Toggle Content Menu Principale

Toggle Content Info Utente

Benvenuto Anonimo

(Registrati)

Iscrizioni:
Ultimo: dada
Nuovi di oggi: 0
Nuovi di ieri: 0
Complessivo: 246

Persone Online:
Iscritti: 0
Visitatori: 198
Totale: 198
Chi è online:
 Visitatori:
01: Statistics
02: Home
03: Home
04: Home
05: Home
06: Home
07: Home
08: Search
09: Home
10: Home
11: Home
12: Home
13: Home
14: Home
15: Search
16: Stories Archive
17: Home
18: Forums
19: Home
20: Home
21: Home
22: coppermine
23: News
24: Home
25: Home
26: Home
27: Home
28: Home
29: Home
30: Home
31: Home
32: Your Account
33: Home
34: Home
35: Home
36: Home
37: Home
38: Home
39: coppermine
40: Home
41: Home
42: Home
43: News
44: Home
45: coppermine
46: Home
47: Home
48: Home
49: Home
50: Home
51: Search
52: Home
53: Forums
54: Home
55: Home
56: Home
57: News
58: Home
59: Home
60: Home
61: Home
62: Home
63: Home
64: coppermine
65: Forums
66: Home
67: Search
68: Home
69: News
70: Home
71: Home
72: Home
73: Home
74: coppermine
75: Home
76: Home
77: Home
78: Search
79: News
80: Home
81: Search
82: Home
83: Home
84: Home
85: News
86: Stories Archive
87: News
88: Home
89: Home
90: Home
91: Home
92: Home
93: Home
94: Home
95: Home
96: Home
97: Home
98: Home
99: Search
100: Home
101: Home
102: Home
103: Home
104: Home
105: Home
106: Home
107: Home
108: Home
109: Home
110: News
111: Home
112: Home
113: coppermine
114: Home
115: News
116: Home
117: Search
118: Home
119: Home
120: Home
121: Home
122: Home
123: Home
124: Home
125: Home
126: Home
127: Stories Archive
128: News
129: Home
130: Home
131: Stories Archive
132: Home
133: News
134: coppermine
135: Home
136: Home
137: Home
138: Home
139: coppermine
140: Home
141: News
142: Home
143: Home
144: Home
145: News
146: coppermine
147: Home
148: Home
149: Search
150: Home
151: Home
152: coppermine
153: Home
154: Home
155: Forums
156: Search
157: Home
158: Home
159: Home
160: Home
161: Search
162: Home
163: Home
164: Home
165: Home
166: Home
167: News
168: Home
169: Home
170: Home
171: Home
172: Home
173: Home
174: Home
175: Home
176: Home
177: Home
178: Home
179: Home
180: Home
181: Search
182: Home
183: News
184: coppermine
185: Home
186: Your Account
187: Home
188: Search
189: Home
190: Home
191: Stories Archive
192: Home
193: Home
194: Home
195: Stories Archive
196: Home
197: Home
198: Home

Staff Online:

Nessuno dello Staff è online!

Toggle Content Coppermine Stats
coppermine
 Albums: 171
 Immagini: 8894
  · Viste: 1639832
  · Voti: 430
  · Commenti: 60

Toggle Content *
Segui maktea1 su Twitter


Toggle Content Autori
Bomarzo
Postato da fataorsetta il Sabato, 14 gennaio @ 20:36:32 CET (869 letture)
Le poesie e altro di Fataorsetta I





Nel bosco incantato
di mitici eroi
dove forme
e leggende
Leggi Tutto... | 897 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


FORSE E' COLPA MIA SE IL CIELO E' BUIO
Postato da rosarossa il Sabato, 14 gennaio @ 20:18:56 CET (872 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VII







FORSE E’ COLPA MIA SE IL CIELO E' BUIO


Nell’aria triste languido e lontano
Echeggia un flebile rintocco di campane.
Blocca il mio sguardo che vaga nel vuoto
Un orizzonte grigio, ed incolore
L’entusiasmo si fiacca, ogni energia si flette.
In candide perle di gelo,
lacrime di angeli si uniscono al mio pianto
al mio dolore;
silenziose, tremante, scendono dal cielo
chiuse in fiocchi di neve che gelano il cuore
Incentivano angoscia e malumore.
Andare oltre l’orizzonte a me è proibito,
varcandolo, forse troverei la luce
quella luce ch’è l’essenza dell’amore e
che il destino sempre mi ha negato
Sono sfinita, stanca!
Intorno tanto buio mi circonda, rifletto, penso!
Forse sono io che opaco il cielo.
Sono io che vedo tutto nero
forse è l’anima mia che cerca luce e incolla
i cocci di ricordi amari
sognando di unire la spezzata vita
che non potrò mai più restaurare.
Ho in mano la foto del mio primo amore!
Mi affaccio dal balcone e guardo il mare.
Ogni onda che bacia la riva, rivivo i brevi incontri,
attimi fuggenti di sospirato amore, attenta
a contare I minuti e i secondi
che avidamente rubavo alle ore.
Ogni rintocco di campana rievocava
un ricordo, una parola, un suo sorriso.
La delusione inaspettata inonda il cuore
il sogno mi abbandona .
Ma questo amore vivrà nella mia vita,
finchè i miei occhi vedranno ancor la luce.


Rosarossa
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Le banche e l'arte
Postato da Grazia01 il Sabato, 14 gennaio @ 20:05:59 CET (1010 letture)
Mostre e spettacoli



Il cuore di Milano, sede di spazi straordinari dedicati all'arte e alla cultura, si arricchisce di una nuova realtà in due palazzi storici affacciati su via Manzoni. Qui sono esposte le collezioni dell'800 d'Intesa San paolo e della Fondazione Cariplo. Curatore della rassegna Da Canova a Boccioni è Fernando Mazzocca, mentre Michele De Lucchi ha curato l'allestimento che accoglie opere di Canova, Hayez, Inganni, Gerolamo e Domenico Induno, Mosè Bianchi, Segantini, Previati, Boldini, Zandomeneghi, Boccioni e molti altri grandi nomi. Catalogo Skira.


Milano Gallerie d'Italia di Piazza Scala

mostra permanente

Tel. 800167619 www.gallerieditalia.com
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


I pensiero di oggi
Postato da Grazia01 il Venerdì, 13 gennaio @ 11:39:05 CET (575 letture)
Un pensiero al giorno





Un giorno scoprii un piacere nuovo e proprio mentre lo sperimentavo,
un angelo e un diavolo si incontrarono alla mia porta e subito si diedero battaglia;
l'uno asserendo, che il mio piacere di nuovo conio, era un vizio
e l'altro una virtù... e ancora combattono.

Seneca
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


HO SEMPRE PENSATO di Bartolomeo Di Monaco
Postato da Grazia01 il Giovedì, 12 gennaio @ 22:44:59 CET (806 letture)
Poesie d'amore I







HO SEMPRE PENSATO



Ho sempre pensato che fosse amore
quello che sento per te,
anche quel giorno che mi gridasti
di andarmene via
e la mia fantasia
ti tenne stretta a me.
Ti immaginavo per quella foresta,
ricordi?
che abbiamo sognato insieme
molte volte
e là ci dicevamo
le parole impossibili,
così dolci,
così leggere,
che non si trovano qui da noi
e tu mi capivi
ed io ti sentivo parlare
nel silenzio.
Leggi Tutto... | 1892 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Gli occhi del cervello: fra visione e immaginazione
Postato da Grazia01 il Giovedì, 12 gennaio @ 12:02:39 CET (2077 letture)
Riflessioni III


“E’ un pugnale? (...) o sei soltanto un pugnale della mente, una creazione falsa che nasce dal cervello oppresso dalla febbre?” (W. Shakespeare, Macbeth, atto II, scena I).

“I nostri occhi ricevono vaghe immagini delle cose, rovesciate e distorte, e il risultato è che noi vediamo il mondo che ci circonda pieno di oggetti solidi e ben distinti gli uni dagli altri. Riusciamo a creare un mondo di cose dagli stimoli elementari che colpiscono la retina e questo è poco meno che un miracolo” (R. Gregory, Eye and Brain).

Che significa vedere?
La visione è il processo mediante il quale si scopre a partire da immagini che cosa è presente nel mondo e dove si trova esattamente.
Innanzi tutto per vivere, infatti, bisogna inquadrare le cose del mondo, e ciò si può fare in due modi, con calma e tranquillità oppure piuttosto rapidamente, per scappare in fretta. Infatti oltre alla classica via sensitiva che dagli occhi porta alle aree visive cerebrali, ve n’è un’altra più antica, che connette, in modo breve e agile, gli occhi e la parte inferiore del cervello. E’ quella che, senza che ne siamo consapevoli, ci fa scattare lo sguardo in direzione, ad esempio, di un corpo che s’avvicina di lato pericolosamente. Ciò permette alla fovea centrale della retina, l’area di maggiore acuità visiva, di concentrarsi sull’oggetto intravisto, identificarlo e decidere il da fare. E’ una sorta di riflesso di orientamento, un originario sistema d’allarme, che consente di ruotare collo, testa e bulbi oculari verso gli eventi potenzialmente più importanti, ed in ciò non c’è posto per la lenta coscienza, che sopravverrà solo dopo.
Anche la normale visione però una volta arrivata a destinazione nel cervello, si sdoppia in una via del che cosa e un’altra del come, funzioni chevengono svolte da due vie anatomiche distinte. La prima, diciamo così, ‘identifica’ gli oggetti mentre la seconda li ‘colloca’ e li sistema nello spazio.
Leggi Tutto... | 9437 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Un pensiero...
Postato da Grazia01 il Giovedì, 12 gennaio @ 10:20:44 CET (884 letture)
Un pensiero al giorno







La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro.
leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.

Arthur Schopenauer
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il pensiero del giorno
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 11 gennaio @ 12:18:03 CET (1080 letture)
Un pensiero al giorno





La più virile decisione che prendi ogni giorno
è di essere di buon umore

Voltaire

commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Strani versi
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 11 gennaio @ 12:09:23 CET (724 letture)
Poesie originali e strane I
Curiosità poetiche





Persino i serpenti, che non hanno gambe,
possono tenere il passo,
come nel rondò per coro e strumenti di Sergio Tofano:


Elogio al serpente a sonagli

Il serpente a sonagli è un serpente
su per giù come gli altri serpenti:
se cammina però lo si sente
pei sonagli che fanno frastuon.

Per entrare, se torna a la tana,
campanello non suona o battente,
ma i sonagli gli fan da campana
e la moglie va aprirgli il porton.

Se gli accade talvolta che oda
i suoi nati frignare o strillare
fa schioccar due o tre volte la coda
ed acqueta i piccini a quel suon.

Se in un' ora di dolce abbandono
un motivo fischietta o canticchia
i sonagli quai nacchere picchia
e accompagna cosi la canzon.
Leggi Tutto... | 3013 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La mia Milano...storia
Postato da Grazia01 il Lunedì, 09 gennaio @ 15:34:30 CET (1077 letture)
Milano mia I
Zona 4 quella in cui vivo…storia



Prima di diventare Mediolanum, la città romana che con i suoi splendori era destinata a diventare Milano, il nostro territorio, una piana tra fiumi, rogge e acque risorgive, era abitato stabilmente da altre genti ancora più antiche. Proprio nella nostra Zona 4, in corso Indipendenza, sono state rinvenute tracce di un villaggio preistorico abitato da una popolazione preitalica a cui sono succeduti gli Etruschi, i Celti, i Liguri e altre popolazioni che si sono fuse a formare la nostra stirpe. In un trinceramento eseguito nel 1964 per la sistemazione idrica dei giardini di corso Indipendenza, sono stati ritrovati resti di manufatti - pietre levigate - riconducibili all'epoca Neolitica. A quando cioè l'uomo, che noi chiamiamo con una certa presunzione primitivo, conosceva il fuoco per cuocere le vivande e rendere più dure le punte delle lance e degli aratri e lavorava con cura e precisione le pietre di selce per foggiarne armi ed utensili. Accanto ai resti dell' insediamento neolitico scorreva uno dei numerosi fiumiciattoli tributari del Lambro che ancora in epoca tardo medievale veniva usato per scopi irrigui, appena fuori zona Monforte .Un primo richiamo storico è relativo all'area dell'attuale Porta Romana dove è stata accertata la presenza di una necropoli precristiana. Ma1a Porta della strada, che poi andrà come ora in direzione di Roma, era allora situata molto più verso il centro urbano, forse addirittura dove è l'attuale piazza Missori. Un altro riferimento storico, che risale forse agli ultimi anni dell'Impero Romano d'Occidente, è quello della Chiesetta di S. Giorgio "al pozzo bianco", di cui è documentata l'esistenza nel VI secolo. Se ne fa riferiento collocandone la presenza alla Noceta l'attuale Nosedo (latino nocetum, bosco di noci). Noceto era una località attraversata dalla via Romena, chiamata poi nel Medio Evo Strada Romea, l'antica arteria diretta a Roma in parte coincidente con l'attuale corso Lodi. Una menzione merita, per altri motivi, anche la località Porto di Mare: qui in epoca romana la roggia Vettabbia metteva in comunicazione la città con il mare attraverso il Lambro e il Po. Proprio nei pressi di dove è naufragato nel 1961 il "progetto del Consorzio del Porto e del canale navigabile Milano, Cremona, Po, Adriatico. Tornando ai riscontri storici della zona in epoca medioevale, è notevole il richiamo all' Arco di Porta Romana - trasformato in torre fortificata - teatro della lotta tra Comunali ed Imperiali nell'anno 1158. I primi, costretti alla resa, ricevono l'onore delle armi dell'Imperatore Barbarossa e possono poi tornare incolumi in Milano. Quando però la città, quattro anni più tardi, viene distrutta, molti milanesi si rifugiano a Nosedo, là proprio dove il Barbarossa farà edificare la sua zecca. Torneremo presto a parlare di quella Porta, con la sua storia millenaria.
Leggi Tutto... | 13529 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il pensiero del giorno
Postato da Grazia01 il Lunedì, 09 gennaio @ 10:16:48 CET (705 letture)
Un pensiero al giorno







Il tesoro di ognuno di noi è sepolto nel campo della nostra anima.
E se qualcuno trova il proprio tesoro, allora trattiene il respiro,
abbandona tutti i suoi affari per poterlo portare alla luce.
In questo sta la più grande felicità, il bene supremo dell’uomo.
In questo consiste la sua gioia eterna.


P. Aleksandrovic



Buona giornata

Grazia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il futuro in pensieri, immagini poesia e musica
Postato da Grazia01 il Domenica, 08 gennaio @ 14:38:40 CET (767 letture)
Poesie tematiche 2012
E' da poco iniziato un nuovo anno e viene spontaneo domandarsi come sarà
rinnovare i nostri sogni, le speranze, fare progetti e scrutare nel









I desideri dei bambini danno ordini al futuro .....Erri De Luca




Ci agitiamo tutti. Sospesi tra le paure in agguato, i crucci per un mondo malato, le speranze per un futuro incerto. Confidando che non vadano deluse, almeno quelle più care. Ci diamo un gran daffare. A cercare opportunità. A farci conoscere. A scrutare nelle stelle, nei bioritmi, nell’oroscopo, la chance irripetibile che ci attende. Convinti come siamo che non la si debba mancare. Forse, è come la Cometa di Halley: la s’incontra una sola volta nella vita. A volte, soprattutto nelle città, pare di vivere in un formicaio impazzito. Migliaia di persone corrono appresso ai loro impegni, agli appuntamenti. Agli incontri, alle occasioni. Al divertimento e alle incombenze. Senza potersi fermare. Nascoste dietro pareti e finestre, migliaia di altre persone si struggono, sentendosi tagliate fuori. Private ingiustamente – Sorte matrigna – della loro fetta di torta. Cercano conforto in qualche telefonata. Nella radio o nel web. Nel Gratta-e-vinci che potrebbe cambiare la loro vita, o nella risposta alla centesima mail, mandata per proporsi a un’altra Primaria Azienda. Poche, pochissime di queste formichine sono davvero libere di essere se stesse. Il più delle volte, lo sono quelle che han scelto di essere, anziché di avere. Rinunciando a tutti i gadget tecnologici, che ormai sembrano indispensabili appendici. Pròtesi per riuscire ad afferrare la modernità. Ganci per sollevarsi finalmente da terra, e respirare aria buona. Le persone più leggere e più libere, forse, non sono così interessate alla modernità. Piuttosto, sono appassionate. Di sogni e di progetti. Di curiosità. Dei propri figli che crescono, dei fiori che curano in giardino. Della vita, degli odori, dei sorrisi.



Finché si ha una finestra, la vita è affascinante.





Il mio futuro
di EDITH SODERGRAN

Il capriccio di un attimo
mi ha rubato il futuro,
messo insieme a casaccio.
Voglio rifabbricarmelo piu' bello,
come l'ho sempre pensato.
Ricostruirlo su terreno solido
(le mie intenzioni).
Risollevarlo su colonne altissime
(i miei ideali).
Riaprirvi il passaggio segreto
dell'anima mia.
Rialzargli la torre scoscesa
della mia solitudine.





PAURA DEI MIEI RICORDI
di Francesco Gheza


In alcuni anni appena trascorsi
ho avuto paura dei miei stessi ricordi;
ora senza timore li osservo sereno,
perché non m'opprime l'ansia interiore.

Anche solo il ricordo in attento pensiero,
pur solo l'immagine verso fulgide mete
turbavano forte la mia vita corrente:
angustia m'offriva la meta stroncata.

Rifugio mi era nel rimorso assopito
affrettarmi alla sera nel sonno precoce,
sperando clemenza nel giorno futuro,
rigettando pensieri ancora struggenti.

Ora senza l'assillo li riporto a me stesso
perché scaduta è la pena ad essi legata.





La Verita' entro di noi
di GIORDANO BRUNO

Lascia l'ombre ed abbraccia il vero.
Non cangiare il presente col futuro.
Tu sei il veltro che nel rio trabocca,
mentre l'ombra desia di quel c'ha in bocca.
Aviso non fu mai di saggio o scaltro
perdere un bene per acquistarne un altro.
A che cerchi si lungi diviso
se in te stesso trovi il paradiso?
Anzi, chi perde l'un mentre e' nel mondo,
non speri dopo morto l'altro bene.
Perche' si sdegna il ciel dare il secondo
a chi il primiero non caro non tenne;
cosi', credendo alzarti, vai a fondo;
ed ai piacer togliendoti, a le pene
ti condanni; e con inganno eterno,
bramando il ciel, stai ne l'inferno.


Leggi Tutto... | 4063 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il paesaggio nel Settecento
Postato da Grazia01 il Sabato, 07 gennaio @ 15:50:05 CET (942 letture)
ARTE II


Il paesaggio nel Settecento



Johann Tischbein, Ritratto di Goethe nella campagna romana, Stàdelsches Kunstinstitut, Francoforte sul Meno.

Il gusto per i viaggi in Italia, che si diffonde nel Settecento, fa aumentare la richiesta di "quadri ricordo".

La raffinata tecnica usata da Claude Lorrain per le proprie vedute prevedeva l'uso dello specchio affumicato. Far riflettere le immagini su una superficie scura serviva, infatti, a evidenziare i toni cromatici e a favorire, così, la ricerca dei colori più adatti per rendere la profondità delle vedute. Questo semplice espediente fu però la spia di una tendenza, quella di dotarsi di un'attrezzatura specifica, che si consoliderà fra i vedutisti del XVIII secolo. Con il Settecento, infatti, il genere pittorico del paesaggio cominciò a essere conosciuto e accreditato fra gli appassionati e i collezionisti che, spesso e volentieri, ne facevano l'uso che oggi noi faremmo delle foto o delle cartoline ricordo. Questa richiesta era avanzata soprattutto dai turisti stranieri che venivano periodicamente in Italia o da coloro che, avendo conosciuto il nostro Paese, volevano tenerne vivo il ricordo acquistandone qualche veduta all'estero (ed è quest'ultimo il motivo del fiorente mercato inglese di Canaletto). Il flusso dei pellegrini devoti che venivano annualmente nella Penisola per motivi devozionali e, massimamente, ogni cinquant'anni, per l'Anno Santo a partire dal 1300, era prima stato affiancato da quello degli amanti dell'arte e della pittura (oltre che da artisti più o meno di talento) i quali volevano vedere e studiare le meraviglie classiche e rinascimentali del nostro Paese e poi, da un flusso turistico vero e proprio, motivato dal nobile intento di aprire la mente e conoscere il mondo. Era nato un circuito di viaggio che andava sotto il nome di Grand Tour e che contemplava la visita dell'Europa centro-settentrionale prima e, poi, del territorio italiano, dalla Val Susa fino a Taormina e ritorno.



Giandomenico Tiepolo, Riposo dei contadini, particolare, Villa Valmarana,Vicenza.
Con stile rapido, basato sui toni e sul colore, anziché sul disegno, Tiepolo contribuisce a rinnovare la pittura di paesaggio.


Sotto il segno del Grand Tour

Un percorso che ha avuto frequentatori d'eccezione come Johann Wolfgang Goethe che, dal 1786 al 1788, si dedicò a questa avventura da cui trasse il celebre Viaggio in Italia. È dunque questa l'evoluzione settecentesca del tema del paesaggio che, altrimenti, languisce nella resa stereotipa di boschi frondosi all'interno dei quali Watteau colloca pastorelle e pastorelli che si rincorrono elegantemente vestiti, anche se non si può fare a meno di ricordare una figura come Giandomenico Tiepolo. Figlio d'arte, in quanto figlio e collaboratore del grande Giambattista, Giandomenico è titolare di una pittura caratterizzata da una fresca pennellata, che rinnova i paesaggi e le scene di genere, come nel caso di quelli dipinti nel 1757 sulle pareti di Villa Valmarana a Vicenza. Basti osservare il Riposo dei contadini, con gli alberi dalla corteccia scorticata e i filari sullo sfondo che sono presi dai campi della Pianura Padana, per comprendere che la forza di Giandomenico è il confronto con la natura, studiata e magistralmente riproposta nelle sue opere (quel che si usa definire pittoresco). Del resto, anche i disegni, come, per esempio, quello del Detroit Institute of Art con i due levrieri e uno spaniel che abbaia, mostrano un paesaggio per nulla stereotipato.
Leggi Tutto... | 11059 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Vagabondo
Postato da Grazia01 il Venerdì, 06 gennaio @ 22:55:16 CET (935 letture)
Poesie di Bukowski







Vagabondo

girando di città in città
avevo sempre due paia
di scarpe,
le scarpe per-cercare-lavoro
e le scarpe da lavoro.
Leggi Tutto... | 1498 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


La vita
Postato da Grazia01 il Venerdì, 06 gennaio @ 12:42:06 CET (878 letture)
Poesie preferite
Leggi Tutto... | 536 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Il mio benvenuto a spring
Postato da Grazia01 il Venerdì, 06 gennaio @ 11:40:08 CET (673 letture)
Messaggi II


Un cordiale benvenuto a spring, ora Casatea è anche casa tua.
In attesa di vedere quanto ci vorrai proporre, ti porgiamo i nostri migliori saluti.

Grazia
a nome dello staff
Leggi Tutto... | 237 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Le parole tra noi leggere
Postato da Grazia01 il Giovedì, 05 gennaio @ 10:12:58 CET (870 letture)
Recensioni III
Nel 1969, dopo quattro anni di intenso e teso lavoro, Lalla Romano dà alle stampe il suo romanzo di maggior successo, fatto — come scrisse Montale presentandolo dalle colonne del «Corriere della Sera» — per il lettore «capace di amare una poesia incapace di esibirsi come tale».

È proprio un verso, tratto da una poesia d'amore di Montale —

(«… le parole tra noi
leggère cadono
Ti guardo
in un molle riverbero»)

a dare il titolo a quest'opera, nata per l'appunto da un rapporto d'amore.



Leggi Tutto... | 1829 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Era inverno
Postato da Grazia01 il Giovedì, 05 gennaio @ 10:04:21 CET (823 letture)
Le poesie e altro di Grazia V







Era inverno

Come ora era inverno
tornavamo in città
il traffico la gente
il freddo pungente della sera
e noi muti
cuori e facce di pietra
non uno sguardo
l’orgoglio nostro baluardo.
Nel buio della stanza
il fiato mozzato
un dolore dilagante
da strappare la pelle
tu perso lontano
il mio mondo privo di stelle,
solo brividi, stordimento
incredulità.
Fuori, lontano nella notte
suonavano le campane.




Grazia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Poesie di Tito Balestra
Postato da Grazia01 il Martedì, 03 gennaio @ 11:25:09 CET (6686 letture)
Ricerche d'autore
Tito Balestra

dalla raccolta di poesie
SE HAI UNA MONTAGNA DI NEVE TIENILA ALL’OMBRA




UNA TESTA UN PO' VUOTA

Una testa un po' vuota
è da considerare,
pesa di meno, è comoda
facile da portare
e naviga tranquilla
anche in un dito d'acqua.

Perciò non la stancare
curala come devi
se si riempie vuotala
scaccia nubi e pensieri.




L'INVIDIA HA MANI ROZZE E INELEGANTI

L'invidia ha mani rozze e ineleganti
come le tue, che stringono a morte
accenni di sorriso. Sei davvero
solo e infelice, l'aria che respiri
è il tuo veleno.



COME UNA TARTARUGA SEI CONTENTO

Come una tartaruga sei contento
del tuo moto lentissimo, del guscio
che ti protegge. E lì resti a muffire
trasognato tra i tuoi poveri versi
e i tuoi malanni.
Leggi Tutto... | 3756 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Speciale
Postato da moirac il Lunedì, 02 gennaio @ 20:52:32 CET (1007 letture)
Le poesie di Moirac
DOMANDA:
PERCHE' DI UNA PERSONA SI DICE CHE DENTRO AL SUO CUORE PORTA UN DONO SPECIALE??????





Leggi Tutto... | 440 bytes aggiuntivi | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Le bestie e er crumiro
Postato da Grazia01 il Lunedì, 02 gennaio @ 10:59:47 CET (989 letture)
Poesie di Trilussa







Le bestie e er crumiro


Una vorta un cavallo strucchione
ch’ogni tanto cascava pe’ strada,
scioperò pe’ costringe’ er Padrone
a passaje più fieno e più biada:
ma er Padrone s’accorse der tiro
e pensò de pijasse un crumiro.

Chiamò er Mulo, ma er Mulo rispose:
- Me disciace ma propio nun posso:
se Dio guardi je faccio ’ste cose
li cavalli me sarteno addosso... -
Er Padrone, pe’ mette riparo,
fu costretto a ricorre’ ar Somaro.
Leggi Tutto... | 633 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Senza pietà
Postato da Grazia01 il Domenica, 01 gennaio @ 14:36:48 CET (824 letture)
Le poesie e altro di Grazia VI



Senza pietà

Un boato uno schianto
l’oscurità della notte
s’alza debole un pianto
tra le lamiere rotte
senza forza di grido
a fiotti scivola la vita
l’anima è ora un fluido
per una guida impazzita.

Già lontani i fanali di coda
scappa il vigliacco assassino
di fermar non s’incomoda
il codardo killer del destino.
Vino droghe, musica forte
quante beltà ha troncato!

Inconsci di questa sorte
hanno cantato e ballato
progettato il nuovo anno
degli amori e dei giorni
che vivendo comporranno
tra le estati e gli inverni,
e in un istante …quel maledetto istante
tutto è finito, tutto è irrilevante.

Grazia
Leggi Tutto... | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Augurio di Capodanno
Postato da Grazia01 il Domenica, 01 gennaio @ 12:48:11 CET (709 letture)
Poesie d'autore II





AUGURIO DI CAPODANNO

Io credo all'uccellino batticoda:
che ci porti il buon anno.
Scorre liscio su l'umido tappeto
di bruni muschi, alla soglia del mare,
sosta un tratto a beccare, e poi di nuovo
scivola via come una spola, vola,
sparisce in cielo. Neppur ci ha guardati.
Ma è bello, affusolato, grigio e bianco,
porta, certo, il buon anno.

DIEGO VALERI
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


LA COLLANA DELLA VITA
Postato da rosarossa il Sabato, 31 dicembre @ 11:32:49 CET (844 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VII







LA COLLANA DELLA VITA



L' anno vecchio o nuovo
contiene perle preziose che nuotano dentro,
sono embrioni umani che
impazienti aspettano la data il mese, il giorno,
di venire alla luce e popolare il mondo.
Di candore e purezza, di splendida luce vestita
ogni perla dà origine e data, a l'umana gente;
una perla nascente è, ogni singola vita.
Questa perla è l'inizio di un gioiello senza eguale
che pazientemente ciascuno deve completare.
Ogni nuovo anno che verrà in futuro
porterà a tutti una pietra preziosa originale, strana,
ma di certo ognuno chiuderà il cerchio,
completare dovrà la la sua collana.
Sarà un topazio, uno zaffiro, un rubino
alternati con diamanti,
ma per finire e sigillare bene la chiusura
sarà per tutti noi
una pietra dura.


Rosarossa
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Non ho pensato.
Postato da giamacista il Sabato, 31 dicembre @ 11:27:25 CET (820 letture)
Le poesie di giamacista









Non ho mai pensato di fuggire
lontano dalla mia casa nativa
le strade oggi sono simili a come erano una volta
e le vecchine con il sorriso sul volto salutano allegramente.

Non ho mai pensato di essere l’unico uomo sulla terra
onesto e sincero
ma il buio mi cerca nei miei pensieri durante il giorno
pure se mi nascondo bene.

Non ho mai pensato di esser solo
come gli anziani signori in pensione
perché conosco la mia strada
e so che il domani promette grandi cose.

Non ho mai pensato di essere felice
pur vivendo in solitudine
pur riuscendo a vivere in pace e nella fede
e a controllare le mie emozioni.

Non ho mai pensato troppo
in molti sanno che non mento
in nessuna circostanza.


Federico Marino
Leggi Tutto... | 1 commento | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


La felicità...
Postato da Grazia01 il Venerdì, 30 dicembre @ 14:03:39 CET (666 letture)
Pensieri, aforismi e citazioni IV









La felicità è come una farfalla che,
una volta inseguita,
è sempre oltre la nostra presa,
ma, se ci si siede tranquillamente,
potrebbe svolazzarci intorno.

Nathaniel Hawthorne
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Il pensiero del giorno
Postato da Grazia01 il Mercoledì, 28 dicembre @ 10:30:08 CET (979 letture)
Pensieri, aforismi e citazioni II








Le verità che contano, i grandi principi, alla fine restano sempre due o tre.
Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

Enzo Biagi



Buona giornata

Grazia
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


POVERO NATALE DI UN TEMPO
Postato da rosarossa il Lunedì, 26 dicembre @ 14:25:58 CET (894 letture)
Le poesie e i pensieri di Rosarossa VII








Povero Natale di un tempo

Angelo biondo, dolcissima mamma
il tuo amore arricchiva di gioia il Natale di un tempo!
Tanta povertà, misere cose,
ma in un angolo di cuore ho custodito
la tua dedizione alla famiglia e il grande amore.
Sono una donna ormai non più bambina,
ma in tutti questi anni che fra le braccia sei del Creatore,
ogni festa di Natale quando mi sveglio la mattina
odo ancora i tuoi lenti silenziosi passi
quando ti alzavi molto presto e
camminavi piano per non disturbare
e con amore, per allietar la bella festa dei tuoi bimbi
silente e stanca in cucina lavoravi.
C'era tanta povertà, era un'impresa preparar
qualcosa di diverso e buono,
ma sapevi sempre improvvisare per
fare ai tuoi bambini una sorpresa .
Mamma cara giammai potrò dimenticare,
i tanti Natali vicina al tuo cuore, il tuo sorriso,
il calore e l'amore che ci regalavi.


Rosarossa
Leggi Tutto... | 2 commenti | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 5


Buon Natale
Postato da Grazia01 il Sabato, 24 dicembre @ 20:03:06 CET (907 letture)
Natale - pensieri, poesie, racconti *










Buon Natale!

Che sia per voi tutti un giorno sereno
in armonia con i vostri cari.
Che Gesù Bambino entri nei nostri cuori
e vi rimanga sempre.
Affettuosi auguri.




Grazia
Leggi Tutto... | 143 bytes aggiuntivi | commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Natale e i suoi segreti
Postato da Marhiel il Venerdì, 23 dicembre @ 23:09:40 CET (951 letture)
Le poesie di Mariella Mulas II



Ogni Natale ha in sé destini
che colgono ombre nella notte…
S’avvede, compiaciuto,
delle diverse finestre sul mondo
ove s’intravedono luccicanti
rami d'alberi e doni,
ove si odono risate e auguri,
ove pacifici vi sono chiacchiericci
di ritrovi sorpresi d'occhi d'affetto
di parenti e amici....
Sì, il Natale ha carattere gioioso
soprattutto per bimbi allegri di fantasia...
E' così sorprende giusto e naturale
voler radicare quel sorriso imperatore,
nei cuori....
Ma Natale ha i suoi segreti
accumulati nelle vesti di fine Dicembre,
e pensieroso ecco soffermarsi
su finestre cieche e dolenti di luce
ed è in quei respiri affaticati
che un divino bambino,
di sicuro allora medita,
ascoltando l’anima a egli volta pregante,
mentre palpita più intensa una stella
sulla dimora della sua solitudine.



Mariella Mulas
commenti? | Pagina Stampabile  Invia questo Articolo ad un Amico | Voto: 0


Ciao


Toggle Content Registrati...

Toggle Content Ultimi arrivi

Toggle Content Ultimi articoli
 Ecco che cos'è la politica [ 0 commenti - 11 letture ]
 Il 12 giugno del 1906 nacque Sandro Penna [ 0 commenti - 15 letture ]
 Le reti sociali secondo il prof. Andreoli [ 0 commenti - 15 letture ]
 Zattere nella corrente [ 1 commenti - 73 letture ]
 Cianfrusaglie [ 0 commenti - 35 letture ]

[ Altro nella News Section ]

Toggle Content Sondaggio
Come migliorare e rendere più agibile il sito?




Risultati :: Sondaggi

Voti: 14
Commenti: 1

Toggle Content Solidarietà

Toggle Content Ultimi messaggi
Last 10 Forum Messages

Bentornato carissimo signor Paolo
Last post by Grazia01 in Messaggi on Lug 05, 2017 at 13:33:15

Il mio benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Feb 21, 2013 at 20:40:04

Il nostro benvenuto a samei
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Ago 22, 2012 at 07:42:26

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mag 03, 2012 at 21:20:53

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Apr 08, 2012 at 18:22:04

Benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Mar 21, 2012 at 09:38:09

Il nostro benvenuto
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Dic 02, 2011 at 23:31:20

Benvenuta in Casatea
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 29, 2011 at 14:12:49

Benvenuto Jael
Last post by Grazia01 in Presentatevi on Nov 28, 2011 at 10:46:15

domanda
Last post by Grazia01 in Informazioni on Nov 04, 2011 at 20:06:58


Toggle Content Messaggio

Questo sito contiene anche testi e immagini presi dal web, se avessimo violato, per errore, diritti d'autore o copyright, preghiamo di avvisarci, sarà nostra cura provvedere all'immediata cancellazione. Scrivere a maktea@tiscali.it


Toggle Content Poeti e scrittori noi

Toggle Content POESIE A TEMA

Toggle Content Varie

Network: Web Agency Milano | Scopri i migliori programmi per siti web
Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy