Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 185
Totale: 185
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: Home
04: Home
05: Home
06: News
07: Search
08: Home
09: Home
10: Home
11: Home
12: coppermine
13: Stories Archive
14: Home
15: Home
16: Home
17: Search
18: Home
19: Home
20: Home
21: Statistics
22: Home
23: Home
24: coppermine
25: Search
26: Home
27: coppermine
28: News
29: Home
30: Home
31: Home
32: Home
33: coppermine
34: Home
35: Home
36: News
37: Stories Archive
38: Home
39: coppermine
40: News
41: Home
42: Home
43: News
44: Home
45: Home
46: Home
47: Home
48: News
49: Home
50: Home
51: Home
52: News
53: coppermine
54: Home
55: Home
56: Home
57: News
58: Forums
59: Home
60: Home
61: coppermine
62: Home
63: Stories Archive
64: Home
65: coppermine
66: Home
67: Home
68: Home
69: Home
70: Home
71: Statistics
72: Home
73: Forums
74: Home
75: Search
76: Home
77: Home
78: Home
79: Home
80: coppermine
81: Home
82: Search
83: Home
84: coppermine
85: Stories Archive
86: Home
87: Home
88: Home
89: News
90: coppermine
91: Home
92: Home
93: Home
94: coppermine
95: News
96: Home
97: Home
98: Home
99: Home
100: coppermine
101: Home
102: Home
103: News
104: Search
105: coppermine
106: Home
107: coppermine
108: Home
109: Search
110: Home
111: Statistics
112: Home
113: Stories Archive
114: coppermine
115: Home
116: Home
117: News
118: Home
119: Home
120: Home
121: Home
122: Home
123: Search
124: Home
125: Home
126: News
127: Forums
128: Home
129: Search
130: Search
131: Home
132: Home
133: Stories Archive
134: Home
135: Home
136: Home
137: Home
138: Home
139: Forums
140: Home
141: News
142: Home
143: Home
144: Home
145: coppermine
146: Home
147: Home
148: Forums
149: News
150: Tell a Friend
151: Home
152: Home
153: News
154: News
155: Home
156: News
157: coppermine
158: Home
159: coppermine
160: Home
161: Home
162: Home
163: Home
164: Home
165: Search
166: Home
167: Home
168: Home
169: Stories Archive
170: News
171: Home
172: Home
173: Home
174: News
175: Home
176: Home
177: Home
178: coppermine
179: Home
180: Search
181: News
182: Home
183: Your Account
184: Home
185: Home

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9021
  · Viste: 1924041
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Francisca Aguirre poetessa spagnola
Postato da Grazia01 il Martedì, 01 ottobre @ 20:53:09 CEST (627 letture)
Ricerche d'autore



Poesie di Francisca Aguirre




I trecento scalini


Tutto era calmo nella casa spenta.
Fino al giorno seguente, dio sa fino a quando
il silenzio regnava come un idolo antico.
Non funzionavano le leggi del traffico,
quelle imprescindibili ordinanze
che bisogna rispettare per circolare nel corridoio.
È come se la notte proponesse una tregua,
come se spegnendo la luce si spegnesse il pericolo.
Ascolto. Niente. Tacciono tutti unanimi.
Guardare il buio è comportarsi da morto:
gli occhi vanno dal nero che ci abita
al nero che ci avvolge.
Siamo gli spenti, gli assenti,
quelli che affastellano il tempo sui loro polsi;
siamo gli uditori del silenzio
e quel silenzio è come un tunnel per dove solo avanza il
tempo.
Non vedere, senza essere cieco, è sprofondare nel tempo.

(traduzione di Raffaella Marzano)




Nero incendio

La notte è con me.
Dopo un giorno dal cielo torbido e ragnato
ho guardato d’un tratto alla finestra
e ho visto il nero incendio.
Come è irreale e sorprendente a volte ciò che conosciamo.
In quale modo strano
di colpo siamo vivi.
In quale modo subdolo e pacato
di colpo siamo morti.
Qualcuno che in quest’ombra mi denunci,
qualcuno che in questa notte mi difenda,
qualcuno che mi faccia da garante,
qualcuno che mi pieghi alla sua impotenza,
qualcuno, un volto, ma subito.

(Traduzione: Emilio Coco)



Non confondetevi

E quando ormai non resterà più nulla
avrò sempre il ricordo
di ciò che non si compì mai.
Quando mi guarderanno con aspra pietà
avrò sempre
ciò che la vita non poté offrirmi.
Credetemi:
tutto ciò che pensate sia stato disastro e perdita
non è stato altro che ipotesi.
E quando ormai non resterà più nulla
avrò sempre quel che mi fu negato.
Non confondetevi: con quel che mai ho avuto
posso riempire il mondo palmo a palmo.
Tanta paura avevate da non accorgervi
della ricchezza che si nasconde nella perdita.
Sventurati,
ben poca cosa è il vostro profitto
se non avete mai perso nulla.
Io sì che ho perduto:
io, come il naufrago,
ho tutta la terra che mi aspetta.

Francisca Aguirre

(Traduzione di Raffaella Marzano)

Leggi Tutto... | 947 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Nicole Brossard poetessa canadese
Postato da Grazia01 il Lunedì, 30 settembre @ 20:20:28 CEST (968 letture)
Ricerche d'autore








Quaderni di rose e civiltà

Poema per capire come
ci si possa piegare
ad un’idea
sfiorando coi capelli il fondo del silenzio

qualunque sia il mese qualunque la ferita
o il tenero colore del meriggio
tu anneghi nella
lingua la lingua e il suo salato mormorio

non ti scordare di voltare pagina
ad ogni gesto libero
perché l’ombra non cada
sulla facciata della solitudine

ancora certi giorni ancora io
aggiungo qualche cosa alla sostanza
dei volti conosciuti. Collare di memoria
e di animale salvato dall’abisso,
visto di spalle, collare: il verbo essere.

Nicole Brossard

(Traduzione: Paolo Ruffilli)
Leggi Tutto... | 5169 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Eugenio Montejo - poeta venezuelano
Postato da Grazia01 il Domenica, 29 settembre @ 20:19:03 CEST (1087 letture)
Ricerche d'autore






Scrivo sul tardi


Scrivo sul tardi. È mezzanotte.
Ignoro quando ho percorso questa strada,
come sono arrivato qui dove mi trovo, cosa cercavo.
La Croce del Sud s’è già spostata al centro
della raggiante solitudine notturna.
Di niente qui sono sicuro, neppure di questi galli
che tutt’intorno si sgolano.
Scrivo sul tardi. Cantano troppo i galli,
cantano per Esculapio, per Socrate, per Cristo
e per il vecchio Eduardo,
che continuamente svegliano nella sua tomba
affinché distribuisca adesso le sue grida
come se fossero le briciole di un lampo.

Eugenio Montejo





La terra girò per avvicinarci


La terra girò per avvicinarci
girò su se stessa e dentro di noi
fino ad unirci finalmente in questo sogno,
come fu scritto nel Simposio.
Passarono notti, nevi, solstizi;
passò il tempo in minuti e millenni.
Un carro che andava a Ninive arrivò a Nebraska.
Un gallo cantò lontano dal mondo.
La terra girò musicalmente
con noi a bordo;
non cessò di girare un solo istante,
come se tanto amore, tanto miracolo
fosse solo un adagio già scritto molto tempo fa
tra le partiture del Simposio.

Eugenio Montejo

Leggi Tutto... | 1925 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Mahmoud Darwish, la voce della Palestina
Postato da Grazia01 il Sabato, 28 settembre @ 21:15:42 CEST (733 letture)
Ricerche d'autore






Ho un cielo al di là del cielo per tornare

Ho un cielo al di là del cielo per tornare, ma continuo
a lustrare il metallo di questo luogo, vivo
un’ora che scruta l’ignoto. So che il tempo
non sarà mio alleato per due volte, so che dal mio vessillo
uscirò uccello che non si posa sugli alberi del giardino,
uscirò dalla mia pelle tutta, e scenderanno
dalla mia lingua alcune parole d’amore
per la poesia di Lorca, che abiterà nella mia camera da letto.
Vede quel che ho visto della luna beduina.
Uscirò cotone dal mandarlo sulla schiuma del mare.
L’esule è passato portando settecento anni di cavalli.
L’esule è passato di qui per andare oltre. Dopo poche rughe
del mio tempo, uscirò esule dalla Siria e dall’Andalusia.
Questa terra non è il mio cielo, ma questa sera è la mia sera,
ho le chiavi, i minareti, le lanterne.
Possiedo me stesso. Sono Adamo dei due paradisi,
due volte perduti.
Cacciatemi dolcemente,
uccidetemi rapidamente,
sotto il mio uliveto,
insieme a Lorca…

Mahmoud Darwish






L’ultima sera in questa terra

L’ultima sera in questa terra
Nell’ultima sera in questa terra recisi i nostri giorni
dagli arbusti, contiamo le costole che porteremo
e quelle che lasceremo. Là, nell’ultima sera a nulla diremo
addio, non troveremo il tempo per la nostra fine…
Ogni cosa resta immutata, ma il luogo trasforma
i nostri sogni e gli ospiti.
All’improvviso non siamo più capaci di ironia,
e il luogo è pronto ad accogliere il nulla.
Qui nell’ultima sera godremo dei monti avvolti di nubi:
conquista, conquista e riconquista.
Un tempo antico affida al tempo nuovo le chiavi delle
nostre porte.
“Entrate nelle nostre dimore, conquistatori,
bevete il nostro vino, al ritmo semplice delle
muwashshahât. Di notte siamo la mezzanotte, non
c’è alba che un cavaliere porta, arriva nell’ultimo richiamo
alla preghiera…
Il nostro tè è verde e caldo: bevetelo! I nostri pistacchi
sono freschi: mangiateli!
I letti verdi in legno di cedro: cedete al sonno!
Dopo questo lungo assedio, dormite sulle piume
dei nostri sogni: entrate nelle lenzuola,
essenze sparse su porte e specchi a profusione.
Entrate! E noi usciamo tutti.
A breve quando saremo in paesi lontani,
cercheremo la nostra storia nella vostra .”
Alla fine ci chiederemo:
“L’Andalusia era lì o qui? In terra o in versi?”






Poesia strofica arabo-andalusa

Ho un cielo al di là del cielo
Ho un cielo al di là del cielo per tornare, ma continuo
a lustrare il metallo di questo luogo, vivo
un’ora che scruta l’ignoto. So che il tempo
non sarà mio alleato per due volte, so che dal mio vessillo
uscirò uccello che non si posa sugli alberi del giardino,
uscirò dalla mia pelle tutta, e scenderanno
dalla mia lingua alcune parole d’amore
per la poesia di Lorca, che abiterà nella mia camera da letto.
Vede quel che ho visto della luna beduina.
Uscirò cotone dal mandarlo sulla schiuma del mare.
L’esule è passato portando settecento anni di cavalli.
L’esule è passato di qui per andare oltre. Dopo poche rughe
del mio tempo, uscirò esule dalla Siria e dall’Andalusia.
Questa terra non è il mio cielo, ma questa sera è la mia sera,
ho le chiavi, i minareti, le lanterne.
Possiedo me stesso. Sono Adamo dei due paradisi,
due volte perduti.
Cacciatemi dolcemente,
uccidetemi rapidamente,
sotto il mio uliveto,
insieme a Lorca…




In un giorno come questo

In un giorno come questo, nell’oscura navata
della chiesa… nel pieno splendore femmineo,
nell’anno bisestile, nell’eterno incontro
del verde e del nero profondo di questa mattina
nell’incontro della forma e del contenuto, del mistico e del materiale,
sotto l’ampia pergola, nell’ombra effimera
si estende l’immagine del senso, in questo luogo sensibile,
incontrerò la mia fine e il principio
e dirò: Maledetti. Prendetemi e lasciate
il cuore tenero della realtà a sciacalli voraci
Dico: non sono cittadino
né profugo
voglio una sola cosa, null’altro,
una sola cosa:
una morte semplice e serena
in un giorno come questo
nell’ombroso angolo dei gigli
per ripagarmi, tanto o poco
di una vita contata nei
minuti
o nelle migrazioni.
Voglio morire in un giardino
né più, né meno.

Leggi Tutto... | 7371 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il potere di uno sguardo
Postato da Grazia01 il Sabato, 28 settembre @ 20:34:47 CEST (853 letture)
Le poesie e altro di Grazia VI








Il potere di uno sguardo


Preparo le parole,
le allineo accuratamente,
in modo lucido, coerente,
convincente,
mi sento calma
fiduciosa in un sereno chiarimento,
poi incontro quello sguardo,
tra l'annoiato e l'ironico,
le parole si fermano,
tornano indietro
si aggrovigliano
e arrivano tutte insieme,
premono nella mente,
escono disordinate, squilibrate,
con voce acuta e sgradevole.
Ogni premessa è svanita
davanti a quegli occhi
la battaglia è persa,
ancora una volta.

Grazia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


E'IL MESE DI LUGLIO
Postato da rosarossa il Venerdì, 27 settembre @ 19:21:41 CEST (792 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa IX







E’ IL MESE ODI LUGLIO

Sono nonna Luana, il mio nipotino Marco fra pochi giorni compie sei anni, comincio a pensare cosa potrebbe gradire come regalo un bimbo della sua età. Essendo una giornata gradevole sia atmosferica, sia come predisposizione personale, ho pensato che sarebbe opportuno uscire per fare degli acquisti e guardare le vetrine già addobbate con i nuovi arrivi per le imminenti vacanze estive. Affascinata da un prendisole molto colorato e originale nel modello, poiché nonostante l’avanzata età, preferisco un abbigliamento un po’ particolare, entro nel negozio ed esco col mio pacchettino molto soddisfatta dell’acquisto. Mentre tornavo a casa passeggiando, sono stata attratta dagli alberi e dalla frescura di un vicino parco. Poiché a casa avevo già sistemato quanto c’era da fare e mancava più di un’ora per il pasto di mezzogiorno, mi sono accomodata in una panchina del parco a riposare rinviando al giorno dopo l’acquisto del regalino del bimbo. Ho tirato fuori dalla borsetta la biografia di Francesco Petrarca, personaggio che amo tanto, è carismatico e profondo, mi piace conoscere la sua vita e i suoi scritti. Perciò porto sempre con me qualcosa di lui da leggere nei momenti di riposo. Quando mi sto preparando per il rientro a casa, vedo una signora che a passi svelti mi viene incontro. E’ una delle mie ex amichette di gioventù e anche compaesana. In un primo momento non l’avevo riconosciuta, da circa cinque anni non ci incontravamo. Arrivata a pochi metri da me, ho conosciuto Adele, quindi l’inevitabile affettuoso abbraccio quando ci s’incontra con amici di vecchio tempo, Poi anche senza volerlo, chiacchierando vengono fuori i soliti ricordi della gioventù lasciata ormai alle spalle, si cercano, si rivangano le cose più assurde per intavolare discorsi, tirare a lungo l’intrattenimento e come spesso capita fra vecchi amici, si arriva al punto che da una parte o dall’altra comincia a sfuggire qualche confidenza recente. Allora il colloquio diventa sempre più interessante; e si starebbe in chiacchiere per ore incuranti del tempo che rapidamente scorre. Dal resto, si dice; che le donne sono curiose e chiacchierone. Sarà vero? Non lo so. Quel che è certo, abbiamo concordato di rivederci il giorno dopo e uscire insieme, anche per soddisfare le nostre reciproche curiosità fino in fondo. Sicuramente penso che andare a ritroso fra ricordi d’infanzia e di gioventù sia una ventata di primavera della nostra vita che rinfresca seppure nel ricordo, gli anni verdi. Sarà per tutti come io penso, oppure è solo una mia impressione? Io ho maturato con l’esperienza, che nulla bisogna eludere di quanto possa fare bene alla nostra psiche. Il sole incandescente del mese di luglio cominciava a diventare insopportabile.
]
Leggi Tutto... | 9114 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'Abbazia di Chiaravalle
Postato da Grazia01 il Giovedì, 26 settembre @ 19:06:46 CEST (661 letture)
ARTE II



L’ABBAZIA DI CHIARAVALLE





Venne fondata da San Bernardo nel 1125, nel territorio allora denominato Rovegnano,
con l'ausilio di numerosi monaci provenienti dal monastero francese di Clairvaux.
Dapprima retta da un semplice padre priore, nel 1138 ebbe già un abate proprio, il monaco Brunone.





I monaci lavoravano assiduamente la terra, dando vita ad alcuni appezzamenti agricoli,
bonificando al tempo stesso l'intera area e risanandola da molte paludosità
grazie a ingegnosi sistemi di irrigazione.




Il monastero si ingrandì in tempi assai rapidi e riuscì ad annettersi diversi possedimenti,
tra cui quelli di Vicomaggiore e di Consonno.



Nel 1139, con bolla del papa Innocenzo II, venne sottomesso all'abbazia anche il monastero di San Pietro di Cerreto,
nel Lodigiano. Della prima costruzione non rimane traccia.




Tra il 1150 e il1160 iniziò la costruzione dell'attuale chiesa, uno dei primi esempi di architettura gotica in Italia,
che si protrasse per circa settanta anni. Nel maggio del 1221, il vescovo di Milano, Enrico I da Settala,
consacrò la chiesa dedicandola a Santa Maria di Rovegnano, poi Chiaravalle.



Leggi Tutto... | 2018 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La nostra meta
Postato da Grazia01 il Martedì, 24 settembre @ 21:13:27 CEST (718 letture)
Poesie e altro di Hesse II








La nostra meta non è di trasformarci l'un l'altro,
ma di conoscerci l'un l'altro e d'imparar a vedere e a rispettare nell'altro
ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro completamento.

Hermann Hesse

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Equinozio
Postato da Grazia01 il Lunedì, 23 settembre @ 08:09:33 CEST (782 letture)
Scienze


Equinozio


Scientificamente l’equinozio non è altro che una conseguenza del moto di rotazione terrestre rispetto al sole. Si tratta di due istanti precisi durante i quali i raggi del sole risultano perpendicolari sia all’asse di rotazione che all’equatore terrestre, il che permette di illuminare tutta la parte del globo esposta al sole allo stesso modo. Durante questi due giorni il sole sorge esattamente a est e tramonta esattamente a ovest e, cosa più importante, se non si tiene conto della rifrazione, la durata del giorno è la medesima della notte.



Nel Regno Unito il giorno dell’equinozio viene utilizzato per calcolare la ricorrenza del festival del raccolto, celebrato la domenica della luna piena più vicina all’equinozio di settembre.
Ma è il mondo del paganesimo e dell’esoterico a trovare nel giorno dell’equinozio un punto di riferimento: il sole entra infatti in Bilancia, segno dell’equilibrio, riporta al significato latino del nome equinozio, che ricorda come questi siano gli ultimi giorni in cui le forze si bilanciano, mentre a seguire l’oscurità vincerà per i successivi sei mesi sulla luce, facendo riposare la Natura e l'uomo.



Nella tradizione iniziatica questo momento rappresenta un passaggio, un tempo per la meditazione, per rivolgersi all’interno, durante il quale la separazione tra ciò che è visibile e ciò che invisibile si assottiglia sin quasi a scomparire.
Diversi anche i miti, soprattutto celtici, che si legano a questa giornata. Nella memoria di queste antiche popolazioni, infatti, l’equinozio autunnale veniva festeggiato con il nome di Mabon, il giovane dio della vegetazione e dei raccolti. Indicato col nome di Maponus nelle iscrizioni romano-britanne, è figlio di Modron lsa, dea madre. Rapito tre notti dopo la sua nascita, venne imprigionato per lunghi anni fino al giorno in cui venne liberato da Culhwch, cugino di Re Artù. A causa del soggiorno ad Annwn, Mabon rimase giovane per sempre.
Il suo rapimento è poi l’equivalente celtico del rapimento greco di Persefone, figlia della dea Demetra, che regolava i cicli vitali della terra, condotta agli inferi dal dio Ade per farne sua sposa. La leggenda racconta che Demetra, come segno di lutto e fin quando non riebbe sua figlia, rese impossibile il germogliare delle sementi e delle pianti e rese sterile la terra.
A questo proposito, si dice che proprio oggi sia la giornata ideale per concepire un figlio, che passerà i primi sei mesi freddi protetto nel ventre materno e vedrà la luce al termine della primavera, la stagione del risveglio e del pieno fulgore della Natura.

Fonte pensiero spensierato



Buon Autunno a tutti!

Grazia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


SPERANZA VANA
Postato da rosarossa il Domenica, 22 settembre @ 19:54:00 CEST (1078 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa IX






SPERANZA VANA

Spesso le tue promesse hanno riempito di vuoto
gli spazi dell’anima!
In questo vuoto inciso ho la speranza
che finché vivrò sempre in corsa sarà
credendo di raggiungere
l’ambita fonte che non ha mai raggiunto
e mai raggiungerà!

Rosarossa

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ultimo giorno d'estate
Postato da Grazia01 il Domenica, 22 settembre @ 19:39:48 CEST (871 letture)
Un pensiero al giorno





Te ne accorgi la sera, che l’estate sta scivolando via senza far rumore,
e stasera finisce proprio, è l'ultima sera, quando ci sveglieremo saremo in autunno.
Non cambierà molto, avremo solo la consapevolezza che anche per quest'anno
la stagione del sole e delle vacanze è proprio finita.
Ciao estate, sei stata un po' capricciosa, ma ti voglio bene,
da il benvenuto al nobile autunno che sta arrivando
e che ci regalerà giorni romantici e dolcemente malinconici.

Leggi Tutto... | 1312 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


PRELUDIO AUTUNNALE
Postato da rosarossa il Sabato, 21 settembre @ 07:59:36 CEST (643 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa IX








PRELUDIO AUTUNNALE

Statuari, imponenti gli alberi
nel preludio autunnale, le verdi
foglie tentano ancora di esibire
coscienti che fra non molto
le amate foglie si devono staccare;
intirizziti mesti e spogli poi restare!
Allo spirar dei primi venti si muovono
tremanti di paura,
Nuvole scure e minacciose vedono avanzare
capiscono che l’autunno è già arrivato,
e per loro giunta è il tempo di dormire, riposare.


Rosarossa

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Spontanietà
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 18 settembre @ 19:16:03 CEST (821 letture)
Un pensiero al giorno






L'amore non è un'esercitazione, la vita non ha bisogno di esercitazioni. La vita dev'essere vissuta in completa innocenza. La vita non è una commedia - non hai bisogno di prepararti, non hai bisogno di fare delle prove per viverla. Lascia che la vita accada così come accade e sii spontaneo.

Osho

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Meditazione
Postato da Grazia01 il Martedì, 17 settembre @ 12:37:10 CEST (804 letture)
Riflessioni III







Meditazione


Ogniqualvolta un pensiero si muove nella tua consapevolezza, la distorce. E i pensieri sono tanti, milioni di pensieri che continuano a correre velocemente ed è sempre ora di punta. Per ventiquattr' ore è ora di punta e il traffico continua ininterrotto, e ogni pensiero è associato a migliaia di altri pensieri. Si tengono tutti per mano e sono legati e interconnessi tra loro e tutta questa folla corre velocemente intorno a te. Come potresti sapere cos' è la verità? Liberati da questa folla. Ecco cos' è la meditazione, ecco in cosa consiste la meditazione: una consapevolezza senza la mente, una consapevolezza senza i pensieri, una consapevolezza completamente senza onde - una consapevolezza intatta. Allora la verità è presente in tutta la sua bellezza e benedizione. Allora la verità è presente - chiamala Dio, chiamala nirvana o con qualsiasi altro nome tu voglia darle. È presente ed è presente come una esperienza. Tu sei nella verità, la verità è in te. Usa questa domanda. Rendila più penetrante. Rendila totalmente penetrante, metti tutto in gioco, in modo che la mente non possa ingannarti con le sue risposte superficiali. Quando la mente sarà scomparsa, quando la mente non starà più giocandoti i suoi vecchi trucchi, saprai cos' è la verità. La conoscerai nel silenzio. La conoscerai nella consapevolezza senza pensieri.

Osho

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Non posso darti ... di Borges
Postato da Grazia01 il Domenica, 15 settembre @ 14:45:24 CEST (678 letture)
Poesie d'autore II







Non posso darti soluzioni per tutti i problema della vita
Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori,
però posso ascoltarli e dividerli con te
Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro
però quando serve starò vicino a te
Non posso evitarti di precipitare, solamente posso offrirti la mia mano perché ti sostenga e non cadi
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei
però gioisco sinceramente quando ti vedo felice
Non giudico le decisioni che prendi nella vita
mi limito ad appoggiarti a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi
Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti,
però posso offrirti lo spazio necessario per crescere
Non posso evitare la tua sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore
però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.
Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere
solamente posso volerti come sei ed essere tua amica.
In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico
in quel momento sei apparso tu…
Non sei né sopra né sotto né in mezzo non sei né in testa né alla fine della lista
Non sei ne il numero 1 né il numero finale e tanto meno ho la pretesa
di essere il 1° il 2° o il 3° della tua lista

Basta che mi vuoi come amica
NON SONO GRAN COSA,
PERO’ SONO TUTTO QUELLO CHE POSSO ESSERE

Jorge Luis Borges



Buona domenica

Grazia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Felicità della sera
Postato da Grazia01 il Domenica, 15 settembre @ 13:08:42 CEST (722 letture)
Poesie sulla vita III







Felicità della sera

Felicità,non so ancora vederti.
E vengo a parlarti, ad ogni sera,
quando chiusa la porta
quel che mi resta in casa
tace, nell’ombra della cena.
E quel che ho, quel che ho tenuto del giorno,
resta legato in me.
Ed ho ancora speranza, senza più la fatica,
senza alcuna stanchezza.

Forse non ti guardo gli occhi, ma tu,
vedi i miei, riparati alla notte.

Può darsi quel giorno
mi sia ancora sospeso
ma tu, con il tuo nome semplice,
guardati intorno, e guardami.
Senti il mio sacrificio, la mia sevizia d’agnello
che accetto, nel nome di Colui in cui credo
e di lei, che respira in me.

Lasciati accadere, nell’improvviso.
E quando verrai, fai un fischio.

Forse non so trovarti
e se tu ora non sei, non importa:
è una sera, ed è tutta una vita.

Non so ancora vederti,
ma giuro
che non ho più tormenti.

Antonio Blunda

Leggi Tutto... | 1821 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


PREGA E CREDI SOLO IN DIO
Postato da rosarossa il Sabato, 14 settembre @ 21:16:27 CEST (716 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa IX








PREGA E CREDI SOLO IN DIO

Credi e spera solo in Dio che non ti delude mai!
Quando nella vita incombono negatività e dolori
ti attacchi agli affetti che pensi siano sinceri
arrivato alla fine dei tuoi anni,
lentamente si stacca il filo doro in cui credevi,
cerchi invano di attaccarti ancora;
deluso, in un angolo triste, vecchio e pensieroso,
una lacrima, scalda, ti carezza il volto,
consola il tuo duolo.
con sommessa voce ti sussurra:
Sia… nel bene che nel male
la vita l’hai vissuta sempre solo!

Rosarossa

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Pensieri e poesie sul profumo
Postato da Grazia01 il Giovedì, 12 settembre @ 21:52:19 CEST (1122 letture)
Poesie tematiche III



Pensieri e poesie sul








I profumi e gli odori in genere hanno un grande potere evocativo.
Mia madre usava un profumo che si chiamava Bal des Fleur,
mi sembra che fosse un prodotto dell'Atkinsons.
L'ho cercato tanto, ma non è più in commercio.
Un giorno incrociai una signora che aveva un profumo molto simile,
mi bloccai ad assaporare quel profumo in cui riconobbi quasi un senso d'appartenenza.
Non ebbi la prontezza, né la sfrontatezza per chiedere a quella donna che profumo fosse,
anche perché quando mi ripresi e ebbi la tentazione di farlo,
lei era ormai lontana.
Mi piacerebbe molto trovare una boccettina di quel vecchio profumo,
non lo userei sul mio corpo, lo terrei a portata di mano
per poter sentire l'odore di mamma e sentirla un po' vicina,
ero ancora una bambina quando lei mancò.
Vi sono molti altri aromi che me la ricordano,
ma quello lo potrei annusare all'occorrenza, magari quando sono triste.









I profumi sono dei potenti maghi
che possono trasportarvi attraverso gli anni che avete vissuto.

Helen Keller



La felicità è il profumo dell'anima.

Romain Rolland



PROFUMO ESOTICO

Quando, a occhi chiusi, una calda sera d'autunno,
respiro il profumo del tuo seno ardente,
vedo scorrere rive felici che abbagliano
i fuochi di un sole monotono;
una pigra isola in cui la natura
esprime alberi bizzarri e frutti saporosi,
uomini dal corpo snello e vigoroso
e donne che meravigliano per la franchezza degli occhi.

Guidato dal tuo profumo verso climi che incantano,
vedo un porto pieno d'alberi e di vele
ancora affaticati dall'onda marina,

mentre il profumo dei verdi tamarindi
che circola nell'aria e mi gonfia le narici,
si mescola nella mia anima al canto dei marinai.

CHARLES BAUDELAIRE
Leggi Tutto... | 2524 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Osho
Postato da Grazia01 il Giovedì, 12 settembre @ 18:51:48 CEST (906 letture)
Un pensiero al giorno








Il vuoto non differisce dalla forma,
la forma non differisce dal vuoto;
qualunque sia la forma, essa è vuoto,
qualunque sia il vuoto, esso è forma,
la stessa cosa è vera per le sensazioni,
le percezioni, gli impulsi e la consapevolezza.

Osho

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'anima genella
Postato da Grazia01 il Martedì, 10 settembre @ 21:07:50 CEST (646 letture)
Letture varie III







"Ogni essere umano possiede la propria anima gemella. Quando l'uomo uscì come scintilla dal seno de Creatore, era duplice e quelle due parti si completavano: ciascuna era la metà perfetta dell'altra. Le due metà sono ora separate: ognuna ha preso una direzione diversa ed evolve separatamente dall'altra. Se possono riconoscersi lungo il corso della loro evoluzione, è perché ogni metà porta nella profondità del proprio essere l'immagine dell'altra e perché si sono marcate a vicenda col proprio sigillo. Ogni essere umano possiede così dentro di sé l'immagine della propria anima gemella. Tale immagine è molto sfumata, ma esiste. Ecco perché ognuno viene sulla terra con l'oscura speranza di incontrare prima o poi un'anima che gli dia tutto ciò di cui ha bisogno e che fra loro regnino un'armonia e una fusione indescrivibili."

O. M. Aivanhov
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Tolleranza
Postato da Grazia01 il Martedì, 10 settembre @ 21:06:22 CEST (740 letture)
Un pensiero al giorno






Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola d'oro della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l'imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un'insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.

Mohandas Karamchand Gandhi
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Io che come un sonnambulo cammino di Camillo Sbarbaro
Postato da Grazia01 il Lunedì, 09 settembre @ 21:02:51 CEST (731 letture)
Poesie d'autore II









Io che come un sonnambulo cammino

Io che come un sonnambulo cammino
per le mie trite vie quotidiane,
vedendoti dinanzi a me trasalgo.

Tu mi cammini innanzi lenta come
una regina.
Regolo il mio passo
io subito destato dal mio sonno
sul tuo ch'è come una sapiente musica.
E possibilità d'amore e gloria
mi s'affacciano al cuore e me lo gonfiano.
Pei riccioletti folli d'una nuca
per l'ala d'un cappello io posso ancora
alleggerirmi della mia tristezza.
Io sono ancora giovane, inesperto
col cuore pronto a tutte le follie.

Una luce si fa nel dormiveglia.
Tutto è sospeso come in un'attesa.
Non penso più. Sono contento e muto.
Batte il mio cuore al ritmo del tuo passo.


Camillo Sbarbaro


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Stella mia di Clemente Rebora
Postato da Grazia01 il Lunedì, 09 settembre @ 20:58:10 CEST (851 letture)
Poesie della buonanotte II








Stella mia

Leggiadro vien nell'onda della sera
un solìtario palpito di stella.
A poco a poco una nube leggera
le chiude sorridendo la pupilla;
e mentre passa con veli e con piume,
nel grande azzurro tremule faville
nascono a sciami, nascono a ghirlande,
son nate in cento, son nate in mille:
ma più io non ti vedo, stella mia.


Clemente Rebora

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Cerco il principio del male
Postato da Grazia01 il Domenica, 08 settembre @ 19:09:18 CEST (910 letture)
Poesia al femminile II





Cerco il principio del male


Come da bambina cercavo i margini della pioggia.
Con tutte le forze correvo per trovare
il luogo dove
sedermi a terra a contemplare
da una parte pioggia, da una parte niente pioggia.
Ma sempre la pioggia smetteva prima
che ne scoprissi i confini
e ricominciava prima
di capire fin dove è sereno.
Invano sono cresciuta.
Con tutte le forze
corro ancora per trovare il luogo
dove sedermi a terra e contemplare
la linea che separa il male dal bene.
Ma sempre il male smette prima
che ne scopra il confine
e ricomincia prima
di capire fin dove è bene.
Io cerco il principio del male
su questa terra
volta per volta
grigia e assolata.



Ana Blandiana
Leggi Tutto... | 751 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Rughe
Postato da Letty il Domenica, 08 settembre @ 14:53:06 CEST (646 letture)
Le poesie di Letty - II








Silenziosa, ma con il frastuono negli occhi
ogni ruga, un sorriso in acconto per evitare una lacrima



Letty

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


il dio del vento
Postato da Anonimo il Domenica, 08 settembre @ 08:03:49 CEST (959 letture)
Le poesie e i racconti di *Triskell* IV

Se tra le foglie danzanti
Odo la voce del dio dell’est

Non trovo tregua
E’ nel vento inciso
Il nome tuo.


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


L'anima
Postato da Grazia01 il Sabato, 07 settembre @ 19:48:30 CEST (682 letture)
Le poesie e altro di Grazia VI







L'anima ci parla sussurrando, nella confusione non la sentiamo, cerchiamo un angolo di pace e di silenzio. Il suo mormorio ci accarezzerà, alleggerendo gli affanni del cuore. Ascoltiamo il suo fluire,fresca acqua azzurra o torrente in piena. Riempirà certo strani vuoti echeggianti nel fluire del tempo che spesso fingiamo di non udire per non soffrire. Non ignoriamo la nostra anima, è la parte più preziosa di noi, lei ci può rivelare importanti profondi segreti, illuminanti.

Buonanotte e buona domenica

Grazia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Di sera
Postato da Letty il Sabato, 07 settembre @ 18:43:40 CEST (901 letture)
Le poesie di Letty - II









Banchettare con la solitudine e rimanerne sempre meno sazia
invidiando una nuvola rosa alle 7 di sera
l'estate va via
vai via anche tu.

Letty



Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


SU UN VASSOIO D’ORO
Postato da rosarossa il Sabato, 07 settembre @ 10:25:48 CEST (762 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa IX








SU UN VASSOIO D’ORO

Nullo, insignificante, è il vero amore se non presentato
su un vassoio d’oro, coperto di lauree,
di cultura, di denari.
Non attecchisce, non ha valore.
Ho racchiuso in un candido fiocco di neve una
perla tempestata di brillanti:
un dolce pensiero, il mio amore nascente, il sogno,
la speranza, il ricordo dei veri sentimenti.
In uno scrigno d’oro poi l’ho consegnato a
chi si è lascito convincere che non ho valore
né ricchezza, Quindi, mi ha cancellato per sempre
dalla mente!
Non sono adatta a lui…
Non servo a niente!
Sola, delusa e amareggiata, oggi mi chiedo:
Se ciò che sgorga dall’anima
non ha valore; Che cosa sono i sentimenti?
Cos’è l’amore?


Rosarossa

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


MATTINATA SETTEMBRINA
Postato da rosarossa il Martedì, 03 settembre @ 19:16:34 CEST (1081 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa IX









MATTINATA SETTEMBRINA

Sto ancora dormendo,
quando una luce pallida e discreta
mi sveglia facendo dalla finestra capolino
apro gli occhi, per niente infastidita;
spalanco la finestra al tepore di settembre,
alla tenue luce a me tanto gradita.
Come di consueto faccio colazione, poi
la mia passeggiata per carezzare e salutare
le piante e gli alberi del mio giardino.
Una soave brezza rapisce il mio sguardo,
che volando, in alto lo trascina
a sfiorare la volta celeste coperta di nuvole
bianche venate d’azzurro là, dove
l’armoniosa architettonica natura
dipinge con incomparabile talento, la più
incantevole, mattinata settembrina!

Rosarossa


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Attenzione alle anime intense, profonde e antiche [ 0 commenti - 13 letture ]
 I dialetti [ 0 commenti - 9 letture ]
 La trama di "Ettore Fieramosca" di Massimo d'Azeglio [ 0 commenti - 19 letture ]
 ROGGIA VECCHIA (detta anche Rusa Végia) [ 0 commenti - 8 letture ]
 Una bella storia [ 0 commenti - 6 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 20:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 09:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 23:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 14:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 10:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 20:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy