Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 285
Totale: 285
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: News
04: Home
05: Home
06: Home
07: Home
08: News
09: Home
10: Home
11: Home
12: Stories Archive
13: coppermine
14: Home
15: Home
16: Forums
17: Home
18: Home
19: Home
20: Home
21: Home
22: Home
23: Home
24: Home
25: Home
26: Home
27: coppermine
28: coppermine
29: Home
30: Home
31: Home
32: Home
33: Home
34: Home
35: coppermine
36: Home
37: Home
38: Home
39: Home
40: Home
41: Home
42: Home
43: Stories Archive
44: coppermine
45: Search
46: Home
47: Home
48: Home
49: Home
50: coppermine
51: Stories Archive
52: Home
53: Home
54: coppermine
55: Home
56: Home
57: Home
58: Search
59: Search
60: Home
61: Home
62: Home
63: News
64: News
65: Home
66: Home
67: coppermine
68: Home
69: Stories Archive
70: Home
71: Home
72: Home
73: Home
74: Home
75: Home
76: coppermine
77: Home
78: Stories Archive
79: Home
80: Forums
81: Home
82: News
83: Home
84: News
85: Home
86: coppermine
87: Home
88: Search
89: Home
90: News
91: Home
92: Home
93: News
94: Home
95: coppermine
96: Home
97: Home
98: Search
99: Home
100: Home
101: News
102: coppermine
103: Stories Archive
104: Home
105: News
106: Home
107: News
108: Home
109: News
110: Home
111: coppermine
112: Home
113: coppermine
114: Home
115: Home
116: Home
117: Home
118: Home
119: Home
120: Home
121: News
122: Home
123: Stories Archive
124: Your Account
125: Home
126: Home
127: Home
128: Home
129: Home
130: Home
131: Home
132: Home
133: Home
134: Search
135: coppermine
136: coppermine
137: Home
138: Home
139: Home
140: Home
141: coppermine
142: Home
143: News
144: Home
145: Home
146: Home
147: Home
148: coppermine
149: Home
150: Home
151: Home
152: Home
153: Home
154: News
155: Home
156: coppermine
157: Home
158: Home
159: Home
160: Home
161: Statistics
162: Home
163: Home
164: Home
165: Home
166: Stories Archive
167: Home
168: Home
169: Home
170: Home
171: Home
172: Home
173: Home
174: Home
175: Home
176: News
177: Home
178: Home
179: Home
180: coppermine
181: Home
182: coppermine
183: Home
184: Home
185: Home
186: coppermine
187: Home
188: News
189: Search
190: News
191: Home
192: Home
193: Home
194: coppermine
195: Home
196: Home
197: Home
198: Forums
199: Home
200: Home
201: Home
202: Home
203: Home
204: Home
205: Home
206: Home
207: coppermine
208: Home
209: Home
210: Home
211: Home
212: Home
213: News
214: Home
215: Home
216: Home
217: Home
218: coppermine
219: Home
220: News
221: Home
222: Home
223: Home
224: Home
225: Home
226: Home
227: News
228: Home
229: News
230: News
231: Home
232: Home
233: Home
234: Home
235: Home
236: Home
237: News
238: Home
239: Home
240: Forums
241: Stories Archive
242: Home
243: Home
244: News
245: Home
246: Home
247: News
248: Home
249: Home
250: Home
251: Home
252: Search
253: Home
254: News
255: News
256: News
257: Home
258: Home
259: Search
260: News
261: Home
262: Home
263: Home
264: Home
265: Home
266: Home
267: News
268: Home
269: Home
270: Forums
271: Home
272: Forums
273: Forums
274: Home
275: Home
276: Home
277: Home
278: Home
279: Home
280: Home
281: Home
282: Home
283: Your Account
284: News
285: Home

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9049
  · Viste: 1924122
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Oriana Fallaci
Postato da Grazia01 il Venerdì, 09 gennaio @ 20:24:17 CET (986 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno






Dire che il popolo è sempre vittima, sempre innocente, è un'ipocrisia e una menzogna e un insulto alla dignità di ogni uomo, di ogni donna, di ogni persona. Un popolo è fatto di uomini, donne, persone, ciascuna di queste persone ha il dovere di scegliere, di decidere per se stessa; e non si cessa di scegliere, di decidere, perché non si è né generali né ricchi né potenti.

Oriana Fallaci
dal libro "Un uomo"
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Regola di vita
Postato da Grazia01 il Venerdì, 09 gennaio @ 18:33:06 CET (877 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno









Una buona regola di vita è avere sempre il cuore
un po' più tenero della testa.
John Graham


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Le matite di Charlie
Postato da Grazia01 il Venerdì, 09 gennaio @ 14:25:06 CET (3783 letture)
Messaggi II












✏✏✏✏✏✏✏✏✏✏✏
✏✏✏✏✏✏✏✏✏✏✏
✏✏✏✏✏✏✏✏✏✏


In omaggio agli artisti di Charlie Hebdo assassinati a Parigi.
Facciamo fare il giro del mondo a questo messaggio
contro qualsiasi atto di violenza.

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Io canto per riempire l’attesa
Postato da Grazia01 il Martedì, 06 gennaio @ 23:25:16 CET (1006 letture)
Poesie e altro di Dickinson







Io canto per riempire l’attesa


Io canto per riempire l’attesa:
annodarmi la cuffia,
richiudere la porta di casa,
e non altro ho da fare,
finché risuoni vicino il suo passo,
e insieme camminiamo verso il giorno,
l'un all'altro narrando di come cantammo
per scacciare la tenebra.

Emily Dickinson

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il secolo delle conquiste
Postato da Grazia01 il Martedì, 06 gennaio @ 23:17:35 CET (907 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno






È stato il secolo della conquista dello spazio, dell'uomo sulla Luna, dell' avverarsi delle fantasie di Verne e Wells. Siamo passati dalle carrozze a cavalli ai Concorde, dal giro del mondo in 80 giorni a quello in 20 ore. È stato il secolo dei progressi della medicina e della biologia, dei trapianti, delle madri ultrasessantenni, delle clonazioni. Siamo apprendisti stregoni che potranno fare un gran bene a tutti i viventi o addirittura distruggere il pianeta. Nel bene e nel male abbiamo vissuto in un secolo straordinario.
Margherita Hack

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Anniversario della nascita di Joseph Conrad
Postato da Grazia01 il Sabato, 03 gennaio @ 18:38:41 CET (1209 letture)
Biografie IX




Si ricorda oggi lo scrittore Joseph Conrad, l'autore di Cuore di Tenebra che ha ispirato autori come F. Scott Fitzgerald, Albert Camus e Virginia Woolf
Józef Teodor Conrad Korzeniowski nasce il 3 dicembre 1857; pur essendo nato in Polonia è di fatto considerato uno scrittore inglese. Era l’unico figlio nato da Evelina Bobrowska e Apollo Korzeniowki, patriota, scrittore e traduttore di molti autori tra cui Victor Hugo e William Shakespeare. I genitori appartenevano alla nobiltà terriera della Polonia, a quel tempo sotto il dominio russo che nel 1961 li fece arrestare ed esiliare perché accusati di essere coinvolti in attività anti-russe; a causa delle condizioni di vita e del clima rigido, contrassero la tubercolosi e nel giro di pochi anni Joseph perse entrambi i genitori; così all’età di dodici anni venne affidato ad uno zio a Cracovia
L’AVVENTURA IN MARE – A diciassette anni e con la benedizione dello zio, partì per Marsiglia come semplice marinaio, spinto da una vocazione per la vita di mare. Navigò per quindici anni e conobbe uomini e mondi che furono i protagonisti delle sue opere. La vita in mare fu impegnativa ma piena di emozioni e di avventure. Dopo una lunga esperienza nella marina mercantile francese e, dal 1878, in quella britannica, nel 1886 divenne cittadino inglese. Per vent'anni viaggiò per quasi tutti i mari, ma soprattutto nell'arcipelago malese. Nel 1890, immerso nel “continente nero” scrisse il suo “diario del Congo” che diventò poi il suo romanzo più famoso “Cuore di tenebra” (1902). Ma la sua prima pubblicazione fu “La follia di Almayer” (1895), e l’attenzione ottenuta insieme all'incoraggiamento di alcuni scrittori (Galsworthy, Wells, Ford Madox Ford, Edward Gamett) lo indussero a dedicarsi interamente all'attività letteraria e a stabilirsi in Inghilterra.



GLI ALTRI CAPOLAVORI – Il suo tema fondamentale fu la solitudine dell'individuo, in balìa dei ciechi colpi del caso di cui il mare è spesso eletto a simbolo. L'eroe solitario di Joseph Conrad è quasi sempre un fuggiasco o un reietto, segnato dalla sventura o dal rimorso, che conquista la sua identità affrontando con stoicismo le prove che il destino gli ha riservato. Tra i suoi tanti capolavori, ricordiamo "Un reietto delle isole" (1894), "Il negro del Narciso" (1896), "Gioventù" (1898), "Tifone" e "Lord Jim" (1900).



UOMO DI MARE E GRANDE SCRITTORE – Dopo altre diverse pubblicazioni, ottiene un buon successo con "La linea d'ombra" (1917), altro capolavoro assoluto, divenuto l'emblema della difficoltà di crescere e di ciò che questo passaggio comporta. Irripetibile scrittore, sondatore come pochi dell'animo umano, Joseph Conrad muore per attacco cardiaco il 3 agosto 1924, a Bishopsboume Kent (Ucraina). Prima che un romanziere, Conrad fu veramente un uomo di mare: crebbe nel sogno di solcare i mari in libertà e lontano dalla terra che gli aveva procurato, fin dall'infanzia, tanto dolore.

Leggi Tutto... | 3571 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Pensiero del 30 dicembre
Postato da Grazia01 il Martedì, 30 dicembre @ 20:52:16 CET (892 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno







"Un anno ha termine e un altro sta per iniziare... Ma prima di pensare all'anno che verrà, soffermatevi per un momento su quello che se ne va e rivolgetevi ad esso, poiché un anno è un essere vivente e potete dunque parlargli. Al momento di lasciarlo, chiedetegli di ricordarsi di voi. Essendo vivo, l'anno non rimane inattivo: ha registrato non solo le vostre azioni, ma anche i vostri desideri, i vostri sentimenti e i vostri pensieri. L'ultimo giorno, l'anno fa il suo rapporto ai Signori dei destini e vi collega al nuovo anno: sappiatelo salutare prima che se ne vada definitivamente.
Quanto all'anno nuovo, potete iniziare a prepararlo coscientemente fissandovi un obiettivo: una cattiva abitudine da perdere, una qualità da sviluppare, un progetto da realizzare per il bene di tutti. Tramite quel pensiero e quel desiderio, è come se posaste una prima pietra, e allora tutti gli spiriti benevoli della natura vi daranno il loro aiuto affinché possiate realizzare il vostro progetto. Ecco quali devono essere oggi le vostre preoccupazioni: ricevere l'anno nuovo mettendovi sotto la protezione della luce. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ai tempi di mia nonna
Postato da Grazia01 il Martedì, 30 dicembre @ 00:05:53 CET (762 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno








Ai tempi di mia nonna non si buttava via niente.
Nemmeno l’esperienza.
Un bacio era una cosa rara nella vita di una persona e veniva custodito come un tesoro.
Il dolore si conservava gelosamente per non dimenticarlo.
E da quello si imparava.
Adesso calze, dolori e baci, consumiamo tutto, rompiamo tutto, ci disfiamo di tutto.

Marcela Serran

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Canzone di Bacco
Postato da Grazia01 il Lunedì, 29 dicembre @ 10:42:27 CET (798 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno










Donne e giovinetti amanti,
viva Bacco e viva Amore!
Ciascun suoni, balli e canti!
Arda di dolcezza il core!
Non fatica, non dolore!
Ciò c'ha a esser, convien sia.
Chi vuol esser lieto sia:
di doman non c'è certezza.

Lorenzo il Magnifico

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


SEI SEMPRE BENE ACCETTO
Postato da rosarossa il Lunedì, 29 dicembre @ 00:32:20 CET (956 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa IX










SEI SEMPRE BENE ACCETTO

Benvenuto nuovo anno!
Fra cruente guerre, insensate violenze odi rancori
portaci se puoi, buon senso pace e
un po’ d’amore.
Arrivi calmo silente, senza pretese
non schiamazzi non cerchi clamori.
Tu arrivi ogni anno, non ami sorprese
nel bene e nel male fai a noi compagnia
ben dodici mesi.
A volte regali lacrime altre consoli
sei in perfetta sintonia con la natura
non hai colpa tu, se il male più del bene in noi perdura;
la tua presenza è sempre bene accetta,
finché dura.

Rosa Rossa

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ogni anno a te grido
Postato da Grazia01 il Lunedì, 29 dicembre @ 00:20:33 CET (621 letture)
Poesie di Pascoli








Ogni anno a te grido


Ogni anno a te grido
con palpito nuovo.
Tu giungi: sorrido;
tu parti: mi trovo
due lacrime amare
in più.
Quest'anno...oh! quest'anno,
la gioia vien teco:
già l'odo, o m'inganno,
quell'eco dell'eco;
già t'odo cantare
Cu...cu.

Giovanni Pascoli

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Perché queste rivolverate
Postato da Grazia01 il Sabato, 27 dicembre @ 21:09:41 CET (460 letture)
Ricerche d'autore








Perché queste rivolverate


Perché, perché queste revolverate
scoppianti contro l'anno moribondo?
La vita ci dirà che in fondo in fondo
il meglio è nelle cose ormai passate.
C'illudiamo d'averle sotterrate
o annegate in un bel calice biondo
e che le ore attese oggi nel mondo
sian migliori di quelle ricordate.
Invece il tempo scava rughe e quando
sarà svanita la festiva ebrezza
torneremo ai ricordi.

Nino Fearrau

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Bisognerebbe non conoscerlo mai
Postato da Grazia01 il Sabato, 27 dicembre @ 19:15:52 CET (599 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno











Bisognerebbe non conoscerlo mai, l'amore.
Continuare ad asperttarlo, a sognarlo,
a sperarci, ma che poi non venisse mai.

Carlo Cassola

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Per qualche minuto in più...
Postato da Grazia01 il Venerdì, 26 dicembre @ 21:10:47 CET (566 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno







Il giorno più corto è passato, fra pochi giorni finirà dicembre e il 2014. Qualunque intemperia ci portino il mese di gennaio e febbraio, almeno noteremo che le giornate si allungano. Minuto per minuto si allungano là fuori. Ci vogliono alcune settimane prima che ci si renda conto dell cambiamento. E’ impercettibile come la crescita di un bambino, giorno dopo giorno, fino a quando arriva il momento in cui, con una specie di felice sorpresa, ci rendiamo conto che siamo in grado di stare fuori casa al crepuscolo per un altro quarto d’ora prezioso. Prezioso e meraviglioso.

.
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Una nuova vita
Postato da Grazia01 il Lunedì, 22 dicembre @ 20:54:28 CET (693 letture)
Le poesie e i pensieri di r.chesini II






Una nuova vita 


Sicura è la vecchiaia che viene

dopo i pochi anni della giovinezza

e mentre gioco con la mia ombra 

che mai mi abbandona, sia col sole

che con la luna , ricordo che il tempo passa

e che il domani seguirà questo giorno

che ancora sto vivendo.

Ma i miei occhi guardano lontano 

dove regna l’Amore e aspetto te

per andare assieme a vivere 

una nuova alba senza tramonto.




r.chesini 
22.12.2014

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


NATALE
Postato da rosarossa il Domenica, 21 dicembre @ 21:27:17 CET (614 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa IX








NATALE

Scintilla il cielo d’argenteo splendore
la luna non è stata mai si bella,
una cometa si stacca dall'argento poi
con gli angeli e il lor canto in compagnia
sorvola freddo gelo neve, a
pastori e regnanti illumina la via.
Li conduce alla misera grotta ove un
bue e un asinello col fiato
scaldano la paglia e
teneramente preparano una culla.
Le zampogne intorno suonano
la ninna nanna.
E’ mezza notte in punto!
La Vergine Maria diventa
MAMMA!
E’ arrivato al mondo il Salvatore
Osanna! osanna! All'uomo Dio Signore.

Rosa rossa
Leggi Tutto... | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Dedica di Natale
Postato da Grazia01 il Sabato, 20 dicembre @ 23:43:43 CET (3979 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *








Dedico i miei pensieri di questo Natale alle persone che hanno perso qualcuno recentemente, lo sguardo in questo bianco venticinque non potrà che salire verso l’alto immaginando un altrove di gioia, come contrappasso a una vita difficile qui, in cui stringere i denti per andare avanti. Dedico i miei pensieri di questo Natale alla gente che non arriva, economicamente parlando, a fine mese, alle mamme che lasciano sgorgare le lacrime solo al mattino quando i bimbi sono a scuola, la casa è vuota e magari non c’è un marito a renderle più pietose e pesanti, e a quei mariti che cercano di fare di tutto per portare avanti la famiglia in maniera dignitosa e onesta, che quando tornano a casa senza un grande guadagno almeno si presentano con un carico di carezze amore per la famiglia. Dedico questo Natale agli amici, quelli veri, che non scompaiono con la distanza, le difficoltà o il silenzio. Dedico i miei pensieri di questo Natale a chi non ha perso la capacità di entrare in luoghi altri, attraverso la lettura…Perchè un libro sa essere un utile alleato nei momenti bui. Dedico i miei pensieri di questo Natale a tutte le persone che sanno resistere, reinventarsi, riciclarsi, rinascere dalle proprie ceneri come l’araba fenice, più belli e forti di prima. Dedico i miei pensieri di questo Natale ai parenti che sanno stringersi intorno a un albero con amore. Dedico tutti i pensieri di questo Natale alla Speranza. alla Calma, alla Perseveranza. Doti che si dovrebbe sempre provare a coltivare nella vita, perchè senza di esse saremmo perduti subito. Dedico questo Natale a chi, nonostante tutto, lascia entrare un po’ di aria di festa nel cuore, senza sollevare muri, e senza chiudere le porte del cuore.

Anton Vanligt
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


credere in un sorriso
Postato da Grazia01 il Martedì, 16 dicembre @ 21:23:18 CET (473 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno





Crediamo in un sorriso, in una carezza, in una gentilezza fatta al nostro prossimo, nella forza di un abbraccio, in una parola buona detta a chi è scoraggiato: l’Amore, quello con la A maiuscola, è ovunque, “Basta solo cambiare il nostro modo di vedere le cose”, disse il vecchietto ad Alex Supertramp in ‘Into the Wild’.
Come disse il buon Ligabue tanti anni fa: “Credo a quel tale che dice in giro che l’amore porta amore, credo, se ti serve chiamami scemo, ma io almeno credo“. L’amore di qualsiasi forma esso sia deve mettere in circolo amore. Per forza. Chiamatemi illusa o ingenua, ma se tutti credessimo in qualcosa, sono sicura che in questo mondo ci sarebbe meno rabbia e disperazione. Pensiamoci. E proviamoci.

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'Angelo custode
Postato da Grazia01 il Martedì, 16 dicembre @ 14:09:42 CET (573 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno







“Tutti noi, secondo la tradizione della Chiesa, abbiamo un angelo con noi, che ci custodisce, ci fa sentire le cose. Quante volte abbiamo sentito: ‘Ma … questo … dovrei fare così, questo non va, stai attento …’: tante volte! E la voce di questo nostro compagno di viaggio. Essere sicuri che lui ci porterà alla fine della nostra vita con i suoi consigli, e per questo dare ascolto alla sua voce, non ribellarci … Perché la ribellione, la voglia di essere indipendente, è una cosa che tutti noi abbiamo; è la superbia, quella che ha avuto il nostro padre Adamo nel Paradiso terrestre: la stessa. Non ribellarti: segui i suoi consigli”.

Papa Francesco

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Anniversario della nascita
Postato da Grazia01 il Lunedì, 15 dicembre @ 22:44:29 CET (553 letture)
Ricerche d'autore





Ogni lettore, quando legge, legge se stesso.
L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico
che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che,
senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.

Marcel Proust



Il 15 dicembre del 1878 nacque Hans Carossa, scrittore e poeta tedesco († 1956)




Per un bimbo

Nevicò su la casa di tua madre,
Ed essa ancora non sapeva nulla
Di te, nulla, nemmeno con quali occhi
la guarderesti.

Sovente lungo il giorno ella moveva
Timorosa così come se un male
Da te la minacciasse, eppur tendeva
La sua debole mano sul tuo sangue,
Per tua difesa.

Come il torbo mattino adduce il sole,
Ella trasse dal buio la tua sorte.
Ancora tu non eri su la terra,
E dovunque già eri.

Hans Carossa





Il 15 dicembre del 1947 nacque Flavio Ermini, poeta e saggista italiano




La prolungata disgregazione della materia


Nell’impossibilità di sottrarsi alla prolungata
disgregazione della materia,
l’umanità cede alle illusioni
anche i dettagli del proprio destino.

nella mirabile espansione di molti specchi
non è sufficiente ai figli ciò che si vede
e oscilla in ogni direzione e poi si distorce
a causa della natura instabile
della materia che unisce e divide

nella sostanza celeste che modella,
tanti fenomeni dell’umana appropriazione
corrispondono alla vana pretesa
di non smettere di vivere

nel passaggio dalla materia elementare
del respiro all’incrinatura che si allarga nel tempo,
non si riduce la suprema altezza dei cieli
né la loro consistenza si assottiglia

le stelle che l’azzurrità del cielo in cielo mostra,
allo scadere di ogni durata tratteggiano
con il loro moto verso l’alto
il verso di una destinazione apparente

di porto in porto, stende sulle prede
l’uniforme colorazione della propria sostanza
il sole che porta alla ribalta
l’arco e la sfera con il passare del tempo

una visione opaca della materia
in prolungata disgregazione
non smette di incrinare l’idea positiva
che l’uomo ha del suo aspetto evolutivo.

Flavio Ermini

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Carta e penna addio
Postato da Grazia01 il Lunedì, 15 dicembre @ 22:12:15 CET (617 letture)
Letture varie III







Le meno giovani se lo ricordano sicuramente: il dettato in bella calligrafia. Tutte lì, con la testa sul banco e la mano a guidare la penna inclinata che lasciava sul foglio una linea sinuosa. Le parole si rincorrevano e si allungavano come fossero il nostro sospiro, oppure si fermavano di colpo, quasi frenassero davanti al punto e a capo. Su quei fogli c'è un pezzo grande della nostra storia: quando si scriveva a mano. E noi donne una certa vocazione per l'uso della penna l'abbiamo sempre avuta. Diari nascosti nel cassetto, lettere strappate e riscritte mille volte. Biglietti d'amore e racconti che teniamo solo per noi. Appunti, versetti, poesie. Scritti di pugno, segni della nostra identità, non solo parole per comunicare. Carta e penna ci hanno accompagnato sin qui, ora finiscono in soffitta. Se non oggi, presto. La Finlandia nel 2016 bandirà per sempre dalle scuole gli appunti a mano. Solo tablet e computer.
Ma riporre le penne ed esercitare le mani al tasto anzichè al segno grafico della scrittura è solo una questione tecnica, formale? Oppure perdiamo qualcosa che fa parte di noi? Di noi donne, in particolare, perchè la mano che scrive, tirando fuori ciò che abbiamo dentro, è una rappresentazione della nostra capacità di generare.

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Anniversario della nascita di Paul Éluard
Postato da Grazia01 il Domenica, 14 dicembre @ 21:49:11 CET (603 letture)
Ricerche d'autore



Il 14 dicembre 1895 nasce Paul Éluard, poeta francese



« Sui miei rifugi distrutti
Sui miei fari crollati
Sui muri del mio tormento
Scrivo il tuo nome »



QUEI TUOI CAPELLI

Quei tuoi capelli d'arance nel vuoto del mondo,
Nel vuoto dei vetri grevi di silenzio e
D'ombra dove con nude mani cerco i tuoi riflessi,

Chimerica è la forma del tuo cuore
E al mio desiderio perduto il tuo amore somiglia.
O sospiri di ambra, sogni, sguardi.

Ma non sempre sei stata con me, tu. La memoria
Mia oscurata è ancora d'averti vista giungere
E sparire. Ha parole il tempo, come l'amore.




je T'Aime

T’amo per tutte le donne che non ho conosciuto
T’amo per tutte le stagioni che non ho vissuto
per l’odore d’altomare e l’odore del pane fresco
per la neve che si scioglie per i primi fiori
per gli animali puri che l’uomo non spaventa
T’amo per amare
T’amo per tutte le donne che non amo
sei tu stessa a riflettermi io mi vedo così poco.
Senza di te non vedo che un deserto
tra il passato e il presente
ci sono state tutte queste morti superate senza far rumore
non ho potuto rompere il muro del mio specchio
ho dovuto imparare parola per parola la vita
come si dimentica




In pena

In pena per un cielo infranto
per la pioggia che ci bagnerà
vado pensando alla gioia grande
che se vorremo ci prenderà.

Tra dovere ed inquietudine
esita quasta vita rude.
(È una molto grande pena
confessarlo, ora)

Qui ogni cosa odora d'erba.
Su tutto il cielo, in cielo, il volo delle rondini
ci distrae, ci fa pensare...
Io penso una speranza quieta.




Senza rancore

Lacrime dalle palpebre, dolori dei dolenti,
dolori che non contano e lacrime incolori.
Non chiede nulla, lui, non è insensibile,
triste nella prigione e triste quand'è libero.

È un tempo tetro, è una notte nera
da non mandare in giro neanche un cieco. I forti
siedono, il potere è in pugno ai deboli,
e in piedi è il re, vicino alla regina assisa.

Sorrisi e sospiri, insulti imputridiscono
nella bocca dei muti e negli occhi dei vili.
Non toccare nulla! Qui brucia, là arde;
codeste mani son per le tasche e le fronti.

Un'ombra...
Tutta la sciagura del mondo
e il mio amore addosso
come una bestia nuda.




La curva dei tuoi occhi intorno al cuore

La curva dei tuoi occhi intorno al cuore
ruota un moto di danza e di dolcezza,
aureola di tempo, arca notturna e sicura
e se non so più quello che ho vissuto
è perchè non sempre i tuoi occhi mi hanno visto.

Foglie di luce e spuma di rugiada
canne del vento, risa profumate,
ali che coprono il mondo di luce,
navi cariche di cielo e di mare,
caccia di suoni e fonti di colori,

profumi schiusi da una cova di aurore
sempre posata sulla paglia degli astri,
come il giorno vive di innocenza,
così il mondo vive dei tuoi occhi puri
e tutto il mio sangue va in quegli sguardi.




Nusch

Sentimenti visibili
vicinanza leggera
chioma di carezze.

Senza ombre nè dubbi
dai gli occhi a quel che vedono
visti da quel che guardano.

Fiducia di cristallo
tra due specchi
ti si perdono gli occhi nella notte
per unire desiderio e risveglio.





Ha sempre gli occhi aperti
e non mi lascia dormire,
I suoi sogni in pieno giorno fanno evaporare i soli.
Mi fanno ridere, piangere e ridere
parlare senza aver nulla da dire

Paul Eluard

Leggi Tutto... | 7079 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


ce metti una vita intera per piacerti
Postato da Grazia01 il Domenica, 14 dicembre @ 12:13:11 CET (528 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno





Ce metti una vita intera per piacerti, e poi, arrivi alla fine e te rendi conto che te piaci. Che te piaci perchè sei tu, e perché per piacerti c’hai messo na vita intera: la tua. Ce metti una vita intera per accorgerti che a chi dovevi piacè, sei piaciuta… e a chi no, mejo così. Anche se lo ammetto, è più raro trovà un uomo a cui piaci, che te piace, che beccà uno ricco sfondato a Porta Portese!
Ce metti na vita per contà i difetti e riderce sopra, perché so belli, perché so i tuoi. Perché senza tutti quei difetti, e chi saresti? Nessuno.
Quante volte me sò guardata allo specchio e me so vista brutta, terrificante.
Co sto nasone, co sti zigomi e tutto il resto. E quando la gente me diceva pe strada “bella Annì! Anvedi quanto sei bona!” io nun capivo e tra me e me pensavo “bella de che?”.
Eppure, dopo tanti anni li ho capiti.
C’ho messo na vita intera per piacermi.
E adesso, quando me sento dì “bella Annì, quanto sei bona!”, ce rido sopra come na matta e lo dico forte, senza vergognarmi, ad alta voce “Anvedi a sto cecato!”.
Anna Magnani
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il 12 dicembre è l'anniversario della nascita di Frank Sinatra
Postato da Grazia01 il Venerdì, 12 dicembre @ 18:17:57 CET (3898 letture)
In ricordo
Il 12 dicembre del 1915 nacque Frank Sinatra.



Nasce a Hoboken, nello stato del New Jersey.
Vive un'infanzia dura e umile: la madre Dolly, di origini liguri (Tasso nel comune di Lumarzo), fa la levatrice e il padre Martin, pugile dilettante di origini siciliane(Palermo), è vigile del fuoco.
Da ragazzino Frank è costretto da esigenze economiche a fare i lavori più umili. Cresciuto per la strada e non sui banchi di scuola, prima fa lo scaricatore di porto e poi l'imbianchino e strillone. A sedici anni, ha una sua band, i Turk.
Frank Sinatra passa alla storia come 'The Voice', per il suo inconfondibile carisma vocale.
Durante la sua carriera incide più di duemiladuecento canzoni per un totale di 166 album, dedicandosi anche, con fortuna, al grande schermo.
Aspetti della sua vita privata si riscontrano proprio nei suoi tanti film di successo.
Famoso latin lover, si sposa quattro volte: la prima a ventiquattro anni, con Nancy Barbato, dal 1939 al 1950,
dalla quale ha tre figli: Nancy, Frank Jr. e Christina che, all'epoca della separazione, hanno rispettivamente undici, sette e tre anni.
Poi, dal 1951 al 1957, Sinatra ha un'intensa storia d'amore con Ava Gardner, che riempie le cronache rosa dei giornali del tempo a suon di criticati confetti (per lei lascia la famiglia), di botte e di litigi.
Per soli due anni, dal 1966 al 1968, si unisce in matrimonio con l'attrice Mia Farrow e dal 1976 fino alla sua morte resta a fianco dell'ultima moglie, Barbara Marx.
Ma la stampa continua, anche negli ultimi anni, ad attribuirgli flirt: da Lana Turner a Marilyn Monroe, da Anita Ekberg ad Angie Dickinson. Da sempre vicino alle cause per i diritti umani, già nei primi anni '50 si schiera a favore dei neri, vicino al suo inseparabile amico Sammy Davies Jr. Fino all'ultimo non si sottrae dal compiere nobili gesti di beneficenza a favore dei bambini e delle classi disagiate.
La sua stella non conosce ombre.
Solamente tra il 1947 ed i primi anni '50, attraversa una breve crisi professionale dovuta ad un malore che colpisce le sue corde vocali; il momento di appannamento viene superato brillantemente grazie al film di Fred Zinnemann "Da qui all'eternità", con cui conquista l'Oscar come Migliore Attore non Protagonista. Tra le tante accuse mosse all'interprete più famoso del secolo, come da molti viene considerato, quella di legami con la mafia. Soprattutto con il gangster Sam Giancana, proprietario di un Casinò a Las Vegas. Ben più sicuri, i nomi dei suoi più cari amici: da Dean Martin a Sammy Davis Jr, a Peter Lawford. La canzone che forse più lo rappresenta nel mondo è la famosissima "My way", ripresa da moltissimi artisti, e rivisitata in moltissime versioni. Tra gli ultimi omaggi che l'America tributa a questo grande showman, vi è un regalo speciale per i suoi ottant'anni, nel 1996: per i suoi occhi blu, l'Empire State Building per una notte si illumina d'azzurro tra coppe di champagne e gli inevitabili festeggiamenti, cui The Voice è abituato.
L'omaggio si è ripetuto in occasione della sua morte avvenuta il 14 maggio 1998.
Ha detto:
«Sono come Woody Allen: credo nel sesso e nel decesso.»
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La felicità? Quando sei immerso nelle cose che fai. Anche le più semplici.
Postato da Grazia01 il Giovedì, 11 dicembre @ 18:52:03 CET (642 letture)
Psicologia e salute III




La felicità? Quando sei immerso nelle cose che fai. Anche le più semplici.

Non si diventa felici. La felicità c'è già. E' stare nelle cose come sono, senza tentare di cambiarle. I classicisti, grandi conoscitori del'anima, dicono che bisogna cercare la felicità nella tristezza e la tristezza nella felicità. Per essere felici bisogna saper accogliere anche la tristezza. La felicità determinata dalla volontà è scadente, la sola felicità autentica è quella che arriva spontanea. Felicità fa rima con spontaneità. Per esempio la possiamo trovare appunto, nell'immergerci in un lavoro che ci piace. Quando sei intento nelle azioni che fai e ti ci perdi, allora sei nella felicità. Quando arrivano pensieri tristi bisogna guardarli senza cercarne la causa. Senza chiedersi perché sono arrivati. Bisognerebbe essere capaci di guardare dentro di noi senza giudicare gli altri. Purtroppo viviamo nella civiltà del commento. Non siamo capaci di ascoltare il dolore e aspettare da dentro la risposta. La felicità la trovi quando smetti l'autocritica, quando smetti di lamentarti, raccontando le cose a destra e a sinistra. Dare la colpa della nostra infelicità agli altri ci rende ancora più infelici. Il problema è che abbiamo creato una cultura psicologica per cui tuo padre o tua madre sono la causa di ciò che sei. Il padre che hai avuto, ogni volta che lo ripensi, lo ricrei dentro di te e diventa l'alibi di tutte le tue sfortune. Un esercizio utile è chiudere gli occhi e immaginarsi in una scena di felicità di quando si era bambini. Quando eravamo bambini avevamo dei talenti che poi si sono persi. Bisogna recuperare questa coscienza. Siamo pieni di parole inutili. L'ascolto di se stessi, in silenzio, delle cose che emergono da dentro, anche le peggiori, è la meglior medicina per il cervello. Solo se tratteremo i nostri disagi non come nemici, ma come compagni di viaggio allora se ne potranno andare.
"Siamo piante che devono fiorire, non target da raggiungere o modelli da imitare"

Da "la saggezza dell'anima" di Raffaele Morelli

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


C'è un altro cielo
Postato da Grazia01 il Lunedì, 08 dicembre @ 20:36:50 CET (643 letture)
Poesie e altro di Dickinson








C'è un altro cielo

C'è un altro cielo,
sempre sereno e bello,
e c'è un'altra luce del sole,
sebbene sia buio là -
non badare alle foreste disseccate,
non badare ai campi silenziosi -
qui è la piccola foresta
la cui foglia è sempre verde -
qui è un giardino più luminoso -
dove il gelo non è mai stato,
tra i suoi fiori mai appassiti
odo la luminosa ape ronzare,
ti prego, Fratello mio,
vieni nel mio giardino!

Emily Dickinson

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Com'altro è il giorno
Postato da Grazia01 il Domenica, 07 dicembre @ 20:49:46 CET (518 letture)
Racconti e poesie di Pirandello









Com'altro è il giorno, altro la notte, così forse una cosa siamo noi di giorno, altra di notte: miserabilissima cosa, ahimè, così di notte come di giorno.

Luigi Pirandello


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il mondo
Postato da Grazia01 il Domenica, 07 dicembre @ 20:40:05 CET (494 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno









Il mondo non è perfetto.
Scegliere come vederlo è l’unico vero potere che abbiamo.

Torey L. Hayden

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Pensiero della sero
Postato da Grazia01 il Venerdì, 05 dicembre @ 21:15:03 CET (495 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno













“La vita non è così seria come la mia mente mi fa credere”
(Buddha)


Un giorno un mio amico mi disse
“tutto ciò che ti accade nella vita, ti accade per un motivo” ..
ecco allora non resta che aspettare l’illuminazione!!




La mia missione nella vita non è semplicemente di sopravvivere,
ma prosperare; e farlo con passione, compassione, umorismo e stile.





Buon fine settimana lungo

Grazia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La grazia e la bellezza
Postato da Grazia01 il Giovedì, 04 dicembre @ 22:23:46 CET (473 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno













“La grazia e la bellezza esistono sotto varie forme (fisica, intellettuale, sociale e spirituale), ognuna di queste forme affascina a suo modo. Ma quello che importa davvero è riuscire a superare le perdite irreparabili e affrontare la vita in tutto ciò che ha di confuso, conservando la propria capacità di provare della gioia, di ridere e di credere al senso delle proprie battaglie.”

libro N’arrêter jamais de danser


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 E per sopravvivere [ 1 commenti - 13 letture ]
 A VOLTE IN CERTI CAUSALI MOVIMENTI [ 0 commenti - 13 letture ]
 Spiegami la fioritura [ 0 commenti - 13 letture ]
 Dal manuale del nomade [ 0 commenti - 29 letture ]
 Tu non ricordi [ 0 commenti - 33 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy