Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 360
Totale: 360
Chi è online:
 Visitatori:
01: Home
02: Home
03: Home
04: Forums
05: coppermine
06: Home
07: Home
08: Home
09: Home
10: Home
11: Home
12: Home
13: Home
14: Home
15: News
16: Home
17: Home
18: Search
19: News
20: Home
21: Home
22: Home
23: Home
24: Home
25: Forums
26: Home
27: coppermine
28: Home
29: Home
30: Forums
31: Groups
32: Home
33: Home
34: Home
35: Home
36: coppermine
37: Search
38: Home
39: Home
40: Home
41: Home
42: Home
43: Home
44: Home
45: Stories Archive
46: Home
47: Home
48: Stories Archive
49: Home
50: Home
51: Home
52: Home
53: Home
54: Home
55: Search
56: coppermine
57: Home
58: Home
59: Home
60: Home
61: Home
62: Home
63: Home
64: Home
65: Home
66: Home
67: Home
68: Home
69: Home
70: Home
71: Home
72: Home
73: Home
74: Stories Archive
75: Home
76: Stories Archive
77: coppermine
78: Home
79: Home
80: Home
81: Home
82: Stories Archive
83: Home
84: Home
85: Home
86: coppermine
87: Home
88: News
89: News
90: Home
91: Home
92: News
93: Home
94: coppermine
95: Home
96: Home
97: Stories Archive
98: Home
99: Home
100: Home
101: Home
102: Home
103: Stories Archive
104: Home
105: Home
106: News
107: Home
108: Home
109: Home
110: Home
111: Forums
112: News
113: Home
114: News
115: Home
116: Home
117: Home
118: Home
119: coppermine
120: Search
121: Forums
122: Home
123: coppermine
124: coppermine
125: Home
126: Home
127: News
128: Search
129: Search
130: coppermine
131: Home
132: Home
133: Home
134: Home
135: News
136: Home
137: Home
138: Home
139: Home
140: News
141: Stories Archive
142: Home
143: News
144: Home
145: Home
146: Forums
147: Search
148: Home
149: Home
150: Home
151: Home
152: Home
153: Home
154: Home
155: Home
156: coppermine
157: Home
158: Home
159: Home
160: Search
161: Search
162: Home
163: Home
164: Home
165: Home
166: Home
167: Home
168: Home
169: News
170: Home
171: Your Account
172: News
173: Home
174: Home
175: Home
176: Home
177: Home
178: Home
179: Home
180: Home
181: Home
182: Home
183: News
184: Home
185: Stories Archive
186: Home
187: coppermine
188: Home
189: Home
190: News
191: Home
192: Home
193: News
194: Home
195: Home
196: Home
197: Home
198: Home
199: Home
200: Home
201: Home
202: Home
203: coppermine
204: Home
205: Home
206: Home
207: Home
208: Home
209: Home
210: Home
211: Home
212: Home
213: Home
214: Stories Archive
215: Home
216: Home
217: Home
218: Home
219: Home
220: Home
221: Home
222: Home
223: Home
224: Home
225: Home
226: Stories Archive
227: Home
228: Home
229: Home
230: Home
231: Home
232: Home
233: Home
234: Home
235: Home
236: Home
237: Home
238: coppermine
239: Home
240: Home
241: Home
242: Forums
243: Stories Archive
244: Home
245: Home
246: Home
247: Home
248: Home
249: Home
250: Home
251: coppermine
252: Home
253: Home
254: Home
255: Home
256: Home
257: Home
258: Home
259: Home
260: coppermine
261: Home
262: Home
263: Home
264: Home
265: Home
266: Your Account
267: Home
268: Home
269: News
270: Home
271: Home
272: Home
273: Home
274: Home
275: Forums
276: Home
277: Home
278: Home
279: Home
280: Home
281: Home
282: Home
283: Forums
284: Stories Archive
285: Home
286: coppermine
287: Home
288: Home
289: Home
290: coppermine
291: Home
292: Stories Archive
293: coppermine
294: Forums
295: Home
296: coppermine
297: Home
298: Your Account
299: Home
300: Search
301: coppermine
302: Home
303: Home
304: Home
305: Home
306: coppermine
307: Home
308: News
309: Home
310: News
311: Home
312: Home
313: News
314: Home
315: News
316: Home
317: Home
318: News
319: News
320: Home
321: Home
322: Search
323: Home
324: Home
325: Home
326: Home
327: Home
328: Home
329: Home
330: Home
331: Forums
332: Home
333: coppermine
334: Home
335: Home
336: coppermine
337: Home
338: Home
339: News
340: Home
341: Home
342: Home
343: News
344: Home
345: coppermine
346: Home
347: Stories Archive
348: Home
349: coppermine
350: coppermine
351: Home
352: Home
353: Home
354: Home
355: Home
356: News
357: Home
358: Home
359: Home
360: Home

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9049
  · Viste: 1924122
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Pensiero...
Postato da Grazia01 il Domenica, 23 dicembre @ 09:51:50 CET (918 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno







Con tutto l’oro del mondo non si può comprare
il battito del cuore né un lampo di tenerezza.

Alphonse De Lamartine


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


il nulla...
Postato da Grazia01 il Giovedì, 20 dicembre @ 09:51:07 CET (1172 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno







I fanciulli trovano tutto nel nulla,
gli uomini trovano il nulla nel tutto.

Giacomo Leopardi
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


baci...
Postato da Grazia01 il Giovedì, 20 dicembre @ 09:50:19 CET (872 letture)
Messaggi II







Ti manderò un bacio con il vento e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò lì.

Pablo Neruda
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Oggi 19 dicembre nacquero...
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 19 dicembre @ 21:29:24 CET (1127 letture)
Poesie racconti e fiabe di Gozzano



Oggi 19 dicembre nacquero...




Il 19 dicembre nacquero: nel 1695 il pittore Andrea Locatelli, pittore italiano
e nel 1883 il famoso poeta italiano Guido Gustavo Gozzano



Quesia è una delle poesie più famose di Gozzano,
la imparavamo da piccoli in questo periodo dell'anno

La Notte Santa


Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell’osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

Il campanile scocca
lentamente le sei.

- Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po’ di posto per me e per Giuseppe?
- Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe

Il campanile scocca
lentamente le sette.

- Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
- Tutto l’albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell’osteria più sotto.

Il campanile scocca
lentamente le otto.

- O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
- S’attende la cometa. Tutto l’albergo ho pieno
d’astronomi e di dotti, qui giunti d’ogni dove.

Il campanile scocca
lentamente le nove.

Ostessa dei Tre Merli, pietà d’una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
- Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci…

Il campanile scocca
lentamente le dieci.

Oste di Cesarea… – Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L’albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell’alta e bassa gente.

Il campanile scocca
le undici lentamente.

La neve! – ecco una stalla! – Avrà posto per due?
- Che freddo! – Siamo a sosta – Ma quanta neve, quanta!
Un po’ ci scalderanno quell’asino e quel bue…
Maria già trascolora, divinamente affranta…

Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

È nato il Sovrano Bambino.
La notte, che già fu sì buia,
risplende d’un astro divino.

Orsù, cornamuse, più gaje
suonate; squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma, come nei libri hanno detto
da quattro mill’anni i Profeti,
un poco di paglia ha per letto.

Per quattro mill’anni s’attese
quest’ora su tutte le ore.
È nato! È nato il Signore!
È nato nel nostro paese!

Risplende d’un astro divino
La notte che già fu sì buia.
È nato il Sovrano Bambino.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

Leggi Tutto... | 3351 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Che tu possa avere...
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 19 dicembre @ 20:47:58 CET (947 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno









Che tu possa avere dei muri per il vento,
un tetto per la pioggia,
una tazza di té davanti al fuoco,
risate per rallegrarti, quelli che ami accanto,
e tutto ciò che il tuo cuore desidera.

Benedizione Gaelica

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Natale sta arrivando
Postato da Grazia01 il Martedì, 18 dicembre @ 21:52:20 CET (1066 letture)
Letture varie III








Natale sta arrivando


Nel ventre di una donna incinta si trovavano due bebè. Uno di loro chiese all'altro:
"Tu credi nella vita dopo il parto?"
"Certo. Qualcosa deve esserci dopo il parto. Forse siamo qui per prepararci per quello che saremo più tardi."
"Sciocchezze! Non c'è una vita dopo il parto. Come sarebbe quella vita?"
"Non lo so, ma sicuramente... ci sarà più luce che qua. Magari cammineremo con le nostre gambe e ci ciberemo dalla bocca." "Ma è assurdo! Camminare è impossibile. E mangiare dalla bocca? Ridicolo! Il cordone ombelicale è la via d'alimentazione... Ti dico una cosa: la vita dopo il parto è da escludere. Il cordone ombelicale è troppo corto."
"Invece io credo che debba esserci qualcosa. E forse sarà diverso da quello cui siamo abituati ad avere qui."
"Però nessuno è tornato dall'aldilà, dopo il parto. Il parto è la fine della vita. E in fin dei conti, la vita non è altro che un'angosciante esistenza nel buio che ci porta al nulla."
"Beh, io non so esattamente come sarà dopo il parto, ma sicuramente vedremmo la mamma e lei si prenderà cura di noi."
"Mamma? Tu credi nella mamma? E dove credi che sia lei ora?"
"Dove? Tutta intorno a noi! E' in lei e grazie a lei che viviamo. Senza di lei tutto questo mondo non esisterebbe."
"Eppure io non ci credo! Non ho mai visto la mamma, per cui, è logico che non esista."
"Ok, ma a volte, quando siamo in silenzio, si riesce a sentirla o percepire come accarezza il nostro mondo. Sai? Io penso che ci sia una vita reale che ci aspetta e che ora ci stiamo solo preparando per essa..."

Eleonora Sinagra
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Riso
Postato da Grazia01 il Martedì, 18 dicembre @ 16:33:24 CET (975 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno








Il riso è il sole, che scaccia l’inverno dal volto umano.

Victor Hugo
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Monopoli (gioco) e la sua storia
Postato da Grazia01 il Martedì, 18 dicembre @ 16:19:36 CET (961 letture)
Le poesie e altro di Grazia V









Monopoli

Vicolo Corto, parco della Vittoria,
case e alberghi da edificare
senza l'umore dalle agenzie,
stazioni, posteggi e società,
una banca generosa
che non chiede gli interessi,
ti dona banconote colorate
quando passi dal via,
imprevisti e possibilità
due dadi da gettare
e piccole semplici strategie
nessuno vuol dominare
e sono tutti onesti.
Vorrei vivere in un Monopoli.


Grazia
Leggi Tutto... | 7693 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


NEVICA TANTO
Postato da rosarossa il Sabato, 15 dicembre @ 23:30:05 CET (995 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VIII






NEVICA TANTO

Fiocchi di neve giocano nell’aria, si adagiano silenti sulla terra
che in poche ore si trova ammantata di bianco.
Sui tetti s’addensa il suo candore che copre
il verde degli alberi e ogni cosa,
ma questo non impedisce di tubare,
due colombi sul tetto della mia dirimpettaia che sul comignolo
si corteggiano felici e innamorati e
manifesta è a tutti, la felicità del loro amore!
I passerotti escono dai nidi in cerca di qualcosa da beccare
Infreddoliti annaspano, stracciando il soffice
tappeto che la terra copre, Seppure con fatica, trovano sempre da mangiare.
Questi freddi spettacoli che la natura ci regala, li trovo rilassanti e salutare
Il mio sguardo volgo all’orizzonte , mentre nel silenzio tutto tace.
Penso sia giusto l’anima elevare ringraziando
il cielo e la natura
per le grande emozioni che sanno regalare.

Rosarossa
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Quando di notte
Postato da Grazia01 il Venerdì, 14 dicembre @ 21:25:49 CET (1117 letture)
Poesie della buonanotte II






Quando di notte

Quando di notte canta l'illusione
e scrocchia nelle ossa l'apprensione
scivolo dalla finestra alla pozzanghera
e dalla terra estraggo la mia ruggine

Quando di notte bisbiglia il sogno
e i denti si corrodono strusciando
cammino per le strade mutaforma
e mi disanimo in oscura veglia
Quando di notte esisto e tutto dorme

Francesco Randazzo

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Storia.
Postato da giamacista il Venerdì, 14 dicembre @ 20:19:57 CET (1041 letture)
Le poesie di giamacista










Storia

Nel giallo gelido
pioggia ossa e vertigini
ha nascosto il suo ideale.

Il colore rosso avanza
slitta su una scialuppa a largo
di ali di fata.

Senza sguardo ne parole
indelebili, sicure, incerte,
innanzi a lui il dubbio.

Nel giallo gelido
del tappeto e della vicenda
ha nascosto il suo ideale.

Nel giallo gelido
di pioggia ossa e vertigini.

Federico Marino


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Oggi 13 dicembre nacque...
Postato da Grazia01 il Giovedì, 13 dicembre @ 23:43:59 CET (1461 letture)
Ricerche d'autore











Oggi 13 dicembre
nacquero il poeta tedesco Heinrich Heine e
il pittore italiano Giacomo Vittone



L'ANTICO SOGNO

Ed ho sognato ancor l'antico sogno :
in una bella notte a primavera
a piè d'un tiglio noi seduti s'era,
ci giuravamo eterna fedeltà.

Era un giurare e un rigiurar di nuovo,
e un carezzarci e un ridere e un baciare,
e perché il giuramento a ricordare
avessi mi mordesti sulla man.

Oh piccolina dagli occhietti chiari!
oh bella bimba dagli acuti denti!
sono di prescrizione i giuramenti,
ma il mordere è superfluo, non ti par?




PERCHÉ SON COSI SCIALBE LE ROSE?

Perché son cosí scialbe le rose,
oh dimmi, amor, perché?
Perché mai fra l'erbe odorose
le viole taccion, perché?

Perché mai dell'allodola il trillo
sí mesto scende a val?
perché mai su da timo e serpillo
odor di morte sal?

Perché non manda l'usato calore
il sole imbronciato dal ciel?'
sulla terra perché tal grigiore
e delle tombe il gel?

Perché son sí cupo, torbido anch'io,
mio dolce amore, di'!
Oh dimmi, soave amor mio,
perché m'hai lasciato cosí?
Leggi Tutto... | 9409 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Alice nel paese delle meraviglie
Postato da Grazia01 il Giovedì, 13 dicembre @ 11:08:18 CET (741 letture)
Recensioni V


Alice nel paese delle meraviglie



Nell'infanzia di molti di noi c'è stato un coniglio bianco. Il Coniglio Bianco, quello con il panciotto e l'orologio e i guanti, quello di Lewis Carroll: un inquietante folletto psicopompo che, se avevamo l'età sbagliata e una giusta quantità d'immaginazione, ci ha trascinati in un paese di deliziosi incubi, dal quale siamo poi venuti fuori con certe strane predilezioni per la psicanalisi, o, nel migliore dei casi, con una spiccata tendenza all'ironia più sovversiva. Charles Lutwidge Dogson, diventato LEWIS CARROLL a partire dal 1856, fu ed è un maestro della forma più difficile di sovversione, quella che, senza parere, con l'aria di giocare il gioco innocuo del nonsenso, utilizzando una logica ferrea, scardina tutte le saracinesche delle consuete logiche linguistiche e, va da sé, sociali. E di nonsenso infatti spesso si parla a proposito di Alice e sicuramente il nonsenso, e i nonsensi di cui è fiorito, contribuiscono a renderlo un racconto" trasversale", possibile da leggere a qualsiasi età con differenti e stratificati motivi di grande spasso. Raramente però si sottolinea che in questo mirabolante succedersi di sfolgoranti assurdità l'unico personaggio a mantenere ben salda la barra del senso e della logica è proprio la protagonista.
Leggi Tutto... | 2600 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Pensieri
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 12 dicembre @ 21:53:48 CET (851 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno






Anche durante l'inverno nei rami scuri scorre la linfa vitale, eppure ad ogni cambio di stagione
i rami vecchi vengono lasciati morire per lasciare posto a quelli nuovi che, vigorosi, rinforzeranno l'albero.
Dovremmo essere in grado anche noi di lasciare morire nell'oblio i nostri vecchi e fastidiosi pensieri
per dare modo a quelli nuovi, più belli, di crescere e rifiore, per dare nuova forza e nuovo vigore ai nostri sogni.

Grazia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Intenso
Postato da moirac il Mercoledì, 12 dicembre @ 20:01:48 CET (1241 letture)
Le poesie di Moirac








intenso

Un forte calore
irrompe nel cuore..

Leggi Tutto... | 647 bytes aggiuntivi | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Un presepe di pane
Postato da Grazia01 il Lunedì, 10 dicembre @ 21:19:39 CET (1029 letture)
ARTE II


A Olmedo, paesetto a pochi minuti da Sassari e da Alghero, è possibile ammirare il presepe di pane allestito all'interno della chiesa Romanica risalente al XII Sec. Già noto nella regione, richiama numerosi visitatori anche da diverse parti d'Italia. Il presepe è realizzato dalle abili mani delle panificatrici Olmedesi della Pro loco, mentre gli oggetti in legno dagli uomini della Pro loco. Il cuore del presepe è la Natività, sono stati aggiunti nel tempo momenti di vita quotidiana della comunità Olmedese: attività artigianali, il gioco, il lavoro, la miniera e quest'anno la festa patronale del 1° Maggio in onore di N.S di Talia


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'UNICA STAGIONE SICURA - Serena Dandini
Postato da Grazia01 il Lunedì, 10 dicembre @ 21:00:46 CET (1075 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno





L'UNICA STAGIONE SICURA

Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C'è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.

Così scriveva Federico Garda Lorca in Mattina d'autunno.





L'autunno ha fatto fatica a imporsi sulla fine dell'estate, è difficile oggi per i negazionisti del surriscaldamento del pianeta sostenere ancora che è tutto esattamente uguale a prima. Basta dare una sbirciatina fuori dalla finestra e, se abiti a Roma, puoi ancora vedere bouganville fiorite che si abbracciano ai palazzi insieme con le prime insegne natalizie. Le stagioni non sono più le stesse, solo una nel nostro Paese rimane identica e imperturbabile: la stagione elettorale. Cominciata con le primarie del Pd, che ne sono l'annuncio come una volta le rondini per la primavera, durerà a lungo con regionali e nazionali e, gran finale, con l'elezione del presidente della Repubblica. Prepariamoci a questo tempo sospeso che si ripete con gli stessi riti che dovrebbero darei sicurezza, come una volta le caldarroste ai primi freddi o gli zampognari a Natale. I discorsi populisti, le uscite a effetto, le liti fratricide, le promesse e gli spergiuri nel salotto di Bruno Vespa: tutto si svolge eternamente uguale, in questo periodo infinito. Il clima è sempre lo stesso e non c'è buco dell'ozono che possa scongiurare la grandinata di dichiarazioni di Maurizio Gasparri al Tgr, Piovono sondaggi a rischio esondazione e fioriscono cartelloni elettorali come gramigna. Le previsioni sono il nuovo calendario di Barbanera: al posto dei consigli sulla forzatura dei bulbi, offrono i suggerimenti per recarsi alle urne, ma l'effetto poetico non è proprio lo stesso. Cerchiamo di distrarci coltivando camelie sasanqua, leggere come farfalle, che hanno il pregio di fiorire prima di tutte le loro consorelle, precoci come exit polI finalmente affidabili.
Leggi Tutto... | 1050 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Buona settimana
Postato da Grazia01 il Domenica, 09 dicembre @ 23:06:25 CET (878 letture)
Messaggi II










È strano. Se un pensiero ti tormenta lo trovi espresso dappertutto, lo respiri anche nel vento.

Tomas Mann




Buona settimana
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Al di là del mare
Postato da Grazia01 il Sabato, 08 dicembre @ 22:55:01 CET (985 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno









Al di là del mare


Al di là del mare cè una terra amica
al di là del mare cè una guerra antica
là dove scende il male non si può amare.
Ma io chiedo amore per quelli che piangono
Al di qua del mare c'è una chiesa antica
nella sua mano cresce l'erba della
libertà.
Ma io chiedo amore per i bimbi che nascono
per i bimbi che invocano
per i bimbi che crescono.
Ed io chiedo amore per i bimbi che muoiono.
Nel mio cuore amico c'è per te l'amore
ti vorrei donare le ali per volare
e come nelle favole il bene vincerà.


Patrizio Viozzi
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Mentre dormivi...
Postato da Grazia01 il Venerdì, 07 dicembre @ 20:30:33 CET (934 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno



Non si smette di essere piccoli tutt'a un tratto, come una grande esplosione, come uno di quei palloncini pubblicitari con gli slogan. Il bambino che hai dentro cola fuori, trapela come aria da una foratura in una gomma. E un giorno ti guardi allo specchio e ti trovi faccia a faccia con un adulto. Puoi continuare a portare i blu jeans, puoi continuare ad andare ai concerti di Springsten, puoi tingere i capelli, ma la faccia che c'è nello specchio è lo stesso quella di un adulto. Ed è successo tutto mentre dormivi, forse come la visita della fatina dei denti...

tratto da "IT" di S.King

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Mary McNeely
Postato da Grazia01 il Venerdì, 07 dicembre @ 11:21:23 CET (1039 letture)
Antologia di Spoon River






Mary McNeely


Viandante,
amare è trovare la propria anima
attraverso l'anima dell'amato.
Quando l'amato si ritrae dalla tua anima
allora tu l'hai perduta.
È scritto: «Ho un amico,
ma il mio dolore non ha amici.»
Perciò i miei lunghi anni -di solitudine a casa di mio padre,
cercando di riconquistarmi
e trasformare il mio dolore in un sé più elevato.
Ma c'era mio padre con i suoi dolori,
seduto sotto l'albero di cedro,
un'immagine che mi s'affondò nel cuore infine
portandovi profondissima quiete.
Oh, voi anime che avete reso la vita
fragrante e bianca come tuberose
dal suolo scuro della terra,
eterna pace!

Edgar Lee Masters
Leggi Tutto... | 753 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ricordi come sogni
Postato da Grazia01 il Venerdì, 07 dicembre @ 09:48:24 CET (1238 letture)
Le poesie e altro di Grazia V









Ricordi come sogni

Canzoni immagini profumi
risvegliano ricordi,
dal passato ritornano
sensazioni tanto vivide
da sentirne il sapore,
incontri intimi con l'anima.
Stringo a mè i più felici
pezzi d'esistenza da rivivere
il tempo di una carezza
tenere fugaci gioie inattese
un sole che si scioglie
nel mare rosso della sera.

Grazia
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Stati Uniti Messicani
Postato da Paolo il Giovedì, 06 dicembre @ 20:12:26 CET (4402 letture)
Le opere di Paolo III


E’ mattina inoltrata, quel 21 aprile 1914 a Veracruz. Dalla finestra di casa, Vera guarda verso il porto: si sentono suonare le undici. Willie è seduto sulla sedia accanto al letto, senza i pantaloni, e si apre la camicia per controllare il costato dove ha preso un colpo: ah, la Revolución. Vera salta in piedi sul letto, indossa una fine sottovestina azzurra bordata di bianco ed è a seno nudo. Scialuppe sono calate dalle cannoniere Florida e Utah ancorate alla fonda: sono le undici e venti. Willie si alza dalla sedia, si sdraia a terra sul tappeto, a corpo morto. Dal letto, Vera salta giù e va sopra Willie, facendo bene aderire quello che deve. Alle undici e trenta, le scialuppe raggiungono il molo 4 e sbarcano The Few (Marines) e Bluejackets (Marinai). Un po’ di folla si raduna per osservare; i militari si compongono nei ranghi. Vera e Willie si rotolano sul tappeto, e pazienza per il suo costato. Mas te vale.


Leggi Tutto... | 5750 bytes aggiuntivi | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


AMORE ADDIO
Postato da rosarossa il Giovedì, 06 dicembre @ 13:47:51 CET (881 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VIII








AMORE ADDIO

Addio amore!
Sono ferma davanti al tuo cancello e pianto un fiore.
Non calpestarlo mentre passi, non ignorarlo!
Curalo ogni istante col pensiero,
Coltivalo con grande tenerezza,
carezzalo ogni giorno con amore.
Non irrigarlo…
Basteranno le lacrime del mio cuore!

Rosarossa

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 4


Oggi nacquero Emanuel Carnevali e Tommaso Minardi
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 05 dicembre @ 00:16:57 CET (870 letture)
Ricerche d'autore


Poesie di Emanuel Carnevalie
immagini di Tommaso Minardi





Certe cose ci puntano contro il dito e ridono.

Certe cose
si nascondono agli occhi della gente
e si odono
piangere sommessamente.

Certe cose cadono dal cielo:
cose nere informi, mostri
della notte e terrore
dei giorni.
Certe cose sembrano essere state predisposte
da Dio e dal Diavolo.
Certe cose sembrano nate in un abisso
e cresciute nelle tenebre.
Certe cose portano l’immagine della bontà
come se il fuoco
ve l’avesse scolpita in bassorilievo.
Certe cose ridono fino a divenire teschi
e poi continuano a ridere.
Certe cose sono come alberi di pesco,
portano a lungo frutti verdi.
Certe cose sono come il vino che uno beve
soltanto per ubriacarsi.
Certe cose colpiscono
il cuore come un colpo di gong,
così che poi risuona a lungo.
Certe cose schiacciano il cuore come se fosse
uno scarafaggio.
Ed è orribile, come spiaccicare
uno scarafaggio.
Certe cose sono come il fulmine:
possono essere guidate
anche se pericolose.
Certe cose sono come pensieri dal piede pesante,
hanno il piede pesante anche se abitano il cielo.
Certe cose sono come le aquile.
Vivono in alto -
possono benissimo dimenticare la valle.
Certe cose sono come il terremoto:
utilizzano tutte le nostre paure.
Certe cose sono come la Bellezza che è morta da tempo:
solo l’acqua profonda del pozzo può lavarle e destarle.
Leggi Tutto... | 6392 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


NOI SAREMO
Postato da Grazia01 il Martedì, 04 dicembre @ 23:17:58 CET (1076 letture)
Poesie di Verlaine






NOI SAREMO


Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero?
Nell'amore isolati come in un bosco nero,
i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantan nella sera.
Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.
Uniti dal più forte, dal più caro legame,
e inoltre ricoperti di una dura corazza,
sorrideremo a tutti senza paura alcuna.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino
per noi ha stabilito, cammineremo insieme
la mano nella mano, con l'anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero?

Paul Verlaine


Biografia

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Grande e bello spettacolo...
Postato da Grazia01 il Lunedì, 03 dicembre @ 22:41:39 CET (1155 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno








Grande e bello spettacolo veder l'uomo uscir quasi dal nulla per mezzo dei suoi propri sforzi; disperdere, con i lumi della ragione, le tenebre in cui la natura l'aveva avviluppato; innalzarsi al di sopra di se stesso; lanciarsi con lo spirito fino alle regioni celesti: percorrere a passi di gigante, al pari del sole, la vasta distesa dell'universo; e, ciò che é ancor più grande e difficile, rientrare in se stesso per studiarvi l'uomo e conoscerne la natura, i doveri e il fine.

Rousseau
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Mia amata gatta
Postato da Letty il Domenica, 02 dicembre @ 09:45:20 CET (877 letture)
Le poesie di Letty - II







A volte mi chiedo chi sei per vivere quei miei silenzi come se fossero un grido comprensibile.
Quella tua zampetta sfiora una guancia ma non sa che mi sta toccando il cuore e guarendo ferite invisibili...!
Quando ti accoccoli nel letto con me, nel silenzio di ciò che non c'è, mi fai bene... molto più bene di qualsiasi altro essere umano...
una cura ad un male che le parole non sanno spiegare, ma che nel silenzio dicono tutto quello che c'è...
mia amata gatta.

Letty

Leggi Tutto... | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Alberi, testimoni muti
Postato da Grazia01 il Sabato, 01 dicembre @ 11:20:31 CET (1044 letture)
Ecologia e ambiente I
Non calpestare le radici



Nei primi 80 centimetri di terreno, c'è il 90% delle radici di un albero, sua fonte di vita e ancoraggio con la terra. Ecco perché le operazioni di "compattamento", così come le persone che ci camminano sopra, sono dannosissime per la pianta: tolgono ossigeno alle radici. Altrettanto pericolosa per l'albero è la presenza di prato intorno alla sua base: l'erba, infatti, "ruba" acqua alle radici. Gli arboricoltori consigliano, in alcuni casi, di recintare le piante, «come si farebbe per un quadro prezioso da mettere sotto vetro». Ciò non esclude la possibilità di valorizzare i "Monumentali" con il turismo: come avviene a Varese, dov'è attivo un progetto transfrontaliero con la Svizzera di passeggiate guidate tra gli alberi.



Decembrini, che oltre a essere un paesaggista di fama internazionale è anche poeta e filosofo, però, va oltre: «Monumento significa ricordare, ed è questo aspetto che più mi interessa: la relazione dell'albero con noi uomini». Gli alberi sono da sempre testimoni muti della storia dell'umanità. Recentissima la ricerca del Cnr, in coordinamento con l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige sugli ulivi dell'orto dei getsemani: hanno circa 900 anni e sono fratelli tra di loro; risalgono quindi al tempo delle Crociate. «Ora sappiamo tutto del loro Dna e stato di salute. Forse derivano da polloni su ceppaie ancor più antiche che ci fanno sperare di avere, almeno come materiale genetico, gli ulivi che hanno visto le vicissitudini del Cristo».

Nella foresta reale di Sherwood, cuore storico della Gran Bretagna, il Major Oak sotto le cui chiome leggenda vuole che si nascondesse Robin Hood è ancora saldamente in piedi. Anzi, sulle sue radici. I custodi del parco raccolgono i turisti attorno all’albero millenario e raccontano una storia: «La quercia ci mette 300 anni per crescere, poi riposa 300 anni e per altri 300 declina con grazia». In alcuni casi fortunati, vive anche di più. Com’è successo alla quercia dell’eroe popolare inglese. La morte improvvisa della pianta, in natura, non esiste. Avviene solo quando l’uomo arriva con la motosega o qualcosa di più subdolo e silenzioso.
Leggi Tutto... | 5323 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Nati oggi, 30 novembre
Postato da Grazia01 il Venerdì, 30 novembre @ 23:26:04 CET (955 letture)
Ricerche d'autore









Poesie di Veronica Gambara
e dipinti di William-Adolphe Bouguereau




Occhi lucenti e belli

Occhi lucenti e belli,
com'esser può che in un medesmo istante
nascan da voi nove sì forme e tante?
Lieti, mesti, superbi, umili, alteri
vi mostrate in un punto, onde di speme
e di timor m'empiete,
e tanti effetti dolci, acerbi e fieri
nel core arso per voi vengono insieme
ad ognor che volete.
Or, poi che voi mia vita e morte sète,
occhi felici, occhi beati e cari,
siate sempre sereni allegri e chiari.



Onorate acque

Onorate acque, e voi, liti beati,
ove il ciel più tranquillo e più sereno
che in altra parte si dimostra, e appieno
sparge i suoi doni, a tutti altri negati,

se i versi miei fosser di stil sì ornati,
come di buon voler, l'almo ed ameno
vostro sito, di grazia e valor pieno,
farian eterno, e voi cari e pregiati.

Ma le mie roche rime e 'l basso ingegno,
troppo ineguali a vostra grande altezza,
non ardiscon cantando andar tant'alto,

chè ragionar di voi non fòra degno
qual si voglia gran stil pien di dolcezza;
però con l'alma sol v'onoro e esalto.



SALVE, MIA CARA PATRIA

I
Con quel caldo desio che nascer suole
Nel petto di chi torna, amando, assente
Gli occhi vaghi a vedere, e le parole
Dolci ad udir del suo bel foco ardente,
Con quel proprio voi, piagge al mondo sole,
Fresch'acque, ameni colli, e te, possente
Più d'altra che 'l sol miri andando intorno,
Bella e lieta cittade, a veder torno.

II
Salve, mia cara patria, e tu, felice,
Tanto amato dal ciel, ricco paese,
Che a guisa di leggiadra alma fenice,
Mostri l'alto valor chiaro e palese;
Natura, a te sol madre e pia nutrice,
Ha fatto a gli altri mille gravi offese,
Spogliandoli di quanto avean di buono
Per farne a te cortese e largo dono.

III
Non tigri, non lioni e non serpenti
Nascono in te, nemici a l'uman seme,
Non erbe venenose, a dar possenti
L'acerba morte, allor che men si teme;
Ma mansuete greggie e lieti armenti
Scherzar si veggon per li campi insieme,
Pieni d'erbe gentili e vaghi fiori,
Spargendo graziosi e cari odori.

IV
Ma, perché a dir di voi, lochi beati,
Ogn'alto stil sarebbe roco e basso,
Il carco d'onorarvi a più pregiati,
Sublimi ingegni e gloriosi lasso.
Da me sarete col pensier lodati
E con l'anima sempre, e ad ogni passo
Con la memoria vostra in mezzo il cuore,
Quanto sia il mio poter, farovvi onore.
Leggi Tutto... | 5059 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 E per sopravvivere [ 1 commenti - 7 letture ]
 A VOLTE IN CERTI CAUSALI MOVIMENTI [ 0 commenti - 9 letture ]
 Spiegami la fioritura [ 0 commenti - 12 letture ]
 Dal manuale del nomade [ 0 commenti - 28 letture ]
 Tu non ricordi [ 0 commenti - 32 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy