Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 285
Totale: 285
Chi è online:
 Visitatori:
01: Search
02: Home
03: coppermine
04: Home
05: coppermine
06: Forums
07: Home
08: Home
09: Home
10: Home
11: Home
12: Home
13: Home
14: Home
15: Home
16: Home
17: Home
18: Home
19: Home
20: Home
21: Home
22: Home
23: Home
24: Home
25: coppermine
26: coppermine
27: Home
28: Home
29: Search
30: Home
31: Home
32: Home
33: Home
34: Home
35: Home
36: Home
37: Home
38: Home
39: Home
40: Home
41: coppermine
42: Home
43: Home
44: coppermine
45: Search
46: Home
47: Home
48: Home
49: Home
50: coppermine
51: Stories Archive
52: Home
53: coppermine
54: Home
55: Home
56: Home
57: Home
58: News
59: Home
60: Home
61: Home
62: News
63: News
64: Home
65: Home
66: coppermine
67: Home
68: Stories Archive
69: Home
70: Home
71: Home
72: Home
73: Home
74: Home
75: coppermine
76: Home
77: Stories Archive
78: Home
79: Forums
80: Home
81: News
82: Home
83: coppermine
84: Home
85: Search
86: Home
87: News
88: Home
89: News
90: Home
91: coppermine
92: Home
93: Home
94: Home
95: News
96: Home
97: Home
98: Home
99: Home
100: coppermine
101: News
102: Home
103: Home
104: Home
105: Home
106: Home
107: Home
108: Home
109: News
110: Home
111: coppermine
112: Home
113: coppermine
114: Home
115: Home
116: Home
117: Home
118: Home
119: Home
120: Home
121: News
122: Home
123: Stories Archive
124: Home
125: Home
126: Home
127: Home
128: Home
129: Home
130: Home
131: Home
132: Search
133: coppermine
134: Home
135: Home
136: Home
137: Home
138: coppermine
139: coppermine
140: Home
141: News
142: Home
143: Home
144: Home
145: Home
146: coppermine
147: Home
148: Home
149: Home
150: Home
151: Home
152: News
153: Home
154: coppermine
155: Home
156: Home
157: Home
158: Home
159: Statistics
160: Home
161: Home
162: Home
163: Home
164: Stories Archive
165: Home
166: Home
167: Home
168: Home
169: Home
170: Home
171: Home
172: Home
173: News
174: Home
175: Home
176: Home
177: Home
178: Home
179: Home
180: coppermine
181: Home
182: Stories Archive
183: Home
184: Home
185: coppermine
186: Home
187: News
188: Search
189: News
190: Home
191: Private Messages
192: Home
193: coppermine
194: Home
195: Home
196: Home
197: Forums
198: Home
199: Home
200: Home
201: Home
202: Home
203: Home
204: Home
205: Home
206: News
207: News
208: Home
209: Home
210: Home
211: Home
212: News
213: Home
214: Home
215: Your Account
216: coppermine
217: Home
218: News
219: Home
220: Home
221: Home
222: Home
223: Home
224: Home
225: Home
226: News
227: Home
228: coppermine
229: News
230: Home
231: Home
232: Home
233: Home
234: coppermine
235: Home
236: Home
237: News
238: Home
239: Home
240: Home
241: Home
242: News
243: Home
244: Home
245: Home
246: News
247: Home
248: Home
249: Home
250: Home
251: Search
252: Home
253: News
254: News
255: News
256: Home
257: Home
258: Search
259: News
260: Home
261: Home
262: Home
263: Home
264: Home
265: Your Account
266: Home
267: Home
268: News
269: Home
270: Home
271: Forums
272: Home
273: Forums
274: Forums
275: Home
276: Home
277: Home
278: Home
279: Home
280: Home
281: coppermine
282: Home
283: Home
284: Your Account
285: News

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 9049
  · Viste: 1924122
  · Voti: 431
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Intervista a un suicida
Postato da Grazia01 il Lunedì, 12 novembre @ 14:21:05 CET (1066 letture)
Poesie di Sereni





Intervista a un suicida



L’anima, quello che diciamo l’anima e non è
che una fitta di rimorso,
lenta deplorazione sull’ombra dell’addio
mi rimbrottò dall’argine.

Ero, come sempre, in ritardo
e il funerale a mezza strada, la sua furia
nera ben dentro il cuore del paese.
Il posto: quello, non cambiato – con memoria
di grilli e rane, di acquitrino e selva
di campane sfatte -
ora in polvere, in secco fango, ricettacolo
di spettri di treni in manovra
il pubblico macello discosto dal paese
di quel tanto…

Leggi Tutto... | 2186 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Pensiero
Postato da Grazia01 il Lunedì, 12 novembre @ 11:56:40 CET (865 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno







Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore,
o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand'è troppo tardi.
E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore. Alla deriva.

Alessandro Baricco

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Poesie e pensieri con l'anima
Postato da Grazia01 il Domenica, 11 novembre @ 21:25:23 CET (1136 letture)
Poesie tematiche 2012






in pensieri, poesie e immagini





L’anima è la più angosciante spia che un nemico possa mandare
Emili Dickinson




L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci,
soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
Charles Bukowski




L’anima aiuta il corpo e in certi momenti lo solleva.
È l’unico uccello che sostenga la sua gabbia.
Victor Hugo



La storia nostra è storia della nostra anima;
e storia dell’anima umana è la storia del mondo.
Croce




Farò della mia anima uno scrigno
di Kahlil Gibran

Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.



Perche' ti amo
di Herman Hesse

Perche' ti amo, di notte son venuto da te
cosi' impetuoso e titubante
e tu non me potrai piu' dimenticare
l' anima tua son venuto a rubare.

Ora lei e' mia - del tutto mi appartiene
nel male e nel bene,
dal mio impetuoso e ardito amare
nessun angelo ti potra' salvare.
Leggi Tutto... | 2755 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Oggi nacque...ogni giorno nasce un artista
Postato da Grazia01 il Venerdì, 09 novembre @ 21:45:16 CET (1077 letture)
Ricerche d'autore




Oggi, 9 novembre nacque Muhammad Iqbal, propongo alcune sue poesie
con alcuni dipinti di Charles Demuth, artista statunitenze di cui anche per lui
ricorre oggi l'anniversario della nascita.





Lo zefiro del mattino

Vengo dal vasto mare, dalle cime de' monti,
ma non conosco il luogo lontano dove sono nato.
Al triste uccello porto messaggi di Primavera,
in fondo al suo nido riverso gelsomini d'argento.
Rotolo sopra l'erba, e allo stelo del tulipano m'avvinghio,
e colori e profumi gli spremo nell'intimo seno;
e, a che non si pieghi a mie carezze il suo gambo,
soavissimo e lieve mi abbraccio al colle del fiore.
E quando il Poeta lamenta il dolor dell'Amica
alitando a fiotti, mi mescolo ai suoi melodiosi sospiri.

Muhammad Iqbal




SIAMO STATI CREATI, MA NON FINITI


Il desiderio gira a piedi nudi
nella pancia dell'uomo, e bussa:
desiderio di bere, di mangiare, di escreare
una volta per tutte le chiavi nel burrone.

Se ti chiudo la porta in faccia sono morto;
se ti apro è la fame
di come ti presenti - la tua forma,
e questa porta fa parte della mia.

Siamo stati creati, ma non finiti:
la musica è perfettibile nella canna
del flauto, ci vuole la falce e la lontananza
e il desiderio di danzare sul suo piede.



PATRIA

Patria sono un tuo paria
città sono un tuo apolide
strada sono una tua marchetta
lampione sono una tua ombra
corpo sono la tua ragione di esistere
se questo si chiama esistenza
io mi chiamo fuori.

Leggi Tutto... | 5730 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Peter Pan diceva che per volare serve un pensiero felice.
Postato da Grazia01 il Giovedì, 08 novembre @ 22:00:41 CET (1020 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno







Dire “sono al settimo cielo” oppure “mi sento giù”, suggerisce inconfutabilmente l'idea che verso il cielo troviamo il benessere e al contrario verso terra la disperazione. L'idea mi porta alla mente il Paradiso e l'Inferno. Volare è sinonimo di libera gioia, infatti Peter Pan diceva che per volare serve un pensiero felice. Forse sono solo metafore linguistiche, eppure è vero che guardare la volta celeste ci produce un senso di appagamento.

Cosa significa ritrovarsi, nei sogni, liberi di librare nell'aria senza impedimenti, fluttuando come fossimo nello spazio o volando come fossimo uccelli? Il volo nei sogni indica sicuramente senso di libertà che si è o no raggiunto nella vita reale o si sta per raggiungere. Riuscire a volare non trovando nessun ostacolo, al di sopra di case, mari, fiumi, montagne, è una sensazione fantastica, e indica, secondo la lettura dei sogni, che la nostra anima interiore sta facendo notevoli passi in avanti verso una consapevolezza più accentuata.
Leggi Tutto... | 1340 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Frank Drummer
Postato da Grazia01 il Martedì, 06 novembre @ 22:07:49 CET (923 letture)
Antologia di Spoon River





Frank Drummer

Un matto

Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro

E sì, anche tu andresti a cercare
le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
io cercai di imparare la Treccani a memoria,
e dopo maiale, Majakowsky, malfatto,
continuarono gli altri fino a leggermi matto.

E senza sapere a chi dovessi la vita
in un manicomio io l'ho restituita:
qui sulla collina dormo malvolentieri
eppure c'è luce ormai nei miei pensieri,
qui nella penombra ora invento parole
ma rimpiango una luce, la luce del sole.

Le mie ossa regalano ancora alla vita:
le regalano ancora erba fiorita.
Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia
"Una morte pietosa lo strappò alla pazzia".


Lee Masters
Antologia di Spoon River



Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Tu, vita
Postato da moirac il Martedì, 06 novembre @ 21:48:29 CET (1074 letture)
Le poesie di Moirac




Tu, vita



Tu che mi regali la gioia,
che mi stringi l’emozione,
fai apparire ogni cosa facile
in ogni momento difficile….




Leggi Tutto... | 726 bytes aggiuntivi | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


8 euro
Postato da Grazia01 il Martedì, 06 novembre @ 18:37:15 CET (819 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno







“Mamma, quanto guadagni all’ora?” chiese un bambino a sua madre che tornava da lavoro.
La madre con tono severo rispose: “Non seccarmi, sono molto stanca”.
”Ma mamma”, insisteva il bambino, “per favore dimmi quanto guadagni all’ora”.
La madre allora gli disse: “8 euro per ora!”
“Mamma, puoi prestarmi allora 4 euro ?”chiese il bambino.
La madre si arrabbiò e rispose a suo figlio:”Allora era per questo che volevi sapere quanto guadagnassi? Vai a letto e non seccarmi bambino egoista”.
Durante la notte, ripensando a ciò che era successo la madre cominciò a sentirsi in colpa. Probabilmente suo figlio aveva bisogno di quei soldi per comprare qualcosa di importante.
Così andò nella camera del figlio e gli disse: ”ecco, qui ci sono i 4 euro che mi avevi chiesto”.
“Grazie mamma” rispose il bambino.
A questo punto prese degli altri soldi e disse: “Ora ho abbastanza soldi mamma. Ho 8 euro! Vuoi vendermi un’ora del tuo tempo?”

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Un po' di ...tenerezza
Postato da Grazia01 il Lunedì, 05 novembre @ 23:24:35 CET (1101 letture)
Le poesie e altro di Grazia V










Tenerezza

La tenerezza è una rosa che non costa niente
è senza spine profuma la vita riscalda le mente.
E’ un sorriso, un abbraccio, una parola cordiale,
è ascoltare condividere, è energia solidale.
La tenerezza è la parte delicata dell'amore
di desiderio e passione la sorella minore.
E' sapere vedere della vita splendori
è scoprirne i colori è gustarne i sapori.
Al calar della sera di quella ho bisogno
per veder la realtà velata in un sogno.



Grazia




>
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La collina
Postato da Grazia01 il Lunedì, 05 novembre @ 16:57:04 CET (977 letture)
Antologia di Spoon River










La collina

Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley,
l'abulico, l'atletico, il buffone, l'ubriacone, il rissoso?
Tutti, tutti, dormono sulla collina.

Uno trapassò in una febbre,
uno fu arso nella miniera,
uno fu ucciso in rissa,
uno morì in prigione,
uno cadde da un ponte lavorando per i suoi cari-
tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.

Dove sono Ella, Kate, Mag, Edith e Lizzie,
la tenera, la semplice, la vociona, l'orgogliosa, la felice?
Tutte, tutte, dormono sulla collina.

Una morì di un parto illecito,
una di amore contrastato,
una sotto le mani di un bruto in un bordello,
una di orgoglio spezzato, mentre anelava al suo ideale,
una inseguendo la vita, lontano, in Londra e Parigi,
ma fu riportata nel piccolo spazio con Ella, con Kate, con Mag-
tutte, tutte dormono, dormono, dormono sulla collina.

Dove sono lo zio Isaac e la zia Emily,
e il vecchio Towny Kincaid e Sevigne Houghton,
e il maggiore Walker che aveva conosciuto
uomini venerabili della rivoluzione?
Tutti, tutti, dormono sulla collina.

Li riportarono, figlioli morti, dalla guerra,
e figlie infrante dalla vita,
e i loro bimbi orfani, piangenti-
tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.

Dov'è quel vecchio suonatore Jones
Che giocò con la vita per tutti i novant'anni,
fronteggiando il nevischio a petto nudo,
bevendo, facendo chiasso, non pensando né a moglie né a parenti,
né al denaro, né all'amore, né al cielo?
Eccolo! Ciancia delle fritture di tanti anni fa,
delle corse di tanti anni fa nel boschetto di Clary,
di ciò che Abe Lincoln
disse una volta a Springfield.


Lee Masters
Antologia di Spoon River



commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


L'ORGOGLIO DEL VENTO
Postato da rosarossa il Lunedì, 05 novembre @ 16:42:06 CET (974 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VIII









L'ORGOGLIO DEL VENTO



Vento che con audacia deciso e prepotente
ovunque passi ferisci e distruggi quanto incontri.
Irrompi fra le nuvole nel cielo
mentre calme passeggiano, s' anneriscono
si gonfiano e la pioggia promettono con zelo.
Senza pietà le abbatti,infrangi, distruggi,
spingendole, in angoli sconosciuti poi accantoni.
Finita la lotta ritorna il sereno;
un pallido sole spia facendo capolino,
il vento calma la sua furente ira e si riposa.
Tutto intorno tace!
Mostra i suoi muscoli per incutere paura
soddisfatto e sorridente facendo l'occhiolino,
guarda la natura piegata e ferita,
Poi impettito spavaldo e spaccone, dice:
Di tutto e tutti sono io il più forte,
sono io il padrone!


Rosarossa

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Vento di ... poesia
Postato da Grazia01 il Domenica, 04 novembre @ 23:42:00 CET (963 letture)
Poesie tematiche 2012




Poesie nel...vento





Se riveli al vento i tuoi segreti,
non devi poi rimproverare al vento
di rivelarli agli alberi

Gibran



IL VENTO NELL'ISOLA

Il vento è un cavallo:
senti come corre
per il mare, per il cielo.

Vuol portarmí via: senti
come percorre il mondo
per portarmi lontano.

Nascondimi, tra le tue braccia
per questa notte sola,
mentre la pioggia rompe
contro il mare e la terra
la sua bocca innumerevole.

Senti come il vento
mi chiama galoppando
per portarmi lontano.

Con la tua fronte sulla mia fronte,
con la tua bocca sulla mia bocca,
legati i nostri corpi
all'amore che ci brucia,
lascia che il vento passi
senza che possa portarmi via.

Lascia che il vento corra
coronato di spuma,
che mi chiami e mi cerchi
galoppando nell'ombra,
mentre, sommerso
sotto i tuoi grandi occhi,
per questa notte sola
riposero, amor mio.

Pablo Neruda

Leggi Tutto... | 1521 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ernest Hyde
Postato da Grazia01 il Sabato, 03 novembre @ 23:36:50 CET (1085 letture)
Antologia di Spoon River









Ernest Hyde

La mia mente era uno specchio:
vedeva ciò che vedeva, sapeva ciò che sapeva.
In gioventù la mia mente era solo uno specchio
in un vagone èhe correva veloce,
afferrando e perdendo frammenti di paesaggio.
Poi con il tempo
grandi graffi solcarono lo specchio,
lasciando che il mondo esterno penetrasse,
e il mio io più segreto vi affiorasse,
Poiché questa è la nascita dell'anima nel dolore,
una nascita con vincite e perdite.
La mente vede il mondo come cosa a sé,
e l'anima unisce il mondo al proprio io.
Uno specchio graffiato non riflette immagine -
e questo è il silenzio della saggezza.

Da Antologia di Spoon River
Edgar Lee Masters


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Cara Luna, da quando abbiamo posato il piede
Postato da Grazia01 il Sabato, 03 novembre @ 18:12:01 CET (946 letture)
Poesie d'autore II










Cara Luna, da quando abbiamo posato il piede



Cara Luna, da quando abbiamo posato il piede
su di te sei diventata ancora più misteriosa e lontana
e noi ti amiamo ancor più,
noi che oggi sappiamo
che un giorno tornerà la vita su di te
(perché ho scritto "tornerà"?),
che sarai un giorno ricoperta di verde
e saremo noi umani a fare questo,
noi accusati ora di inquinare, di avvelenare la terra
noi salveremo la terra e salveremo la luna,
con quanta nostalgia
ripenseremo allora a quando eri senza vita,
a quando eri bianca e povera, e a come eri bella,
a quando ancora non ti avevamo colonizzato
e ti guardavamo solo da lontano.

Claudio Damiani

Da Il fico della fortezza (Fazi, 2012)
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il passato...
Postato da Grazia01 il Venerdì, 02 novembre @ 18:21:32 CET (642 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno






Io non voglio cancellare il mio passato, perché nel bene o nel male mi ha reso quello che sono oggi.
Anzi ringrazio chi mi ha fatto scoprire l’amore e il dolore, chi mi ha amato e mi ha usato,
chi mi ha detto ti voglio bene credendoci e chi invece l’ha fatto solo per i suoi sporchi comodi.
Io ringrazio me stesso per aver trovato sempre la forza di rialzarmi e andare avanti, sempre.

Oscar Wilde




Ci sarà sempre una penna per scrivere il futuro
ma non ci sarà mai una gomma per cancellare il passato...


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


NO AL PIANTO SI A UNA PRECE
Postato da rosarossa il Venerdì, 02 novembre @ 17:02:08 CET (842 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VIII







NO AL PIANTO SI A UNA PRECE

No, alle lacrime no al dolore,
ma solamente una preghiera e un fiore.
Chi ci lascia per andar nell'aldilà,
Rinasce in un mondo assai migliore!
Nell'eternità.


Rosarossa
Leggi Tutto... | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Un cero e una canzone
Postato da Grazia01 il Venerdì, 02 novembre @ 09:53:12 CET (1037 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno


In questa giornata dedicata ai defunti, un pensiero e una preghiera a tutti i nostri cari che ci hanno lasciato,
ricordandoli nei loro momenti migliori, così ...come immaginiamo di poterli rivedere un giorno...



Una canzone di De Andrè che ritengo adatta a questo giorno

Inverno

Sale la nebbia sui prati bianchi
come un cipresso nei camposanti
un campanile che non sembra vero
segna il confine fra la terra e il cielo.

Ma tu che vai, ma tu rimani
vedrai la neve se ne andrà domani
rifioriranno le gioie passate
col vento caldo di un'altra estate.

Anche la luce sembra morire
nell'ombra incerta di un divenire
dove anche l'alba diventa sera
e i volti sembrano teschi di cera.

Ma tu che vai, ma tu rimani
anche la neve morirà domani
l'amore ancora ci passerà vicino
nella stagione del biancospino.

La terra stanca sotto la neve
dorme il silenzio di un sonno greve
l'inverno raccoglie la sua fatica
di mille secoli, da un'alba antica.

Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti.





commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Oggi 1° novembre nacque Antonio Canova
Postato da Grazia01 il Giovedì, 01 novembre @ 17:56:27 CET (1143 letture)
ARTE II




Antonio Canova, autoritratto; Gipsoteca canoviana di Possagno


Antonio Canova, nato a Possagno il 1º novembre 1757 e morto a Venezia il 13 ottobre 1822, è stato il maggior artista italiano ad aver partecipato alla vicenda del neoclassicismo ed è anche l’ultimo grande artista italiano di livello europeo. Dopo di lui, per tutto il corso del XIX secolo, l’Italia ha svolto un ruolo molto marginale e periferico nell’ambito della formulazione delle nuove teorie e pratiche artistiche.




Ninfea dormiente - Londra, Victoria and Albert Museum 1820-24


Formatosi in ambiente veneziano, le sue prime opere rivelano la influenza dello scultore barocco del Seicento Gian Lorenzo Bernini. Trasferitosi a Roma, partecipò al clima cosmopolita della capitale in cui si incontravano i maggiori protagonisti dell’arte neoclassica. A Roma svolse la maggior parte della sua attività, raggiungendo una fama immensa.

Leggi Tutto... | 5705 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Canzone dell'amore perduto
Postato da Grazia01 il Giovedì, 01 novembre @ 12:06:30 CET (4029 letture)
Video


Fabrizio De Andre è uno dei miei cantautori preferiti, anche se definirlo in questo modo è riduttivo, lui era un poeta, e molti dei suoi testi erano ricostruiti da vecchie ballate o da testi antichi che lui cercava ed elaborava con passione.
Vi propongo la "Canzone dell'amore perduto", parecchi altri cantanti hanno interpretato in modo pregevole questa canzone, ma è la voce di Faber che rende davvero particolare questa melodia dolcissima.






Ed ecco il testo di
“Canzone dell’amore perduto”
di Fabrizio De Andrè:

Ricordi sbocciavano le viole
con le nostre parole:
"non ci lasceremo mai,
mai e poi mai"
Vorrei dirti, ora, le stesse cose
ma come fan presto, amore,
ad appassire le rose
così per noi.
L'amore che strappa i capelli
é perduto ormai.
Non resta che qualche svogliata carezza
e un po' di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti
al sole di un aprile
ormai lontano li rimpiangerai.
Ma sarà la prima
che incontri per strada,
che tu coprirai d'oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo
E sarà la prima che incontri per strada,
che tu coprirai d'oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.

Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Piove su Halloween
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 31 ottobre @ 22:10:58 CET (853 letture)
Messaggi II








Qui a Milano piove, piove, sapessi come piove…piove sulla Madonnina in restauro,
piove sui grattacieli, piove sui vicoli bui, piove sulle panchine dei giardini,
piove sui giochi dei bambini, e piove sulle zucche accese,
piove sui cappelli a punta delle streghe, piove sugli scherzetti e i dolcetti,
piove sulle finte ragnatele e anche su quelle vere.
Piove anche al Meazza...Davvero una notte da stregazza

Buona notte di Halloween e speriamo che non diventi "la notte alluvionata".



Grazia
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Moreta Polo
Postato da Paolo il Mercoledì, 31 ottobre @ 14:25:49 CET (7574 letture)
Le opere di Paolo III
“I love you as I love my family, as I love our unborn children, as I love what I love most in the world [..] Always remember”



Dal film ‘Per chi suona la campana’.
Di libertà non ce n’era neanche l’ombra, anche se nel sostantivo richiamano lo stato privo di un monarca. Quanto all’aggettivo: senza dubbio, l’acqua aveva un suo ruolo determinante. Dalla terra, però, arrivò il loro padrone definitivo e totale. Nella loro storia, ebbero un popolo dedito all’avventura del commercio; rischiando sempre di trovarsi in mezzo ad avventure più grandi di loro. Erano le repubbliche marinare.
Leggi Tutto... | 18622 bytes aggiuntivi | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Monastero di Santa Chiara - Napoli
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 31 ottobre @ 14:21:25 CET (1514 letture)
ARTE II


Monastero di Santa Chiara



Chiesa di Santa Chiara, interno

La cittadella monastica di Santa Chiara fu costruita, dal 1309 al 1343, per volere del re Roberto d'Angiò e della moglie Sancia di Maiorca per l'ordine francescano. La chiesa si presenta a navata unica rettangolare con cappelle laterali aperte da archi. Nel corso del Seicento il volto della basilica trecentesca mutò radicalmente per gli adeguamenti barocchi in stucchi, mar- mi, intagli lignei dorati, tele: decori preziosi andati irrimediabilmente distrutti nel bombardamento del 1943. Il restauro, terminato nel 1953, restituisce all'edificio l'aspetto gotico, più severo di quanto doveva essere in origine ma alquanto suggestivo, con le arche tombali dei reali angioini poste sulla parete rettilinea dell'abside. Questi sepolcri furono realizzati da Tino da Camaino e Giovanni Pacio Bertini per Roberto d'Angiò, Maria di Valois e Carlo di Calabria
Leggi Tutto... | 4380 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


TENEBROSA CRISI SOLO IL SOGNO SORRIDE
Postato da rosarossa il Martedì, 30 ottobre @ 18:53:09 CET (899 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VIII







TENEBROSA CRISI SOLO IL SOGNO SORRIDE


Politici incapaci, crisi, orrori;
cruenti scontri, catastrofi inaudite!
Abbiamo eletto, illustri personaggi altolocati
scopriamo adesso che al governo abbiamo solo ladri!
Devastano, scompigliano
inducono in affanno, siamo smarriti e disorientati.
Da questo caos io ne voglio uscire;
Il seme del male come gramigna cresce e tutto intorno infesta, s’avvinghia, s’infittisce e stringe
al punto di lasciare storditi e senza fiato.
In lontananza vedo solo buio, speranze vane,
vedo giovani tristi da tempo condannati
a tasche vuote… e riposi forzati…
Io controcorrente voglio andare; l'unica cosa che di bello mi resta e posso fare: è solo il sogno!
Dimentico tutto, comincio a sognare...Sogno un lembo di cielo stellato per costruire una casa di luce
col tetto d'argento e puntini dorati. Con le pareti in puro cristallo e tutto intorno affreschi pregiati..
Prender per mano una splendida fata adagiarla su
morbida seta, di rubini e diamanti brillantata e
contemplarla a lungo, felice sorridente e innamorata.
Vivere abbracciato a lei sempre contento senza immaginare mai, un triste abbandono, un tradimento.
Questa è la vita mia sempre sognata.
Vi sembra troppo? Forse ho esagerato,
ma nel sogno l’ho già realizzato.


Rosarossa
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Non mi interessa alcuna società ideale
Postato da Grazia01 il Martedì, 30 ottobre @ 13:56:56 CET (799 letture)
Un pensiero, un poesia al giorno







Non mi interessa alcuna società ideale. Per favore lasciate perdere questo sogno: ha creato un grande incubo nel mondo. Ricordate che ormai da un punto di vista politico niente può più accadere. La politica è morta. Qualsiasi cosa votiate, a destra o a sinistra, fatelo senza illusioni. Bisogna che rinunciate all'idea che un sistema politico possa essere il salvatore. Nessun sistema può essere il salvatore - comuni-smo, fascismo, gandhismo. Nessuna società può salvarvi e nessuna società può essere una società ideale. E non ci sono salvatori - Cristo, Krishna o Rama. Dovete soltanto abbandonare questa idea insensata che vi portate dentro: di essere in colpa, di essere dei peccatori. Impiegate tutta la vostra energia nella danza, nella celebrazione. Allora siete ideali nel qui e ora - non dovete diventare ideali. L'ideologia in quanto tale ha perso la propria verità. Di fatto non ha mai avuto in sé alcuna verità. E anche il potere di persuasione se n'è andato. Poche menti seriose credono ancora che si possa fissare un modello da imitare, e che mediante l'ingegneria sociale si possa ottenere una nuova utopia di armonia sociale. Noi stiamo vivendo nell' era della libertà assoluta. Siamo giunti a piena maturità. L'umanità non è più infantile, è maturata. Viviamo in un periodo davvero socratico, poiché la gente si sta interrogando su tutte le tematiche importanti della vita. Non cominciate a ricercare e bramare un qualsiasi futuro ideale o un'idea o una perfezione. Abbandonate ogni ideale e vivete qui e ora. La mia comunità non sarà una società ideale. La mia comunità sarà la comune del qui e ora.


Osho
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ogni giorno nasce un artista... 30 ottobre
Postato da Grazia01 il Lunedì, 29 ottobre @ 21:05:09 CET (926 letture)
Ricerche d'autore





Ogni giorno nasce un artista...30 ottobre






Alfred Sisley nasce a Parigi il 30 ottobre del 1839, da genitori inglesi;
suo padre, un uomo d'affari, tenta di avviarlo agli studi commerciali a Londra,
ma deve arrendersi di fronte alla sua ferma volonta' di dedicarsi alla pittura.



L’amore addormentato

Là riposava l’Amore, e sulla sua guancia in fiore
divampava il colore di una mela brillante.
Io vidi, entrando sotto la fitta boscaglia
il suo arco e la faretra appesi al fogliame.
Dormiva su mucchi di rose dai calici profumati.
La forma di un sorriso gli apriva pigramente la bocca
e giovani api venivano a raccogliere il miele dalle sue vermiglie labbra.


ANDRÉ CHÉNIER
André Chénier nasce il 30 ottobre 1762 e muore nel 1794




Alfred Sisley


I PASSI

Nati dal mio silenzio,
posati santamente,
lentamente, i tuoi passi
procedono al mio letto
di veglia muti e gelidi.

Persona pura, ombra
divina, come dolci
i passi che trattieni.
O iddii, quali indovino
i doni che mi attendono
sopra quei piedi nudi!

Se da protese labbra,
per' acquietarlo, all'ospite
dei miei sogni prepari
d'un bacio il nutrimento,
non affrettarlo il gesto
tenero, dolcezza
di essere e non essere:

io vissi dell'attesa
di te, il mio lento cuore
non era che i tuoi passi.

PAUL VALÉRY
Paul Valéry, nasce il 30 ottobre 1871 e muore nel 1945,
scrittore, poeta e aforista francese

Leggi Tutto... | 6788 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Lizzie, la prima top model che fece i conti con l'eccesso
Postato da Grazia01 il Domenica, 28 ottobre @ 20:47:06 CET (1104 letture)
Recensioni II


Lizzie, la prima top model che fece i conti con l'eccesso
Di umili origini, fu modella, pittrice e poetessa. Capelli rossi, carnagione candida, occhi dorati, divenne prima amante e poi moglie di Dante Gabriel Rossetti. Morì per overdose a 33 anni.



Lizzie Siddal ritratta da John Everett Millais in Ophelia (1852)

In una lettera, usando la penna come un pennello, un preraffaellita minore la ritrae «nella piccola camera da letto al piano di sopra con la finestra dai vetri piombati e la massa dei suoi bellissimi capelli d'un rosso acceso dopo che si tolse il copricapo; portava i capelli legati alla bell'e meglio, così ricadevano in morbide e pesanti onde. Era come se una sfumatura rosa giacesse sotto la pelle bianca, producendo un rosa più morbido e delicato. I suoi occhi erano marrone dorato - color agata, questa
è l'unica parola che mi sovviene per descriverli - e meravigliosamente luminosi, come si ritrovano nei disegni di Gabriel e nell'immagine che lei ha di se stessa. Le palpebre erano basse, ma senza apatia o sopore, e avevano la peculiarità di coprire appena la luce dei suoi occhi quando guardava in basso». Lei è Elizabeth Eleanor Siddal, per gli amici Lizzie, o Lizzy: pittrice, poetessa, soprattutto modella di pittori - se non, dirittura, la prima delle top model- al tempo in cui non c'erano ancora servizi fotografici né sfilate di moda. Quanto a “Gabriel”si tratta di Dante Gabriel Rossetti, figlio carbonaro e dantista italiano Gabriele Rossetti e di Frances Polidori, figlia di Gaetano Polidori, segretario di Vittorio Alfieri, e sorella di Iohn, medico di Lord Byron e autore della prima storia di vampiri. Dante Rossetti è soprattutto il caposcuola dei pittori preraffaelliti, che nell'Inghilterra della Regina
Vittoria, alla metà del secolo XIX, si propongono di rifare il mondo dell'arte dalle fondamenta. Come i romantici prima di loro, o meglio come i danteschi Fedeli d'Amore prima di tutti quanti, è con la retorica della passione amorosa e con la bella calligrafia delle loro tele iperrealiste d'ambientazione medievale chic che i preraffaelliti, artisti allegorici e mélo, mai banali, per metà arte figurativa, per metà letteratura, muovono all'assalto delle idee di bellezza che giudicano superate. Lizzie è la loro icona.
Leggi Tutto... | 4149 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Sogno di madre
Postato da Grazia01 il Sabato, 27 ottobre @ 19:13:17 CEST (759 letture)
Poesie di Rimbaud







Sogno di madre

Sogno di madre è il tiepido tappeto,
il nido di bambagia ove i bimbi acquattati
come leggiadri uccelli a dondolo sui rami
dormono dolce sonno di candide visioni

Arthur Rimbaud


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Che in tutto fra tutte suprema sia di Raboni
Postato da Grazia01 il Sabato, 27 ottobre @ 18:30:10 CEST (1063 letture)
Poesie d'autore II







Che in tutto fra tutte suprema sia



Che in tutto fra tutte suprema sia
la legge del mercato, che a lei deva
subordinarsi restando utopia
per sempre tutto quello che solleva

l'uomo da se stesso sembra alla mia
mente quasi incredibile. Ma alleva
menti per crederci l'economia
trionfante, fa che ciascuna s'imbeva

di quel credo miserabile e creda
a esso fieramente come al più santo
vangelo; e non ha scampo chi rimpianto

dell'altro s'ostina finché non ceda
di schianto il cuore a provare e di noia
trema dove per altri è ottusa gioia.

Giovanni Raboni


commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


E tutti vissero felici e contenti
Postato da Anonimo il Sabato, 27 ottobre @ 18:00:37 CEST (1182 letture)
Le poesie e i pensieri di r.chesini II







E tutti vissero felici e contenti


Un giorno……

…… or fa pocanzi ..

si udì uno squillo di tromba

…..è nato !

poi un altro squillo di tromba

…..è nata !

e per un bel po’ le trombe

suonarono a distesa…

Ma un bel giorno una donna

saltò fuori dal bosco :

era Biancanonna e dietro di lei

saltellavano sette nani

che cantavano in coro :

- andiam , andiam

- andiam , andiam

- andiamo a studiar !!!

Leggi Tutto... | 2524 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Via col vento
Postato da Grazia01 il Sabato, 27 ottobre @ 15:51:59 CEST (877 letture)
Racconti IV


Via con il Vento





Nel prato di un giardino pubblico, con il tiepido sole della primavera, in mezzo all'erba tenera, erano spuntate le foglie dentellate e robuste dei Denti di Leone. Uno di questi esibì un magnifico fiore giallo, innocente, dorato e sereno come un tramonto di maggio. Dopo un po' di tempo il fiore divenne un "soffione": una sfera leggera, ricamata dalle coroncine di piumette attaccate ai semini che se ne stavano stretti stretti al centro del soffione.
E quante congetture facevano i piccoli semi. Quanti sogni cullava la brezza alla sera, quando i primi timidi grilli intonavano la loro serenata.
"Dove andremo a germogliare?".
"Chissà?".
"Solo il vento lo sa".
Un mattino il soffione fu afferrato dalle dita invisibili e forti del vento. I semi partirono attaccati al loro piccolo paracadute e volarono via, ghermiti dalla corrente d'aria.
"Addio.., addio", si salutavano i piccoli semi.
Leggi Tutto... | 2049 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 E per sopravvivere [ 1 commenti - 13 letture ]
 A VOLTE IN CERTI CAUSALI MOVIMENTI [ 0 commenti - 13 letture ]
 Spiegami la fioritura [ 0 commenti - 13 letture ]
 Dal manuale del nomade [ 0 commenti - 29 letture ]
 Tu non ricordi [ 0 commenti - 33 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 20
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy