore delle antichità greche e latine.
Nelle sue poesie sono molto vivide meditazioni, contemplazioni e reminiscenze.
La sua produzione ha spaziato da descrizioni di paesaggi russi ad ambienti italiani e serbi.

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Giugno
Postato da Grazia01 il Giovedì, 01 giugno @ 14:23:22 CEST (97 letture)
Poesie tematiche III









Benvenuto Giugno

Che cosa si può dire di giugno, il tempo dell’estate nella sua nascente perfezione,
il compimento della promessa dei mesi precedenti, e ancora nessun segno che ci ricordi
che la sua fresca e giovane bellezza potrà un giorno svanire.
Gertrude Jekyll



Il mese di giugno si distese all’improvviso nel tempo, come un campo di papaveri.
Pablo Neruda




Poter leggere una poesia a gennaio
è bello come andare a fare una passeggiata a giugno.
Jean Paul Sartre






Era giugno, e il mondo odorava di rose.
Il sole era come polvere d’oro sulla collina erbosa.
Maud Hart Lovelace



Estiva

Che ora è questa che saluta
il muro sbiadito con calda luce
e silenzioso cenno, e sommuove
l’aria tremante di giugno?
Ardi immobile, azzurro,
lustrate foglie della magnolia
e tu fiore profuma il giorno,
consuma i tuoi petali bianchi
sino alla dissoluzione, a noi
gli occhi chiusi arrossa
il riverbero estivo cui
solitaria cicala s’accompagna.

Attilio Bertolucci




Era verde il silenzio,
bagnata era la luce,
tremava il mese di giugno come farfalla.
Pablo Neruda



In Onore del vero

Nel mese di giugno
la città quando sospesa
e alta sopra il nostro sperdimento
si desta alla frecciata delle luci

all’ora incerta tra vigilia e sonno
che il corpo inciampa nel suo peso
ma si rialza sulla sua fatica

nella pausa del tempo tra la rondine e l’assiolo
tra la vita e la sua sopravvivenza,

Tu che spezzi la servitù e l’orgoglio
– dicono – della sofferenza, vieni
se già non sei dovunque
in veste di randagio,

d’infermo, di bambino tribolato.
Segui il timido, accosta il solitario,
ripeti: la virtù quando non giunge
fino all’amore è cosa vana.

È quell’ora della metà dell’anno
che il senza tetto strascica i suoi cenci
sull’erba pesticciata, cerca asilo,
la lucciola lampeggia, il cane abbaia.

Mario Luzi

Leggi Tutto... | 3234 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 29 maggio del 1892 nacque Alfonsina Storni
Postato da Grazia01 il Lunedì, 29 maggio @ 20:50:51 CEST (80 letture)
Ricerche d'autore








Il 29 maggio del 1892 nacque Alfonsina Storni,
poetessa, drammaturga e giornalista argentina




DUE PAROLE

All’orecchio questa notte mi hai detto due parole
comuni. Due parole stanche
di essere dette. Parole
che da vecchie si son fatte nuove.

Due parole così dolci, che la luna che passava
filtrando tra i rami
nella mia bocca si è fermata. Due parole così dolci
che una formica mi cammina sul collo e resto immobile
non provo nemmeno a scacciarla.

Due parole così dolci
che senza volerlo esclamo: oh, che bella, la vita!
Così dolci e così mansuete
che oli profumati scorrono sul corpo.

Così dolci e così belle
che nervose, le mie dita,
si muovono verso il cielo imitando una forbice.

Vorrebbero le mie dita
tagliare stelle.

(da Il dolce danno, 1918)





PRESENTIMENTO

Ho il presentimento che vivrò molto poco.
Questa mia testa assomiglia a un crogiolo,
purifica e consuma,
ma senza un gemito, senza un accenno di orrore.
Per uccidermi chiedo che un pomeriggio senza nubi,
sotto il limpido sole,
nasca da un grande gelsomino una vipera bianca
che dolce, dolcemente, mi punga il cuore.

(da Il dolce danno, 1918)



UOMO

Uomo, io voglio che tu comprenda il mio male,
uomo, io voglio che tu mi dia dolcezza,
uomo, io vado per i tuoi stessi sentieri;
figlio di madre: comprendi la mia pazzia...

(da Irrimediabilmente, 1920)




CANCELLATA

Il giorno in cui morirò, la notizia
seguirà le solite procedure,
da un ufficio all'altro con precisione
dentro ogni registro verrò cercata.

E là molto lontano, in un paesino
che sta dormendo al sole su in montagna,
sopra il mio nome, in un vecchio registro,
mano che ignoro traccerà una riga.

(da Languidezza, 1920)
Leggi Tutto... | 6673 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 27 maggio del 1956 nacque Giuseppe Tornatore
Postato da Grazia01 il Sabato, 27 maggio @ 21:46:43 CEST (85 letture)
Cinema




Il 27 maggio del 1956 nacque a Bagheria, vicino a Palermo, Giuseppe Tornatore
Regista famoso nel mondo, si è sempre caratterizzato per il suo impegno civile e per alcune pellicole assai poetiche che hanno anche avuto notevole successo di pubblico. Tornatore si è sempre dimostrato attratto dalla recitazione e dalla regia. All'età di soli sedici anni, cura la messa in scena, a teatro, di opere di giganti come Pirandello e De Filippo. Si accosta invece al cinema, diversi anni dopo, attraverso alcune esperienze nell'ambito della produzione documentaristica e televisiva.
In questi campo ha esordito con opere assai significative. Il suo documentario "Le minoranze etniche in Sicilia", fra l'altro, ha vinto un premio al Festival di Salerno, mentre per la Rai ha realizzato una produzione importante come "Diario di Guttuso". A lui si devono inoltre, sempre per la Rai, programmi come "Ritratto di un rapinatore - Incontro con Francesco Rosi" o esplorazioni impegnate delle diverse realtà narrative italiane come "Scrittori siciliani e cinema: Verga, Pirandello, Brancati e Sciascia".




Tra i suoi film, ricordiamo: Nuovo Cinema Paradiso, premio Oscar, La leggenda del pianista sull'oceano, La corrispondenza, Malena, L'uomo delle stelle, Stanno tutti bene, Baaria, La sconosciuta, Una pura formalità.



commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 27 maggio del 1894 nacque Louis-Ferdinand Céline.
Postato da Grazia01 il Sabato, 27 maggio @ 21:29:33 CEST (80 letture)
Ricerche d'autore








Il 27 maggio del 1894 nacque Louis-Ferdinand Céline. Il vero nome è Louis Ferdinand Auguste Destouches, nasce a Courbevoie, a poca distanza da Parigi. E' figlio di Fernando, impiegato in una compagnia assicurativa, e di Marguerite, proprietaria di un negozio di merletti e porcellane. Fu scrittore, saggista e medico francese: scelse il nome della nonna materna, Céline, per firmare le sue opere. Considerato appartenente alle correnti del modernismo e dell'espressionismo, Céline è considerato uno dei più influenti scrittori del XX secolo, celebrato per aver dato vita a un nuovo stile letterario che modernizzò la letteratura francese ed europea. Fu un innovatore nel panorama letterario francese. La maggioranza dei suoi libri originano da spunti autobiografici, e sono narrati in prima persona da Ferdinand, il suo alter ego letterario.
Per le sue prese di posizione politiche e affermazioni durante la Seconda guerra mondiale, esposte in pamphlet violentemente antisemiti, Céline rimane oggi una figura controversa e discussa. Emarginato dalla vita culturale, dopo il 1945, il suo stile letterario fu preso a modello da alcuni scrittori che gravitavano attorno alla Beat Generation statunitense. Anche Charles Bukowski aveva grandissima ammirazione per la prosa letteraria di Céline.
Con il Viaggio al termine della notte, ritenuto il suo capolavoro, l’autore, nell’incipit introduttivo, pare voltare le spalle alla vita, per evadere dallo squallore e dalla miseria dell’animo umano. “Céline ha lanciato una bomba contro l’edificio dell’umanità”, dissero di lui. Per sventrarla e mostrarci le interiora, che saranno pure brutte, ma sono lì, sotto la pelle, e qualcuno dovrà pur fare il lavoro sporco di mostrarle a tutti. Se si dovesse descrivere il mondo visto con i suoi occhi, lo si rappresenterebbe facilmente come una torta a base di merda e sangue, di cui tutti devono prendersi la propria fetta. E come ciliegina sulla torta metteremmo un bel pezzo di fegato. Perché ci vuole fegato per affrontar la vita, per affrontar la Notte.

Frasi famose:

Si ha un bel dire e pretendere, il mondo ci lascia molto prima che ce ne andiamo per davvero.

L'anima è la vanità e il piacere del corpo finché uno è in gamba, ma è anche la voglia di uscire dal corpo quand'è malato o le cose girano male.

È più difficile rinunciare all'amore che alla vita.

La vita è questo, una scheggia di luce che finisce nella notte.


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Maggio in poesia e non solo
Postato da Grazia01 il Venerdì, 26 maggio @ 18:40:32 CEST (128 letture)
Poesie tematiche III











Questo mese sta per finire, eppure proprio ora desidero dedicargli poesie e pensieri.
Le poesie di maggio sono piene di luci, colori, sapori,
del resto maggio è uno dei mesi che riscuotono più successo da parte di tutti:
l’estate è lì a portata di mano, le scuole stanno per terminare, ci sono celebrazioni a vari livelli.
E poi è un mese che inizia con un giorno di festa: perché non amarlo?

Tra le tante poesie per il mese di maggio ho scelto quelle che mi sembrano più belle.




Era di maggio. Il pomeriggio afoso
sembrava interminabile. La terra riarsa
si spaccava nel gran caldo, assetata.
Dalla riva del fiume udii una voce
che gridava: “Vieni, tesoro mio”.
Chiusi il libro e aprii la finestra
per guardare fuori.
Vidi presso il fiume un grande bufalo, coperto di fango,
che guardava in giro con occhi placidi e pazienti;
un ragazzo, nell’acqua fino al ginocchio, lo chiamava
per farlo bagnare.
Sorrisi compiacente ed ebbi un senso di dolcezza
che m’invase il cuore.

Rabindranath Tagore




Ora ogni campo è rivestito d’erba, e ogni albero di foglie.
Ora i boschi mostrano i loro fiori, e l’anno assume il suo aspetto più bello.

(Virgilio)



Maggiolata

Maggio risveglia i nidi,
maggio risveglia i cuori;
porta le ortiche e i fiori,
i serpi e l'usignol.
Schiamazzano i fanciulli
in terra, e in ciel li augelli:
le donne han ne i capelli
rose, ne gli occhi il sol.
Tra colli prati e monti
di fior tutto è una trama:
canta germoglia ed ama
l'acqua la terra il ciel.
E a me germoglia in cuore
di spine un bel boschetto;
tre vipere ho nel petto
e un gufo entro il cervel.

Giosuè Carducci

Leggi Tutto... | 3004 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Mondo splendido
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 24 maggio @ 18:40:25 CEST (75 letture)
Poesie e altro di Hesse II








Mondo splendido



Sempre e poi sempre, o vecchio o giovane torno a
avvertire:
una montagna notturna e al balcone una donna
silenziosa,
bianca una strada al chiaro di luna in lieve pendio
e ciò mi lacera il cuore nel petto atterrito di
struggimento.

O mondo ardente, o tu chiara donna al balcone,
cane che abbai nella valle, treno lontano che passi,
come mentite, come atroci ingannate me ancora,
e pur tuttavia voi siete sempre il mio sogno e
delirio più dolce.

Spesso ho tentato la strada per la tremenda
"realtà"
dove hanno valore mode, assessori, leggi, e denaro,
ma solitario mi sono involato, deluso e liberato,
verso là dove sogno e beata follia zampilla.

Afoso vento notturno negli alberi, scura zigana,
mondo ricolmo di nostalgia pazza e profumo di poesia,
mondo splendente, di cui sono schiavo eternamente,
dove a me guizzano i tuoi bagliori, dove riecheggia
per me la tua voce.

Hermann Hesse

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Oggi è l'anniverario della nascita di Bertrand Russell
Postato da Grazia01 il Giovedì, 18 maggio @ 12:03:44 CEST (123 letture)
In ricordo







Oggi è l'anniverario della nascita di Bertrand Russell (Trellech, 18 maggio 1872 – Penrhyndeudraeth, 2 febbraio 1970)
è stato un filosofo, logico, matematico e saggista gallese.
Autorevole esponente del movimento pacifista, nel 1950, Bertrand Russell fu insignito del Premio Nobel per la letteratura
quale riconoscimento ai suoi vari e significativi scritti nei quali egli si leva in alto a campione degli ideali umanitari e della libertà di pensiero”..




L’universo è immenso, e gli uomini non sono altro che piccoli granelli di polvere su un insignificante pianeta.
Ma quando più prendiamo coscienza della nostra piccolezza e della nostra impotenza dinanzi alle forze cosmiche,
tanto più risulta sorprendente ciò che gli esseri umani hanno realizzato.



I pazzi e i fanatici sono sempre così sicuri di sé



Gli uomini temono il pensiero più di qualsiasi cosa al mondo, più della rovina, più della morte stessa.
Il pensiero è rivoluzionario e terribile. Il pensiero non guarda ai privilegi, alle istituzioni stabilite e alle abitudini confortevoli.
Il pensiero è senza legge, indipendente dall’autorità, noncurante dell’approvata saggezza dell’età.
Il pensiero può guardare nel fondo dell’abisso e non avere timore.
Ma se il pensiero diventa proprietà di molti e non privilegio di pochi, dobbiamo finirla con la paura.



Nel complesso le donne tendono ad amare gli uomini per il loro carattere,
mentre gli uomini tendono ad amare le donne per il loro aspetto.
A questo riguardo bisogna dire che gli uomini si dimostrano inferiori alle donne,
poiché le qualità che gli uomini trovano piacevoli nelle donne sono nel complesso
meno desiderabili di quelle che le donne trovano piacevoli negli uomini.



L’educazione dovrebbe inculcare l’idea che l’umanità è una sola famiglia con interessi comuni.
Che di conseguenza la collaborazione è più importante della competizione.



Quando occorre prendere una decisione grave o difficile,
non appena disporrete di tutti i dati concentratevi del vostro meglio sulla questione e decidete;
una volta presa la decisione, non tornatevi più sopra, a meno che veniate a conoscenza di qualche fatto nuovo.
Nulla stanca quanto l’indecisione, e nulla è altrettanto sterile.

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il Pellegrino del mondo
Postato da Grazia01 il Giovedì, 18 maggio @ 11:58:44 CEST (59 letture)
In ricordo



Il Pellegrino del mondo



Oggi è l'anniverario della nascita diKarol Józef Wojtyła (Wadowice 18 maggio 1920 – Città del Vaticano, 2 aprile 2005)
è stato il 264º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, 6º sovrano dello Stato della Città del Vaticano,
accanto agli altri titoli connessi al suo ufficio.
Era il terzo figlio di Emilia, nata Kaczorowska (1884), e di Karol Wojtyła senior (1879), ex-ufficiale dell'esercito asburgico.
Da giovane veniva chiamato dagli amici e dai familiari "Lolek". Fu eletto papa il 16 ottobre 1978 con il nome di Giovanni Paolo II.
In seguito alla causa di beatificazione, il 1º maggio 2011 è stato proclamato beato dal suo immediato successore Benedetto XVI
e verrà festeggiato annualmente nel giorno del suo insediamento, il 22 ottobre.



L'amore non è una cosa che si può insegnare, ma è la cosa più importante da imparare.
Giovanni Paolo II



È necessario cercare il giusto equilibrio tra il rispetto della propria identità e il riconoscimento di quella altrui.
Giovanni Paolo II




Davanti alla maestà dei monti, siamo spinti ad instaurare un rapporto più rispettoso con la natura.
Allo stesso tempo, resi più coscienti del valore del cosmo, siamo stimolati a meditare
sulla gravità delle tante profanazioni dell'ambiente perpetrate spesso con inammissibile leggerezza.
L'uomo contemporaneo, quando si lascia affascinare da falsi miti,
perde di vista le ricchezze e le speranze di vita racchiuse nel creato,
mirabile dono della Provvidenza divina per l'intera umanità.
Giovanni Paolo II

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Oggi è l'anniverario della nascita di Giovanni Falcone
Postato da Grazia01 il Giovedì, 18 maggio @ 11:54:17 CEST (77 letture)
In ricordo





Oggi è l'anniverario della nascita di Giovanni Falcone, nato a Palermo il 18 maggio 1939 e morto a Palermo, il 23 maggio 1992.
Fu assassinato con la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta nella strage di Capaci.
Assieme al collega e amico Paolo Borsellino è considerato una delle personalità più importanti e prestigiose nella lotta alla mafia in Italia e a livello internazionale.



Ma con quali strumenti affrontiamo oggi la mafia? In un modo tipicamente italiano, attraverso una proliferazione incontrollata di leggi ispirate alla logica dell’emergenza. Ogni volta che esplode la violenza mafiosa con manifestazioni allarmanti o l’ordine pubblico appare minacciato, con precisione cronometrica viene varato un decreto-legge tampone volto a intensificare la repressione, ma non appena la situazione rientra in una apparente normalità, tutto cade nel dimenticatoio e si torna ad abbassare la guardia.



Non rimpiango niente, anche se a volte percepisco nei miei colleghi un comprensibile desiderio di tornare alla normalità: meno scorte, meno protezione, meno rigore negli spostamenti. E allora mi sorprendo ad aver paura delle conseguenze di un simile atteggiamento: normalità significa meno indagini, meno incisività, meno risultati. E temo che la magistratura torni alla vecchia routine: i mafiosi che fanno il loro mestiere da un lato, i magistrati che fanno più o meno bene il loro dall’altro, e alla resa dei conti, palpabile, l’inefficienza dello Stato.



È tutto teatro. Quando la mafia lo deciderà, mi ammazzerà lo stesso.


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Questione di feeling
Postato da Grazia01 il Giovedì, 18 maggio @ 10:26:40 CEST (85 letture)
Psicologia e salute III




Questione di feeling

Perché ci capita di essere sulla stessa lunghezza d'onda con qualcuno? Succede quando abbiamo gli stessi ritmi, le stesse intese, le medesime emozioni, pause in accordo, voci e gesti in armonia. A questa intesa speciale diamo tanti nomi, alchimia, sin toni a, affinità elettive, pensando magari che sia una magia proveniente da mondi sconosciuti. Ma la: neuroscienza ci stupisce ancora una volta, perché è riuscita a dimostrare che il feeling nasce dal cervello, o meglio dalla sincronizzazione dei nostri neuroni con quelli di un altro. Le nostre menti si "messaggiano" attraverso le onde cerebrali, si connettono su frequenze che sintonizzano due cervelli impegnati nella stessa sinfonia. E da questa armonia cerebrale nasce il feeling tra due persone. Il funzionamento del meccanismo di questa "sincronizzazione neura1e" è stato dimostrato, elettroencefalogrammi alla mano, da una recentissima ricerca pubblicata su Current Biology. È stata condotta dalle Università di New York e Utrecht su 12 studenti americani monitorati da "caschettì" con elettrodi per misurare l'attività cerebrale di ognuno durante la lezione di biologia, il tutto collegato a un pc. È stato possibile tracciare il percorso delle loro onde cerebrali e la capacità di sintonizzarsi sulle stesse frequenze, attivando alcune aree del cervello piuttosto che altre. La scienza, dunque, spiega le origini biologiche della simpatia, della capacità di comprendersi, dell’intesa tra le persone. Amore, amicizia, rapporti sociali: le relazioni danno il massimo se i neuroni si sintonizzano.

Fonte: settimanale F
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Un incantevole aprile
Postato da Grazia01 il Giovedì, 18 maggio @ 10:25:29 CEST (79 letture)
Recensioni V





Un incantevole aprile

Quattro donne inglesi allegramente in fuga dagli obblighi e dalla noia della rigida vita vittoriana: quale rifugio migliore di un maniero dal fascino antico affacciato sulla costa del mar Mediterraneo, dove passare un mese lontano da tutto e tutti? Elizabeth von Arnim costruisce questo suo angolo paradisiaco (ispirandosi a una vera magione dove aveva fatto una vacanza, sopra Portofino) riempiendolo di colori e armonia, di fiori che scendono a cascate e rivaleggiano uno con l'altro per brillantezza, di un caldo sole che sprizza energia e sensualità. Insomma, un luogo dove la bellezza è ovunque ed è impossibile sfuggire alla pura felicità, quella «che non chiede nulla e semplicemente accetta, respira, esiste». Lo scopriranno presto le quattro signore protagoniste, ognuna delle quali si lascia alle spalle un fardello di insoddisfazioni e mancanze. La semplice e spontanea Mrs Wilkins, afflitta da un marito avvocato gretto e incurante della sua presenza; la rigida e religiosa Mrs Arbuthnot, che invece è sposata con uno scrittore che firma libri su temi che lei considera vergognosi; la bella Lady Caroline, alla ricerca di una tregua da corteggiatori e vita mondana, e infine, la più anziana, Mrs Fisher, intransigente e legata al passato. Non si conoscono, ma sarà l'annuncio sul Times per l'affitto di un castello a San Salvatore, ridente cittadina della Liguria, a farle incontrare e partire poi insieme per realizzare quel sogno: un intero mese dedicato solo a sé stesse. Una sorta di cortese ribellione agli egoismi maschili, che diventa uno strumento per riscoprire tenerezza e calore, e ritagliarsi uno spazio di libertà che a quel tempo per le donne era considerato un lusso.

Liana Messina

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Oggi 6 maggio è l'anniversario della nascita di Tagore
Postato da dada il Sabato, 06 maggio @ 18:31:27 CEST (111 letture)
Poesie di Tagore



Oggi 6 maggio è l'anniversario della nascita del poeta indiano Premio Nobel
Rabindranath Tagore.



Sognai che lei sedeva vicino al mio capo,
arruffando teneramente i capelli
con le dita, suonando la melodia
del suo tocco.
Guardai il suo volto,
e lottai con le lacrime,
finché l'agonia di parole non dette
lacerò il mio sonno come una bolla.

Mi sedetti sul letto e guardai lo splendore
della Via Lattea sopra la finestra,
come un mondo di silenzio in fiamme,
e mi chiesi se in questo momento
lei sognasse un sogno simile al mio.



Io desidero soltanto te

Io desidero te, soltanto te
il mio cuore lo ripete senza fine.
Sono falsi e vuoti i desideri
che continuamente mi distolgono da te.
Come la notte nell'oscurità
cela il desiderio della luce,
così nella profondità
della mia incoscienza risuona questo grido:
"Io desidero te, soltanto te".
Come la tempesta cerca fine
nella pace, anche se lotta
contro la pace con tutta la sua furia,
così la mia ribellione
lotta contro il tuo Amore eppure grida:
"Io desidero te, soltanto te".



L'ultima canzone

Finisci allora quest'ultima canzone e separiamoci.
Scorda questa notte ora che la notte è finita
Chi cerco di serrare tra le braccia?
I sogni non si possono far prigionieri.
Con mani avide stringo al mio cuore
il vuoto, ed esso mi ferisce il petto.
Leggi Tutto... | 1836 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Primavera senza rondini
Postato da dada il Mercoledì, 03 maggio @ 17:17:11 CEST (87 letture)
Un pensiero al giorno






Qualche giorno fa un amico chiedeva: “Ma possibile che non si vedono più rondini in giro?“, In effetti facendoci attenzione, ho notato anch'io che, rispetto a quando ero giovane, le rondini sono pressoché sparite.
Ho letto che nell'ultimo decennio in europa ce ne sono quasi il 50% in meno. È una delle specie più conosciute del regno volatile, ma è anche una specie sempre più in declino: la causa della drastica diminuzione dell’uccello sarebbe causata dalle pratiche agricole intensive e dell’uso di prodotti chimici. Per cui le cause ben chiare sono per forza di cose da ricondurre, oltre che all'agricoltura intensiva e all'uso di prodotti chimici, anche, ma azzarderei anche soprattutto ai cambiamenti climatici, in particolare nelle aree di svernamento in Africa e al consumo di suolo, fattori che hanno enormemente ridotto la popolazione complessiva della specie sia in Italia sia in Europa.
Ovviamente qui apriamo il solito discorso che sta sopra ogni discorso inerente alle catastrofi ambientali: cosa fare per contrastare il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici? Anche le rondini sono un effetto a seguito di questi cambiamenti, ribattezzati global Warning. Come ben sapete la Commissione Europea a Strasburgo ha dato infatti il via libera ad una risoluzione che prevede per i 27 stati membri una riduzione dell’80% delle emissioni di gas serra entro il 2050.
Un primo taglio del 40% dovrebbe avvenire entro il 2030 ed il successivo 60% entro il 2040. Eppure, mentre l’Unione Europea promette un impegno maggiore per il taglio delle emissioni inquinanti, secondo un nuovo rapporto presentato a Bruxelles dall’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) nel 2050 le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera saranno del 50% superiori a quelle odierne con effetti catastrofici per il nostro Pianeta.
Cambiare si deve e ora, dopo sarà troppo tardi.

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Le strade di notte...
Postato da dada il Domenica, 30 aprile @ 20:39:16 CEST (100 letture)
Un pensiero al giorno











Le strade di notte mi sembrano più grandi
ed anche un poco più tristi
è perché non c'è in giro nessuno.
Anche i miei pensieri di notte mi sembrano più grandi
e forse un poco più tristi
è perché non c'è in giro nessuno.
Voglio correre a casa, voglio correre da te
e dirti che ti amo, che ho bisogno di te
speriamo che tu non dorma già
mi spiacerebbe svegliarti...

Giorgio Gaber

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Cinecittà compie 80 anni
Postato da dada il Venerdì, 28 aprile @ 16:45:00 CEST (97 letture)
Cinema


Cinecittà compie 80 anni




Mercoledì 28 aprile del 1937 furono inaugurati gli studi di Cinecittà: Da strumento di propaganda e di "distrazione di massa" nato negli anni bui del regime, Cinecittà diventa in poco tempo la grande fabbrica di sogni made in Italy, capace di tenere testa ai mitici studios hollywoodiani. Oggi, oltre ad essere la più grande città del cinema in Europa, è la memoria storica di ottant'anni di settima arte.




Dall'inizio degli anni Trenta, il regime fascista intuisce le potenzialità del cinema come strumento di propaganda e adotta una serie di provvedimenti, che hanno l'effetto da un lato di scoraggiare le importazioni di film stranieri, dall'altro di alimentare una produzione locale. Il prodotto finale di questa strategia è la cosiddetta Legge Alfieri del 1939, che istituisce l'Ente Nazionale Industrie Cinematografiche (ENIC).

Leggi Tutto... | 3115 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Il 12 ottobre... [ 1 commenti - 18 letture ]
 Auguri e congratulazioni Miriam [ 0 commenti - 9 letture ]
 Il 9 ottobre del 1983 nacque Mario de Andrade [ 0 commenti - 17 letture ]
 Poesie sulla spranza [ 0 commenti - 28 letture ]
 La donna che voglio diventare [ 1 commenti - 32 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content .
www.casatea.com

Toggle Content *
sito web

Toggle Content
Sito d'argento

Toggle Content .

Toggle Content -
10000 punti ottenuti

Toggle Content Magicamente

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 20:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 09:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 23:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 14:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 10:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 20:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy