Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 416
Totale: 416
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Forums
03: News
04: Home
05: News
06: Home
07: coppermine
08: News
09: News
10: coppermine
11: coppermine
12: News
13: Home
14: News
15: Forums
16: News
17: News
18: Forums
19: News
20: Forums
21: coppermine
22: Home
23: Home
24: Search
25: News
26: News
27: News
28: Home
29: News
30: coppermine
31: Forums
32: Home
33: coppermine
34: Private Messages
35: coppermine
36: Home
37: Home
38: Home
39: Your Account
40: News
41: News
42: News
43: Contact
44: News
45: Forums
46: News
47: News
48: Home
49: coppermine
50: Home
51: News
52: Home
53: News
54: Home
55: Home
56: coppermine
57: Home
58: News
59: News
60: Home
61: News
62: News
63: News
64: News
65: News
66: News
67: coppermine
68: coppermine
69: Contact
70: News
71: Home
72: Top
73: Forums
74: coppermine
75: News
76: Home
77: News
78: Home
79: Home
80: Home
81: Home
82: News
83: Home
84: coppermine
85: News
86: News
87: News
88: Home
89: Home
90: News
91: News
92: News
93: News
94: Home
95: News
96: Forums
97: Your Account
98: Home
99: Home
100: Forums
101: News
102: News
103: Home
104: News
105: coppermine
106: coppermine
107: Home
108: News
109: News
110: News
111: Home
112: Forums
113: coppermine
114: Search
115: Home
116: Home
117: coppermine
118: Home
119: News
120: Home
121: Tell a Friend
122: News
123: coppermine
124: Your Account
125: News
126: News
127: Home
128: News
129: Statistics
130: Forums
131: Home
132: Forums
133: News
134: Contact
135: Topics
136: Home
137: Home
138: coppermine
139: News
140: Forums
141: coppermine
142: Forums
143: Home
144: Surveys
145: Forums
146: Home
147: News
148: Home
149: Home
150: Home
151: Stories Archive
152: Search
153: coppermine
154: News
155: Your Account
156: News
157: Forums
158: News
159: Home
160: Home
161: Home
162: Forums
163: Home
164: News
165: coppermine
166: News
167: Home
168: News
169: Surveys
170: News
171: Forums
172: Home
173: News
174: News
175: News
176: News
177: Home
178: Home
179: Home
180: Your Account
181: News
182: Home
183: News
184: News
185: Home
186: Home
187: Forums
188: coppermine
189: Home
190: News
191: Home
192: coppermine
193: Home
194: Home
195: Forums
196: News
197: News
198: Home
199: Stories Archive
200: News
201: Forums
202: Forums
203: Forums
204: Home
205: Home
206: Home
207: Home
208: Forums
209: Forums
210: Home
211: News
212: News
213: coppermine
214: News
215: News
216: News
217: Surveys
218: coppermine
219: Forums
220: News
221: Home
222: Forums
223: Groups
224: News
225: Home
226: Forums
227: Home
228: News
229: News
230: News
231: coppermine
232: Forums
233: Your Account
234: Surveys
235: Stories Archive
236: Forums
237: Statistics
238: Forums
239: Statistics
240: coppermine
241: Home
242: News
243: Forums
244: coppermine
245: Forums
246: News
247: Forums
248: News
249: Groups
250: News
251: News
252: News
253: Forums
254: News
255: coppermine
256: News
257: News
258: News
259: Home
260: Stories Archive
261: Forums
262: News
263: Home
264: News
265: Home
266: coppermine
267: Forums
268: Your Account
269: Stories Archive
270: Home
271: News
272: Stories Archive
273: coppermine
274: Home
275: Home
276: Home
277: News
278: coppermine
279: Home
280: Stories Archive
281: Forums
282: Home
283: News
284: Forums
285: Topics
286: Forums
287: Tell a Friend
288: News
289: News
290: coppermine
291: Forums
292: Home
293: Forums
294: Home
295: coppermine
296: News
297: coppermine
298: News
299: coppermine
300: News
301: News
302: Forums
303: Home
304: Home
305: coppermine
306: Home
307: coppermine
308: Home
309: Forums
310: News
311: Home
312: Contact
313: Forums
314: Home
315: Forums
316: Home
317: News
318: Home
319: News
320: Groups
321: coppermine
322: Home
323: Your Account
324: Home
325: News
326: Stories Archive
327: News
328: News
329: News
330: News
331: Stories Archive
332: News
333: Your Account
334: coppermine
335: Home
336: Forums
337: News
338: coppermine
339: Forums
340: News
341: Home
342: Forums
343: News
344: Forums
345: Home
346: Home
347: coppermine
348: Home
349: News
350: Home
351: coppermine
352: Forums
353: Home
354: News
355: News
356: News
357: News
358: Home
359: News
360: News
361: Stories Archive
362: Home
363: News
364: News
365: Home
366: Home
367: Home
368: News
369: News
370: Home
371: Forums
372: coppermine
373: News
374: News
375: Home
376: Home
377: News
378: Forums
379: Forums
380: Your Account
381: Home
382: Forums
383: Home
384: Your Account
385: Forums
386: coppermine
387: News
388: Search
389: News
390: Stories Archive
391: News
392: News
393: Forums
394: Forums
395: Stories Archive
396: Home
397: coppermine
398: Tell a Friend
399: Forums
400: Your Account
401: Forums
402: Home
403: News
404: Home
405: Statistics
406: coppermine
407: Your Account
408: Surveys
409: News
410: coppermine
411: coppermine
412: Home
413: Stories Archive
414: Home
415: coppermine
416: Home

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 8943
  · Viste: 1797157
  · Voti: 430
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
La nostra gita e altre poesie
Postato da Grazia01 il Martedì, 07 marzo @ 21:29:10 CET (1234 letture)
Le poesie e altro di Grazia I

La nostra gita

Nella piazza gremita mi hai sorriso,
poi dolcemente hai preso la mia mano
e ci siamo avviati.
L’azzurro si alternava alla pioggia,
nuvole bianche a nuvole nere,
faticose salite a dolci pendii,
terreni sconnessi a verdi prati.
Leggi Tutto... | 5578 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Giosuè Carducci
Postato da Grazia01 il Lunedì, 27 febbraio @ 19:21:00 CET (5964 letture)
Biografie I

Giosuè Carducci nasce il 27 luglio 1835 a Valdicastello in provincia di Lucca, da Michele Carducci, medico e rivoluzionario, e Ildegonda Celli, di origini volterrane. Il 25 ottobre 1838 la famiglia Carducci, a causa del concorso vinto dal padre per diventare medico di zona, si trasferisce a Bolgheri, sperduto paesello della Toscana che grazie al poeta diventerà famoso in tutti il mondo. La permanenza nella Maremma è testimoniata e rievocata con affettuosa nostalgia nel sonetto "Traversando la Maremma toscana" (1885) e in molti altri luoghi della sua poesia.
Del nucleo familiare fa anche parte la celeberrima Nonna Lucia, una figura determinante nell'educazione e formazione del piccolo Giosuè tanto che il poeta la ricorda con grande affetto nella poesia "Davanti San Guido". Pochi anni dopo, però (precisamente nel 1842), questa figura per noi ormai nobilmente letteraria muore, gettando Giosuè nella disperazione.
I moti rivoluzionari intanto prendono piede, moti nei quali è coinvolto il passionale e "testacalda" padre Michele. La situazione si complica al punto tale che vengono sparate fucilate contro la casa della famiglia Carducci, in seguito all'acuirsi del conflitto tra Michele Carducci e la parte più conservatrice della popolazione bolgherese; l'evento li costringe al trasferimento nella vicina Castagneto dove rimangono per quasi un anno (oggi conosciuta appunto come Castagneto Carducci).
Il 28 aprile 1849 i Carducci giungono a Firenze. Giosuè frequenta l'Istituto degli Scolopi e conosce la futura moglie Elvira Menicucci, figlia di Francesco Menicucci, sarto militare. L'11 novembre 1853 il futuro poeta entra alla Scuola Normale di Pisa. I requisiti per l'ammissione non collimano perfettamente, ma è determinante una dichiarazione di padre Geremia, suo maestro, in cui garantisce: "... è dotato di bell'ingegno e di ricchissima immaginazione, è colto per molte ed eccellenti cognizioni, si distinse persino tra i migliori. Buono per indole si condusse sempre da giovine cristianamente e civilmente educato". Giosuè sostiene gli esami svolgendo brillantemente il tema "Dante e il suo secolo" e vince il concorso. Negli stessi anno costituì, insieme con tre compagni di studi, il gruppo degli "Amici pedanti", impegnato nella difesa del classicismo contro i manzoniani. Dopo la laurea, conseguita con il massimo dei voti, insegna retorica al liceo di San Miniato al Tedesco.
E' il 1857, anno in cui compone le "Rime di San Miniato" il cui successo è quasi nullo, salvo una citazione su una rivista contemporanea del Guerrazzi. La sera di mercoledì 4 novembre si uccide il fratello Dante squarciandosi il petto con un bisturi affilatissimo del padre; mille le congetture. Si dice perché stanco dei rimbrotti familiari specialmente del padre, che era diventato intollerante e duro anche con i figli. L'anno dopo, ad ogni modo, muore il padre del poeta.
Un anno di lutto e il poeta finalmente si sposa con Elvira. In seguito, dopo la nascita delle figlie Beatrice e Laura, si trasferisce a Bologna, un ambiente assai colto e stimolante, dove insegna eloquenza italiana all'Università. Ebbe così inizio un lunghissimo periodo di insegnamento (durato fino al 1904), caratterizzato da una fervida e appassionata attività filologica e critica. Nasce anche il figlio Dante che però muore in giovanissima età. Carducci è duramente colpito dalla sua morte: torvo, lo sguardo fisso nel vuoto, si porta dietro il suo dolore ovunque, in casa, all'università, a passeggio. Nel giugno 1871 ripensando al figlio perduto compone "Pianto antico".
Negli anni '60, lo scontento provocato in lui dalla debolezza dimostrata, a suo giudizio, in più occasioni dal governo postunitario (la questione romana, l'arresto di Garibaldi) sfociò in un atteggiamento filo-repubblicano e addirittura giacobino: ne risentì anche la sua attività poetica, caratterizzata in quest'epoca da una ricca tematica sociale e politica.
Negli anni successivi, con il mutare della realtà storica italiana, Carducci passò da un atteggiamento violentemente polemico e rivoluzionario a un ben più tranquillo rapporto con lo stato e la monarchia, che finì per l'apparirgli la migliore garante dello spirito laico del Risorgimento e di un progresso sociale non sovversivo (contro al pensiero socialista).
La nuova simpatia monarchica culminò nel 1890 con la nomina a senatore del regno.
Tornato a Castagneto nel 1879, dà vita, insieme ai suoi amici e compaesani alle celebri "ribotte " durante le quali ci si intrattiene degustando piatti tipici locali, bevendo vino rosso, chiacchierando e recitando i numerosi brindisi composti per quelle occasioni conviviali.
Nel 1906 al poeta viene assegnato il Premio Nobel per la Letteratura. Le condizioni di salute non gli consentono di recarsi a Stoccolma per ritirare il premio che gli viene consegnato nella sua casa di Bologna.
Il 16 febbraio 1907 Giosuè Carducci muore nella sua casa di Bologna.
I funerali si tengono il 19 febbraio e il Carducci viene seppellito alla Certosa di Bologna dopo varie polemiche relative al luogo di inumazione.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3.46


Kahlil Gibran
Postato da Grazia01 il Lunedì, 27 febbraio @ 19:18:44 CET (2872 letture)
Biografie II

Kahlil nasce a Bisherri, una cittadina nel Libano settentrionale, il 6 dicembre 1883, luogo circondato dai famosi "Cedri del Libano". Si chiamava Gibran Khalil Gibran e quando emigrò negli Stati Uniti a undici anni il nome gli fu abbreviato da un'insegnante inglese. Nei suoi scritti in inglese la sua firma sarà sempre Kahlil Gibran.
I genitori sono cristiani maroniti, religione cattolica formata dopo lo scisma bizantino del V sec a.C., ha due sorelle, Mariana e Sultana, e il fratellastro Boutros (nato da un precedente matrimonio della madre). La sua formazione si può ricostruire attraverso gli anni neoplatonici e paganeggianti di Boston, ove emigra nel 1894 con la madre, i fratelli ed alcuni zii. Sono gli anni dell'emigrazione araba verso gli Stati Uniti e il Brasile. Il padre, semialcoolizzato, rimane in Libano forse in prigione, Gibran non avrà un buon ricordo del rapporto con lui. E la madre, Kamele Rahmè, gli trasmette la religiosità e i valori umani della sua tradizione culturale.
A 14 anni Kahlil torna in Libano per frequentare la scuola superiore all' Hikmè di Beirut. In questo periodo si imbatte nel classicismo libanese che separa abissalmente i ricchi dai poveri, l'aristocrazia ed il clero dal popolo. Verosimilmente risale a questi anni il contatto più profondo e duraturo con le Sacre Scritture.Completati gli studi, nel 1897, viaggia attraverso il Libano e la Siria. Vi fa ritorno nel 1902 come guida e interprete di una famiglia americana, ma presto deve rientrare a Boston a causa della malattia della madre, che muore di tisi l'anno seguente, e sucessivamente anche i suoi fratelli.
A Boston, nel 1904, conosce Mary Haskell,
l'incontro più importante della sua vita. Mary sarà sua mecenare, collaboratrice, amica, musa, e più tardi curatrice delle sue opere. Mary rappresentò un sostegno decisivo per lui, morale e materiale. Si sono incontrati all'esposizione di alcuni quadri di Kahlil presso lo studio di un amico fotografo. Mary che ha 10 anni più di lui, è preside di una scuola femminile. Grazie ai suoi contributii Gibran studia pittura a Parigi, tra il 1908 e il 1910, all'Acadèmie Lucien (accademia delle belle arti di Parigi). Legge Voltaire e Rousseau, Blake, Nietzsche; scrive "Spiriti Ribelli", pubblicato in arabo nel 1908, una breve raccolta di racconti dal tono aspro e nostalgico sulla società libanese. Tornato negli Stati Uniti (1912), va a vivere a New York dove apre uno studio, da lui definito nei suoi scritti "l'eremo" si dedica contemporaneamente alla letteratura e alle arti figurative. Insieme all'amico Mikhail Naimy é la figura di spicco di un'associazione letteraria Siro-Libanese, Arrabitah-al-Alima, nata a Boston e New York tra letterati e pittori arabi d'oltre oceano, i Mahjar "immigrati" appunto.
Con il suo impegno in questa associazione Gibran vuole portare avanti una "rivolta contro l'occidente tramite l'oriente", parole scritte in occasione della pubblicazione de "Il Folle" (1918), cioè contro il decadentismo dell'occidente e il tradimento del suo stesso Romanticismo. Allo stesso tempo sente il bisogno di un rinnovamento formale e contenutistico della letteratura araba, per esempio si libera della poesia monorima e quantitativa per il verso libero. Nel nuovo continente egli si inserisce nella poesia americana sulla scia di Thoreau, Whiteman, Emerson (che stimò in modo particolare), poeti naturalisti di tradizione protestante e predicatoria. Spesso pubblica dei disegni insieme alle opere, mai lunghe.
Le prime biografie di Gibran, scritte da chi lo frequentò molto negli ultimi anni, come Mikhail Naimy e Barbara Young, e in parte dettate da Kahlil stesso, non sono tuttavia completamente affidabili, in quanto tendono ad alimentare il ruolo di Guru che molti ammiratori già vedevano in Gibran. Il primo studio serio su di lui è quello di Kahlil S. Hawi, pubblicato a Beirut nel 1963.
La salute di Gibran è piuttosto minata negli ultimi anni di vita che trascorre tra New York e Boston, dove vive e lavora sua sorella Mariana. Muore a New York, di cirrosi epatica e con un polmone colpito da tubercolosi, il 10 Aprile 1931, aveva 48 anni e stava lavorando a "The Wanderer" raccolta di parabole e parole. Gibran è sepolto in un antico monastero del suo paese d'origine, secondo la sua volontà. Fu sepolto in un giorno di pioggia, accompagnato da pochi amici, tra i quali Barbara Young. Per l'occasione il giornale "The New York Sun" annuncio': "A Prophet is Dead." "Un profeta è morto". Gibran lascia i diritti d'autore in eredità agli abitanti di Bisherri per opere di pubblico beneficio.
Leggi Tutto... | 3778 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Pablo Neruda
Postato da Grazia01 il Lunedì, 27 febbraio @ 19:12:35 CET (4121 letture)
Biografie I

Pablo Neruda è lo pseudonimo che Neftalì Ricardo Reyes scelse in onore del poeta cecoslovacco Jan Neruda (1834-1891) cantore della povera gente. Egli nacque a Parral nel 1904, da famiglia modesta che trascorse l'infanzia scontrosa nel piovoso, malinconico e selvaggio sud del Cile; frequentò le scuole fino al liceo nella cittadina di Temuco e poi l'Università a Santiago.
Dal 1926 al 43 girò il mondo come rappresentante diplomatico del suo paese, nel'36-37 visse l'esperienza della guerra civile spagnola non soltanto da spettatore interessato. L'incontro o meglio la scoperta della Spagna fu per Pablo Neruda un fatto di estrema importanza. Come scrisse su di lui Dario Puccini: "Uno di quei salti dialettici grazie ai quali la storia esterna diviene storia personale, la vita degli altri vita propria, il dolore del mondo sentimento radicato" .Neruda, favorito dalle circostanze, mise un pur lieve scompiglio nella letteratura spagnola facendosi paladino della "poesia impura" opponendosi alla linea purista di Juan Ramon Ramirez. Allora la sua influenza non fu preponderante ma si fece sentire più tardi e ancora perdura in qualche modo presso le generazioni intermedie e recenti.
Dopo aver subito il fascino dell'incontro con la poesia spagnola, il poeta cileno venne travolto nell'appassionata vicenda della guerra civile: prese subito posizione a favore della Repubblica aggredita; fu scosso dalla tremenda fucilazione di Lorca e con Cesar Vallejo, un poeta peruviano, fondò il Gruppo ispano-americano d'aiuto alla Spagna. La guerra civile determinò un mutamento profondo nell'animo, nelle convinzioni, nella cultura, nella poesia del poeta. La sua fu una vera e propria conversione al prossimo e la sua poesia divenne quella dell'uomo con gli uomini cioè una poesia sociale e di lotta politica, di adesione e di repulsione rispetto al prossimo, di sostegno e di esacrazione, di speranza e di rabbia: d'azione"
E quando cessata la guerra civile e sconfitte le armi repubblicane tanti spagnoli furono costretti all'esilio o morirono fucilati o in carcere quel "legame materno" con la Spagna si fece per Pablo drammatico e fu come una goccia di sangue che rimase indelebile. Se uno dei sentimenti più forti dell'anima moderna è quello di un continuo e cocente esilio di una imprecisata perdita esistenziale, la Spagna è stata per Neruda quella perdita, quell'esilio:Un vuoto angoscioso e accorato che si ripercuote nel suo virile grido di poeta dal lontano '39 a oggi
Nel 1944 tornato in Cile s'iscrisse al partito comunista cileno e venne eletto senatore.
Dal '48 al 52 fu perseguitato e costretto all'esilio per la sua presa di posizione contro il neodittatore Gonzalez Videla; così tornò a viaggiare per il mondo.Nel 1971 guadagna il premio nobel per la letteratura, nel 1973 torna in Cile e in quello stesso anno muore a Santiago subito dopo il colpo di Stato del generale Pinochet.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.5


Jacques Prevert
Postato da Grazia01 il Lunedì, 27 febbraio @ 19:09:47 CET (4932 letture)
Biografie II

Jacques Prevert nasce a Neuilly-sur-Seine nel 1900 ed in Bretagna trascorre diversi anni della sua infanzia. Giovanissimo conosce André Breton, Raymond Queneau e i surrealisti ed entra a far parte di questo gruppo; interessato dall'arte populista.
Negli anni tra il 1932 ed il 1937 si dedica attivamente al teatro, e scrive testi messi in scena dal "Groupe Octobre", una compagnia teatrale di sinistra. Lavora anche nel cinema e nel mondo della musica; i testi delle sue prime canzoni, musicate da Joseph Kosma, verranno interpretate da cantanti famosi come Julette Grèco e Yves Montand. Nel 1938 si trova ad Hollywood per continuare la sua attività nel campo cinematografico. Scrive il soggetto per un film di M. Carnè, il celebre 'Porto delle nebbie, interpretato da J. Gabin. Gli anni dal 1939 al '44 sono caratterizzati da una discreta attività cinematografica, ma nel 1945 riprende l'attività teatrale con la rappresentazione di un balletto cui collabora anche P. Picasso. E' del 1945 la celebre raccolta di poesia 'Parole'. Nel 1947 sposa Janine Tricotet, da cui aveva avuto una figlia, Michèle. Tra il 1951 ed il 1955 escono altre sue raccolte e nel 1955 è pubblicata 'La pioggia e il bel tempo' In quegli anni comincia a dedicarsi ad un'altra attività artistica, quella dei collages, che due anni dopo esporrà alla galleria Maeght e scrive due saggi: 'L'univers de Klee' e 'Joan Mirò'. Nel 1963 pubblica 'Histories et d'autres histories' e nel 1972 esce la raccolta 'Choses et autres' seguita, nel 1976, da 'Arbres'. Morirà a Parigi l'11 aprile 1977 stroncato da un cancro al polmone.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 3.66


J. Wolfgang von Goethe
Postato da Grazia01 il Lunedì, 27 febbraio @ 19:07:32 CET (2385 letture)
Biografie II

Goethe nacque nel 1749 a Francoforte come figlio di una famiglia dell'alta borghesia. Studiò legge a Lipsia e a Strasburgo dove fu coinvolto dal movimento letterario dello "Sturm und Drang" di cui divenne uno dei protagonisti. Chiamato dal granduca Carlo Augusto, dal 1775 passò tutto il resto della sua lunga vita a Weimar dove faceva parte della corte come consigliere. Trasformava la piccola città in uno dei più vivaci centri culturali del tempo ("età classica di Weimar"). Ammirava la cultura classica greco-romana. A Weimar aveva anche una intensa e proficua amicizia con lo scrittore Friedrich Schiller. Fece due viaggi in Italia (durante il primo viaggio si fermò in Italia per quasi due anni) che influenzavano profondamente la sua personalità e stimolavano la sua produzione letteraria. Oltre che di letteratura si occupò, come ministro, anche dell'amministrazione del granducato, condusse degli studi scientifici sulle piante e sulle pietre ed elaborò una teoria dei colori. È considerato il più grande poeta di lingua tedesca. Morì nel 1832 all'età di 83 anni quando era ormai diventato una specie di "monumento vivente" della cultura.
Le opere più importanti di Goethe:

1771: Götz von Berlichingen

1774: I dolori del giovane Werther

1779: Ifigenia in Tauride

1788: Egmont

1789: Elegie romane

1790: La metamorphosi delle piante

1792: La teoria dei colori

1795: Wilhelm Meister

1807: Le affinità elettive

1808: Faust (1)

1819: Divano occidentale-orientale

1828: Viaggio in Italia

1830: Poesia e verità (autobiografia)

1832: Faust (2)
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Silenzio
Postato da Grazia01 il Lunedì, 27 febbraio @ 18:59:29 CET (1848 letture)
Le poesie e altro di Grazia I


Sprofondo nell'oceano del tuo silenzio
come un foglio di carta bagnata
e scopro d’essere sola,
non mi bastano queste ali di creta
per girare il mondo intero
e trovarti in quel mio pezzo di cuore.
Busso alle porte del destino
non ci sei,
domando ai venti non ascoltano,
imploro i cieli non esistono,
e vivo sola nel freddo del tuo silenzio
di un silenzio che mi soffoca di nostalgia
dei giorni perduti, delle ore non vissute.

Grazia
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4.5


Amica
Postato da Grazia01 il Lunedì, 27 febbraio @ 17:41:06 CET (2096 letture)
Le poesie e altro di Grazia I



Ti ho conosciuta che ero ragazzina.
e non mi sei piaciuta,
con la tua taciturna insistenza,
non avevo tempo da dedicarti.
Avevo tante cose da fare,
altre conoscenze,
volti sorridenti o severi,
giornate di vento,
di pioggia e di sole,
sempre piene di tutto.
No, non potevo ascoltarti.
I figli da crescere, il lavoro,
le vacanze, i buoni amici,
sempre un po’ di corsa.
Tu mi chiamavi insinuante
“Stai un po' con me”, dicevi
“Ti rilasserai, ti riposerai..”
Eri così triste, mi facevi tenerezza,
c’era allegria nei miei giorni di festa,
e non ti ho mai invitata.
I figli, diventati grandi
hanno preso il volo
basta correre, basta lavorare
ora il tempo è tutto mio.
Che gioia, finalmente!
Libri, musica, fiori
nuovi viaggi, nuova vita.
Hai bussato ancora alla mia porta.
Non ricordo come, ma ti ho fatta entrare
forse ero distratta, forse ero sola...
e tu, subdolamente mi hai conquistata.
“Ecco” hai esclamato.
“Possiamo stare un po' insieme ora!”.
Invadente, non mi lasci mai,
cerco di resisterti ma poi cedo ancora,
sei diventata la mia sola amica, Noia.


Grazia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Buon dicembre [ 0 commenti - 23 letture ]
 L'acchiappasogni [ 0 commenti - 11 letture ]
 Henrietta V e la Brexit [ 0 commenti - 20 letture ]
 Novembre [ 0 commenti - 38 letture ]
 DOVE SENTO LA PRESENZA DELLA MADONNA: (ESPERIENZA DI VITA E DI FEDE) [ 0 commenti - 40 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 15
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 19:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 08:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 22:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 13:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 09:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 19:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy